Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
banda blu
menu

Lansoprazolo Tecnigen - Compressa Orodispersibile

Ultimo aggiornamento: 03/08/2020

Area RiservataFoglietto Illustrativo Dica33


Confezioni

Lansoprazolo Tecnigen 15 mg 14 compresse orodispersibili
Lansoprazolo Tecnigen 30 mg 14 compresse orodispersibili

Cos'è Lansoprazolo Tecnigen - Compressa Orodispersibile?

Lansoprazolo Tecnigen - Compressa Orodispersibile è un farmaco a base del principio attivo Lansoprazolo, appartenente alla categoria degli Antiulcera e nello specifico Inibitori della pompa acida. E' commercializzato in Italia dall'azienda Tecnigen S.r.l..

Lansoprazolo Tecnigen - Compressa Orodispersibile può essere prescritto con Ricetta RR - medicinali soggetti a prescrizione medica.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Tecnigen S.r.l.
Concessionario: Tecnigen S.r.l.
Ricetta: RR - medicinali soggetti a prescrizione medica
Classe: A
Principio attivo: Lansoprazolo
Gruppo terapeutico: Antiulcera
Forma farmaceutica: compressa orodispersibile

Indicazioni

  • Trattamento delle ulcere gastriche e duodenali.
  • Trattamento dell'esofagite da reflusso.
  • Profilassi dell'esofagite da reflusso.
  • Eradicazione dell'Helicobacter pylori (H. pylori) somministrato in concomitanza con appropriata terapia antibiotica per il trattamento delle ulcere associate a H. pylori.
  • Trattamento delle ulcere gastriche e duodenali benigne associate all'uso di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) in pazienti che richiedono un trattamento cronico con FANS.
  • Profilassi delle ulcere gastriche e duodenali associate all'uso di FANS in pazienti a rischio (vedere paragrafo 4.2) che richiedono un trattamento cronico.
  • Malattia da reflusso gastroesofageo sintomatica.
  • Sindrome di Zollinger-Ellison.

