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Midazolam B. Braun

Ultimo aggiornamento: 30/07/2020

Area RiservataFoglietto Illustrativo Dica33

Indice


Confezioni

Midazolam B. Braun 5 mg/ml 10 fiale 1 ml soluz. iniett./inf./rett.
Midazolam B. Braun 5 mg/ml 10 fiale 3 ml soluz. iniett./inf./rett.
Midazolam B. Braun 5 mg/ml 20 fiale 10 ml soluz. iniett./inf./rett.

Cos'è Midazolam B. Braun?

Midazolam B. Braun è un farmaco a base del principio attivo Midazolam Cloridrato, appartenente alla categoria degli Ipnotici e sedativi benzodiazepinici e nello specifico Derivati benzodiazepinici. E' commercializzato in Italia dall'azienda B. Braun Milano S.p.A..

Midazolam B. Braun può essere prescritto con Ricetta OSP - medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, utilizzabili esclusivamente in ambiente ospedaliero o in struttura ad esso assimilabile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: B. Braun Melsungen AG
Concessionario: B. Braun Milano S.p.A.
Ricetta: OSP - medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, utilizzabili esclusivamente in ambiente ospedaliero o in struttura ad esso assimilabile
Classe: H
Principio attivo: Midazolam Cloridrato
Gruppo terapeutico: Ipnotici e sedativi benzodiazepinici
Forma farmaceutica: soluzione (uso interno)

Indicazioni

Midazolam B. Braun è un medicinale che induce il sonno a breve durata d'azione, indicato in:
Adulti:
  • SEDAZIONE COSCIENTE da attuarsi prima e nel corso di procedure diagnostiche o terapeutiche, con o senza anestesia locale.
  • ANESTESIA
    • premedicazione prima dell'induzione dell'anestesia
    • induzione dell'anestesia
    • come componente sedativo nell'anestesia combinata.
  • SEDAZIONE IN TERAPIA INTENSIVA
Bambini:
  • SEDAZIONE COSCIENTE prima e nel corso di procedure diagnostiche o terapeutiche, con o senza anestesia locale
  • ANESTESIA
    • per premedicazione prima dell'induzione dell'anestesia
  • SEDAZIONE IN TERAPIA INTENSIVA

Posologia

Midazolam è un potente agente sedativo che richiede titolazione e somministrazione lenta. La titolazione è fortemente raccomandata per ottenere con sicurezza il livello di sedazione desiderato in base alle esigenze cliniche, allo stato di salute, all'età e ad eventuali somministrazioni concomitanti di altri farmaci. Negli adulti di età superiore a 60 anni, debilitati o cronicamente ammalati e nei pazienti pediatrici, la dose deve essere determinata con cautela, tenendo conto dei fattori di rischio correlati a ciascun paziente. I dosaggi standard sono riportati nella tabella sotto indicata. Ulteriori informazioni sono riportati successivamente alla tabella.
Indicazione
Adulti < 60 anni
Adulti ≥ 60 anni / debilitati o con malattie croniche
Bambini
Sedazione cosciente
E.V.
Dose iniziale: 2 – 2,5 mg
Dosi di titolazione: 1 mg
Dose totale: 3,5 – 7,5 mg
 
E.V.
Dose iniziale: 0,5 – 1 mg
Dosi di titolazione: 0,5 – 1 mg
Dose totale: < 3,5 mg
 
E.V. in pazienti
6 mesi – 5 anni
Dose iniziale: 0,05 – 0,1 mg/kg
Dose totale: < 6 mg
E.V. in pazienti
6 – 12 anni
Dose iniziale: 0,025 – 0,05 mg/kg
Dose totale: < 10 mg
rettale in pazienti > 6 mesi
0,3 – 0,5 mg/kg
IM in pazienti 1 – 15 anni
0,05 – 0,15 mg/kg
Premedicazione in anestesia
E.V.
1 – 2 mg ripetuta
IM
0,07 – 0,1 mg/kg
 
E.V.
Dose iniziale: 0,5 mg
Rallentamento della titolazione al bisogno
IM
0,025 – 0,05 mg/kg
rettale in pazienti > 6 mesi
0,3 – 0,5 mg/kg
IM in pazienti 1 – 15 anni
0,08 – 0,2 mg/kg
 
