UniversitÓ degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Bortezomib Hikma

Hikma Italia S.p.A.
Ultimo aggiornamento: 10/02/2021




Cos'Ŕ Bortezomib Hikma?

Bortezomib Hikma Ŕ un farmaco a base del principio attivo Bortezomib, appartenente alla categoria degli Antineoplastici e nello specifico Inibitori dei proteasomi. E' commercializzato in Italia dall'azienda Hikma Italia S.p.A..

Bortezomib Hikma pu˛ essere prescritto con Ricetta OSP - medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, utilizzabili esclusivamente in ambiente ospedaliero o in struttura ad esso assimilabile.

Confezioni

Bortezomib Hikma 3,5 mg polvere per soluzione iniettabile 1 flaconcino da 8 ml

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Hikma Pharma GmbH
Concessionario: Hikma Italia S.p.A.
Ricetta: OSP - medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, utilizzabili esclusivamente in ambiente ospedaliero o in struttura ad esso assimilabile
Classe: H
Principio attivo: Bortezomib
Gruppo terapeutico: Antineoplastici
Forma farmaceutica: polvere iniettabile

Indicazioni

Bortezomib Hikma in monoterapia o in associazione con doxorubicina liposomiale pegilata o desametasone è indicato per il trattamento di pazienti adulti con mieloma multiplo in progressione che abbiano già ricevuto almeno una precedente linea di trattamento e che siano già stati sottoposti o non siano candidabili a trapianto di cellule staminali ematopoietiche.
Bortezomib Hikma in associazione con melfalan e prednisone è indicato per il trattamento di pazienti adulti con mieloma multiplo precedentemente non trattato non eleggibili a chemioterapia ad alte dosi con trapianto di cellule staminali ematopoietiche.
Bortezomib Hikma in associazione con desametasone o con desametasone e talidomide è indicato per il trattamento di induzione di pazienti adulti con mieloma multiplo precedentemente non trattato eleggibili a chemioterapia ad alte dosi con trapianto di cellule staminali ematopoietiche.
Bortezomib Hikma in associazione con rituximab, ciclofosfamide, doxorubicina e prednisone è indicato per il trattamento di pazienti adulti con linfoma mantellare precedentemente non trattato non candidabili a trapianto di cellule staminali ematopoietiche.

