Trazer

    Ultimo aggiornamento: 12/09/2023

    Cos'è Trazer?

    Trazer è un farmaco a base del principio attivo Itraconazolo, appartenente alla categoria degli Antimicotici e nello specifico Derivati triazolici e tetrazolici. E' commercializzato in Italia dall'azienda SF Group S.r.l..

    Trazer può essere prescritto con Ricetta RR - medicinali soggetti a prescrizione medica.


    Confezioni

    Trazer 100 mg 8 capsule

    Informazioni commerciali sulla prescrizione

    Titolare: SF Group S.r.l.
    Ricetta: RR - medicinali soggetti a prescrizione medica
    Classe: A
    Principio attivo: Itraconazolo
    Gruppo terapeutico: Antimicotici
    ATC: J02AC02 - Itraconazolo
    Forma farmaceutica: capsula


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    Indicazioni

    Perché si usa Trazer? A cosa serve?
    TRAZER è indicato per le seguenti infezioni micotiche:
    Micosi superficiali: candidosi vulvovaginale, pityriasis versicolor, dermatofitosi, candidosi orale e cheratite fungina. Onicomicosi sostenute da dermatofiti e/o lieviti.
    Micosi sistemiche: aspergillosi e candidosi, criptococcosi (compresa la meningite criptococcica), istoplasmosi, sporotricosi (compresa la sporotricosi linfocutanea/cutanea), paracoccidioidomicosi, blastomicosi e altre rare micosi sistemiche.

    Posologia

    Come usare Trazer: Posologia
    Modo di somministrazione
    Al fine di assicurare un assorbimento ottimale, è essenziale assumere il farmaco immediatamente dopo uno dei pasti principali.
    La capsula non deve essere aperta e deve essere deglutita intera.
    Terapia delle infezioni micotiche superficiali
    Indicazione
    Dose
    Durata
    Pityriasis versicolor
    200 mg 1 volta al giorno
    7 giorni
    Dermatomicosi
    200 mg 1 volta al giorno
    7 giorni
    II trattamento delle aree particolarmente cheratinizzate, come nelle forme plantari di tinea pedis e palmari di tinea manus, richiede una posologia di 200 mg 2 volte al giorno per 7 giorni.
    Onicomicosi
    1 ciclo = 200 mg 2 volte al giorno per una settimana
    2 cicli per le infezioni ungueali delle mani, 3 cicli per quelle dei piedi. Ogni ciclo deve essere seguito da 3 settimane di non trattamento
    Candidosi vulvovaginale
    200 mg 1 volta al giorno
    3 giorni
     
    oppure
     
     
    200 mg 2 volte al giorno
    1 giorno
    Candidosi orale
    100 mg 1 volta al giorno
    15 giorni
    Nei pazienti immunodepressi la biodisponibilità orale del farmaco può risultare diminuita. In tali casi pertanto la dose può essere raddoppiata.
    Cheratite fungina
    200 mg 1 volta al giorno
    21 giorni
    Poiché l'eliminazione del farmaco dalla pelle è più lenta di quella plasmatica, gli effetti clinici e micologici ottimali sono raggiunti 2-4 settimane dopo la fine del ciclo di trattamento.
    Nelle onicomicosi la risposta clinica si evidenzia con la ricrescita delle unghie, da 6 a 9 mesi dopo il termine dei trattamenti.
    Terapia delle infezioni micotiche sistemiche
    Gli schemi di trattamento raccomandati variano a seconda dell'infezione trattata.
    Indicazione
    Dose
    Durata media
    Osservazioni
    Aspergillosi 
    200 mg 1 volta al giorno
     2-5 mesi
    200 mg b.i.d. nel caso di infezioni invasive o disseminate
    Candidosi
    100-200 mg 1 volta al giorno 
    3 settimane - 7 mesi
    Criptococcosi non meningea
    200 mg 1 volta al giorno
    2 mesi – 1 anno
    Terapia di mantenimento: 200 mg/giorno
    Meningite criptococcica
    400 mg 1 volta al giorno
    Istoplasmosi
    da 100 mg 1 volta al giorno
    a 200 mg 2 volte al giorno
    8 mesi
     
    Sporotricosi
    100 mg 1 volta al giorno
    3 mesi
    Paracoccidioidomicosi
    100 mg 1 volta al giorno
    6 mesi
    Cromomicosi
    100-200 mg 1 volta al giorno
    6 mesi
    Blastomicosi
    da 100 mg 1 volta al giorno
    a 200 mg 2 volte al giorno
    6 mesi

    Controindicazioni

    Quando non dev'essere usato Trazer
    • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1
    • La co-somministrazione di un numero di substrati di CYP3A4 è controindicata con TRAZER (vedere paragrafi 4.4 e 4.5). Questi includono:
    Analgesici; anestetici
    Alcaloidi dell'Ergot (per es. diidroergotamina, ergometrina, ergotamina, metilergometrina)
    Antibatterici per uso sistemico; Antimicotici, Antimicotici per uso sistemico
    Isavuconazolo
    Antielmintici; Antiprotozoari
    Alofantrina
    Antistaminici per uso sistemico
    Astemizolo
    Mizolastina
    Terfenadina
    Agenti antineoplastici
    Irinotecan
    Agenti antitrombotici
    Dabigatran
    Ticagrelor
    Antivirali per uso sistemico
    Ombitasvir/Paritaprevir/Ritonavir (con o senza Dasabuvir)
    Sistema cardiovascolare (Agenti sul sistema renina-angiotensina; Antipertensivi; Agenti beta bloccanti; Bloccanti i canali del calcio; Terapia cardiaca; Diuretici)
    Aliskiren
    Dronedarone
    Nisoldipina
    Bepridil
    Eplerenone
    Chinidina
    Disopiramide
    Ivabradina
    Ranolazina
    Dofetilide
    Lercanidipina
    Sildenafil (ipertensione polmonare)
    Farmaci gastrointestinali, inclusi Antidiarroici, Agenti Antiinfiammatori/Anti- infettivi intestinali; Antiemetici e Antinausea; Farmaci per la costipazione; Farmaci per disturbi gastrointestinali funzionali
    Cisapride
    Domperidone
    Naloxegolo
    Agenti che modificano i lipidi
    Lovastatina
    Lomitapide
    Simvastatina
    Psicoanalettici; Psicolettici (es. antipsicotici, ansiolitici ed ipnotici)
    Lurasidone
    Pimozide
    Sertindolo
    Midazolam (orale)
    Quetiapina
    Triazolam
    Urologici
    Avanafil
    Darifenacina
    Solifenacina (in pazienti con compromissione renale grave o con compromissione epatica da moderata a grave)
    Dapoxetina
    Fesoterodina (in pazienti con compromissione renale o epatica da moderata a grave)
    Vardenafil (in pazienti con età superiore a 75 anni)
    Medicinali vari ed altre sostanze
    Colchicina (in pazienti con compromissione renale o epatica) Eliglustat (in pazienti che sono metabolizzatori lenti del CYP2D6 (PM), metabolizzatori intermedi (IM) del CYP2D6 o metabolizzatori estensivi (EM) che assumono un inibitore del CYP2D6 forte o moderato)
    L'aumento della concentrazione plasmatica di questi medicinali, causata dalla co-somministrazione con Itraconazolo, può aumentare o prolungare sia gli effetti terapeutici sia gli eventi avversi al punto che potrebbero verificarsi situazioni potenzialmente gravi. Ad esempio, l'aumento della concentrazione plasmatica di alcuni di questi medicinali può portare ad un prolungamento del QT ed a tachiaritmie ventricolari incluso qualche caso di torsione di punta, una aritmia potenzialmente fatale (esempi specifici sono elencati al paragrafo 4.5).
    • TRAZER capsule non deve essere somministrato a pazienti con evidenza di disfunzione ventricolare, per esempio pazienti che hanno o hanno avuto insufficienza cardiaca congestizia, ad eccezione dei casi in cui vi è la necessità di trattare infezioni potenzialmente pericolose per la vita o altre gravi infezioni. Vedere paragrafo 4.4.
    • TRAZER non deve essere utilizzato durante la gravidanza (ad eccezione di situazioni che rappresentano pericolo per la vita) (vedere paragrafo 4.6).
    Tutte le donne in età fertile, pertanto, devono utilizzare adeguate misure contraccettive durante il trattamento con TRAZER e devono mantenerle fino al ciclo mestruale successivo alla fine della terapia.

    Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

    Cosa serve sapere prima di prendere Trazer
    Ipersensibilità crociata
    Sono disponibili informazioni limitate sulla ipersensibilità crociata tra Itraconazolo ed altri agenti antimicotici azolici. È necessaria cautela nella prescrizione di TRAZER capsule ai pazienti con ipersensibilità ad altri azoli.
    Nel trattamento delle infezioni della cute (ad es. pityriasis versicolor, dermatofitosi) di lieve entità e di ridotta estensione è opportuno considerare l'impiego di un prodotto per uso topico prima di iniziare un trattamento orale.
    Effetti cardiaci
    In uno studio su volontario sano con itraconazolo i.v. è stata osservata una transitoria riduzione asintomatica della frazione di eiezione ventricolare sinistra; l'evento si è risolto prima dell'infusione successiva. Il significato clinico di questo evento per quanto riguarda la formulazione orale è sconosciuto.
    Itraconazolo ha mostrato di avere un effetto inotropo negativo ed è stato associato a episodi di insufficienza cardiaca congestizia. Casi di insufficienza cardiaca sono stati riportati più frequentemente fra i pazienti che avevano assunto una dose giornaliera totale di 400 mg rispetto ai pazienti che avevano assunto dosi giornaliere totali inferiori; ciò suggerisce che il rischio di insufficienza cardiaca può aumentare con l'aumentare della dose giornaliera totale di itraconazolo.
    TRAZER non deve essere utilizzato in pazienti con insufficienza cardiaca congestizia o con storia di insufficienza cardiaca congestizia a meno che il beneficio atteso non sia chiaramente superiore al rischio. La valutazione individuale del rapporto rischio/beneficio deve prendere in considerazione fattori come la gravità della condizione, il regime posologico (per esempio la dose giornaliera totale) e i fattori di rischio individuali per insufficienza cardiaca congestizia. Questi fattori di rischio comprendono patologie cardiache, come la patologia ischemica e valvolare; patologia polmonare significativa come la malattia polmonare cronica ostruttiva; insufficienza renale e altri disordini edematosi. Questi pazienti devono essere informati riguardo ai segni e ai sintomi della insufficienza cardiaca congestizia, trattati con attenzione e monitorati durante il trattamento per quanto riguarda segni e sintomi della insufficienza cardiaca congestizia. Se questi segni o sintomi dovessero apparire durante il trattamento, TRAZER deve essere sospeso.
    I calcio antagonisti possono avere effetti inotropi negativi che possono aggiungersi a quelli dell'itraconazolo. Inoltre itraconazolo può inibire il metabolismo dei calcio antagonisti. Pertanto, è necessario usare prudenza nella co-somministrazione di itraconazolo e calcio antagonisti per un aumentato rischio di insufficienza cardiaca congestizia (vedere paragrafo 4.5).
    Effetti epatici
    Con l'utilizzo di itraconazolo si sono verificati casi molto rari di grave epatotossicità inclusi alcuni casi fatali di insufficienza epatica acuta. La maggior parte di questi casi hanno coinvolto pazienti che avevano una pre-esistente epatopatia, che erano stati trattati per indicazioni sistemiche, che avevano altre condizioni mediche concomitanti significative e/o stavano assumendo altri farmaci epatotossici. Alcuni pazienti non avevano evidenti fattori di rischio per patologie epatiche. Alcuni di questi casi si sono verificati nel primo mese di trattamento, inclusi alcuni casi osservati durante la prima settimana. Nei pazienti in trattamento con TRAZER deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzionalità epatica. I pazienti devono essere istruiti a segnalare prontamente al proprio medico segni e sintomi indicativi di epatite quali anoressia, nausea, vomito, affaticamento, dolore addominale o urine scure. In questi pazienti il trattamento deve essere immediatamente interrotto e devono essere condotti test sulla funzionalità epatica. Sono disponibili dati limitati sull'uso orale di itraconazolo nei pazienti con insufficienza epatica. Deve essere prestata cautela quando il medicinale viene somministrato in questa popolazione di pazienti. Si raccomanda un attento monitoraggio dei pazienti con funzionalità epatica compromessa quando assumono itraconazolo. Si raccomanda di tenere in considerazione l'emivita di eliminazione prolungata osservata in uno studio clinico con itraconazolo capsule a dose orale singola nei pazienti cirrotici, anche quando si decide di iniziare una terapia con altri medicinali metabolizzati da CYP3A4.
    Nei pazienti con livelli elevati o anormali di enzimi epatici o patologia attiva del fegato o che hanno già sperimentato tossicità epatica con altri medicinali, il trattamento con TRAZER è fortemente sconsigliato a meno che non ci sia una grave situazione o il pericolo di vita dove il beneficio atteso supera i rischi. Si raccomanda di monitorare la funzionalità epatica nei pazienti con preesistenti anomalie nella funzionalità epatica o in coloro che hanno già sperimentato tossicità epatica con altri medicinali (vedere paragrafo 5.2).
    Ridotta acidità gastrica
    L'assorbimento di TRAZER è ridotto se l'acidità gastrica diminuisce. Nei pazienti con ridotta acidità gastrica dovuta a patologia (es. pazienti con acloridria) o a causa della somministrazione concomitante di medicinali (es. pazienti che assumono medicinali per ridurre l'acidità gastrica) è consigliabile somministrare TRAZER con una bevanda acida (come una cola non dietetica). L'attività antimicotica deve essere monitorata e la dose di itraconazolo aumentata, se ritenuto necessario (vedere paragrafi 4.5 e 5.2). I farmaci antiacidi (p.e. idrossido di alluminio) devono essere somministrati almeno due ore dopo l'assunzione di TRAZER. Nei pazienti con acloridria, come alcuni pazienti con AIDS o pazienti in trattamento con farmaci antisecretori (p.e. H2 antagonisti, inibitori della pompa protonica) è consigliabile somministrare TRAZER con una bevanda contenente cola.
    Uso nei bambini
    I dati clinici sull'uso di TRAZER nei pazienti pediatrici sono limitati. L'uso di TRAZER non è raccomandato nei pazienti pediatrici a meno che il beneficio atteso superi il rischio potenziale.
    Uso nei pazienti anziani
    I dati clinici sull'uso di TRAZER nei pazienti anziani sono limitati. TRAZER non deve essere utilizzato in questi pazienti a meno che il beneficio atteso non superi il rischio potenziale. In generale si raccomanda che la scelta della dose per un paziente anziano debba tenere in considerazione la maggiore frequenza di diminuzione della funzionalità epatica, renale o cardiaca e la presenza concomitante di patologie o altre terapie farmacologiche.
    Insufficienza epatica
    Sono disponibili dati limitati sull'uso di itraconazolo somministrato per via orale in pazienti con insufficienza epatica. Bisogna somministrare con cautela il farmaco in questa popolazione di pazienti (vedere paragrafo 5.2).
    Insufficienza renale
    Sono disponibili dati limitati sull'uso di itraconazolo somministrato per via orale in pazienti con insufficienza renale. La biodisponibilità orale dell'itraconazolo può essere ridotta nei pazienti con insufficienza renale. Bisogna somministrare con cautela il farmaco in questa popolazione di pazienti. In questi pazienti è quindi opportuno monitorare i livelli plasmatici del farmaco e, ove necessario, correggere il dosaggio.
    Perdita dell'udito
    È stata riportata perdita transitoria o permanente dell'udito in pazienti trattati con itraconazolo. Molte di queste segnalazioni hanno riportato la somministrazione contemporanea di chinidina che è controindicata (vedere i paragrafi 4.3 e 4.5). Solitamente la perdita dell'udito si risolve con la sospensione del trattamento ma in alcuni pazienti tale perdita può essere permanente.
    Pazienti immunocompromessi
    In alcuni pazienti immunocompromessi (per esempio pazienti affetti da neutropenia o AIDS o pazienti sottoposti ad un trapianto d'organo), la biodisponibilità orale di TRAZER può risultare diminuita.
    Pazienti con micosi sistemiche ad elevato pericolo di vita
    A causa delle sue caratteristiche farmacocinetiche (vedere paragrafo 5.2) TRAZER non è raccomandato come terapia antimicotica iniziale in pazienti ad elevato pericolo di vita.
    Pazienti con AIDS
    Per pazienti affetti da AIDS, già trattati per un'infezione sistemica come sporotricosi, blastomicosi, istoplasmosi o criptococcosi (meningea e non-meningea) e che sono considerati a rischio di ricaduta, il medico curante dovrebbe valutare l'opportunità di una terapia di mantenimento.
    Fibrosi cistica
     Nei pazienti affetti da fibrosi cistica, la variabilità dei livelli terapeutici di itraconazolo è stata osservata con un dosaggio allo steady state di itraconazolo soluzione orale di 2,5 mg/kg due volte al giorno. Le concentrazioni allo steady state > 250 ng/mL sono state raggiunte all'incirca nel 50% dei soggetti con età superiore ai 16 anni, ma in nessuno dei pazienti con età inferiore ai 16 anni. Se un paziente affetto da fibrosi cistica non ha risposto a TRAZER, bisogna prendere in considerazione il passaggio ad una terapia alternativa.
    Neuropatia
    L'eventuale insorgenza di una neuropatia, correlata all'assunzione del farmaco, deve indurre la sospensione del trattamento.
    Resistenza crociata
    Nelle candidosi sistemiche, se si sospettano resistenze crociate alle specie di candida sensibili al fluconazolo, non è detto che queste resistenze si verifichino anche con itraconazolo, in ogni caso la loro sensibilità deve essere testata prima dell'inizio della terapia con itraconazolo.
    Potenziali interazioni
    La co-somministrazione di itraconazolo con specifici medicinali può comportare modifiche nell'efficacia di itraconazolo e/o del medicinale somministrato contemporaneamente, pericolo di vita e/o morte improvvisa. Sono elencati al paragrafo 4.3 e al 4.5 i medicinali controindicati, non raccomandati o raccomandati per l'uso con cautela in associazione ad itraconazolo.
    L'itraconazolo non deve essere utilizzato nelle due settimane successive all'interruzione del trattamento con induttori dell'enzima CYP3A4 (rifampicina, rifabutina, fenobarbitale, fenitoina, carbamazepina, Hypericum perforatum (erba di San Giovanni)). L'uso di itraconazolo con questi farmaci può portare a livelli plasmatici sub terapeutici di itraconazolo e quindi al fallimento della terapia.
    TRAZER contiene saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi-isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.

    Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

    Quali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di Trazer
    Itraconazolo è metabolizzato principalmente attraverso il citocromo CYP3A4. Altre sostanze che condividono la stessa via metabolica o che modificano l'attività del CYP3A4 possono influenzare la farmacocinetica di itraconazolo. L'itraconazolo è un potente inibitore del CYP3A4, un inibitore della glicoproteina-P e un inibitore della proteina di resistenza del tumore mammario (BCRP). L'itraconazolo può modificare la farmacocinetica di altre sostanze che condividono questa via metabolica o queste vie di trasporto delle proteine.
    Esempi di medicinali che possono avere un impatto sulla concentrazione plasmatica dell'itraconazolo sono presentati per classe di farmaco nella Tabella 1 riportata di seguito. Esempi di medicinali la cui concentrazione plasmatica può essere influenzata dall'itraconazolo, sono presentati nella Tabella 2 riportata di seguito. A causa del numero di interazioni, non sono incluse le modifiche potenziali nella sicurezza o nell'efficacia dei farmaci che interagiscono. Fare riferimento alle informazioni di prescrizione del farmaco che interagisce per maggiori informazioni.
    Le interazioni descritte in queste tabelle sono classificate come controindicate, non raccomandate o da usare con cautela con itraconazolo tenendo conto dell'entità dell'aumento della concentrazione e del profilo di sicurezza del medicinale interagente (vedere anche i paragrafi 4.3 e 4.4 per ulteriori informazioni). La potenziale interazione dei medicinali elencati è stata valutata sulla base di studi di farmacocinetica sull'uomo con itraconazolo, e/o studi di farmacocinetica sull'uomo con altri potenti inibitori del CYP3A4 (ad esempio ketoconazolo) e/o dati in vitro:
    • "Controindicato": in nessun caso il medicinale deve essere co-somministrato con itraconazolo e per le due settimane successive all'interruzione del trattamento con itraconazolo.
    • "Non raccomandato": l'uso del medicinale deve essere evitato durante e per due settimane dopo l'interruzione del trattamento con itraconazolo, a meno che i benefici superino i rischi potenzialmente aumentati degli effetti indesiderati. Se non si può evitare la co-somministrazione, si raccomanda un monitoraggio clinico dei segni o sintomi di aumento o prolungamento degli effetti terapeutici o indesiderati del medicinale co-somministrato e, se necessario, di ridurre la dose o interrompere il trattamento. Quando appropriato, si raccomanda di misurare la concentrazione plasmatica del medicinale co-somministrato.
    • "Usare con cautela": si raccomanda un attento monitoraggio quando il medicinale è co-somministrato con itraconazolo. Dopo la co-somministrazione, si raccomanda di monitorare attentamente i pazienti per segni o sintomi di aumento o prolungamento degli effetti terapeutici o indesiderati del medicinale interagente e, se necessario, di ridurre la dose. Quando appropriato, si raccomanda di misurare la concentrazione plasmatica del medicinale co-somministrato.
    Le interazioni elencate in queste tabelle sono state caratterizzate in studi condotti con le dosi raccomandate di itraconazolo.
    Tuttavia, l'entità dell'interazione può dipendere dalla dose di itraconazolo somministrata. Può manifestarsi un'interazione più forte a una dose superiore o con un intervallo di somministrazione più breve. L'estrapolazione di questi risultati con altri scenari di somministrazione o altri farmaci deve essere effettuata con cautela.
    Al termine del trattamento, le concentrazioni plasmatiche di itraconazolo diminuiscono a una concentrazione quasi non rilevabile entro 7-14 giorni, a seconda della dose e della durata del trattamento. Nei pazienti con cirrosi epatica o nei soggetti che ricevono inibitori di CYP3A4, la diminuzione delle concentrazioni plasmatiche può essere ancora più graduale. Ciò è particolarmente importante quando si inizia la terapia con farmaci il cui metabolismo è interessato da itraconazolo (vedere paragrafo 5.2).
    Tabella 1: esempi di medicinali che possono influire sulla concentrazione plasmatica dell'itraconazolo, presentati per classe farmacologica
    Prodotto medicinale (dose singola per via orale [PO] salvo se diversamente indicato) nella classe
    Effetto atteso/potenziale sui livelli dell'itraconazolo (↑ = aumento; ↔ = nessun cambiamento; ↓ = diminuzione)
    Commento clinico (vedere sopra per ulteriori informazioni e vedere anche i paragrafi 4.3 e 4.4)
    Antibatterici per uso sistemico; antimicobatterici
    Isoniazide
    Anche se non studiato direttamente, è probabile che isoniazide diminuisca le concentrazioni di itraconazolo
    Non raccomandato
    Rifampicina PO 600 mg OD
    Itraconazolo, AUC ↓
    Non raccomandato
    Rifabutina PO 300 mg OD
    Itraconazolo, Cmax ↓ 71%, AUC ↓ 74%
    Non raccomandato
    Ciprofloxacina PO 500 mg BID
    Itraconazolo, Cmax ↑ 53%, AUC ↑ 82%
    Usare con cautela
    Eritromicina 1 g
    Itraconazolo, Cmax ↑ 44%, AUC ↑ 36%
    Usare con cautela
    Claritromicina PO 500 mg BID
    Itraconazolo, Cmax ↑ 90%, AUC ↑ 92%
    Usare con cautela
    Antiepilettici
    Carbamazepina, fenobarbital
    Anche se non studiati direttamente, questi medicinali possono diminuire le concentrazioni di itraconazolo
    Non raccomandato
    Fenitoina PO 300 mg OD
    Itraconazolo, Cmax ↓ 83%,AUC ↓ 93% Idrossi-itraconazolo, Cmax ↓ 84%, AUC ↓ 95%
    Non raccomandato
    Agenti antineoplastici
    Idelalisib
    Anche se non studiato direttamente, idelalisib può aumentare le concentrazioni di itraconazolo
     
    Usare con cautela
    Antivirali per uso sistemico
     
    Ombitasvir/paritaprevir/ritonavir (con o senza dasabuvir)
    Anche se non studiati direttamente, si prevede che questi medicinali aumentino le concentrazioni di itraconazolo
    Controindicato
     