Induzione dell'anestesia
E.V.
0,15 – 0,2 mg/kg
(0,3 – 0,35 mg/kg senza premedicazione)
E.V,
0,05-0,15 mg/kg (0,15-0,3 mg/kg senza premedicazione)
 
Componente sedativa in anestesia combinata
E.V.
dosi intermittenti di 0,03 – 0,1 mg/kg o infusione continua di 0,03 – 0,1 mg/kg/h
E.V.
dosi inferiori a quelle consigliate per gli adulti <60 anni
 
Sedazione in unità di terapia intensiva (UTI)
E.V.
Dose di carico: 0,03 – 0,3 mg/kg con incrementi di 1 – 2,5 mg
Dose di mantenimento: 0,03 – 0,2 mg/kg/h
 
E.V. in neonati < 32 settimane di età gestazionale
0,03 mg/kg/h
E.V. in neonati >32 settimane e lattanti fino a 6 mesi
0,06 mg/kg/h
E.V. in pazienti >6 mesi di età
Dose di carico: 0,05 – 0,2 mg/kg
Dose di mantenimento: 0,06 – 0,12 mg/kg/h
Dosaggio per sedazione cosciente
Nella sedazione cosciente, midazolam è somministrato per via endovenosa prima dell'intervento diagnostico o chirurgico. La dose deve essere personalizzata e titolata e non va somministrata in iniezione rapida o in singolo bolo. L'inizio della sedazione può variare individualmente a seconda delle condizioni fisiche generali del paziente e dalle particolari condizioni di dosaggio (ad es. velocità di somministrazione, quantità di farmaco).
In caso di necessità possono essere somministrate dosi successive a seconda delle esigenze individuali. L'effetto del farmaco si instaura dopo circa 2 minuti dall'iniezione. Il massimo effetto si ottiene dopo circa 5-10 minuti.
Adulti
Il midazolam deve essere somministrato lentamente per via E.V. alla velocità di circa 1 mg ogni 30 secondi. Negli adulti di età inferiore a 60 anni la dose iniziale è di 2 – 2,5 mg somministrata da 5 a 10 minuti prima dell'intervento. In caso di necessità possono essere somministrate successive dosi di 1 mg. La dose totale media è risultata compresa tra 3,5 e 7,5 mg. Solitamente non è necessaria una dose superiore a 5 mg. Negli adulti di età superiore a 60 anni, debilitati o con malattie croniche, si consiglia di iniziare somministrando una dose di 0,5 - 1 mg. In caso di necessità possono essere somministrate successive dosi di 0,5 - 1 mg. Poiché in questi pazienti, il picco dell'effetto può essere raggiunto meno rapidamente, il midazolam aggiuntivo deve essere titolato molto lentamente e attentamente. Solitamente non è necessario superare la dose totale di 3,5 mg.
Popolazione pediatrica
Somministrazione E.V.: midazolam deve essere titolato lentamente fino al raggiungimento dell'effetto clinico desiderato. La dose iniziale deve essere somministrata nell'arco di 2 - 3 minuti. Occorre attendere un ulteriore periodo di tempo di 2 - 5 minuti per valutare pienamente l'effetto sedativo prima di iniziare l'intervento o ripetere la dose. Qualora fosse necessaria un'ulteriore sedazione, si raccomanda di continuare a titolare il farmaco con piccoli incrementi, fino a raggiungere il giusto grado di sedazione. I lattanti e i bambini di età inferiore a 6 anni possono richiedere dosaggi sostanzialmente più elevati (mg/kg) rispetto a bambini più grandi e adolescenti.
  • Pazienti pediatrici di età inferiore a 6 mesi: i pazienti pediatrici di età inferiore a 6 mesi sono particolarmente suscettibili all'ostruzione delle vie aeree e all'ipoventilazione, per tale motivo, l'uso della sedazione cosciente in bambini d'età inferiore a 6 mesi non è raccomandato.
  • Pazienti pediatrici di età compresa tra 6 mesi e 5 anni: Dose iniziale di 0,05 – 0,1 mg/kg. Può essere necessario somministrare una dose totale fino a 0,6 mg/kg per raggiungere l'obiettivo desiderato, ma la dose totale non deve essere superiore a 6 mg. Dosi più elevate possono provocare sedazione prolungata e rischio di ipoventilazione.
