Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Petidina Cloridrato Monico

Ultimo aggiornamento: 12/01/2021




Cos'è Petidina Cloridrato Monico?

Petidina Cloridrato Monico è un farmaco a base del principio attivo Petidina Cloridrato, appartenente alla categoria degli Analgesici oppioidi e nello specifico Derivati della fenilpiperidina. E' commercializzato in Italia dall'azienda Monico S.p.A..

Petidina Cloridrato Monico può essere prescritto con Ricetta RM - medicinali soggetti a prescrizione medica a ricalco.

Confezioni

Petidina Cloridrato Monico im o ev 5 fiale 100 mg 2 ml

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Monico S.p.A.
Concessionario: Monico S.p.A.
Ricetta: RM - medicinali soggetti a prescrizione medica a ricalco
Classe: C
Principio attivo: Petidina Cloridrato
Gruppo terapeutico: Analgesici oppioidi
Forma farmaceutica: soluzione (uso interno)

Indicazioni

Dolori di intensità da moderata a grave di varia natura, in particolare dolore post-operatorio, dolore neoplastico e dolore da travaglio di parto, anche in pazienti con pre-eclampsia ed eclampsia.

Posologia

Analgesia
Adulti
La petidina è somministrata per via intramuscolare o sottocutanea alla dose di 25-100 mg o per infusione endovenosa lenta alla dose di 25-50 mg.
Bambini
La petidina è somministrata per via intramuscolare alla dose di 0,5-2 mg/kg
Uso in ostetricia
La petidina è somministrata per via intramuscolare o sottocutanea alla dose di 50-100 mg appena le contrazioni iniziano ad avere un intervallo regolare. La somministrazione può essere ripetuta dopo 1-3 ore, se necessario.
Preanestesia
La petidina è somministrata negli adulti alla dose di 50-100 mg di farmaco un'ora prima dell'operazione.
Il dosaggio deve essere opportunamente ridotto in caso di:
  • soggetti che ricevono anche altri farmaci depressori del SNC ed in particolare altri oppiacei naturali, sintetici o semisintetici;
  • anziani e soggetti debilitati;
  • insufficienza renale, ipertrofia prostatica o restringimento uretrale, ipovolemia.
La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. Soluzioni eventualmente colorate non devono essere utilizzate.
La fiala serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l'eventuale residuo non deve essere utilizzato.

Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico.
Gravidanza (eccetto in corso di travaglio di parto) e allattamento.
Depressione respiratoria.
Aumento della pressione endocranica.
Asma bronchiale acuto.
Tachicardia sopraventricolare.
Feocromocitoma.
Stati convulsivi.
Uso concomitante di IMAO (la terapia con IMAO deve essere interrotta almeno 15 giorni prima di iniziare un trattamento con petidina).
Alcolismo acuto o delirium tremens.
Acidosi diabetica con rischio di coma.
Grave disfunzione epatica.
Insufficienza renale grave.
Stati di depressione del sistema nervoso centrale, in particolare quelli indotti da altri farmaci come ipnotici, sedativi, tranquillanti, ecc.
Ipotiroidismo.
Morbo di Addison.
Addome acuto e ileo paralitico.


Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Avvertenze
La somministrazione di petidina, specie se prolungata, determina la comparsa di tolleranza e dipendenza.
La tolleranza all'effetto analgesico si presenta come riduzione progressiva dell'efficacia e della durata dell'analgesia e ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

La contemporanea somministrazione di altri agenti che deprimono il S.N.C. (alcool, anestetici generali, ipnotici, sedativi, ansiolitici, neurolettici, antidepressivi triciclici, antistaminici) può potenziare gli effetti della petidina, particolarmente quello di inibizione ...

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Interazioni riportate su letteratura scientifica internazionale
Prima di prendere "Petidina Cloridrato Monico" insieme ad altri farmaci come “Aidex”, “Aurantin”, “Azilect”, “Carbamazepina EG”, “Dintoina”, “Dintoinale”, “Fenitoina Hikma”, “Gamibetal Complex”, “Gardenale”, “Jumex - Compressa”, “Linezolid Accord Healthcare”, “Linezolid Accord”, “Linezolid Aurobindo Italia”, “Linezolid Kabi”, “Linezolid KRKA D.D.”, “Linezolid Krka”, “Linezolid Mylan”, “Linezolid Mylan Pharma”, “Linezolid Teva”, “Luminale - Compressa”, “Mysoline”, “Rasabon”, “Rasagilina Accord”, “Rasagilina Aristo”, “Rasagilina Aurobindo”, “Rasagilina Doc Generici”, “Rasagilina EG”, “Rasagilina KRKA”, “Rasagilina Mylan”, “Rasagilina Pensa”, “Rasagilina Sandoz”, “Rasagilina Teva”, “Rasagilina Zentiva”, “Rasaral”, “Roldap”, “Selecom”, “Tegretol”, “Zyvoxid - Compressa Rivestita”, “Zyvoxid - Granulato”, “Zyvoxid - Soluzione (uso Interno)”, etc.., chiedi al tuo al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute ...

