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Lobivon

Ultimo aggiornamento: 01/07/2019


Confezioni

Lobivon 28 compresse 5 mg

A cosa serve

Lobivon è un farmaco a base del principio attivo Nebivololo Cloridrato, appartenente alla categoria degli Betabloccanti selettivi e nello specifico Betabloccanti selettivi. E' commercializzato in Italia dall'azienda A. Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite S.r.l..

Lobivon può essere prescritto con Ricetta RR - medicinali soggetti a prescrizione medica.

Lobivon serve per la terapia e cura di varie malattie e patologie come Infarto, Ipertensione.




Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare:A. Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite S.r.l.
Concessionario:A. Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite S.r.l.
Ricetta:RR - medicinali soggetti a prescrizione medica
Classe:A
Principio attivo:Nebivololo Cloridrato
Gruppo terapeutico:Betabloccanti selettivi
Forma farmaceutica:compressa


Indicazioni

Ipertensione
Trattamento dell'ipertensione essenziale.
Scompenso cardiaco cronico
Trattamento dello scompenso cardiaco cronico stabile di grado lieve e moderato in aggiunta alle terapie standard nei pazienti anziani di età ≥70 anni.

Posologia

Posologia
Ipertensione
Adulti
La dose è di 1 compressa (5 mg) al giorno, preferibilmente sempre alla stessa ora. L'effetto antiipertensivo è evidente dopo 1-2 settimane di trattamento. Occasionalmente l'effetto ottimale viene raggiunto solo dopo 4 settimane di trattamento.
Associazione con altri farmaci antiipertensivi
I beta-bloccanti possono essere usati da soli o in associazione ad altri farmaci antiipertensivi. Ad oggi è stato osservato un effetto antiipertensivo aggiuntivo solo associando Lobivon 5 mg con idroclorotiazide 12,5-25 mg.
Pazienti con insufficienza renale
In pazienti con insufficienza renale la dose iniziale consigliata è di 2,5 mg al giorno. Se necessario la dose giornaliera può essere aumentata a 5 mg.
Pazienti con insufficienza epatica
I dati sull'impiego del nebivololo in pazienti con insufficienza epatica o compromissione della funzionalità epatica sono limitati. Pertanto la somministrazione di Lobivon in questi pazienti è controindicata.
Persone anziane
Nei pazienti con età maggiore di 65 anni, la dose iniziale raccomandata è di 2,5 mg al giorno. Se necessario, la dose giornaliera può essere aumentata a 5 mg.
Tuttavia i dati riguardanti l'impiego di nebivololo in pazienti di età superiore a 75 anni sono limitati. Pertanto la somministrazione di nebivololo deve essere effettuata con cautela ed i pazienti devono essere attentamente monitorati.
Popolazione pediatrica
La sicurezza e l'efficacia di Lobivon nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni non sono state stabilite. Non sono disponibili dati. Pertanto non è raccomandato l'impiego nei bambini e negli adolescenti.
Scompenso cardiaco cronico
Il trattamento dello scompenso cardiaco cronico stabile deve iniziare con un graduale aumento del dosaggio fino al raggiungimento della dose di mantenimento ottimale per il singolo paziente.
I pazienti devono presentare uno scompenso cardiaco cronico stabile senza riacutizzazioni nelle sei settimane precedenti. È raccomandato che il medico curante abbia esperienza nel trattamento dello scompenso cardiaco cronico.
Nei pazienti in trattamento con farmaci cardiovascolari, inclusi diuretici e/o digossina e/o ACE inibitori e/o antagonisti dell'angiotensina II, il dosaggio di questi farmaci deve essere stabilizzato durante le due settimane precedenti, prima di iniziare il trattamento con Lobivon.
L'iniziale aumento del dosaggio deve essere effettuato ad intervalli di 1-2 settimane in base alla tollerabilità del paziente, come di seguito indicato:
1,25 mg di nebivololo, da aumentare a 2,5 mg una volta al giorno, poi a 5 mg una volta al giorno e successivamente a 10 mg una volta al giorno.
La dose massima raccomandata è di 10 mg di nebivololo una volta al giorno.
L'inizio della terapia e ogni incremento di dose devono avvenire sotto la supervisione di un medico esperto per un periodo di almeno due ore per accertarsi che le condizioni cliniche (con particolare riguardo a pressione arteriosa, frequenza cardiaca, disturbi di conduzione, segni di peggioramento dello scompenso cardiaco) rimangano stabili.
La dose massima raccomandata potrebbe non essere raggiunta da tutti i pazienti a causa della comparsa di effetti avversi. Se necessario, il dosaggio raggiunto può essere anche diminuito gradualmente e reintrodotto in modo appropriato.
Durante la fase di titolazione, in caso di peggioramento dello scompenso cardiaco o di intolleranza, si raccomanda per prima cosa di ridurre la dose di nebivololo o di sospenderlo immediatamente se necessario (in caso di grave ipotensione, peggioramento dello scompenso cardiaco con edema polmonare acuto, shock cardiogenico, bradicardia sintomatica o blocco atrioventricolare).
Il trattamento dello scompenso cardiaco cronico stabile con nebivololo è generalmente un trattamento a lungo termine.
Il trattamento con nebivololo non deve essere interrotto bruscamente in quanto ciò potrebbe portare ad un temporaneo peggioramento dello scompenso cardiaco. Qualora sia necessaria un'interruzione, il dosaggio deve essere gradualmente ridotto, dimezzando la dose settimanalmente.
Pazienti con insufficienza renale
Non è necessario alcun aggiustamento posologico nell'insufficienza renale da lieve a moderata, dato che la titolazione fino alla massima dose tollerata viene aggiustata individualmente. Non c'è esperienza su pazienti con grave insufficienza renale (creatinina sierica ≥ 250 μmol/L). Pertanto, la somministrazione di nebivololo in questi pazienti non è raccomandata.
Pazienti con insufficienza epatica
I dati relativi all'impiego di nebivololo in pazienti con insufficienza epatica sono limitati. Pertanto, la somministrazione di Lobivon in questi pazienti è controindicata.
Persone anziane
Non è necessario alcun aggiustamento posologico, dato che la titolazione fino alla massima dose tollerata viene aggiustata individualmente.
Popolazione pediatrica
La sicurezza e l'efficacia di Lobivon nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni non sono state stabilite. Pertanto non è raccomandato l'impiego nei bambini e negli adolescenti. Non sono disponibili dati.
Modo di somministrazione
Uso orale.
Le compresse possono essere assunte durante i pasti.

Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1
Insufficienza epatica o compromissione della funzionalità epatica
Scompenso cardiaco acuto, shock cardiogenico o episodi di riacutizzazione ...

Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Vedere anche paragrafo 4.8 “Effetti indesiderati“.
Le seguenti avvertenze e precauzioni d'impiego riflettono quelle generalmente riferibili ai farmaci antagonisti beta-adrenergici.
Anestesia
Il mantenimento del blocco dei recettori beta riduce il ...

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Interazioni farmacodinamiche:
Le seguenti interazioni riflettono quelle che generalmente vengono descritte per gli antagonisti beta-adrenergici.
Associazioni non raccomandate:
Antiaritmici di Classe I (chinidina, idrochinidina, cibenzolina, flecainide, disopiramide, lidocaina, mexiletina, propafenone): ...

Prima di prendere "Lobivon" insieme ad altri farmaci come “Acido Clodronico DOC Generici”, “Adenoplex Richter”, “Aldomet”, “Almarytm”, “Altiazem”, “Anauran”, “Anesderm”, “Angizem”, “Antisettico Astringente Sedativo”, “Antrolin”, “Basicaina”, “Batixim”, “Catapresan TTS1”, “Catapresan TTS2”, “Catapresan”, “Cefam”, “Cefamezin”, “Cefazil”, “Cefazolina Germed”, “Cefazolina Hospira”, “Cefazolina Pharmacare”, “Cefazolina Teva”, “Cefodie”, “Cefomit”, “Cefonicid EG”, “Cefoplus”, “Cefotaxima ABC”, “Cefotaxima Eurogenerici”, “Cefotaxime Ibi”, “Clasteon”, “Clexiclor”, “Clodron”, “Clodronato Disodio Teva”, “Clody”, “Clonidina Cloridrato Bioindustria L.I.M.”, “Cortanest Plus”, “Cromezin”, “Dardum”, “Diesan”, “Diezime”, “Difosfonal”, “Diladel”, “Diltiazem DOC Generici”, “Diltiazem EG”, “Diltiazem Mylan Generics”, “Diltiazem Pensa”, “Diltiazem ratiopharm”, “Diltiazem Sandoz Gmbh”, “Diltiazem Sandoz”, “Dilzene”, “Dolocopin”, “Doloproct”, “Doxiproct”, “Dynexan”, “Ecocain”, “Elidoxil”, “Emla”, “Emorril”, “Fisiotens”, “Flecainide Aurobindo”, “Flecainide Doc”, “Flecainide Sandoz”, “Flecainide Teva”, “Fleiderina”, “Fluoxeren”, “Fluoxetina Accord”, “Fluoxetina Almus”, “Fluoxetina Alter”, “Fluoxetina Aristo”, “Fluoxetina DOC Generici”, “Fluoxetina EG”, “Fluoxetina Eurogenerici”, “Fluoxetina Fidia”, “Fluoxetina Generics”, “Fluoxetina Germed”, “Fluoxetina Mylan Generics”, “Fluoxetina ratiopharm”, “Fluoxetina Sandoz GmbH”, “Fluoxetina Zentiva”, “Fortacin”, “Frequil”, “Isoptin”, “Lidocaina + Idrocortisone Dynacren”, “Lidocaina + Idrocortisone Marco Viti Farmac.”, “Lidocaina + Idrocortisone Zeta”, “Lidocaina Accord”, “Lidocaina Cloridrato 1% collirio”, “Lidocaina Cloridrato Bioindustria Lim”, “Lidocaina Cloridrato Galenica Senese”, “Lidocaina Cloridrato Molteni”, “Lidocaina Cloridrato Monico”, “Lidocaina Cloridrato Ogna”, “Lidocaina Cloridrato Salf”, “Lidocaina Cloridrato Stabilimento Chimico Farmaceutico Mil.”, “Lidocaina Cloridrato”, “Lidocaina e Prilocaina Teva”, “Lidocaina Fisiopharma”, “Lidocaina Ogna”, “Lidodepomedrol”, “Lidomol”, “Lidoproctene”, “Lidosen”, “Lidrian”, “Luan”, “Mexiletina cloridrato”, “Mixotone”, “Moxonidina EG”, “Moxonidina Mylan Generics”, “Mydrane”, “Nefazol”, “Nefluan”, “Niklod”, “Oraqix”, “Ortodermina”, “Piperacillina DOC Generici”, “Piperacillina Dorom”, “Piperacillina EG”, “Piperacillina Sandoz”, “Piperital”, “Pipertex”, “Pliaglis”, “Propafenone Accord”, “Propafenone DOC Generici”, “Propafenone EG”, “Propafenone Pensa”, “Propafenone ratiopharm”, “Propafenone Sandoz”, “Prozac”, “Ralydan”, “Rifocin”, “Ritmodan Retard”, “Ritmodan”, “Rytmonorm”, “Salocef”, “Semipenil”, “Serekis”, “Spectrocef”, “Taxime”, “Tildiem”, “Vagisil”, “Verapamil Aristo”, “Verapamil DOC Generici”, “Verapamil EG”, “Verapamil Hexal”, “Verapamil Pensa”, “Versatis”, “Xeredien”, “Xilo Mynol”, “Xylocaina”, “Xylonor Spray”, “Xylonor”, “Xyloplyina Adrenalina 2%”, “Zariviz”, “Zimanel”, etc.., chiedi al tuo al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute ...