  • Pazienti pediatrici di età compresa tra 6 e 12 anni: Dose iniziale di 0,025 – 0,05 mg/kg. Può essere necessario somministrare una dose totale fino a 0,4 mg/kg, fino a un massimo di 10 mg. Dosi più elevate possono essere associati a sedazione prolungata e rischio di ipoventilazione.
  • Pazienti pediatrici di età compresa tra 12 e 16 anni: deve essere adottato il dosaggio per gli adulti.
Somministrazione rettale: La dose totale di midazolam è generalmente compresa tra 0,3 e 0,5 mg/kg. Per la somministrazione rettale della soluzione in fiala si utilizza un applicatore in plastica fissato sull'estremità della siringa. Se la quantità da somministrare è troppo piccola, è possibile aggiungere acqua fino a ottenere un volume totale di 10 ml. La dose totale va somministrata in un'unica soluzione, evitando somministrazioni rettali ripetute. Non è raccomandato l'uso nei bambini di età inferiore a 6 mesi, poichè per questa popolazione di pazienti sono disponibili soltanto dati limitati.
Somministrazione IM: Le dosi utilizzate sono comprese tra 0,05 e 0,15 mg. Solitamente non è necessaria una dose totale superiore a 10,0 mg. Questa via di somministrazione dovrebbe essere utilizzata solo in casi eccezionali. Si deve preferire la somministrazione per via rettale poichè l'iniezione IM come via di somministrazione è dolorosa.
Nei bambini di peso corporeo inferiore a 15 kg, non è raccomandato l'uso di soluzioni di midazolam in concentrazioni superiori a 1 mg/ml. Le concentrazioni più elevate devono essere diluite a 1 mg/ml.
DOSAGGIO PER ANESTESIA
PREMEDICAZIONE
La premedicazione con midazolam somministrata poco prima di un intervento produce sedazione (induzione di sonnolenza o assopimento e riduzione dell'ansia), rilassamento dei muscoli e amnesia anterograda. Midazolam può anche essere somministrato in combinazione con anticolinergici. Per questa indicazione midazolam deve essere somministrato per via IM e E.V., nella massa muscolare profonda, da 20 a 60 minuti prima dell'induzione dell'anestesia o, preferibilmente, per via rettale nel bambino (vedi sotto). É obbligatoria un'adeguata osservazione del paziente dopo la somministrazione della premedicazione a causa della sensibilità individuale variabile e per la possibilità che si verifichino sintomi da sovradosaggio.
Adulti
Per la sedazione preoperatoria e per favorire l'amnesia della fase preoperatoria, la dose raccomandata per gli adulti con ASA physical Status I e II e di età inferiore ai 60 anni è compresa di 1-2 mg E.V. ripetuta al bisogno o, compresa tra 0,07 e 0,1 mg/kg, somministrati per via IM. La dose deve essere ridotta e personalizzata qualora midazolam sia somministrato in adulti di età superiore a 60 anni o debilitati, o in pazienti con malattie croniche. La dose E.V. raccomandata è di 0,5 mg e deve esserne rallentata la titolazione in base al bisogno. Una dose tra 0,025 e 0,05 mg/kg somministrata IM è raccomandata. La dose abituale è di 2-3 mg.
Popolazione pediatrica
Somministrazione rettale: La dose totale di midazolam, generalmente compresa tra 0,3 e 0,5 mg/kg, deve essere somministrata 15-30 minuti prima dell'induzione dell'anestesia. Per la somministrazione rettale della soluzione in fiala si utilizza un applicatore in plastica fissato all'estremità della siringa. Se la quantità da somministrare è troppo piccola, è possibile aggiungere acqua fino a ottenere un volume totale di 10 ml.
Somministrazione IM: Poiché l'iniezione IM è dolorosa, questa via di somministrazione deve essere utilizzata solo in casi eccezionali, la somministrazione per via rettale deve essere quella preferita. Tuttavia, un dosaggio compreso tra 0,08 e 0,2 mg/kg di midazolam somministrato per via IM si è dimostrato efficace e sicuro. Nei pazienti pediatrici di età compresa tra 1 e 15 anni sono richieste dosi proporzionalmente più alte rispetto agli adulti in relazione al peso corporeo.
