Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Tardyfer

Pierre Fabre Pharma S.r.l.
Ultimo aggiornamento: 29/12/2020




Cos'è Tardyfer?

Tardyfer è un farmaco a base del principio attivo Ferroso Solfato Eptaidrato, appartenente alla categoria degli Antianemici e nello specifico Ferro bivalente, preparati orali. E' commercializzato in Italia dall'azienda Pierre Fabre Pharma S.r.l..

Tardyfer può essere prescritto con Ricetta RR - medicinali soggetti a prescrizione medica.

Confezioni

Tardyfer 80 mg 30 compresse a rilascio prolungato

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Pierre Fabre Pharma S.r.l.
Concessionario: Pierre Fabre Pharma S.r.l.
Ricetta: RR - medicinali soggetti a prescrizione medica
Classe: A
Principio attivo: Ferroso Solfato Eptaidrato
Gruppo terapeutico: Antianemici
Forma farmaceutica: compressa a rilascio modificato

Indicazioni

Carenza di ferro
Tardyfer® 80 mg è indicato nei bambini di età superiore a 10 anni e negli adulti.

Posologia

Indicato in adulti e bambini esclusivamente di età superiore a 10 anni.
Uso orale.
Posologia
  • in adulti e bambini di età superiore a 10 anni: 1 compressa al giorno.
  • in caso di marcata anemia da carenza di ferro, adulti e bambini di età superiore a 10 anni possono aumentare il dosaggio a 2 compresse al giorno (mattino e sera).
Modo di somministrazione
Le compresse non devono essere succhiate, masticate o tenute in bocca, ma devono essere deglutite intere con acqua.
Le compresse devono essere assunte prima dei pasti o durante i pasti (eccetto con gli alimenti descritti nel paragrafo 4.5), a seconda della tollerabilità gastrointestinale.
Nel caso si dimenticasse la somministrazione di 1 o più dosi, il trattamento deve essere continuato con la stessa posologia.
Durata del trattamento
Il trattamento deve continuare fino alla normalizzazione dei livelli dei parametri ematologici.
Il trattamento può essere prolungato per il tempo necessario alla correzione della carenza di ferro.
Il periodo di trattamento varia in funzione della gravità della carenza di ferro. Generalmente sono richiesti circa 3-6 mesi di terapia, o di più in caso di persistenza della patologia.
Il controllo dell'efficacia è utile solo dopo 3 mesi di trattamento: deve includere la correzione dell'anemia (emoglobina, volume globulare medio) e il ripristino delle riserve di ferro (ferritina sierica, recettore sierico della transferrina e coefficiente di saturazione della transferrina).

Controindicazioni

  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1,
  • emosiderosi,
  • emocromatosi,
  • anemia emolitica,
  • pazienti che ricevono ripetutamente trasfusioni di sangue,
  • in caso di concomitante terapia parenterale a base di ferro,
  • in presenza di diverticoli intestinali o di qualsiasi altra ostruzione intestinale.


Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Avvertenze
Preparazioni a base di ferro ad alto dosaggio (10-20 volte superiori alla posologia usuale) possono causare avvelenamento specialmente nei bambini. Particolare cautela deve essere presa nel caso vengano utilizzati ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Combinazioni sconsigliate:
Sali di ferro (per via iniettiva)
Senso di svenimento o anche shock attribuibile al rapido rilascio di ferro dalla sua forma complessa e alla saturazione della transferrina.
...