Assumere Lobivon durante la gravidanza e l'allattamento

Posso prendere Lobivon durante la gravidanza e l'allattamento?
Gravidanza
Il nebivololo ha effetti farmacologici che possono risultare dannosi sulla gravidanza e/o sul feto/neonato.
In generale i beta-bloccanti riducono la perfusione placentare e ciò è stato associato a ritardo ...

Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari. Studi farmacodinamici hanno dimostrato che Lobivon 5 mg non ha effetti sulla funzione psicomotoria. Durante la ...

Effetti indesiderati

Gli eventi avversi sono elencati separatamente per l'ipertensione e per lo scompenso cardiaco cronico a causa delle differenze fra le patologie.
Ipertensione
Nella tabella sottostante, raggruppate per classificazione sistemica organica ...

Sovradosaggio

Non sono disponibili dati sul sovradosaggio con Lobivon.
Sintomi
Sintomi di sovradosaggio con beta-bloccanti sono: bradicardia, ipotensione, broncospasmo ed insufficienza cardiaca acuta.
Trattamento
In caso di sovradosaggio o di ipersensibilità ...

Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Beta-bloccante, selettivo Codice ATC: C07AB12  Il nebivololo è un racemato di due enantiomeri, SRRR-nebivololo (o d-nebivololo) e RSSS-nebivololo (o l-nebivololo). È un farmaco a duplice attività farmacologica:
...

Proprietà farmacocinetiche

Entrambi gli enantiomeri del nebivololo sono rapidamente assorbiti dopo somministrazione orale. L'assorbimento del nebivololo non è influenzato dalla contemporanea assunzione di cibo; il nebivololo può essere assunto con o senza ...

Dati preclinici di sicurezza

I dati non-clinici non rivelano rischi particolari per l'uomo sulla base di studi convenzionali di genotossicità e potenziale cancerogeno.
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Elenco degli eccipienti

Polisorbato 80 (E433) ipromellosa (E464) lattosio monoidrato amido di mais croscaramellosa sodica (E468) cellulosa microcristallina (E460) silice colloidale anidra (E551) magnesio stearato (E572)
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Farmaci Equivalenti

I farmaci equivalenti di Lobivon a base di Nebivololo Cloridrato sono: Nebilox, Nebiscon, Nebivololo ABC, Nebivololo Alter, Nebivololo Angelini, Nebivololo Aurobindo, Nebivololo Aurobindo Italia, Nebivololo DOC, Nebivololo EG, Nebivololo Germed, Nebivololo Mylan Italia, Nebivololo Pensa, Nebivololo Ranbaxy, Nebivololo Sandoz, Nebivololo Tecnigen, Nebivololo Teva Italia, Nebivololo Zentiva, Nivolon, Nobistar ...

Farmaci Esteri

Per conoscere i farmaci esteri che corrispondono ad Lobivon a base di Nebivololo Cloridrato

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