Non è raccomandato l'uso nei lattanti di età inferiore a 6 mesi, poichè per questa popolazione di pazienti sono disponibili soltanto dati limitati.
Nei pazienti pediatrici con peso corporeo inferiore a 15 kg, non è raccomandato l'uso di soluzioni di midazolam in concentrazioni superiori a 1 mg/ml. Le concentrazioni più elevate vanno diluite a 1 mg/ml.
INDUZIONE
Adulti
Se il midazolam è utilizzato per l'induzione dell'anestesia prima della somministrazione di altri agenti anestetici, la risposta individuale è variabile. La dose deve essere titolata fino a raggiungere l'effetto desiderato, tenendo conto dell'età del paziente e del suo stato clinico. Quando midazolam è utilizzato prima o in combinazione con altri farmaci somministrati per via E.V. o inalatoria per l'induzione dell'anestesia, la dose iniziale di ciascun farmaco deve essere ridotta in misura significativa. Il livello desiderato di anestesia è raggiunto attraverso titolazione graduale. La dose di midazolam per via E.V. va aumentata lentamente, a incrementi non superiori a 5 mg da iniettare in 20-30 secondi, con un intervallo di almeno 2 minuti tra due incrementi successivi.
  • Negli adulti di età inferiore ai 60 anni, una dose E.V. da 0,15 a 0,2 mg/kg è solitamente sufficiente. Negli adulti non premedicati di età inferiore ai 60 anni, la dose potrebbe essere più elevata (da 0,3 a 0,35 mg/kg per via E.V.). Se è richiesta l'induzione completa possono essere somministrati dosaggi con aumenti approssimativamente del 25% rispetto alla dose iniziale del paziente. In alternativa l'induzione può essere completata con anestetici inalatori. Nei casi resistenti, per l'induzione è possibile somministrare una dose totale fino a 0,6 mg/kg, ma dosi così elevate possono prolungare il tempo di risveglio.
  • In adulti di età superiore a 60 anni o debilitati, o in pazienti con malattie croniche, la dose somministrata per via E.V. è compresa tra 0,05 e 0,15 mg/kg. Negli adulti non premedicati di età superiore a 60 anni, solitamente si richiedono dosi maggiori di midazolam per l'induzione; si raccomanda una dose iniziale da 0,15 a 0,3 mg/kg. Pazienti non premedicati con gravi malattie sistemiche o altre affezioni debilitanti richiedono per l'induzione una dose minore di midazolam. Una dose iniziale da 0,15 a 0,25 mg/kg è solitamente sufficiente.
COMPONENTE SEDATIVA IN ANESTESIA COMBINATA
Adulti
Midazolam può essere somministrato come componente sedativo dell'anestesia combinata sia con piccole dosi intermittenti per via endovenosa (tra 0,03 e 0,1 mg/kg), sia per infusione E.V. continua di midazolam (tra 0,03 e 0,1 mg/kg/h), di norma in associazione con analgesici. La dose e gli intervalli tra le dosi variano a seconda della reazione individuale del paziente.
Negli adulti di età superiore a 60 anni o debilitati, o in pazienti con malattie croniche sono richieste dosi di mantenimento minori.
SEDAZIONE IN TERAPIA INTENSIVA
Il livello di sedazione desiderato si raggiunge attraverso tappe successive di titolazione del midazolam, seguite da infusione continua o boli intermittenti, a seconda delle esigenze cliniche, delle condizioni fisiche generali, dell'età e della somministrazione concomitante di altri farmaci (vedere paragrafo 4.5).
Adulti
Dose di carico E.V.: da 0,03 a 0,3 mg/kg l'incremento deve essere ottenuto lentamente. Tali incrementi compresi tra 1 e 2,5 mg, devono essere iniettati in 20-30 secondi con un intervallo di almeno 2 minuti tra due incrementi successivi. La dose di carico deve essere ridotta o omessa in pazienti ipovolemici, con vasocostrizione o ipotermici. Qualora il midazolam sia somministrato con potenti analgesici, questi dovranno essere somministrati per primi in modo da potere titolare con sicurezza l'effetto sedativo del midazolam sulla base della massima sedazione indotta dall'analgesico.