Posologia

Il trattamento con Bortezomib Hikma deve essere iniziato e somministrato sotto la supervisione di un medico con esperienza nel trattamento dei pazienti con tumore, tuttavia Bortezomib Hikma può essere somministrato da un operatore sanitario con esperienza nell'uso di agenti chemioterapici. Bortezomib Hikma deve essere ricostituito da un operatore sanitario (vedere paragrafo 6.6).
Posologia per il trattamento del mieloma multiplo in progressione (pazienti che hanno ricevuto almeno una precedente linea di trattamento)
Monoterapia
Bortezomib Hikma è somministrato per via endovenosa o sottocutanea alla dose raccomandata di 1,3 mg/m2 dell'area della superficie corporea due volte la settimana per due settimane nei giorni 1, 4, 8 e 11 in un ciclo di trattamento di 21 giorni. Questo periodo di 3 settimane è considerato un ciclo di trattamento. Si raccomanda che i pazienti ricevano la somministrazione di 2 cicli di Bortezomib Hikma dopo la conferma del raggiungimento di una risposta completa. Ai pazienti che rispondono al trattamento, ma che non raggiungono una remissione completa, si raccomanda la somministrazione di un totale di 8 cicli di Bortezomib Hikma. Fra la somministrazione di due dosi consecutive di Bortezomib Hikma devono trascorrere almeno 72 ore.
Aggiustamenti della dose durante il trattamento e la sua ripresa in monoterapia
La terapia con Bortezomib Hikma deve essere sospesa all'insorgenza di qualsiasi effetto tossico non ematologico di Grado 3 o di qualsiasi effetto tossico ematologico di Grado 4, esclusa la neuropatia, come di seguito indicato (vedere anche paragrafo 4.4). Una volta risolti i sintomi della tossicità, il trattamento con Bortezomib Hikma può essere ripreso a un dosaggio inferiore del 25% (1,3 mg/m2 ridotti a 1,0 mg/m2; 1,0 mg/m2 ridotti a 0,7 mg/m2). Nel caso in cui i sintomi della tossicità non si siano risolti, nell'eventualità in cui si ripresentino a dosaggio ridotto, si deve prendere in considerazione l'interruzione del trattamento con Bortezomib Hikma, a meno che i benefici della terapia non siano chiaramente superiori ai rischi.
Dolore neuropatico e/o neuropatia periferica
I pazienti che manifestino dolore neuropatico e/o neuropatia periferica correlati alla somministrazione di bortezomib, devono essere gestiti in base a quanto riportato nella Tabella 1 (vedere paragrafo 4.4). I pazienti con neuropatia grave preesistente possono essere trattati con Bortezomib Hikma solo dopo un'attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio.
Tabella 1: Modifiche della posologia raccomandata* in caso di neuropatia correlata alla somministrazione di bortezomib
Gravità della neuropatia
Aggiustamento della posologia
Grado 1 (asintomatica; perdita di riflessi tendinei profondi o parestesia) senza dolore o perdita di funzionalità
Nessuno
Grado 1 con dolore o Grado 2 (sintomi moderati; limitazione delle attività strumentali della vita quotidiana (ADL)**)
Ridurre Bortezomib Hikma a 1,0 mg/m2 o Modificare lo schema posologico di Bortezomib Hikma a 1,3 mg/m2 una volta alla settimana
Grado 2 con dolore o Grado 3 (gravi sintomi; limitazione dell'autonomia individuale nelle ADL***)
Sospendere il trattamento con Bortezomib Hikma fino alla risoluzione della sintomatologia. Una volta risolti i sintomi della tossicità, riprendere la somministrazione di Bortezomib Hikma riducendo la dose a 0.7 mg/m2 una volta alla settimana
Grado 4 (conseguenze pericolose per la vita; è indicato un intervento urgente) e/o grave neuropatia autonomica
Interrompere Bortezomib Hikma
* Basate sulle modifiche della posologia negli studi clinici di Fase II e III condotti sul mieloma multiplo e sull'esperienza post-marketing. Classificazione basata sui “Criteri comuni di terminologia per gli eventi avversi v4.0“ (CTCAE; National Cancer Institute, NCI).
** ADL (attività della vita quotidiana) strumentali: si riferisce alla preparazione dei pasti, spesa per generi alimentari o vestiti, uso del telefono, gestione del denaro, ecc.;
*** Autonomia individuale per ADL: si riferisce a lavarsi, vestirsi e svestirsi, auto alimentarsi, usare la toilette, assumere medicinali e non essere costretti a letto
Terapia in associazione con doxorubicina liposomiale pegilata
Bortezomib Hikma è somministrato per via endovenosa o sottocutanea alla dose raccomandata di 1,3 mg/m2 dell'area della superficie corporea due volte la settimana per due settimane nei giorni 1, 4, 8 e 11 in un ciclo di trattamento di 21 giorni. Questo periodo di 3 settimane viene considerato un ciclo di trattamento. Fra la somministrazione di due dosi consecutive di Bortezomib Hikma devono trascorrere almeno 72 ore.
Doxorubicina liposomiale pegilata è somministrata alla dose di 30 mg/m2 nel giorno 4 del ciclo di trattamento di Bortezomib Hikma con una infusione endovenosa della durata di 1 ora dopo l'iniezione di Bortezomib Hikma. Possono essere somministrati fino a 8 cicli di questa terapia di associazione finchè i pazienti non mostrano progressione e tollerano il trattamento. I pazienti che raggiungono una risposta completa possono continuare il trattamento per almeno 2 cicli dopo la prima evidenza di risposta completa, anche se questo richiede un trattamento per più di 8 cicli. I pazienti i cui livelli di paraproteina continuano a diminuire dopo gli 8 cicli possono proseguire la terapia fino a quando il trattamento è tollerato e continuano a mostrare una risposta. Per ulteriori informazioni riguardanti doxorubicina liposomiale pegilata, fare riferimento al rispettivo Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto.
Terapia in associazione con desametasone
Bortezomib Hikma è somministrato per via endovenosa o sottocutanea alla dose raccomandata di 1,3 mg/m2 dell'area della superficie corporea due volte la settimana per due settimane nei giorni 1, 4, 8 e 11 in un ciclo di trattamento di 21 giorni. Questo periodo di 3 settimane viene considerato un ciclo di trattamento. Fra la somministrazione di due dosi consecutive di Bortezomib Hikma devono trascorrere almeno 72 ore. Desametasone è somministrato per via orale alla dose di 20 mg nei giorni 1, 2, 4, 5, 8, 9, 11 e 12 del ciclo di trattamento con Bortezomib Hikma. I pazienti che raggiungono una risposta o una stabilizzazione della malattia dopo 4 cicli di questa terapia di associazione possono continuare a ricevere la stessa associazione per un massimo di 4 cicli aggiuntivi. Per ulteriori informazioni riguardanti desametasone, fare riferimento al rispettivo Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto.
Aggiustamento della dose per la terapia di associazione nei pazienti con mieloma multiplo in progressione
Per gli aggiustamenti della dose di Bortezomib Hikma nella terapia in associazione seguire le raccomandazioni sulle modifiche della posologia descritte sopra nel paragrafo relativo alla monoterapia.
Posologia per il trattamento del mieloma multiplo precedentemente non trattato in pazienti non candidabili al trapianto di cellule staminali ematopoietiche.
Terapia in associazione con melfalan e prednisone
Bortezomib Hikma è somministrato per via endovenosa o sottocutanea in associazione con melfalan orale e prednisone orale come indicato nella Tabella 2. Questo periodo di 6 settimane viene considerato un ciclo di trattamento. Nei cicli 1-4 Bortezomib Hikma è somministrato 2 volte la settimana nei giorni 1, 4, 8, 11, 22, 25, 29 e 32. Nei cicli 5-9 Bortezomib Hikma è somministrato una volta la settimana nei giorni 1, 8, 22 e 29. Fra la somministrazione di due dosi consecutive di Bortezomib Hikma devono trascorrere almeno 72 ore. Melfalan e prednisone devono essere entrambi somministrati oralmente nei giorni 1, 2, 3 e 4 della prima settimana di ogni ciclo di trattamento con Bortezomib Hikma. Sono somministrati 9 cicli di trattamento di questa terapia di associazione.
Tabella 2: Schema della posologia raccomandata di Bortezomib Hikma in associazione con melfalan e prednisone per pazienti con mieloma multiplo precedentemente non trattato
Bortezomib Hikma bisettimanale (Cicli 1-4)
Settimana
1
2
3
4
5
6
B (1.3 mg/m2)
Giorno
1
-
-
Giorno
4
Giorno
8
Giorno
11
Periodo di riposo
 