    Efavirenz 600 mg
    Itraconazolo,Cmax ↓ 37%,AUC ↓ 39%; ldrossi-itraconazolo, Cmax ↓ 35%, AUC ↓ 37%
    Non raccomandato
    Nevirapina PO 200 mg OD
    Itraconazolo, Cmax ↓ 38%, AUC ↓ 62%
    Non raccomandato
    Cobicistat, Darunavir (potenziato), Elvitegravir (potenziato con ritonavir), Fosamprenavir (potenziato con ritonavir), Ritonavir, Saquinavir (potenziato con ritonavir)
    Anche se non studiati direttamente, si prevede che questi medicinali aumentino le concentrazioni di itraconazolo
    Usare con cautela
    lndinavir PO 800 mg TID
    Concentrazione di itraconazolo ↑
    Usare con cautela
    Calcio-antagonisti
    Diltiazem
    Anche se non studiato direttamente, diltiazem può aumentare la concentrazione di itraconazolo
    Usare con cautela
    Medicinali per disturbi correlati all'acidità
    Antiacidi (alluminio, calcio, magnesio o bicarbonato di sodio), Antagonisti del recettore H2 (ad es. cimetidina, ranitidina), inibitori della pompa protonica (ad es. lansoprazolo, omeprazolo, rabeprazolo)
    Itraconazolo, Cmax ↓, AUC ↓
    Usare con cautela
    Sistema respiratorio: altri prodotti per il sistema respiratorio
    Lumacaftor/Ivacaftor PO 200/250 mg BID
    Concentrazione di itraconazolo ↓
    Non raccomandato
    Varie
    Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum)
    Anche se non studiata direttamente, l'erba di San Giovanni può diminuire le concentrazioni di itraconazolo
    Non raccomandato
    Tabella 2 Esempi di medicinali la cui concentrazione plasmatica può subire l'impatto dell'itraconazolo, presentati per classi di farmaci
    Prodotto medicinale (dose singola per via orale [PO] salvo se diversamente indicato) nella classe
    Effetto atteso/potenziale sui livelli dei medicinali (↑ = aumento; ↔ = nessun cambiamento; ↓ = diminuzione)
    Commento clinico (vedere sopra per ulteriori informazioni e vedere anche i paragrafi 4.3 e 4.4)
    Analgesici, anestetici
    Alcaloidi dell'ergot (ad es. diidroergotamina, ergometrina, ergotamina, metilergometrina)
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di questi medicinali
    Controindicati
    Eletriptan, fentanil
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di questi medicinali
    Non raccomandato
    Alfentanil, buprenorfina (ev e sublinguale), cannabinoidi, metadone, sufentanil
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di questi medicinali
    Usare con cautela
    Oxicodone PO 10 mg
    Oxicodone PO: Cmax ↑ 45%, AUC ↑ 2,4 volte
    Usare con cautela
    Oxicodone ev 0,1 mg/kg
    Oxicodone ev: AUC ↑ 51%
    Usare con cautela
    Antibatterici per uso sistemico, antimicobatterici, antimicotici per uso sistemico
    Isavuconazolo
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di isavuconazolo
    Controindicato
    Bedaquilina
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di bedaquilina
    Non raccomandato
    Rifabutina PO 300 mg OD
    Concentrazione di rifabutina ↑ (portata non nota)
    Non raccomandato
    Claritromicina PO 500 mg BID
    Concentrazione di claritromicina ↑
    Usare con cautela
    Delamanid
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di delamanid
    Usare con cautela
    Antiepilettici
    Carbamazepina
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di carbamazepina
    Non raccomandato
    Agenti antinfiammatori ed antireumatici
    Meloxicam 15 mg
    Meloxicam, Cmax ↓ 64%, AUC ↓ 37%
    Usare con cautela
    Antielmintici; antiprotozoari
    Alofantrina
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di alofantrina
    Controindicato
    Artemeter-Lumefantrina, praziquantel
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di questi medicinali
    Usare con cautela
    Chinina 300 mg
    Chinina, Cmax ↔, AUC ↑ 96%
    Usare con cautela
    Antistaminici per uso sistemico
    Astemizolo, mizolastina, terfenadina
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di questi medicinali
    Controindicato
    Ebastina 20 mg
    Ebastina, Cmax ↑ 2,5 volte, AUC ↑ 6,2 volte
    Carabastina, Cmax ↔, AUC ↑ 3,1 volte
    Non raccomandato
    Bilastina, rupatidina
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di questi medicinali
    Usare con cautela
    Agenti antineoplastici
    Irinotecan
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di irinotecan e del suo metabolita attivo
    Controindicato
    Axitinib, bosutinib, cabazitaxel, cabozantinib, ceritinib, crizotinib, dabrafenib, dasatinib, docetaxel, everolimus, ibrutinib, lapatinib, nilotinib, pazopanib, regorafenib, sunitinib, temsirolimus, trabectedina, trastuzumab emtansina, alcaloidi della vinca (ad es. vinflunina, vinorelbina)
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di questi medicinali, ad eccezione di cabazitaxel e regorafenib. Non è stata osservata alcuna modifica statisticamente significativa nell'esposizione a cabazitaxel, ma un'elevata variabilità nei risultati. Si prevede che l'AUC di regorafenib diminuisca (secondo la stima della parte attiva)
    Non raccomandato
    Cobimetinib 10 mg
    Cobimetinib, Cmax ↑ 3,2 volte, AUC ↑ 6,7 volte
    Non raccomandato
    Olaparib 100 mg
    Olaparib, Cmax ↑ 40%, AUC ↑ 2,7 volte
    Non raccomandato
    Alitretinoina (orale), bortezomib, brentuximab vedotin, erlotinib, idelalisib, imatinib, nintedanib, panobinostat, ponatinib, ruxolitinib, sonidegib
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di questi medicinali
    Usare con cautela
    Busulfan 1 mg/kg Q6h
    Busulfan, Cmax ↑, AUC ↑
    Usare con cautela
    Gefitinib 250 mg
    Gefitinib, 250 mg Cmax ↑, AUC ↑ 78%
    Usare con cautela
    Agenti antitrombotici
    Dabigatran, ticagrelor
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di questi medicinali
    Controindicato
    Apixaban, rivaroxaban, vorapaxar
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di questi medicinali
    Non raccomandato
    Cilostazol, cumarinici (ad es. warfarin)
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di questi medicinali
    Usare con cautela
    Antivirali per uso sistemico
    Ombitasvir/paritaprevir/ritonavir
    (con o senza dasabuvir)
    Itraconazolo può aumentare le concentrazioni di paritaprevir
    Controindicato
    Elbasvir/grazoprevir, simeprevir, tenofovir alefenamide fumarato (TAF), tenofovir disoproxil fumarato (TDF)
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare la concentrazione di questi medicinali
    Non raccomandato
    Cobicistat, elvitegravir (potenziato con ritonavir), glecaprevir/pibrentasvir, maraviroc, ritonavir, saquinavir
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di questi medicinali
    Usare con cautela
    lndinavir PO 800 mg TID
    lndinavir, Cmax ↔, AUC ↑
    Usare con cautela
    Sistema cardiovascolare (agenti che agiscono sul sistema renina-angiotensina, antipertensivi, agenti betabloccanti, calcio-antagonisti, terapia cardiaca, diuretici)
    Bepridil, disopiramide, dofetilide, dronedarone, eplerenone, ivabradina, lercanidipina, nisoldipina, ranolazina, sildenafil
    (ipertensione polmonare)
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di questi medicinali
    Controindicato
    Aliskiren 150 mg
    aliskiren, Cmax ↑ 5,8 volte, AUC ↑ 6,5 volte
    Controindicato
    Chinidina 100 mg
    Chinidina, Cmax ↑ 59%, AUC ↑ 2,4 volte
    Controindicato
    Felodipina 5 mg
    Felodipina, Cmax ↑7,8 volte, AUC ↑ 6,3 volte
    Non raccomandato
    Riociguat, tadalafil (ipertensione polmonare)
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di questi medicinali
    Non raccomandato
    Bosentan, diltiazem, guanafacina, altre diidropiridine (ad es. amlodipina, isradipina, nefidipina, nimodipina), verapamil
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di bosentan
    Usare con cautela
    Digossina 0,5 mg
    Digossina, Cmax ↑ 34%, AUC ↑ 68%
    Usare con cautela
    Nadololo 30 mg
    Nadololo, Cmax ↑ 4,7 volte, AUC ↑ 2,2 volte
    Usare con cautela
    Corticosteroidi per uso sistemico, farmaci per malattie ostruttive delle vie aeree
    Ciclesonide, salmeterolo
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di salmeterolo e del
    metabolita attivo di ciclesonide
    Non raccomandato
    Budesonide per via inalatoria 1 mg SD
    Budesonide per via inalatoria, Cmax ↑ 65%, AUC ↑ 4,2 volte; concentrazione di budesonide (altre formulazioni) ↑
     
    Usare con cautela
    Desametasone iv 5 mg Desametasone PO 4,5 mg
    Desametasone ev: Cmax ↔, AUC ↑ 3,3 volte
    Desametasone PO: Cmax ↑ 69%, AUC ↑ 3,7 volte
     
    Usare con cautela
    Fluticasone per via inalatoria 1
    mg BID
    Concentrazione di fluticasone per via inalatoria ↑
    Usare con cautela
    Metilprednisolone 16 mg
    Metilprednisolone PO, Cmax ↑ 92%, AUC ↑ 3,9 volte
    Metilprednisolone ev, AUC ↑ 2,6 volte
    Usare con cautela
    Fluticasone nasale
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di fluticasone somministrato per via nasale
    Usare con cautela
    Medicinali usati per il diabete
    Repaglinide 0,25 mg
    Repaglinide, Cmax ↑ 47%, AUC↑ 41%
    Usare con cautela
    Saxagliptin
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di saxagliptin
    Usare con cautela
    Farmaci gastrointestinali, inclusi antidiarroici, agenti antinfiammatori/anti-infettivi intestinali, antiemetici e antinausea, farmaci per la costipazione, farmaci per i disturbi funzionali gastrointestinali
     
    Cisapride, naloxegol
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di questi medicinali
    Controindicato
    Domperidone 20 mg
    Domperidone, Cmax ↑ 2,7 volte, AUC ↑ 3,2 volte
    Controindicato
    Aprepitant, loperamide, netupitant
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di aprepitant
    Usare con cautela
    Immunosoppressori
     
    Sirolimus (rapamicina)
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di sirolimus
    Non raccomandato
    Ciclosporina, tacrolimus
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni della ciclosporina
    Usare con cautela
    Tacrolimus iv 0,03 mg/kg OD
    Concentrazioni di tacrolimus iv ↑
    Usare con cautela
    Farmaci regolanti i lipidi
    Lomitapide
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di lomitapide
    Controindicato
     