Dose di mantenimento E.V.: Il dosaggio può oscillare tra 0,03 e 0,2 mg/kg/h. In pazienti ipovolemici, con vasocostrizione o ipotermici la dose di mantenimento deve essere ridotta. Il livello di sedazione deve essere controllato regolarmente. Durante una sedazione prolungata si può sviluppare tolleranza. In tal caso il dosaggio deve poter essere aumentato
Bambini di età superiore ai 6 mesi
In pazienti pediatrici intubati e ventilati, si raccomanda di somministrare lentamente una dose di carico da 0,05 a 0,2 mg/kg per via E.V. per almeno 2-3 minuti, fino a raggiungere l'effetto clinico desiderato. Il midazolam non deve essere somministrato rapidamente per via endovenosa. La dose di carico è seguita da un'infusione E.V. continua da 0,06 a 0,12 mg/kg/h (da 1 a 2 microgrammi/kg/min). La velocità d'infusione può essere aumentata o diminuita (generalmente del 25% di quella iniziale o delle successive velocità di infusione) come richiesto, oppure è possibile somministrare dosi supplementari E.V. di midazolam per aumentare o mantenere l'effetto desiderato.
Quando si inizia l'infusione di midazolam in pazienti emodinamicamente compromessi, la dose di carico abituale deve essere titolata con piccoli incrementi, monitorando il paziente per l'instabilità emodinamica, ad es. ipotensione. Questi pazienti sono anche vulnerabili agli effetti depressivi del midazolam sulla respirazione e richiedono un accurato monitoraggio della frequenza respiratoria e della saturazione di ossigeno.
Neonati e bambini fino a 6 mesi d'età
Il midazolam deve essere somministrato in infusione E.V. continua partendo da 0,03 mg/kg/h (0,5 microgrammi/kg/min) nei neonati di età gestazionale < 32 settimane o 0,06 mg/kg/h (1 microgrammo/kg/min) nei neonati di età gestazionale > 32 settimane, e bambini fino a 6 mesi.
Le dosi di carico endovenoso non sono raccomandate nei prematuri, nei neonati e nei bambini fino a 6 mesi; nelle prime ore può piuttosto essere praticata un'infusione più veloce per raggiungere i livelli plasmatici terapeutici. La velocità di infusione deve essere rivalutata accuratamente e frequentemente, soprattutto dopo le prime 24 ore, per somministrare la dose efficace più bassa possibile e ridurre il rischio di potenziale accumulo del farmaco.
É richiesto un attento monitoraggio della frequenza respiratoria e della saturazione d'ossigeno.
Nei prematuri, nei neonati e nei bambini con peso corporeo inferiore a 15 kg non è raccomandato l'uso di soluzioni di midazolam in concentrazioni superiori a 1 mg/ml. Le concentrazioni più elevate vanno diluite a 1 mg/ml.
Pazienti con insufficienza renale
In pazienti con insufficienza renale (clearance della creatinina < 10 ml/min) la farmacocinetica del midazolam disciolto a seguito di una singola dose E.V. è simile a quella riportata in volontari sani. In ogni caso, dopo infusione prolungata in pazienti in unità di terapia intensiva (UTI), la durata media dell'effetto sedativo nella popolazione con insufficienza renale è aumentata considerevolmente molto probabilmente a causa dell'accumulo di glucuronide α-idrossimidazolam.
Non esistono dati specifici su pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 30 ml/min) che hanno ricevuto midazolam per l'induzione dell'anestesia.
Pazienti con insufficienza epatica
L'insufficienza epatica riduce la clearance del midazolam E.V. con un conseguente aumento nell'emivita terminale. Perciò gli effetti clinici possono essere più forti e prolungati. La dose richiesta di midazolam può essere ridotta e un appropriato monitoraggio dei segni vitali deve essere stabilita. (Vedere paragrafo 4.4).