Giorno
22
Giorno
25
Giorno
29
Giorno
32
Periodo di riposo
M (9 mg/m2)
P (60 mg/m2)
Giorno
1
Giorno 2
Giorno
3
Giorno
4
-- --
Periodo di riposo
 
-- --
-- --
Periodo di riposo
 
Bortezomib Hikma monosettimanale (Cicli 5-9)
Settimana
1
2
3
4
5
6
B (1.3 mg/m2)
Giorno
1
Giorno
8
Periodo di riposo
Giorno
22
Giorno
29
Periodo di riposo
 
M (9 mg/m2)
P (60 mg/m2)
Giorno
1
Giorno
2
Periodo di riposo
Giorno
4
-
Periodo di riposo
 
--
 
Periodo di riposo
 
B - [Bortezomib Hikma]; M - melfalan, P - prednisone
Aggiustamenti della dose durante il trattamento e la sua ripresa in associazione con melfalan e prednisone
Prima di iniziare un nuovo ciclo di terapia:
  • la conta piastrinica deve essere ≥70 x 109/l e la conta assoluta dei neutrofili ≥1,0 x 109/l
  • le tossicità non ematologiche devono essersi ridotte al Grado 1 o al basale
Tabella 3: Variazioni della posologia durante i cicli successivi della terapia con Bortezomib Hikma in associazione con melfalan e prednisone
Tossicità
Aggiustamento o posticipo della posologia
Tossicità ematologica durante un ciclo
In caso di prolungata neutropenia o trombocitopenia di Grado 4 o di trombocitopenia con sanguinamento osservata nel ciclo precedente
 