Assumere Petidina Cloridrato Monico durante la gravidanza e l'allattamento

Posso prendere Petidina Cloridrato Monico durante la gravidanza e l'allattamento?
L'uso della petidina durante la gravidanza è controindicato poichè è noto che oltrepassa la placenta e può raggiungere concentrazioni fetali superiori a quelle materne.
L'uso di petidina durante l'allattamento è ...

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Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

A causa della possibile insorgenza di effetti indesiderati a carico del sistema nervoso come sedazione e vertigini, la petidina può compromettere la capacità di guidare veicoli e usare macchinari. Tali effetti possono essere più marcati se il medicinale è assunto in combinazione con alcool.


Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati associati all'impiego di petidina sono pressoché uguali per tipo e frequenza a quelli che si osservano con dosi equivalenti di morfina, ad eccezione della stipsi e della ...

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Sovradosaggio

Sintomi
Il sovradosaggio determina la depressione del sistema nervoso centrale che inizia con uno stato di parziale incoscienza fino a giungere al coma profondo, depressione respiratoria che può sfociare in respiro Cheyne-Stokes e cianosi, ipotermia con cute fredda ed umida, paralisi muscolare flaccida, bradicardia e ipotensione. Nel sovradosaggio grave, che si manifesta dopo somministrazione intravenosa rapida di un narcotico, possono insorgere: apnea, collasso circolatorio, arresto cardiaco, arresto respiratorio e morte. Anche complicazioni tipo polmonite, shock, edema polmonare possono risultare fatali. Il sovradosaggio di petidina produce midriasi. Gli effetti tossici del farmaco possono essere di tipo eccitatorio, specialmente nei pazienti che hanno sviluppato tolleranza verso gli effetti deprimenti della petidina. In questi pazienti possono insorgere:xerostomia, incremento dell'attività muscolare, tremori muscolari, mioclonia, tachicardia, delirio e disorientamento, allucinazioni e, occasionalmente, convulsioni tipo grande male.
Trattamento
Occorre mantenere la circolazione per infusione di plasma o di soluzione elettrolitica idonea e procedere alla ventilazione forzata. Se sopraggiungono incoscienza e depressione respiratoria, conviene procedere alla somministrazione di un antagonista puro quale il naloxone alla dose di 0,4 mg ad intervalli di 2-3 minuti per endovena (nei bambini 0,01 mg/kg, nei neonati 0,02 mg/kg). La durata d'azione del naloxone è inferiore a quella della petidina; per questo motivo occorre tenere sotto controllo i segni di un possibile ritorno di depressione del sistema nervoso centrale. Infine, acidificando le urine, si favorisce l'eliminazione urinaria dell'analgesico.


Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: analgesico narcotico. codice ATC: N02AB02
La petidina è un potente agonista dei recettori per gli oppiacei che esercita la sua azione prevalentemente a livello del sistema nervoso centrale. ...


Proprietà farmacocinetiche

L'assorbimento per via intramuscolare è variabile: esso dipende dalla regione di iniezione (nel gluteo l'assorbimento è dell'80%, mentre dal deltoide l'assorbimento è completo e più rapido), dall'irrorazione muscolare, dal soggetto ...


Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici hanno scarsa rilevanza alla luce della vasta esperienza acquisita con l'uso del farmaco nell'uomo. La DL50 orale nel ratto è di 170 mg/kg. Nell'uomo la dose minima ...


Elenco degli eccipienti

Ogni fiala contiene: acqua per preparazioni iniettabili, q.b. a ml 2.


Farmaci Equivalenti

I farmaci equivalenti di Petidina Cloridrato Monico a base di Petidina Cloridrato sono: Petidina Cloridrato Molteni

Farmaci Esteri

Per conoscere i farmaci esteri che corrispondono ad Petidina Cloridrato Monico a base di Petidina Cloridrato ...
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