Controindicazioni

  • Ipersensibilità al midazolam, alle benzodiazepine o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1;
  • Sedazione cosciente di pazienti con grave insufficienza respiratoria o depressione respiratoria acuta.


Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Midazolam deve essere somministrato solamente da medici esperti, preparati al riconoscimento e alla gestione degli eventi avversi attesi, ove siano disponibili le opportune misure di rianimazione appropriate per età e ...

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Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Il metabolismo del midazolam è quasi esclusivamente mediato dall'isoenzima CYP3A4 del citocromo P450 (CYP450). Gli inibitori (vedere paragrafo 4.4) e gli induttori del CYP3A4, ma anche altri principi attivi (vedere ...

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Interazioni riportate su letteratura scientifica internazionale
Prima di prendere "Midazolam B. Braun" insieme ad altri farmaci come “Alozof”, “Altiazem”, “Angizem”, “Aviflucox”, “Canacid”, “Clamodin”, “Claritrol”, “Claritromicina Accord”, “Claritromicina Almus”, “Claritromicina Altan”, “Claritromicina Alter”, “Claritromicina DOC Generici”, “Claritromicina Dr. Reddy's”, “Claritromicina EG”, “Claritromicina Eurogenerici”, “Claritromicina HCS”, “Claritromicina Hexal”, “Claritromicina Hikma”, “Claritromicina Mylan Generics”, “Claritromicina Pensa”, “Claritromicina Ranbaxy Italia”, “Claritromicina Ranbaxy”, “Claritromicina Sandoz GmbH”, “Claritromicina Sandoz”, “Claritromicina Teva Italia”, “Claritromicina Teva”, “Claritromicina Zentiva”, “Clarmac”, “Crinozol”, “Diflucan”, “Diladel”, “Diltiazem DOC Generici”, “Diltiazem EG”, “Diltiazem Mylan Generics”, “Diltiazem Pensa”, “Diltiazem ratiopharm”, “Diltiazem Sandoz Gmbh”, “Diltiazem Sandoz”, “Dilzene”, “Dizolo”, “Dronedarone Aristo”, “Elazor”, “Eritrocina”, “Eritromicina Dynacren”, “Eritromicina Idi”, “Eritromicina Lattobionato Fisiopharma”, “Eryacne”, “Exomax”, “Fluconazolo ABC”, “Fluconazolo Accord”, “Fluconazolo Acord”, “Fluconazolo Almus”, “Fluconazolo Aristo”, “Fluconazolo Aurobindo”, “Fluconazolo B. Braun”, “Fluconazolo Baxter”, “Fluconazolo Bioindustria L.I.M.”, “Fluconazolo DOC Generici”, “Fluconazolo EG”, “Fluconazolo Eurogenerici”, “Fluconazolo Germed Pharma”, “Fluconazolo Germed”, “Fluconazolo Hexal”, “Fluconazolo Hikma”, “Fluconazolo Kabi”, “Fluconazolo Keironpharma”, “Fluconazolo Mylan”, “Fluconazolo Pensa”, “Fluconazolo Ranbaxy”, “Fluconazolo ratiopharm”, “Fluconazolo Sandoz Gmbh”, “Fluconazolo Sandoz”, “Fluconazolo Tecnigen”, “Fluconazolo Zentiva”, “Flucostenol”, “Flukimex”, “Flumicon”, “Flumos”, “Fluores”, “Fungus”, “Gemiflux”, “Isoptin”, “Isotrexin”, “Itraconazolo DOC Generici”, “Itraconazolo EG”, “Itraconazolo Mylan Generics”, “Itraconazolo Sandoz GmbH”, “Itraconazolo Sandoz”, “Itraconazolo Teva”, “Itragerm”, “Kaletra”, “Ketek”, “Ketoconazole HRA”, “Klacid Rm”, “Klacid”, “Klaider”, “Kloreniss”, “Kruklar”, “Lauromicina”, “Lefunzol”, “Lopinavir e Ritonavir Accord”, “Lopinavir e Ritonavir Mylan”, “Lucandiol”, “Lysodren”, “Macladin”, “Miconix”, “Multaq”, “NIZORAL 20 mg/g shampoo”, “Nizoral”, “Norvir”, “Noxafil”, “Posaconazolo Accord”, “Posaconazolo EG”, “Posaconazolo Mylan”, “Posaconazolo Teva”, “Provigil”, “Riflax”, “Ritonavir Accord”, “Ritonavir Mylan”, “Ritonavir Sandoz”, “Soriclar”, “Spendor”, “Sporanox IV”, “Sporanox”, “Tedim”, “Tildiem”, “Trazer”, “Triasporin”, “Triatop”, “Trimikos”, “Veclam”, “Verapamil Aristo”, “Verapamil DOC Generici”, “Verapamil EG”, “Verapamil Hexal”, “Verapamil Pensa”, “Viekirax”, “Winch”, “Winclar”, “Zamizol”, “Zeflugyn”, “Zerfun”, “Zineryt”, “Zoloder”, etc.., chiedi al tuo al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute ...