Valutare la riduzione del 25% della dose di melfalan al ciclo successivo
In caso di conta piastrinica ≤30 x 109/l o di ANC ≤0,75 x 109/l nel giorno di somministrazione di Bortezomib Hikma (diverso dal giorno 1)
Sospendere la somministrazione di Bortezomid Hikma
Nel caso in cui siano state saltate diverse dosi di Bortezomib Hikma in un ciclo (≥3 dosi durante il trattamento bisettimanale o ≥2 dosi durante il trattamento monosettimanale)
Ridurre di un livello la dose di Bortezomib Hikma (da 1.3 mg/m2 a 1 mg/m2 , o da 1 mg/m2 a 0.7 mg/m2)
Tossicità non ematologiche di Grado ≥3
Sospendere la somministrazione di Bortezomib Hikma fino alla riduzione dei sintomi di tossicità al Grado 1 o al basale. Quindi è possibile riprendere il trattamento con Bortezomib Hikma alla dose ridotta di un livello (da 1,3 mg/m2 a 1 mg/m2, o da 1 mg/m2 a 0,7 mg/m2). In caso di dolore neuropatico e/o neuropatia periferica correlati a bortezomib, sospendere e/o modificare la dose di Bortezomib Hikma come indicato nella Tabella 1.
Per ulteriori informazioni riguardanti melfalan e prednisone, fare riferimento ai rispettivi Riassunti delle Caratteristiche del Prodotto.
Posologia per il trattamento del mieloma multiplo precedentemente non trattato in pazienti candidabili al trapianto di cellule staminali ematopoietiche (terapia di induzione).
Terapia in associazione a desametasone
Bortezomib Hikma è somministrato per via endovenosa o sottocutanea alla dose raccomandata di 1,3 mg/m2 dell'area della superficie corporea due volte la settimana per due settimane nei giorni 1, 4, 8 e 11 in un ciclo di trattamento di 21 giorni. Questo periodo di 3 settimane viene considerato un ciclo di trattamento. Fra la somministrazione di due dosi consecutive di Bortezomib Hikma devono trascorrere almeno 72 ore. Desametasone è somministrato per via orale alla dose di 40 mg nei giorni 1, 2, 3, 4, 8, 9, 10 e 11 del ciclo di trattamento con Bortezomib Hikma. Sono somministrati 4 cicli di trattamento di questa terapia di associazione.
Terapia in associazione a talidomide e desametasone
Bortezomib Hikma è somministrato per via endovenosa o sottocutanea alla dose raccomandata di 1,3 mg/m2 dell'area della superficie corporea due volte la settimana per due settimane nei giorni 1, 4, 8 e 11 in un ciclo di trattamento di 28 giorni. Questo periodo di 4 settimane viene considerato un ciclo di trattamento. Fra la somministrazione di due dosi consecutive di Bortezomib Hikma devono trascorrere almeno 72 ore. Desametasone è somministrato per via orale alla dose di 40 mg nei giorni 1, 2, 3, 4, 8, 9, 10 e 11 del ciclo di trattamento con Bortezomib Hikma. Talidomide è somministrata per via orale alla dose giornaliera di 50 mg nei giorni 1-14; se tollerata, la dose è aumentata a 100 mg nei giorni 15-28 e successivamente può essere ulteriormente aumentata fino a 200 mg al giorno dal ciclo 2 (vedere Tabella 4). Sono somministrati 4 cicli di trattamento di questa terapia di associazione. Ai pazienti che raggiungono almeno una risposta parziale, si raccomanda la somministrazione di 2 cicli aggiuntivi di trattamento.
Tabella 4: Posologia della terapia in associazione con Bortezomib Hikma per il trattamento del mieloma multiplo precedentemente non trattato in pazienti candidabili al trapianto di cellule staminali ematopoietiche.
B + Dx
Cicli da 1 a 4
 