    Lovastatina 40 mg
    Lovastatina, Cmax ↑14,5 - >20 volte, AUC ↑ >14,8 - >20 volte
    Controindicato
    Lovastatina acida, Cmax ↑ 11,5-13 volte, AUC ↑ 15,4-20 volte
    Simvastatina 40 mg
    Simvastatina acida, Cmax ↑17 volte, AUC ↑ 19 volte
    Controindicato
    Atorvastatina
    Atorvastatina acida, Cmax ↔ a↑ 2,5 volte, AUC↑ 40% a 3 volte
    Non raccomandato
    Psicoanalettici, psicolettici (ad es. antipsicotici, ansiolitici e ipnotici)
    Lurasidone, pimozide, quetiapina, sertindolo
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di questi medicinali
    Controindicato
    Midazolam (orale) 7,5 mg
    Midazolam(orale), Cmax ↑ 2,5 a 3,4 volte, AUC ↑ 6,6 a 10,8 volte
    Controindicato
    Triazolam 0,25 mg
    Triazolam, Cmax ↑,AUC ↑
    Controindicato
    Alprazolam 0,8 mg
    Alprazolam,Cmax ↔, AUC ↑ 2,8 volte
    Usare con cautela
    Aripiprazolo 3 mg
    Aripiprazolo, Cmax ↑ 19%, AUC ↑ 48%
    Usare con cautela
    Brotizolam 0,5 mg
    Brotizolam, Cmax ↔ , AUC ↑ 2,6 volte
    Usare con cautela
    Buspirone 10 mg
    Buspirone, Cmax ↑ 13,4 volte, AUC ↑ 19,2 volte
    Usare con cautela
    Midazolam (iv) 7,5 mg
    Midazolam (ev) 7,5 mg: concentrazione ↑; anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di midazolam dopo la somministrazione oromucosale
    Usare con cautela
    Risperidone 2-8 mg/giorno
    Concentrazione di risperidone e del metabolita attivo ↑
    Usare con cautela
    Zopiclone 7,5 mg
    Zopiclone, Cmax ↑ 30%, AUC ↑ 70%
    Usare con cautela
    Cariprazina, galantamina, aloperidolo, reboxetina, venlafaxina
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di questi medicinali
    Usare con cautela
    Sistema respiratorio: altri prodotti per il sistema respiratorio
    Lumacaftor/ivacaftor PO 200/250 mg BID
    Ivacaftor, Cmax ↑ 3,6 volte, AUC ↑ 4,3 volte
    Lumacaftor, Cmax ↔, AUC ↔
    Non raccomandato
    Ivacaftor
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di ivacaftor
    Usare con cautela
    Ormoni sessuali e modulatori del sistema genitale, altri farmaci ginecologici
    Cabergolina, dienogest, ulipristal
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di questi medicinali
    Usare con cautela
    Farmaci urologici
    Avanafil, dapoxetina, darifenacina
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di questi medicinali
    Controindicato
    Fesoterodina
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni dei metaboliti attivi, 5- idrossimetil-tolterodina
    Insufficienza renale o epatica da moderata a grave: controindicato Insufficienza renale o epatica moderata: si deve evitare l'uso concomitante
    Insufficienza renale o epatica normale: usare con cautela con una dose massima di fesoterodina di 4 mg
    Solifenacina
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di solifenacina
    Insufficienza renale grave: controindicato
    Insufficienza epatica moderata o grave:
    controindicato. Usare con cautela in tutti gli altri pazienti, con una dose massima di solifenacina di 5 mg
    Vardenafil
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di vardenafil
    Controindicato in pazienti di età superiore a 75 anni; altrimenti non raccomandato
    Alfuzosina, silodosina, tadalafil (disfunzione erettile e iperplasia prostatica benigna), tamsulosina,
    tolterodina
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di questi medicinali
    Non raccomandato
    Dutasteride, imidafenacina, sildenafil (disfunzione erettile)
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di questi medicinali
    Usare con cautela
    Ossibutinina 5 mg
    Ossibutinina, Cmax ↑ 2 volte, AUC ↑ 2 volte
    N-desetil-ossibutinina, Cmax ↔ , AUC ↔ a seguito di somministrazione transdermica: anche se non direttamente studiato itraconazolo può aumentare le
    concentrazioni di ossibutinina dopo
    somministrazione transdermica
    Usare con cautela
    Farmaci vari e altre sostanze
       
    Colchicina
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di colchicina
    Controindicato in pazienti con insufficienza renale o epatica. Non raccomandato in altri pazienti.
    Eliglustat
    anche se non direttamente studiato, si prevede che itraconazolo aumenti le concentrazioni di eliglustat
    Controindicato in caso di metabolizzatori lenti (PM) di CYP2D6. Controindicato in caso di metabolizzatori intermedi (IM) o metabolizzatori estensivi (EM) di CYP2D6 che assumono un inibitore forte o moderato di CYP2D6. Usare con cautela in presenza di IM ed EM di CYP2D6. In presenza di EM di CYP2D6 con insufficienza epatica lieve, si deve prendere in considerazione una dose di eliglustat di 84 mg/giorno.
    Cinacalcet
    anche se non studiato direttamente, itraconazolo può aumentare le concentrazioni di cinacalcet
    Usare con cautela
    Medicinali che possono diminuire la concentrazione plasmatica di itraconazolo.
    I medicinali che riducono l'acidità gastrica (es. farmaci neutralizzanti l'acidità come idrossido di alluminio o soppressori della secrezione acida come gli antagonisti del recettore H2 e gli inibitori della pompa protonica) interferiscono con l'assorbimento di itraconazolo dalle capsule di itraconazolo. Si raccomanda di usare con cautela questi medicinali quando co-somministrati con itraconazolo capsule.
    Si raccomanda di somministrare itraconazolo con una bevanda acida (come una cola non dietetica) dopo il trattamento concomitante con medicinali che riducono l'acidità gastrica.
    Si raccomanda di somministrare i medicinali che neutralizzano l'acido (es. alluminio idrossido) al massimo 1 ora prima o 2 ore dopo aver assunto TRAZER capsule.
    Dopo la co-somministrazione, si raccomanda di monitorare l'attività antimicotica e aumentare la dose di itraconazolo se ritenuto opportuno.
    La co-somministrazione di itraconazolo con potenti induttori enzimatici del CYP3A4 può diminuire la biodisponibilità di itraconazolo e di idrossi-itraconazolo di entità tale da poterne ridurre l'efficacia. Gli esempi includono:
    • Antibatterici: isoniazide, rifabutina (vedere anche Medicinali la cui concentrazione plasmatica può essere aumentata dall'itraconazolo), rifampicina.
    • Anticonvulsivi: carbamazepina (vedere anche Medicinali la cui concentrazione plasmatica può essere aumentata dall'itraconazolo), fenobarbitale, fenitoina.
    • Antidepressivi: Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum).
    • Antivirali: efavirenz, nevirapina.
    Pertanto, la somministrazione di potenti induttori di CYP3A4 con itraconazolo non è raccomandata. Si raccomanda di evitare l'uso di questi medicinali da due settimane prima e durante il trattamento con itraconazolo, a meno che i benefici superino i rischi di una riduzione potenziale di efficacia di itraconazolo. Dopo la co-somministrazione, si raccomanda di monitorare l'attività antimicotica e, se necessario, aumentare la dose di itraconazolo.
    Medicinali che possono aumentare la concentrazione plasmatica di itraconazolo.
    Potenti inibitori di CYP3A4 possono aumentare la biodisponibilità di itraconazolo. Gli esempi includono: - Antibatterici: ciprofloxacina, claritromicina, eritromicina.
    • Antivirali: darunavir potenziato con ritonavir, fosamprenavir potenziato con ritonavir, indinavir, ritonavir (vedere anche Medicinali la cui concentrazione plasmatica può essere aumentata dall'itraconazolo) e telaprevir.
    Si raccomanda di usare con cautela questi medicinali quando co-somministrati con itraconazolo capsule. Si raccomanda di monitorare attentamente i pazienti che prendono itraconazolo in concomitanza a potenti inibitori di CYP3A4 per segni o sintomi di aumento o prolungamenti degli effetti farmacologici di itraconazolo e, se necessario, diminuire la dose di itraconazolo. Quando appropriato, si raccomanda di misurare la concentrazione plasmatica di itraconazolo.
    Medicinali la cui concentrazione plasmatica può essere aumentata dall'itraconazolo
    Itraconazolo e il suo maggior metabolita, idrossi-itraconazolo, possono inibire il metabolismo dei medicinali metabolizzati da CYP3A4 e possono inibire il trasporto dei medicinali mediante la glicoproteina-P, che può risultare in un aumento delle concentrazioni plasmatiche di questi medicinali e/o dei loro metaboliti attivi quando somministrati con itraconazolo. Queste concentrazioni plasmatiche elevate possono aumentare o prolungare sia gli effetti terapeutici sia gli eventi avversi di questi medicinali. I medicinali metabolizzati da CYP3A4 che prolungano l'intervallo QT possono essere controindicati con itraconazolo in quanto l'associazione può portare a tachiaritmia ventricolare, incluso casi di torsione di punta, una aritmia potenzialmente fatale. Una volta terminato il trattamento, la concentrazione plasmatica di itraconazolo diminuisce fino ad una concentrazione non rilevabile entro 7-14 giorni, in base alla dose e alla durata del trattamento. Nei pazienti con cirrosi epatica o in soggetti che ricevono inibitori del CYP3A4, la diminuzione della concentrazione plasmatica può essere più graduale. Questo è particolarmente importante quando viene iniziata una terapia con medicinali il cui metabolismo è influenzato dall'itraconazolo.
    I medicinali che interagiscono sono classificati come segue:
    • “Controindicato”: in nessun caso il medicinale deve essere co-somministrato con itraconazolo per le due settimane successive l'interruzione del trattamento con itraconazolo.
    • “Non raccomandato”: si raccomanda di evitare l'uso del medicinale durante e per due settimane dopo l'interruzione del trattamento con itraconazolo, a meno che i benefici superino i rischi potenzialmente aumentati degli eventi avversi. Se non si può evitare la co-somministrazione, si raccomanda un monitoraggio clinico dei segni o sintomi di aumento o prolungamento degli effetti terapeutici o degli eventi avversi del medicinale interagente e, se necessario, ridurre la dose o interrompere il trattamento. Quando appropriato, si raccomanda di misurare la concentrazione plasmatica.
    • “Usare con cautela”: si raccomanda un attento monitoraggio quando il medicinale è co-somministrato con itraconazolo. Dopo la co-somministrazione, si raccomanda di monitorare attentamente i pazienti sui segni o sintomi di aumento o prolungamento degli effetti terapeutici o degli eventi avversi del medicinale interagente e, se necessario, di ridurne la dose. Quando appropriato, si raccomanda di misurare la concentrazione plasmatica.
    Esempi di medicinali la cui concentrazione plasmatica può essere aumentata dall'itraconazolo, presentati per classe farmacologica con consigli riguardanti la co-somministrazione con itraconazolo:
    Classe farmacologica
    Controindicato
    Non raccomandato
    Usare con cautela
    Alfa-bloccanti
     
    tamsulosina
     
    Analgesici
    levacetilmetadolo (levometadile), metadone
    fentanil
    alfentanil, buprenorfina ev e sublinguale, oxicodone, sufentanil
    Antiaritmici
    disopiramide, dofetilide, dronedarone, chinidina
     
    digossina
    Antibatterici
    telitromicina, in soggetti con compromissione renale grave o con compromissione epatica grave
    rifabutinaa
    telitromicina
    Anticoagulanti e Farmaci antiaggreganti piastrinici
    ticagrelor
    apixaban rivaroxaban
    cumarinici, cilostazolo, dabigatran
    Anticonvulsivanti
     
    carbamazepinaa
     
    Antidiabetici
       
    repaglinide, saxagliptin
    Antielmintici e Antiprotozoari
    alofantrina
     
    praziquantel
    Antiistaminici
    astemizolo, mizolastina, terfenadina
     
    Bilastina, ebastina
    Farmaci antiemicrania
    alcaloidi dell'ergot come diidroergotamina, ergometrina (ergonovina), ergotamina, metilergometrina (metilergonovina), eletriptan
       