Assumere Midazolam B. Braun durante la gravidanza e l'allattamento

Posso prendere Midazolam B. Braun durante la gravidanza e l'allattamento?
Gravidanza
Esiste una quantità limitata di dati sull'uso di midazolam nelle donne in gravidanza. Gli studi nell'animale non indicano alcun effetto teratogeno, ma è stata osservata fetotossicità come con altre ...

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Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Sedazione, amnesia, perdita di concentrazione e ridotta funzionalità muscolare possono avere effetti negativi sulla capacità di guidare e usare macchinari. I pazienti trattati con midazolam dovrebbero essere avvisati di non guidare un veicolo o utilizzare macchinari fino a recupero completo. La decisione relativa alla ripresa di tali attività è di esclusiva competenza del medico. Si raccomanda di accertarsi che il paziente sia accompagnato a casa dopo le dimissioni.


Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati sono classificati in base alla frequenza, definita secondo le seguenti convenzioni:
Molto comune (≥1/10)
Comune (≥1/100, <1/10)
Non comune (≥1/1.000, <1/100)
Raro (≥1/10.000, <1/1.000)
Molto raro (<1/10.000)
...

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Sovradosaggio

Sintomi
I sintomi di sovradosaggio sono rappresentati principalmente da un'intensificazione degli effetti farmacologici; sonnolenza, confusione mentale, letargia e rilassamento muscolare o eccitazione paradossa. Sintomi più gravi possono essere areflessia, ipotensione, depressione cardiorespiratoria, apnea e coma. Il coma, se si manifesta, dura di solito poche ore. L'effetto può essere prolungato e particolarmente significativo nei pazienti anziani. Gli effetti delle benzodiazepine sulla depressione respiratoria sono molto più gravi in pazienti con malattie del sistema respiratorio.
Trattamento
Nella maggior parte dei casi solo un attento controllo delle funzioni vitali. Nella gestione del sovradosaggio, attenzione speciale deve essere prestata alle funzioni respiratorie e cardiovascolari nell'unità di terapia intensiva. In caso di grave intossicazione accompagnata da coma o depressione respiratoria è indicato il flumazenil, antagonista delle benzodiazepine. Ha un'emivita corta, perciò i pazienti a cui è somministrato flumazenil richiederanno un monitoraggio dopo che i suoi effetti saranno svaniti. Si raccomanda cautela nell'uso del flumazenil in caso di intossicazione mista con altri farmaci e in pazienti affetti da epilessia già trattata con benzodiazepine. Si sconsiglia l'impiego del flumazenil in pazienti trattati con medicinali antidepressivi triciclici, medicinali epilettogeni o pazienti con elettrocardiogramma (ECG) anomalo (prolungamento dell'intervallo QRS o dell'intervallo QT).


Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica
Categoria farmacoterapeutica: ipnotici e sedativi derivati delle benzodiazepine,
Codice ATC: N05CD08.
Descrizione
Midazolam è un derivato della classe delle imidazo-benzodiazepine. La base libera è una sostanza lipofila con ...


Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento in seguito a iniezione IM
Il midazolam viene assorbito dal tessuto muscolare in modo rapido e completo. Le concentrazioni plasmatiche massime si raggiungono entro 30 minuti. La biodisponibilità assoluta ...


Dati preclinici di sicurezza

I dati non-clinici non rivelano rischi particolari per l'uomo sulla base di studi convenzionali di sicurezza farmacologica, tossicità a dosi ripetute, genotossicità, potenziale cancerogeno e tossicità riproduttiva e sviluppo.
Studi ...


Elenco degli eccipienti

Sodio cloruro,
Acido cloridrico al 10%,
Acqua per preparazioni iniettabili.


Farmaci Equivalenti

I farmaci equivalenti di Midazolam B. Braun a base di Midazolam Cloridrato sono:

Farmaci Esteri

Per conoscere i farmaci esteri che corrispondono ad Midazolam B. Braun a base di Midazolam Cloridrato ...

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