Settimana
1
2
3
 
B (1.3 mg/m2)
Giorno 1, 4
Giorno 8, 11
Periodo di riposo
 
Dx 40 mg
Giorno 1, 2, 3, 4
Giorno 8, 9, 10, 11
-
B + Dx + T
Ciclo 1
 
Settimana
1
2
3
4
 
B (1.3 mg/m2)
Giorno 1, 4
Giorno 8, 11
Periodo di riposo
Periodo di riposo
 
T 50 mg
Giornaliero
Giornaliero
-
-
 
T 100 mga
-
-
Giornaliero
Giornaliero
 
Dx 40 mg
Giorno 1, 2, 3, 4
Giorno 8, 9, 10, 11
-
-
 
Cicli da 2 a 4b
 
B (1.3 mg/m2)
Giorno 1, 4
Giorno 8, 11
Periodo di riposo
Periodo di riposo
 
T 200 mga
Giornaliero
Giornaliero
Giornaliero
Giornaliero
 
Dx 40 mg
Giorno 1, 2, 3, 4
Giorno 8, 9, 10, 11
-
-
B= [Bortezomib Hikma]; Dx=desametasone; T=talidomide
a - La dose di talidomide è aumentata a 100 mg a partire dalla settimana 3 del Ciclo 1 solo se sono tollerati i 50 mg, e a 200 mg dal Ciclo 2 in poi se sono tollerati 100 mg
b - Possono essere somministrati fino a 6 cicli nei pazienti che hanno raggiunto almeno una risposta parziale dopo 4 cicli
Aggiustamento della dose per i pazienti candidabili al trapianto
Per l'aggiustamento della dose di Bortezomid Hikma per la neuropatia, riferirsi alla tabella 1.
In aggiunta, quando Bortezomid Hikma è somministrato in associazione ad altri chemioterapici, in caso di tossicità deve essere considerata un'appropriata riduzione della dose di questi medicinali in accordo alle raccomandazioni riportate nei relativi Riassunti delle Caratteristiche del Prodotto.
Posologia per i pazienti con linfoma mantellare (MCL) precedentemente non trattato
Terapia in associazione con rituximab, ciclofosfamide, doxorubicina e prednisone (VcR-CAP)
Bortezomib Hikma è somministrato per via endovenosa o sottocutanea alla dose raccomandata di 1,3 mg/m2 dell'area della superficie corporea due volte la settimana per due settimane nei giorni 1, 4, 8 e 11, seguito da un periodo di riposo di 10 giorni nei giorni 12-21. Questo periodo di 3 settimane viene considerato un ciclo di trattamento. Sono raccomandati 6 cicli di trattamento con Bortezomib Hikma. Ai pazienti con una prima risposta documentata al ciclo 6, possono essere somministrati 2 cicli aggiuntivi di Bortezomib Hikma. Fra la somministrazione di due dosi consecutive di Bortezomib Hikma devono trascorrere almeno 72 ore.
I seguenti medicinali sono somministrati come infusione endovenosa nel giorno 1 di ogni ciclo di trattamento di 3 settimane con Bortezomib Hikma: rituximab alla dose di 375 mg/m2, ciclofosfamide alla dose di 750 mg/m2 e doxorubicina alla dose di 50 mg/m2. Prednisone è somministrato per via orale alla dose di 100 mg/m2 nei giorni 1, 2, 3, 4 e 5 di ogni ciclo di trattamento con Bortezomib Hikma.
Aggiustamento della dose durante il trattamento di pazienti con linfoma mantellare precedentemente non trattato
Prima di iniziare un nuovo ciclo di terapia:
  • La conta delle piastrine deve essere ≥100.000 cell/μl e la conta assoluta dei neutrofili (ANC) deve essere ≥1.500 cell/μl
  • La conta delle piastrine deve essere ≥75.000 cell/μl nei pazienti con infiltrazione del midollo osseo o sequestro splenico
  • L'emoglobina deve essere ≥8 g/dl
  • Le tossicità non ematologiche devono essersi ridotte al Grado 1 o al basale.
Il trattamento con bortezomib deve essere sospeso all'insorgenza di qualsiasi tossicità non ematologica correlata a Bortezomib Hikma di Grado ≥3 (escludendo la neuropatia) o tossicità ematologiche di Grado ≥3 (vedere anche paragrafo 4.4). Per l'aggiustamento della dose, vedere la Tabella 5 seguente. In caso di tossicità ematologica possono essere somministrati fattori di crescita granulocitari in accordo alla pratica standard locale. In caso di ripetuti ritardi nella somministrazione dei cicli di terapia deve essere preso in considerazione l'uso preventivo dei fattori di crescita granulocitari. Quando clinicamente appropriato, deve essere presa in considerazione la trasfusione di piastrine per il trattamento della trombocitopenia.