    Antineoplastici
    irinotecan
    axitinib, dabrafenib, dasatinib, ibrutinib, nilotinib, sunitinib, trabectedina
    bortezomib, busulphan, docetaxel, erlotinib, gefitinib, imatinib, ixabepilone, lapatinib, ponatinib, trimetrexato, alcaloidi della vinca
    Antipsicotici, Ansiolitici ed Ipnotici
    lurasidone, midazolam orale, pimozide, quetiapina, sertindolo, triazolam
     
    alprazolam, aripiprazolo, brotizolam, buspirone, aloperidolo, midazolam ev, perospirone, ramelteon, risperidone
    Antivirali
     
    simeprevir
    maraviroc, indinavir, ritonavir, saquinavir
    Beta-bloccanti
     
     
    nadololo
    Bloccanti dei canali del calcio
    bepridil, felodipina, lercanidipina nisoldipina
     
    altri diidropiridine, verapamil
    Farmaci cardiovascolari, Vari
    aliskiren, ivabradina ranolazina
    sildenafil, per il trattamento dell'ipertensione polmonare
    bosentan riociguat
    Diuretici
    Eplerenone
     
     
    Farmaci gastrointestinali
    cisapride, domperidone
     
    aprepitant
    Immunosoppressori
     
    everolimus
    budesonide, ciclesonide, ciclosporina, desametasone, fluticasone, metilprednisolone, rapamicina (anche nota come sirolimus), tacrolimus, temsirolimus
    Farmaci regolanti i lipidi
    lovastatina, simvastatina,
    atorvastatina
     
     
    Farmaci respiratori
     
    salmeterolo
     
    SSRI, Triciclici e Antidepressivi correlati
       
    reboxetina
    Farmaci urologici
    fesoterodina, in soggetti con compromissione renale da moderata a grave, o compromissione epatica da moderata a grave solifenacina, in soggetti con compromissione renale grave, o compromissione epatica da moderata a grave
    darifenacina, vardenafil
    Fesoterodina, imidafenacina, ossibutinina, sildenafil per il trattamento della disfunzione erettile, solifenacina, tadalafil, tolterodina
    Altri
    colchicina, nei soggetti con insufficienza renale o epatica
    colchicina, conivaptan, tolvaptan, erba di San Giovanni (Hypericum perforatum)
    alitretinoina (formulazione orale), cinacalcet, mozavaptan
    a Vedere anche Medicinali che possono diminuire la concentrazione plasmatica di itraconazolo
    b Vedere anche Medicinali che possono aumentare la concentrazione plasmatica di itraconazolo
    Medicinali la cui concentrazione plasmatica può essere diminuita dall'itraconazolo
    La co-somministrazione di itraconazolo con il FANS meloxicam può diminuire la concentrazione plasmatica di meloxicam. Si raccomanda di usare meloxicam con cautela quando co-somministrato con itraconazolo e di monitorare i suoi effetti o eventi avversi. Si raccomanda, se necessario, di adattare la dose di meloxicam se co- somministrato con itraconazolo.
    Non è stata osservata alcuna interazione tra itraconazolo e AZT (zidovudina) e fluvastatina.
    Itraconazolo non ha dimostrato effetti inducenti sul metabolismo di etinilestradiolo e noretisterone.
    Effetti sul legame con le proteine
    Gli studi in vitro hanno dimostrato che non vi sono interazioni per il legame con le proteine plasmatiche tra itraconazolo e imipramina, propranololo, diazepam, cimetidina, indometacina, tolbutamide e sulfametazina.
    Popolazione pediatrica
    Gli studi di interazione sono stati eseguiti solo negli adulti.


