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Petidina Cloridrato Molteni

Ultimo aggiornamento: 09/09/2020

Area RiservataFoglietto Illustrativo Dica33


Confezioni

Petidina Cloridrato Molteni im o ev 5 fiale 100 mg 2 ml

Cos'è Petidina Cloridrato Molteni?

Petidina Cloridrato Molteni è un farmaco a base del principio attivo Petidina Cloridrato, appartenente alla categoria degli Analgesici oppioidi e nello specifico Derivati della fenilpiperidina. E' commercializzato in Italia dall'azienda L. Molteni & C. dei F.lli Alitti Società di Esercizio S.p.A..

Petidina Cloridrato Molteni può essere prescritto con Ricetta RM - medicinali soggetti a prescrizione medica a ricalco.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: L. Molteni & C. dei F.lli Alitti Società di Esercizio S.p.A.
Concessionario: L. Molteni & C. dei F.lli Alitti Società di Esercizio S.p.A.
Ricetta: RM - medicinali soggetti a prescrizione medica a ricalco
Classe: C
Principio attivo: Petidina Cloridrato
Gruppo terapeutico: Analgesici oppioidi
Forma farmaceutica: soluzione (uso interno)

Indicazioni

Dolori di intensità da moderata a grave di varia natura, in particolare il dolore postoperatorio, il dolore neoplastico e il dolore da travaglio di parto, anche in pazienti con pre-eclampsia e eclampsia. Preanestesia, solo nei soggetti adulti, per mantenere uno stato basale di narcosi.

Posologia

Analgesia
Adulti
La petidina è somministrata per via intramuscolare o sottocutanea alla dose di 25-100 mg o per infusione endovenosa lenta alla dose di 25-50 mg.
Bambini
La petidina è somministrata per via intramuscolare alla dose di 0,5-2 mg/kg.
Uso in ostetricia
La petidina è somministrata per via intramuscolare o sottocutanea alla dose di 50-100 mg appena le contrazioni iniziano ad avere un intervallo regolare. La somministrazione può essere ripetuta dopo 1-3 ore, se necessario.
Preanestesia
La petidina è somministrata negli adulti alla dose di 50-100 mg di farmaco un'ora prima dell'operazione
Il dosaggio deve essere opportunamente ridotto in caso di:
  • soggetti che ricevono anche altri farmaci depressori del SNC ed in particolare altri oppiacei naturali, sintetici o semisintetici;
  • anziani e soggetti debilitati;
  • insufficienza renale, ipertrofia prostatica o restringimento uretrale, ipovolemia.
La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. Soluzioni eventualmente colorate non devono essere utilizzate.
La fiala serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l'eventuale residuo non può essere utilizzato.

Controindicazioni

  • Ipersensibilità al principio attivo o ad altre sostanze strettamente correlate da un punto di vista chimico e/o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Gravidanza (eccetto in corso di travaglio di parto) e allattamento.
  • Depressione respiratoria.
  • Aumento della pressione endocranica.
  • Asma bronchiale acuta.
  • Tachicardia sopraventricolare.
  • Feocromocitoma.
  • Stati convulsivi.
  • Uso concomitante di IMAO (la terapia con IMAO deve essere interrotta almeno 15 giorni prima di iniziare un trattamento con petidina).
  • Alcolismo acuto o delirium tremens.
  • Acidosi diabetica con rischio di coma.
  • Grave disfunzione epatica.
  • Insufficienza renale grave.
  • Stati di depressione del sistema nervoso centrale, in particolare quelli indotti da altri farmaci come ipnotici, sedativi, tranquillanti, ecc.
  • Ipotiroidismo.
  • Morbo di Addison.
  • Addome acuto e ileo paralitico.


Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Avvertenze
La somministrazione di petidina, specie se prolungata, determina la comparsa di tolleranza e dipendenza.
La tolleranza all'effetto analgesico si presenta come riduzione progressiva dell'efficacia e della durata dell'analgesia e ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

La contemporanea somministrazione di altri agenti che deprimono il S.N.C. (alcool, anestetici generali, ipnotici, sedativi, ansiolitici, neurolettici, antidepressivi triciclici, antistaminici) può potenziare gli effetti della petidina, particolarmente quello di inibizione ...