Tabella 5: Aggiustamento della dose durante il trattamento di pazienti con linfoma mantellare precedentemente non trattato
Tossicità
Aggiustamento o posticipo della posologia
Tossicità ematologica
· Neutropenia di Grado ≥3 con febbre, neutropenia di Grado 4 di durata superiore ai 7 giorni, una conta piastrinica <10.000 cell/μl
La terapia con Bortezomib Hikma deve essere sospesa per un massimo di 2 settimane fino a quando il paziente abbia una ANC ≥750 cell/μl e una conta piastrinica ≥25.000 cell/μl.
- Se dopo la sospensione di Bortezomib Hikma, la tossicità non si è risolta, come definito sopra, Bortezomib Hikma deve essere interrotto.
- Se la tossicità si risolve e ad es. il paziente ha una ANC ≥750 cell/μl e una conta piastrinica ≥25.000 cell/μl, Bortezomib Hikma può essere ripreso alla dose ridotta di un livello (da 1,3 mg/m2 a 1 mg/m2 o da 1 mg/m2 a 0,7 mg/m2).
· In caso di conta piastrinica <25.000 cell/μl o ANC <750 cell/μl nel giorno di somministrazione di Bortezomib Hikma (diverso dal giorno 1 di ogni ciclo)
Sospendere la somministrazione di Bortezomib Hikma
Tossicità non ematologiche di Grado ≥3 considerate correlate a Bortezomib Hikma
Sospendere la terapia con Bortezomib Hikma fino alla riduzione dei sintomi di tossicità al Grado 2 o inferiore. Quindi è possibile riprendere il trattamento con Bortezomib Hikma alla dose ridotta di un livello (da 1,3 mg/m2 a 1 mg/m2, o da 1 mg/m2 a 0,7 mg/m2). In caso di dolore neuropatico e/o neuropatia periferica correlati a bortezomib, sospendere e/o modificare la dose di Bortezomib Hikma come indicato nella Tabella 1.
Inoltre, quando Bortezomib Hikma è somministrato in associazione ad altri chemioterapici, in caso di tossicità deve essere considerata un'appropriata riduzione della dose di questi medicinali in accordo alle raccomandazioni riportate nei relativi Riassunti delle Caratteristiche del Prodotto.
Popolazioni speciali
Anziani
Non esistono evidenze che suggeriscano la necessità di un aggiustamento della dose in pazienti al di sopra dei 65 anni di età con mieloma multiplo o con linfoma mantellare. Non ci sono studi sull'uso di bortezomib nei pazienti anziani con mieloma multiplo precedentemente non trattato che sono candidabili a chemioterapia ad alte dosi con trapianto di cellule staminali ematopoietiche. Pertanto, in questa popolazione non può essere fatta nessuna raccomandazione sulla dose. In uno studio nei pazienti con linfoma mantellare precedentemente non trattato, il 42,9% e 10,4% dei pazienti esposti a bortezomib erano in un intervallo di 65-74 anni e ≥75 anni di età, rispettivamente. Nei pazienti con età ≥75 anni, entrambi i regimi, VcR-CAP e R-CHOP, sono risultati meno tollerati (vedere paragrafo 4.8).
Insufficienza epatica
I pazienti con insufficienza epatica di grado lieve non richiedono alcun aggiustamento della dose e devono essere trattati con il dosaggio raccomandato. I pazienti con insufficienza epatica di grado moderato o grave devono iniziare il trattamento con Bortezomib Hikma alla dose ridotta di 0,7 mg/m2 per iniezione durante il primo ciclo di trattamento, e un successivo incremento della dose a 1,0 mg/m2 oppure una ulteriore riduzione della dose a 0,5 mg/m2 possono essere presi in considerazione sulla base della tolleranza del paziente (vedere Tabella 6 e paragrafi 4.4 e 5.2).
Tabella 6: Modifiche raccomandate della posologia iniziale di Bortezomib Hikma per i pazienti con compromissione epatica
Gravità dell'insufficienza epatica*
Livelli di bilirubina
Livelli di SGOT (AST)
Aggiustamento della posologia iniziale
Lieve
≤ 1.0 x ULN
> ULN
Nessuno
 