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Interazioni riportate su letteratura scientifica internazionale
Prima di prendere "Tardyfer" insieme ad altri farmaci come “Agilev”, “Alfaflor”, “Alfatex”, “Allgram”, “Alvand”, “Ambramicina”, “Aranda - Compressa Rivestita”, “Avalox - Compressa Rivestita”, “Avalox - Soluzione (uso Interno)”, “Basemar - Compressa Rivestita”, “Bassado”, “Batiflox”, “Battizer”, “Bosix - Compressa Rivestita”, “Cexidal”, “Chimono”, “Chinocid”, “Cilodex”, “Ciperus”, “Ciprofloxacina ABC - Compressa Rivestita”, “Ciprofloxacina Accord”, “Ciprofloxacina Almus”, “Ciprofloxacina Alter”, “Ciprofloxacina Aurobindo”, “Ciprofloxacina Bioindustria L.I.M.”, “Ciprofloxacina DOC Generici”, “Ciprofloxacina EG”, “Ciprofloxacina Git”, “Ciprofloxacina Hikma”, “Ciprofloxacina Kabi”, “Ciprofloxacina Keironpharma”, “Ciprofloxacina Krka”, “Ciprofloxacina Mylan Generics - Compressa”, “Ciprofloxacina Pensa”, “Ciprofloxacina Pharmacare”, “Ciprofloxacina Ratiopharm”, “Ciprofloxacina Sandoz”, “Ciprofloxacina Sun”, “Ciprofloxacina Tecnigen”, “Ciprofloxacina Zentiva”, “Ciproxin - Compressa”, “Ciproxin - Granuli”, “Ciproxin - Soluzione (uso Interno)”, “Colbiocin - Unguento”, “Cuspis”, “Ducressa”, “Efracea”, “Eoxin”, “Epifloxin”, “Eukinoft”, “Exocin”, “Falev”, “Findatur”, “Flontalexin”, “Floxigen”, “Floxistill”, “Generflon”, “Gerbat - Compressa Rivestita”, “Gray”, “Ibixacin”, “Kinofta”, “Kinox”, “Klektica”, “Lemaxil”, “Levobat”, “Levodrop”, “Levofloxacina ABC”, “Levofloxacina Accord”, “Levofloxacina Almus - Compressa Rivestita”, “Levofloxacina Alter”, “Levofloxacina Aristo - Compressa Rivestita”, “Levofloxacina Aurobindo”, “Levofloxacina Bioindustria L.I.M.”, “Levofloxacina DOC”, “Levofloxacina EG - Compressa Rivestita”, “Levofloxacina Germed - Compressa Rivestita”, “Levofloxacina Hikma”, “Levofloxacina Kabi”, “Levofloxacina Keironpharma”, “Levofloxacina Krka”, “Levofloxacina Mylan Generics Italia”, “Levofloxacina Pensa Pharma”, “Levofloxacina Sandoz - Compressa Rivestita”, “Levofloxacina Sun - Compressa Rivestita”, “Levofloxacina Tecnigen Italia”, “Levofloxacina Teva”, “Levofloxacina Zentiva”, “Levoxacin”, “Levoxigram”, “Ligosan”, “Macar”, “Mediflox”, “Miraclin”, “Monofloxofta”, “Moxifloxacina Aurobindo”, “Moxifloxacina Krka”, “Moxifloxacina Pensa”, “Moxifloxacina Teva”, “Multifloxofta”, “Naflox”, “Norfloxacina ABC”, “Norfloxacina EG”, “Norfloxacina Sandoz”, “Oftacilox - Collirio”, “Oftacilox - Unguento”, “Oftaquix - Collirio”, “Oxa”, “Pensulvit”, “Prixar”, “Prociflor”, “Pylera”, “Quinsair”, “Samper”, “Sevendoc”, “Sineflox”, “Summaflox”, “Tavanic - Compressa Rivestita”, “Tavanic - Soluzione (uso Interno)”, “Tetralysal”, “Trissil”, “Ullax - Compressa Rivestita”, “Unicexal”, “Uniquin”, “Vigamox”, “Visuab”, “Visuflox”, etc.., chiedi al tuo al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute ...

Assumere Tardyfer durante la gravidanza e l'allattamento

Posso prendere Tardyfer durante la gravidanza e l'allattamento?
Gravidanza Non esistono studi dedicati alle donne in gravidanza. Comunque, nel contesto di un medicinale, ben noto, è disponibile una ampia bibliografia sulle donne in gravidanza (più di 1000 risultati ...

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Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Tardyfer non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.