    Interazioni riportate su letteratura scientifica internazionale
    Prima di prendere "Trazer" insieme ad altri farmaci come “Abriff”, “Abstral”, “Actiq”, “Afinitor”, “Aircort - Sospensione”, “Aircort - Spray”, “Airsusgen”, “Airsus”, “Alghedon”, “Aliflus Diskus”, “Aliflus”, “Alpheus”, “Alunbrig”, “Amiodar - Compressa”, “Amiodarone Cloridrato Bioindustria L.I.M.”, “Amiodarone EG”, “Amiodarone Hikma”, “Amiodarone Mylan”, “Amiodarone Ratiopharm Italia”, “Amiodarone Sandoz”, “Amiodarone Zentiva”, “Amiodar - Soluzione (uso Interno)”, “Amisitela”, “Anasso”, “Ancilleg”, “Antunes”, “Arkas”, “Assieme”, “Assieme Mite”, “Atoris - Compresse Rivestite”, “Atorvastatina ABC - Compresse Rivestite”, “Atorvastatina Accord”, “Atorvastatina Almus Pharma”, “Atorvastatina Alter”, “Atorvastatina Aristo Pharma”, “Atorvastatina Aurobindo”, “Atorvastatina DOCgen”, “Atorvastatina EG”, “Atorvastatina Git - Compresse Rivestite”, “Atorvastatina Krka”, “Atorvastatina Mylan Generics Italia”, “Atorvastatina Nisura”, “Atorvastatina Pensa”, “Atorvastatina Sandoz GmbH”, “Atorvastatina Sun”, “Atorvastatina Tecnigen”, “Atorvastatina Teva Italia”, “Atorvastatina Viatris”, “Atorvastatina Zentiva”, “Atover - Compresse Rivestite”, “Atover - Compresse Rivestite”, “Aurantin - Soluzione (uso Interno)”, “Ayvakyt”, “Bidien”, “Biskus - Polvere Per Inalazione”, “Bodinet”, “Bodix”, “Bosulif”, “Botam”, “Braftovi”, “Brilique - Compresse Rivestite”, “Buccolam”, “Budesonide DOC”, “Budesonide E Formoterolo Sandoz”, “Budesonide Sandoz”, “Budesonide Teva”, “Budesonide Viatris Novolizer - Polvere”, “Budexan”, “Budineb”, “Cafergot”, “Calquence - Capsula”, “Calquence - Compresse Rivestite”, “Cardiovasc - Compresse Rivestite”, “Certican - Compressa”, “Certican - Compressa Orodispersibile”, “Chinina Cloridrato Agenzia Ind Difesa”, “Chinina Cloridrato Galenica Senese”, “Chinina Cloridrato Salf”, “Cholib - Compresse Rivestite”, “Colchicina Lirca”, “Cordarone - Compressa”, “Cordarone - Soluzione (uso Interno)”, “Coripren - Compresse Rivestite”, “Corlentor”, “Cortiment”, “Cotellic”, “Dasatinib EG”, “Dasatinib Krka”, “Dasatinib Mylan”, “Dasatinib Sandoz”, “Dasatinib Zentiva”, “Diidergot”, “Dintoina”, “Dintoinale”, “Dogetic”, “Domperidone ABC”, “Domperidone DOC Generici”, “Domperidone EG”, “Domperidone Giuliani”, “Domperidone Mylan Generics”, “Domperidone Sandoz”, “Domperidone Teva”, “Dronedarone Aristo”, “Duoresp Spiromax - Aerosol”, “Durfenta”, “Durogesic”, “Dutasteride E Tamsulosina Aristo”, “Dymista”, “Effentora”, “Eldisine”, “Elebrato Ellipta”, “Eliquis - Compresse Rivestite”, “Eltair”, “Eltairneb”, “Enalapril E Lercanidipina Doc”, “Enalapril E Lercanidipina EG”, “Enalapril E Lercanidipina EG Stada”, “Enalapril E Lercanidipina KRKA”, “Enalapril E Lercanidipina Mylan Pharma”, “Enalapril E Lercanidipina Teva - Compresse Rivestite”, “Entocir”, “Eritromicina Idi - Crema, Soluzione”, “Eritromicina Idi - Gel”, “Eritromicina Lattobionato Fisiopharma”, “Everolimus Ethypharm”, “Everolimus Medac”, “Everolimus Sandoz GmbH”, “Ezetimibe E Atorvastatina Doc”, “Ezetimibe E Atorvastatina EG”, “Ezetimibe E Simvastatina Accord”, “Ezetimibe E Simvastatina Almus”, “Ezetimibe E Simvastatina Alter”, “Ezetimibe E Simvastatina Aurobindo”, “Ezetimibe E Simvastatina Doc Generici”, “Ezetimibe E Simvastatina EG”, “Ezetimibe E Simvastatina Krka”, “Ezetimibe E Simvastatina Mylan”, “Ezetimibe E Simvastatina Sandoz”, “Ezetimibe E Simvastatina Sun”, “Ezetimibe E Simvastatina Tecnigen”, “Ezetimibe E Simvastatina Teva B.V.”, “Ezetimibe E Simvastatina Zentiva”, “Ezevast”, “Felodipina Mylan Generics - Compressa A Rilascio Modificato”, “Felodipina Ratiopharm”, “Felodipina Sandoz”, “Felodipina Zentiva”, “Fenitoina Hikma”, “FenPatch”, “Fenroo”, “Fentalgon”, “Fentanest”, “Fentanil Aristo”, “Fentanil Kalceks”, “Fentanil Zentiva”, “Fentanyl Hameln”, “Fenticer”, “Fenvel”, “Firacrono”, “Flutiformo”, “Fobuler - Polvere Per Inalazione”, “Gamibetal Complex”, “Gavreto”, “Gibiter - Polvere Per Inalazione”, “Goltor”, “Halcion”, “Himavat”, “Imbruvica - Capsula”, “Imbruvica - Compresse Rivestite”, “Inegy”, “Instanyl”, “Intesticort”, “Intesticortmono”, “Ipnovel”, “Ivabradina Accord”, “Ivabradina Aristo”, “Ivabradina Aurobindo”, “Ivabradina Doc Generici”, “Ivabradina EG”, “Ivabradina Krka”, “Ivabradina Mylan Pharma”, “Ivabradina Teva Italia”, “Ivabradina Zentiva”, “Jorveza”, “Kerendia”, “Kesol”, “Kexrolt”, “Kisqali”, “Kolester”, “Krustat”, “Lauromicina”, “Lercadip - Compresse Rivestite”, “Lercanidipina Aurobindo”, “Lercanidipina DOC Generici”, “Lercanidipina EG”, “Lercanidipina Mylan”, “Lercanidipina Ratiopharm Italia”, “Lercanidipina Sandoz”, “Lercanidipina Sun”, “Lercanidipina Tecnigen”, “Lercanidipina Zentiva”, “Lercaprel - Compresse Rivestite”, “Lercaprel - Compresse Rivestite”, “Lipenil”, “Liponorm”, “Lisitens”, “Lojuxta”, “Lovastatina Doc”, “Lovastatina EG”, “Lovastatina Mylan Pharma”, “Lovastatina Teva”, “Lovinacor”, “Lupkynis”, “Lura”, “Lynparza”, “Marxide”, “Matrifen”, “Medipo”, “Melemib”, “Methergin”, “Midazolam Accord Healthcare”, “Midazolam B. Braun - Soluzione (uso Interno)”, “Midazolam Bioindustria L.I.M.”, “Midazolam Hameln Pharmaceuticals”, “Midazolam Ibi”, “Midazolam Kalceks”, “Motilium”, “Multaq”, “Mycobutin”, “Navelbine - Capsula Molle”, “Navelbine - Soluzione (uso Interno)”, “Nidipress”, “Olanix”, “Omegastatin”, “Omistat”, “Omnic”, “Orap”, “Orvatez”, “PecFent”, “Peridon”, “Plendil”, “Pradaxa - Capsula”, “Pradaxa - Granulato”, “Prevex”, “Procoralan”, “Pulmaxan - Polvere”, “Pulmaxan - Sospensione”, “Pulmelia”, “Quviviq”, “Ranexa - Compressa A Rilascio Modificato”, “Ranozek”, “Rapamune - Compresse Rivestite”, “Rapamune - Soluzione”, “Rasilez”, “Raxar”, “Reagila”, “Relvar Ellipta - Polvere Per Inalazione”, “Revinty Ellipta - Polvere Per Inalazione”, “Rextat”, “Rifadin”, “Rifater”, “Rifinah”, “Rifocin”, “Riges”, “Rizmoic”, “Rolenium”, “Rosim”, “Rozlytrek”, “Rurik”, “Ryeqo”, “Safubref”, “Safumix”, “Salmeterolo E Fluticasone Doc Generici”, “Salmeterolo E Fluticasone Doc”, “Salmeterolo E Fluticasone EG”, “Salmeterolo E Fluticasone Eg Stada”, “Salmeterolo E Fluticasone Mylan”, “Salmeterolo E Fluticasone Sf - Aerosol”, “Salmeterolo E Fluticasone Zentiva Italia”, “Salmeterolo Fluticasone Sandoz”, “Salmeterololo E Fluticasone Sandoz Gmbh”, “Seglor”, “Seretide Diskus”, “Seretide”, “Setorilin”, “Silodosina Aristo”, “Silodosina Aurobindo”, “Silodosina Doc”, “Silodosina EG”, “Silodosina Krka”, “Silodosina Mylan”, “Silodosina Sandoz”, “Silodosina Teva”, “Silodosina Zentiva”, “Silodyx - Capsula”, “Simbatrix”, “Simvastatina Abc”, “Simvastatina Accord”, “Simvastatina Almus”, “Simvastatina Alter”, “Simvastatina Aurobindo”, “Simvastatina Doc”, “Simvastatina EG”, “Simvastatina Hexal”, “Simvastatina KRKA”, “Simvastatina Mylan Generics”, “Simvastatina Pensa”, “Simvastatina Sandoz”, “Simvastatina Sun”, “Simvastatina Tecnigen”, “Simvastatina Teva Italia”, “Simvastatina Zentiva - Compresse Rivestite”, “Sincol”, “Sinestic Turbohaler - Aerosol”, “Sinvacor”, “Sinvalip”, “Sinvat”, “Sivastin”, “Songar”, “Sopavi”, “Sprycel - Compresse Rivestite”, “Stadmycin”, “Staticol”, “Stivarga”, “Sublifen”, “Sulotam”, “Sunitinib Accord”, “Sunitinib Dr. Reddy’s”, “Sunitinib EG”, “Sunitinib Mylan”, “Sunitinib Sandoz”, “Sunitinib Teva”, “Sunitinib Zentiva”, “Sutent”, “Symbicort - Aerosol”, “Symbicort Mite”, “Talentum”, “Tamlic”, “Tamsulosina ABC”, “Tamsulosina Accord”, “Tamsulosina Almus”, “Tamsulosina Aristo Pharma”, “Tamsulosina Aurobindo”, “Tamsulosina EG”, “Tamsulosina Hexal”, “Tamsulosina Krka”, “Tamsulosina Sandoz”, “Tamsulosina Sun”, “Tamsulosin DOC Generici”, “Tamsulosin Mylan Generics”, “Tamsulosin Pensa”, “Tamsulosin Teva”, “Tamsulosin Zentiva”, “Tasigna”, “Tavacor”, “Taxat”, “Tepmetko”, “Torastin”, “Torisel”, “Torvacol”, “Torvast - Compressa, Compresse Rivestite”, “Torvast - Compressa Masticabile”, “Totalip”, “Tovanira”, “Tovastibe”, “Trelegy Ellipta”, “Triapin”, “Triazolam DOC Generici”, “Triazolam EG”, “Triazolam Mylan Generics”, “Triazolam Pensa”, “Triazolam Ratiopharm Italia”, “Triazolam Zentiva”, “Trinocard”, “Triveram”, “Trixeo Aerosphere”, “Tyverb”, “Urisax”, “Uromen”, “Urorec - Capsula”, “Vastat”, “Vastgen”, “Vastin”, “Velbe”, “Vellofent”, “Verzenios”, “Vincristina EG”, “Vincristina Pfizer Italia”, “Vincristina Teva Italia”, “Virdex”, “Votrient”, “Votubia”, “Vydura”, “Vytorin”, “Xalkori”, “Xarator”, “Xarelto - Compresse Rivestite”, “Xarelto - Granuli”, “Xipocol”, “Zanedip - Compresse Rivestite”, “Zanipril - Compresse Rivestite”, “Zepatier”, “Zestan”, “Zevistat”, “Zineryt”, “Zocor”, “Zykadia”, etc.., chiedi al tuo al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute ...

    Fertilità, gravidanza e allattamento

    Gravidanza
    TRAZER non deve essere utilizzato in gravidanza tranne che in caso di micosi sistemiche ad elevato pericolo di vita dove il beneficio atteso per la madre sia superiore al rischio potenziale per il feto (vedere paragrafo 4.3).
    In studi su animali l'Itraconazolo ha mostrato tossicità riproduttiva e teratogenicità (vedere paragrafo 5.3).
    Sono disponibili poche informazioni sull'uso di TRAZER durante la gravidanza. Nella fase di farmacovigilanza post-marketing, si sono riscontrati casi di anomalie congenite, come malformazioni alla muscolatura scheletrica, al tratto genito-urinario, all'apparato cardiovascolare, agli occhi e anche malformazioni cromosomiche e multiple. Non è stata, però, definita una relazione causale fra la comparsa di queste anomalie e l'utilizzo di itraconazolo.
    Studi epidemiologici sull'esposizione a itraconazolo durante il primo trimestre di gravidanza (la maggior parte delle pazienti è stata sottoposta ad un breve trattamento per una candidosi vulvovaginale) non hanno evidenziato un aumento del rischio di malformazioni rispetto a soggetti che non si sono mai esposti a farmaci teratogeni noti.
    Pazienti in età fertile
    Le donne in età fertile devono utilizzare misure contraccettive durante il trattamento con TRAZER e continuare ad usare misure contraccettive efficaci fino alla mestruazione successiva al periodo di fine del trattamento con TRAZER.
    Allattamento
    Solo una piccola quantità di itraconazolo viene escreto nel latte materno. Nel somministrare TRAZER ad una donna in allattamento è necessario valutare il rischio potenziale in funzione del beneficio atteso. In caso di dubbio la donna non deve allattare.
    Fertilità
    Per informazioni sui dati di fertilità nell'animale, vedere paragrafo 5.3.

    Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

    Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari. Durante la guida di veicoli e l'uso di macchinari deve essere tenuta in considerazione la possibilità che si verifichino reazioni avverse in alcune circostanze come ad esempio capogiri, disturbi della vista, e perdita dell'udito (vedere paragrafo 4.8).

    Effetti indesiderati

    Quali sono gli effetti collaterali di Trazer
    Riassunto del profilo di sicurezza
    Le reazioni avverse (ADR) più comunemente riportate durante il trattamento con Itraconazolo identificate negli studi clinici e/o derivanti da segnalazioni spontanee sono mal di testa, dolore addominale e nausea. Le ADR più gravi sono reazione allergiche gravi, insufficienza cardiaca, insufficienza cardiaca congestizia, edema polmonare, pancreatite, epatotossicità grave (inclusi alcuni casi di insufficienza epatica acuta fatale) e reazioni cutanee gravi. Fare riferimento alla sottosezione Tabella riassuntiva delle reazioni avverse per le frequenze e per le altre ADR osservate. Fare riferimento al paragrafo 4.4 per informazioni aggiuntive sugli altri effetti gravi.
    Tabella riassuntiva delle reazioni avverse
    Le reazioni avverse elencate nella tabella seguente derivano da studi clinici in aperto e in doppio cieco con itraconazolo che hanno coinvolto 8499 pazienti nella terapia delle dermatomicosi e onicomicosi e da segnalazioni spontanee.
     La seguente tabella riporta le reazioni avverse classificate per sistemi e organi. Nell'ambito di ogni classificazione per sistemi e organi, le ADR sono state ordinate in base alla frequenza, usando la seguente convenzione: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100, <1/10); Non comune (≥1/1000, <1/100); Raro (≥1/10.000, < 1/1000); Molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili)
    Reazioni avverse
    Infezioni ed infestazioni
    Non comune
    Sinusite, infezione al tratto respiratorio superiore, rinite
    Patologie del sistema emolinfopoietico
    Raro
    Leucopenia
    Disturbi del sistema immunitario
    Non comune
    Ipersensibilità*
    Raro
    Malattia da siero, edema angioneurotico, reazione anafilattica
    Disturbi del metabolismo e della nutrizione
    Raro
    Ipertrigliceridemia
    Patologie del sistema nervoso
    Comune
    Mal di testa
    Non comune
    Disgeusia, parestesia, confusione
    Raro
    Tremore, ipoestesia
    Patologie dell'occhio
    Raro
    Disturbi visivi (inclusi diplopia ed annebbiamento della vista)
    Patologie dell'orecchio e del labirinto
    Raro
    Perdita dell'udito transitoria o permanente*, tinnito
    Patologie cardiache
    Raro
    Insufficienza cardiaca congestizia*
    Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
    Raro
    Dispnea
    Patologie gastrointestinali
    Comune
    Dolore addominale, nausea
    Non comune
    Diarrea, vomito, costipazione, dispepsia, flatulenza, alterazioni del gusto
    Raro
    Pancreatite
    Patologie epatobiliari
    Non comune
    Anormale funzionalità epatica, iperbilirubinemia
    Raro
    Grave epatotossicità (inclusi alcuni casi di insufficienza epatica acuta fatale) *
    Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
    Non comune
    Orticaria, eruzione cutanea, prurito, alopecia
    Raro
    Necrolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens- Johnson, pustolosi esantematica acuta generalizzata, eritema multiforme, dermatite esfoliativa, vasculite leucocitoclastica, fotosensibilità
    Patologie renali e urinarie
    Raro
    Pollachiuria
    Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella
    Non comune
    Disordini mestruali
    Raro
    Disfunzione erettile
    Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione
    Non comune
    Edema
    Raro
    Febbre
    Esami diagnostici
    Raro
    Aumento della creatinfosfochinasi ematica
    * vedere paragrafo 4.4
    Descrizione delle reazioni avverse selezionate
    La seguente lista di ADR associate ad itraconazolo che sono state riportate negli studi clinici con itraconazolo soluzione orale e/o endovenosa, con esclusione del termine “Infiammazione al sito di iniezione”, che è specifico per la via di somministrazione iniettiva.
    Patologie del sistema emolinfopoietico: granulocitopenia, trombocitopenia
    Disturbi del sistema immunitario: reazione anafilattoide
    Disturbi del metabolismo e della nutrizione: iperglicemia, iperkaliemia, ipokaliemia, ipomagnesiemia
    Disturbi psichiatrici: stato confusionale
    Patologie del sistema nervoso: neuropatia periferica*, capogiri, sonnolenza
    Patologie cardiache: insufficienza cardiaca, insufficienza ventricolare sinistra, tachicardia
    Patologie vascolari: ipertensione, ipotensione
    Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: edema polmonare, disfonia, tosse, dolore toracico
    Patologie gastrointestinali: disturbi gastrointestinali
    Patologie epatobiliari: insufficienza epatica*, epatiti, ittero
    Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eruzione cutanea eritematosa, iperidrosi
    Patologie del sistema muscolo scheletrico e del tessuto connettivo: mialgia, artralgia
    Patologie renali e urinarie: insufficienza renale, incontinenza urinaria
    Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: edema generalizzato, edema facciale, piressia, dolore, fatica, brividi
    Esami diagnostici: aumento dei livelli di alanina aminotransferasi, aumento dei livelli di aspartato aminotransferasi, aumenti dei livelli di fosfatasi alcalina ematica, aumento dei livelli di lattato deidrogenasi ematica, aumento dei livelli di urea ematica, aumento dei livelli di gamma-glutamiltransferasi, aumento degli enzimi epatici, analisi delle urine anormali.
    Popolazione pediatrica
    La sicurezza di itraconazolo è stata valutata in 165 pazienti pediatrici di età compresa tra 1 e 17 anni che hanno partecipato a 14 studi clinici (4 in doppio cieco controllati con placebo; 9 in aperto; 1 studio con una fase in aperto seguita da una fase in doppio cieco). Questi pazienti hanno ricevuto almeno una dose di itraconazolo per il trattamento di infezioni micotiche e hanno fornito dati di sicurezza.
    Sulla base di dati aggregati sulla sicurezza provenienti da questi studi clinici, le reazioni avverse al farmaco (ADR) più comunemente riportate nei pazienti pediatrici erano mal di testa (3,0%), vomito (3,0%), dolore addominale (2,4%), diarrea (2,4%), anormale funzionalità epatica (1,2%), ipotensione (1,2%), nausea (1,2%) e orticaria (1,2%). In generale, la natura delle ADR nei pazienti pediatrici è simile a quanto osservato nei soggetti adulti, ma l'incidenza è maggiore nei pazienti pediatrici.
    Sono stati segnalati alcuni casi di arresto cardiaco.
    Esperienza post-marketing
    Di seguito sono riportate reazioni avverse identificate nel post-marketing con itraconazolo (tutte le formulazioni)
    Disturbi del sistema immunitario: malattia da siero, edema angioneurotico, reazione anafilattica
    Disturbi del metabolismo e della nutrizione: ipertrigliceridemia
    Patologie dell'occhio: disturbi visivi (compresi diplopia e visione offuscata)
    Patologie dell'orecchio e del labirinto: perdita dell'udito transitoria o permanente
    Patologie cardiache: insufficienza cardiaca congestizia
    Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: dispnea
    Patologie gastrointestinali: pancreatite
    Patologie epatobiliari: epatotossicità grave (compresi alcuni casi di insufficienza epatica acuta)
    Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: necrolisi epidermica tossica, Sindrome di Stevens-Johnson, pustolosi esantematica generalizzata acuta, eritema multiforme, dermatite esfoliativa, vasculite leucocitoclastica, alopecia, fotosensibilità
    Esami diagnostici: aumento dei livelli di creatinfosfochinasi ematica.
    Segnalazione delle reazioni avverse sospette.
    La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato all'indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

    Sovradosaggio

    Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Trazer
    Sintomi e segni
    In generale, le reazioni avverse riportate in caso di sovradosaggio sono in linea con quelle riportate per l'uso di Itraconazolo (vedere paragrafo 4.8).
    Trattamento
    In caso di sovradosaggio devono essere adottate misure di supporto.
    Itraconazolo non viene rimosso dall'emodialisi.
    Si consiglia di contattare un centro antiveleni per valutare le ultime raccomandazioni per la gestione di un sovradosaggio.
    Non si dispone di un antidoto specifico.

    Scadenza

    2 anni.

    Conservazione

    Non conservare a temperatura superiore a 30°C.
    Tenere il medicinale fuori dalla portata dei bambini.

    Farmaci Equivalenti


    Foglietto Illustrativo


    Fonti Ufficiali


    Servizi Avanzati


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