Posologia

Per un effetto ottimale, Lansoprazolo TecniGen Italia deve essere assunto una volta al giorno al mattino, tranne che per la terapia di eradicazione dell'H. pylori, che prevede due assunzioni al giorno, una la mattina e una la sera. Lansoprazolo TecniGen Italia va assunto almeno 30 minuti prima dei pasti (vedere paragrafo 5.2). Lansoprazolo TecniGen Italia va posizionato sulla lingua e quindi succhiato con delicatezza. La compressa si dissolve rapidamente nel cavo orale rilasciando microgranuli gastroresistenti che vengono inghiottiti con l'aiuto di un bicchier d'acqua.
Le compresse orodispersibili possono inoltre venire miscelate con una piccola quantità d'acqua e quindi somministrate mediante un sondino nasogastrico o una siringa orale.
Somministrazione mediante sondino nasogastrico*:
  • Rimuovere lo stantuffo della siringa (servirà una siringa da 5 ml almeno per le compresse da 15 mg ed una da 10 ml per quelle da 30 mg).
  • Inserire la compressa nel corpo cilindrico della siringa.
  • Riposizionare lo stantuffo sulla siringa.
  • Per le compresse da 15 mg: riempire la siringa con 4 ml d'acqua.
  • Per le compresse da 30 mg: riempire la siringa con 10 ml d'acqua.
  • Capovolgere la siringa e aspirare 1 ulteriore ml d'aria.
  • Agitare delicatamente la siringa per 10-20 secondi fino alla dissoluzione della compressa.
  • Collegare il sondino alla siringa e versarne il contenuto nel sondino nasogastrico.
  • Riempire nuovamente la siringa con 2-5 ml d'acqua e versare il contenuto nel sondino.
    * Questa modalità di somministrazione è stata testata su sondini nasogastrici da 12F (4,0 mm) e da 18 F (6,00 mm).
Somministrazione mediante siringa orale:
  • Rimuovere lo stantuffo della siringa (servirà una siringa da 5 ml almeno per le compresse da 15 mg ed una da 10 ml per quelle da 30 mg).
  • Inserire la compressa nel corpo cilindrico della siringa.
  • Riposizionare lo stantuffo sulla siringa.
  • Per le compresse da 15 mg: riempire la siringa con 4 ml d'acqua.
  • Per le compresse da 30 mg: riempire la siringa con 10 ml d'acqua.
  • Capovolgere la siringa e aspirare 1 ulteriore ml d'aria.
  • Agitare delicatamente la siringa per 10-20 secondi fino alla dissoluzione della compressa.
  • Il contenuto può venire somministrato direttamente nel cavo orale.
  • Riempire nuovamente la siringa con 2-5 ml d'acqua per versare il contenuto residuo nel cavo orale.
  • Ripetere il passo precedente, se necessario.
Trattamento dell'ulcera duodenale:
La dose raccomandata è di 30 mg una volta al giorno per 2 settimane. Nei pazienti non del tutto guariti entro questo lasso di tempo, la somministrazione va proseguita alla stessa dose per altre due settimane.
Trattamento dell'ulcera gastrica:
La dose raccomandata è di 30 mg una volta al giorno per 4 settimane. L'ulcera guarisce solitamente entro 4 settimane, ma nei pazienti non del tutto guariti entro questo lasso di tempo, è possibile continuare la somministrazione alla stessa dose per altre 4 settimane.
Trattamento dell'esofagite da reflusso:
La dose raccomandata è di 30 mg una volta al giorno per 4 settimane. Nei pazienti non del tutto guariti entro questo lasso di tempo, è possibile continuare la somministrazione alla stessa dose per altre 4 settimane.
Profilassi dell'esofagite da reflusso:
15 mg una volta al giorno. Se necessario, è possibile aumentare la dose fino a 30 mg una volta al giorno.
Eradicazione di Helicobacter pylori:
La scelta della terapia di combinazione adeguata dovrà tener conto delle linee guida ufficiali locali relativamente alla resistenza batterica, alla durata del trattamento (solitamente 7 giorni, ma talvolta fino a 14 giorni) e all'uso appropriato degli agenti antibatterici.
La dose raccomandata è di 30 mg di Lansoprazolo TecniGen Italia due volte al giorno per 7 giorni associato a una delle seguenti opzioni:
claritromicina 250-500 mg due volte al giorno + amoxicillina 1 g due volte al giorno
claritromicina 250 mg due volte al giorno + metronidazolo 400-500 mg due volte al giorno
L'associazione di claritromicina ad amoxicillina o metronidazolo ha fatto registrare un tasso di eradicazione di H. pylori pari a fino al 90% nella terapia di combinazione con Lansoprazolo TecniGen Italia.
Sei mesi dopo il completamento della terapia di eradicazione con risultati soddisfacenti, il rischio di reinfezione è basso e, di conseguenza, eventuali recidive risultano improbabili.
È stato inoltre preso in esame un regime a base di lansoprazolo 30 mg somministrato due volte al giorno, amoxicillina 1 g due volte al giorno e metronidazolo 400-500 mg due volte al giorno. I risultati di tale combinazione hanno portato a tassi più bassi di eradicazione rispetto ai regimi a base di claritromicina. Di conseguenza, quest'opzione potrebbe essere adatta ai pazienti non in grado di seguire una terapia di eradicazione a base di claritromicina, in presenza di bassi tassi di resistenza locale al metronidazolo.
Trattamento delle ulcere gastriche e duodenali benigne associate all'uso di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) nei pazienti che richiedono un trattamento cronico con FANS:
30 mg una volta al giorno per 4 settimane. Nei pazienti completamente guariti, è possibile proseguire il trattamento per altre 4 settimane. Per i pazienti a rischio o affetti da ulcere di difficile guarigione, deve essere considerato un periodo di trattamento più lungo e/o un trattamento con dosi più alte.
Profilassi delle ulcere gastriche e duodenali associate all'uso di FANS nei pazienti a rischio (ad es. età > 65 anni o storia di ulcera gastrica o duodenale) che richiedono un trattamento prolungato con FANS:
15 mg una volta al giorno. Se il trattamento fallisce, dev'essere utilizzata una dose da 30 mg una volta al giorno.
Malattia da reflusso gastroesofageo sintomatica:
La dose raccomandata è di 15 o 30 mg una volta al giorno. Il miglioramento dei sintomi si ottiene rapidamente. Si deve considerare un aggiustamento individuale della dose. Se i sintomi non migliorano entro 4 settimane con una dose di 30 mg una volta al giorno, si raccomandano ulteriori esami.
Sindrome di Zollinger-Ellison:
La dose iniziale raccomandata è di 60 mg una volta al giorno. La dose deve essere aggiustata individualmente e il trattamento deve essere continuato per il tempo necessario. Sono state utilizzate dosi giornaliere fino a 180 mg. Se la dose giornaliera richiesta supera i 120 mg, la somministrazione deve essere effettuata in due dosi separate.
Compromissione della funzionalità epatica o renale:
Non è necessario aggiustare la dose nei pazienti con compromissione della funzionalità renale.
I pazienti affetti da malattia epatica moderata o grave devono essere monitorati regolarmente e si raccomanda una riduzione del 50% della dose giornaliera (vedere paragrafi 4.4 e 5.2).
Anziani:
La riduzione della clearance del lansoprazolo negli anziani potrebbe rendere necessario un aggiustamento della dose su base individuale. Negli anziani non deve essere superata una dose giornaliera di 30 mg a meno che non vi siano indicazioni cliniche che lo impongono.
Bambini:
L'uso di Lansoprazolo TecniGen Italia nei bambini non è raccomandato, poichè i dati clinici sono limitati (vedere anche paragrafo 5.2). La somministrazione ai bambini al di sotto di un anno d'età deve essere evitata in quanto i dati disponibili non hanno evidenziato benefici nel trattamento della malattia da reflusso gastroesofageo.

Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Il Lansoprazolo non deve essere somministrato assieme ad atazanavir (vedere paragrafo 4.5).


Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Come per altre terapie antiulcera, nel corso del trattamento dell'ulcera gastrica con Lansoprazolo è necessario escludere la presenza di un tumore gastrico maligno, poichè il lansoprazolo può mascherarne i sintomi ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Effetti del lansoprazolo su altri medicinali
Prodotti medicinali con assorbimento pH-dipendente
Il lansoprazolo può interferire con l'assorbimento di farmaci nei quali il pH gastrico è fondamentale ai fini della ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Interazioni riportate su letteratura scientifica internazionale
Prima di prendere "Lansoprazolo Tecnigen - Compressa Orodispersibile" insieme ad altri farmaci come “Afslamet”, “Alkeran”, “Atazanavir Dr. Reddys”, “Atazanavir EG”, “Atazanavir Krka”, “Atazanavir Mylan”, “Atazanavir Sandoz”, “Cefodox - Compressa Rivestita”, “Cefodox - Granulato”, “Cefpodoxima Mylan - Compressa Rivestita”, “Cefpodoxima Mylan - Polvere”, “Cefpodoxima Sandoz - Compressa Rivestita”, “Cefpodoxima Sandoz - Polvere”, “Dasatinib EG”, “Dasatinib Krka”, “Dasatinib Sandoz”, “Dasatinib Zentiva”, “Edurant”, “Erlotinib Mylan”, “Erlotinib Sandoz”, “Eviplera”, “Evotaz”, “Gefitinib Accord”, “Gefitinib EG”, “Gefitinib Medac”, “Gefitinib Mylan”, “Gefitinib Sandoz”, “Gefitinib Teva”, “Gefitinib Zentiva”, “Immutrex”, “Iressa”, “Isentress - Compressa Masticabile”, “Isentress - Compressa Rivestita”, “Isentress - Compresse Rivestite”, “Juluca”, “Melfalan Teva”, “Melfalan Tillomed”, “Methotrexate - Compressa, Soluzione (uso Interno)”, “Methotrexate - Soluzione (uso Interno)”, “Metother”, “Metotressato Teva”, “Metotrexato Accord - Fiale Flaconcini Fialoidi”, “Metotrexato Accord - Soluzione (uso Interno)”, “Metotrexato Ahcl”, “Metotrexato Doc Generici”, “Odefsey”, “Orelox - Compressa Rivestita”, “Orelox - Granulato”, “Otreon - Compressa Rivestita”, “Otreon - Granulato”, “Reumaflex”, “Reyataz - Capsula”, “Sprycel - Compressa Rivestita”, “Tarceva”, “Velos”, etc.., chiedi al tuo al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute ...