> 1.0 x-1.5 x ULN
Qualsiasi
Nessuno
Moderata
> 1.5 x-3x ULN
Qualsiasi
Ridurre Bortezomib Hikma a 0,7 mg/m2 nel primo ciclo di trattamento. Nei cicli successivi considerare un incremento della dose a 1,0 mg/m2 o un'ulteriore riduzione della dose a 0,5 mg/m2 sulla base della tolleranza del paziente
Grave
> 3 x ULN
Qualsiasi
Abbreviazioni: SGOT – transaminasi glutammico-ossalacetica sierica;
AST - aspartato aminotransferasi; ULN – limite superiore del valore normale.
*Basata sulla classificazione NCI Organ Dysfunction Working Group per categorizzare l'insufficienza epatica (lieve, moderata, grave).
Compromissione renale
La farmacocinetica di bortezomib non subisce alterazioni in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata (Clearance della creatinina [CrCL] >20 ml/min/1,73 m2); perciò non sono necessari aggiustamenti della dose in questi pazienti. Non è noto se la farmacocinetica di bortezomib subisca alterazioni in pazienti con insufficienza renale di grado grave non in dialisi (CrCL <20 ml/min/1,73 m2). Poiché la dialisi potrebbe ridurre le concentrazioni di bortezomib, Bortezomib Hikma deve essere somministrato dopo la seduta dialitica (vedere paragrafo 5.2).
Popolazione pediatrica
La sicurezza e l'efficacia di bortezomib in pazienti al di sotto dei 18 anni di età non sono state stabilite (vedere paragrafi 5.1 e 5.2).
I dati al momento disponibili sono riportati nel paragrafo 5.1 ma non può essere definita nessuna raccomandazione riguardante la posologia.
Modo di somministrazione
Bortezomib Hikma è utilizzabile per la somministrazione endovenosa o sottocutanea.
Bortezomib Hikma non deve essere somministrato per altre vie. La somministrazione intratecale ha provocato decessi.
Iniezione endovenosa
La soluzione ricostituita di Bortezomib Hikma 3.5 mg è somministrata per via endovenosa in bolo della durata di 3-5 secondi, mediante un catetere endovenoso periferico o centrale, seguita da un lavaggio con una soluzione iniettabile di sodio cloruro 9 mg/ml (0,9%). Fra la somministrazione di due dosi consecutive di Bortezomib Hikma devono trascorrere almeno 72 ore.
Iniezione sottocutanea
La soluzione ricostituita di Bortezomib Hikma 3.5 mg viene somministrata sottocute nelle cosce (destra o sinistra) o nell'addome (destro o sinistro). La soluzione deve essere iniettata sottocute con un angolo di 45-90°. Nelle successive somministrazioni è necessario cambiare a rotazione il sito di iniezione.
Se si manifestano delle reazioni nel sito di iniezione dopo la somministrazione sottocutanea di Bortezomib Hikma, può essere somministrata per via sottocutanea una soluzione meno concentrata di Bortezomib Hikma (bortezomib 3,5 mg ricostituito a 1 mg/ml invece di 2,5 mg/ml) o è raccomandato il passaggio alla somministrazione per via endovenosa.
Per istruzioni sulla ricostituzione del prodotto medicinale prima della somministrazione vedere paragrafo 6.6.
Quando Bortezomib Hikma è somministrato in associazione ad altri medicinali, fare riferimento al Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto di questi medicinali per le istruzioni relative alla somministrazione.