Effetti indesiderati

La tabella seguente riporta le reazioni avverse osservate in sette studi clinici, per un totale di 1.051 pazienti: per 649 pazienti trattati con Tardyfer la valutazione di causalità era “non ...

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Sovradosaggio

Nei bambini e negli adulti, il rischio di tossicità dovuta all'assunzione di ferro si verifica da 20 mg di ferro elementare per kg di peso in su, ma è maggiore da 60 mg di ferro elementare per kg di peso.
Sintomi di intossicazione
L'avvelenamento classico da ferro si verifica in cinque fasi: fase gastrointestinale (inclusi segni di irritazione gastrointestinale o necrosi della mucosa gastrointestinale accompagnati nella maggior parte dei casi da dolore addominale, nausea, vomito, diarrea), fase quiescente, fase di shock e acidosi metabolica seguita da insufficienza epatica e renale, fase di epatotossicità e fase di ostruzione intestinale.
La diagnosi di avvelenamento da ferro si basa su sintomi clinici, elevati livelli di ferro sierico (circa 2-9 ore dopo l'esposizione) ed esame addominale ai raggi X (se sono state consumate compresse di ferro)
Trattamento di tossicità acuta da ferro
Trattamento sintomatico
Controllo attento del paziente, mantenimento della respirazione e circolazione sanguigna (equilibrio di fluidi ed elettroliti).
Decontaminazione gastrointestinale
Una radiografia addominale può essere effettuata per confermare la presenza di compresse di ferro nel tratto gastrointestinale (stomaco o piccolo intestino).
In caso di assunzione di un elevato numero di compresse (se il ferro è stato ingerito con dosaggio superiore a 20 mg/kg o se sintomatico) e solo se l'ingestione è avvenuta entro un'ora, è possibile rimuovere parte del ferro consumato con una decontaminazione gastrointestinale che deve essere effettuata in ospedale:
  • Induzione al vomito se il paziente è cosciente e co-operativo (per es. con acqua saponata o acqua tiepida salata)
  • Lassativi contenenti macrogol o irrigazione intestinale completa (per es. può essere somministrata soluzione lavante di polietilenglicole alla velocità di 15-40 ml/kg/hr per 4-8 ore)
Dopo il lavaggio dovrebbe essere effettuata una radiografia addominale per verificare la presenza di compresse di ferro o frammenti.
Attenzione: la decontaminazione gastrointestinale è possibile ma non deve essere effettuata di routine nella gestione degli avvelenamenti da ferro.
Terapia con chelanti del ferro:
In caso di intossicazione grave, la terapia di riferimento per l'avvelenamento da ferro è l'infusione di deferoxamina. Per maggiori informazioni, vedere il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto di deferoxamina.
Il dimercaprolo è controindicato nei casi di intossicazione da ferro.


Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: preparati antianemici, codice ATC: B03AA07
Supplemento di solfato ferroso
Il ferro è un componente nutriente minerale che ha ruoli fisiologici chiave ed è necessario per numerose funzioni come ...


Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento
L'assorbimento del ferro è un processo attivo che si svolge per lo più nel duodeno e nel tratto superiore del digiuno. La combinazione di ferro solfato e degli eccipienti ...


Dati preclinici di sicurezza

I dati non clinici non rivelano alcun rischio particolare per l'uomo alle dosi indicate, sulla base di studi convenzionali di sicurezza farmacologica, tossicità a dosi ripetute, genotossicità, potenziale carcinogenico, tossicità ...


Elenco degli eccipienti

Nucleo della compressa
Maltodestrina, Cellulosa microcristallina, Trietil citrato, Talco, Copolimero ammonio metacrilato dispersione Tipo B (EUDRAGIT RS 30D), Copolimero ammonio metacrilato dispersione Tipo A (EUDRAGIT RL 30D), Glicerolo dibeenato.
Rivestimento

Farmaci Esteri

Per conoscere i farmaci esteri che corrispondono ad Tardyfer a base di Ferroso Solfato Eptaidrato ...
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