Assumere Lansoprazolo Tecnigen - Compressa Orodispersibile durante la gravidanza e l'allattamento

Posso prendere Lansoprazolo Tecnigen - Compressa Orodispersibile durante la gravidanza e l'allattamento?
Gravidanza
Non sono disponibili dati clinici sull'esposizione durante la gravidanza per il Lansoprazolo. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti durante la gravidanza, lo sviluppo embrionale/fetale, ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Potrebbero insorgere reazioni avverse al farmaco quali capogiri, vertigini, disturbi della vista e sonnolenza (vedere paragrafo 4.8). In condizioni del genere, la capacità di reazione può essere compromessa.


Effetti indesiderati

Le frequenze sono definite come comune ( >1/100, <1/10), non comune ( >1/1.000, <1/100), rara ( >1/10.000, <1/1.000), molto rara (<1/10.000) o non nota (la frequenza non può essere definita ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Sovradosaggio

Gli effetti del sovradosaggio di Lansoprazolo negli esseri umani non sono noti (sebbene è probabile che vi sia una bassa tossicità acuta); di conseguenza, non è possibile fornire istruzioni per il trattamento. In ogni caso, le dosi somministrate durante le sperimentazioni cliniche (fino a 180 mg di lansoprazolo per via orale e fino a 90 mg di lansoprazolo per via endovenosa) non hanno prodotto effetti indesiderati significativi.
Fare riferimento al paragrafo 4.8 per l'elenco dei possibili sintomi da sovradosaggio di lansoprazolo.
In caso di sospetto sovradosaggio, monitorare attentamente il paziente. Il lansoprazolo non viene eliminato in maniera significativa dall'emodialisi. Se necessario, si raccomanda lo svuotamento gastrico, la somministrazione di carbone e la terapia sintomatica.


Proprietà farmacodinamiche

Gruppo farmacoterapeutico: inibitori della pompa protonica, codice ATC: A02BC03.
Il Lansoprazolo è un inibitore della pompa protonica gastrica. Inibisce lo stadio finale della formazione di acido gastrico mediante l'inibizione dell'attività ...


Proprietà farmacocinetiche

Il Lansoprazolo è un racemato di due enantiomeri attivi che sono biotrasformati nella forma attiva nell'ambiente acido delle cellule parietali. Poiché il lansoprazolo viene inattivato rapidamente dall'acido gastrico, la somministrazione ...


Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano alcun rischio particolare per gli esseri umani sulla base degli studi convenzionali di sicurezza farmacologica, tossicità a dosi ripetute, tossicità di riproduzione o genotossicità.
In ...


Elenco degli eccipienti

Sfere di zucchero (contenenti saccarosio e amido di mais);
Magnesio carbonato;
Ipromellosa;
Polisorbato 80;
Macrogol 6000;
Trietile citrato;
Talco;
Copolimero acido metacrilico-etil acrilato;
Copolimero acrilato di metile, metacrilato di metile

Farmaci Equivalenti


Farmaci Esteri

Per conoscere i farmaci esteri che corrispondono ad Lansoprazolo Tecnigen - Compressa Orodispersibile a base di Lansoprazolo ...
Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Servizi Avanzati

Digita il Marchio o il Principio
Attivo di 2 o più prodotti e trova
le interazioni.
Marchio / Principio Attivo 1

Marchio / Principio Attivo 2




Cerca
Sistema di supporto alla prescrizione
Codifa Regulatory Assistance