Controindicazioni

  • Ipersensibilità al Bortezomib, al boro o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
  • Pneumopatia infiltrativa diffusa acuta e pericardiopatia.
Quando Bortezomib Hikma viene somministrato in associazione ad altri medicinali, fare riferimento ai relativi Riassunti delle Caratteristiche del Prodotto per ulteriori controindicazioni.


Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Quando Bortezomib Hikma viene somministrato in associazione ad altri medicinali, devono essere consultati i relativi Riassunti delle Caratteristiche del Prodotto prima dell'inizio del trattamento con Bortezomib Hikma. Quando viene somministrata ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Studi in vitro indicano che bortezomib è un inibitore debole degli isoenzimi (CYP) 1A2, 2C9, 2C19, 2D6 e 3A4 del citocromo P450. Dato il limitato contributo (7%) dell'isoenzima CYP2D6 al ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Assumere Bortezomib Hikma durante la gravidanza e l'allattamento

Posso prendere Bortezomib Hikma durante la gravidanza e l'allattamento?
Contraccezione negli uomini e nelle donne
Uomini e donne in età fertile devono utilizzare adeguate misure contraccettive durante la somministrazione e nei 3 mesi successivi al trattamento
Gravidanza
Non sono ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Effetti sulla capacitÓádi guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Bortezomib Hikma potrebbe influenzare moderatamente la capacità di guidare veicoli o usare macchinari. Bortezomib Hikma può essere associato molto comunemente ad affaticamento, comunemente a capogiri, non comunemente a sincope, comunemente a ipotensione ortostatica/posturale, o visione offuscata. I pazienti devono prestare la massima attenzione durante la guida di veicoli o l'uso di macchinari e deve essere consigliato loro di non guidare o usare macchinari se presentano questi sintomi (vedere paragrafo 4.8).


Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza
Le reazioni avverse gravi non comunemente riportate durante il trattamento con Bortezomib includono insufficienza cardiaca, sindrome da lisi tumorale, ipertensione polmonare, sindrome di encefalopatia posteriore ...

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Sovradosaggio

Nei pazienti trattati con una dose superiore al doppio di quella raccomandata, il sovradosaggio ha determinato l'insorgenza acuta di ipotensione sintomatica e trombocitopenia con esito fatale. Per gli studi preclinici di farmacologia sulla sicurezza cardiovascolare, vedere paragrafo 5.3.
Non è noto un antidoto specifico per il sovradosaggio di Bortezomib. In caso di sovradosaggio, le funzioni vitali del paziente devono essere monitorate e deve essere istituita un'adeguata terapia di supporto (liquidi, vasopressori e/o agenti inotropi) per il controllo della pressione sanguigna e della temperatura corporea (vedere paragrafi 4.2 e 4.4)


ProprietÓ farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Farmaci antineoplastici, altri farmaci antineoplastici,
codice ATC: L01XX32.
Meccanismo d'azione
Bortezomib è un inibitore del proteosoma. È specificatamente indicato per inibire l'attività chimotripsino-simile del proteosoma 26S nelle cellule ...


ProprietÓ farmacocinetiche

Assorbimento
Dopo somministrazione endovenosa in bolo della dose di 1,0 mg/m2 e di 1,3 mg/m2 a 11 pazienti con mieloma multiplo e valori di clearance della creatinina superiori a 50 ...


Dati preclinici di sicurezza

A concentrazioni <3,125 μg/ml (concentrazione più bassa valutata), Bortezomib ha dimostrato un effetto clastogenico (aberrazioni cromosomiche strutturali) nel test in vitro su cellule ovariche di criceto cinese (CHO). Bortezomib non ...


Elenco degli eccipienti

Mannitolo (E 421)
Azoto


Farmaci Equivalenti

I farmaci equivalenti di Bortezomib Hikma a base di Bortezomib sono: Bortezomib Dr. Reddy's, Bortezomib EG, Bortezomib Medac - Polvere, Bortezomib Zentiva, Velcade

Farmaci Esteri

Per conoscere i farmaci esteri che corrispondono ad Bortezomib Hikma a base di Bortezomib ...
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