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Interazioni riportate su letteratura scientifica internazionale
Prima di prendere "Petidina Cloridrato Molteni" insieme ad altri farmaci come “Aidex”, “Aurantin”, “Azilect”, “Carbamazepina EG”, “Dintoina”, “Dintoinale”, “Fenitoina Hikma”, “Gamibetal Complex”, “Gardenale”, “Jumex - Compressa”, “Linezolid Accord Healthcare”, “Linezolid Accord”, “Linezolid Aurobindo Italia”, “Linezolid Fresenius Kabi”, “Linezolid Kabi”, “Linezolid KRKA D.D.”, “Linezolid Krka”, “Linezolid Mylan”, “Linezolid Mylan Pharma”, “Linezolid Teva”, “Luminale - Compressa”, “Luminale - Compressa, Soluzione (uso Interno)”, “Mysoline”, “Rasabon”, “Rasagilina Accord”, “Rasagilina Aristo”, “Rasagilina Aurobindo”, “Rasagilina Doc Generici”, “Rasagilina EG”, “Rasagilina KRKA”, “Rasagilina Mylan”, “Rasagilina Pensa”, “Rasagilina Sandoz”, “Rasagilina Teva”, “Rasagilina Zentiva”, “Rasaral”, “Roldap”, “Selecom”, “Tegretol”, “Zyvoxid - Compressa Rivestita”, “Zyvoxid - Granulato”, “Zyvoxid - Soluzione (uso Interno)”, etc.., chiedi al tuo al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute ...

Assumere Petidina Cloridrato Molteni durante la gravidanza e l'allattamento

Posso prendere Petidina Cloridrato Molteni durante la gravidanza e l'allattamento?
L'uso a lungo termine di analgesici oppioidi può essere associato a una diminuzione della fertilità.
L'uso di petidina durante la gravidanza è controindicato poichè è noto che oltrepassa la placenta ...

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Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

A causa della possibile insorgenza di effetti indesiderati a carico del sistema nervoso come sedazione e vertigini, la petidina può compromettere la capacità di guidare veicoli e usare macchinari. Tali effetti possono essere più marcati se il medicinale è assunto in combinazione con alcool.


Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati associati all'impiego di petidina sono pressoché uguali per tipo e frequenza a quelli che si osservano a dosi equivalenti di morfina, ad eccezione della stipsi e della ...

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Sovradosaggio

Sintomi
Il sovradosaggio determina depressione del sistema nervoso centrale che inizia con uno stato di parziale incoscienza fino a giungere a coma profondo, depressione respiratoria che può sfociare in respiro di Cheyne- Stokes e cianosi, ipotermia con cute fredda e umida, paralisi muscolare flaccida, bradicardia e ipotensione. Nel sovradosaggio grave, che si verifica dopo somministrazione intravenosa rapida di un narcotico, possono insorgere: apnea, collasso circolatorio, arresto cardiaco, arresto respiratorio e morte. Anche complicazioni del tipo polmonite, shock ed edema polmonare possono risultare fatali. Il sovradosaggio di petidina produce midriasi. Gli effetti tossici del farmaco possono essere di tipo eccitatorio, specialmente nei pazienti che hanno sviluppato tolleranza verso gli effetti deprimenti della petidina. In questi pazienti possono insorgere: xerostomia, incremento dell'attività muscolare, tremori muscolari, mioclonia, tachicardia, delirio e disorientamento, allucinazioni e, occasionalmente, convulsioni tipo grande male.
Trattamento
Occorre mantenere la circolazione per infusione di plasma o di soluzione elettrolitica idonea e procedere alla ventilazione forzata. Se sopraggiungono incoscienza e depressione respiratoria, conviene procedere alla somministrazione di un antagonista puro quale il naloxone alla dose di 0.4 mg ad intervalli di 2-3 minuti per endovena (nei bambini 0,01 mg/kg, nei neonati 0,02 mg/kg). La durata d'azione del naloxone è inferiore a quella della petidina; per questo motivo occorre tenere sotto controllo i segni di un possibile ritorno di depressione del sistema nervoso centrale. Infine, acidificando le urine, si favorisce l'eliminazione urinaria dell'analgesico.


Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: analgesico narcotico. Codice ATC: N02AB02.
La petidina è un potente agonista dei recettori per gli oppiacei che esercita la sua azione prevalentemente a livello del sistema nervoso centrale. ...


Proprietà farmacocinetiche

L'assorbimento per via intramuscolare è variabile: esso dipende dalla regione di iniezione (dal gluteo l'assorbimento è dell'80% mentre dal deltoide l'assorbimento è completo e più rapido), dall'irrorazione muscolare, dal soggetto ...


Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici hanno scarsa rilevanza clinica alla luce della vasta esperienza acquisita con l'uso del farmaco nell'uomo. La DL50 orale nel ratto è di 170 mg/kg. Nell'uomo la dose ...


Elenco degli eccipienti

Acqua per preparazioni iniettabili, sodio idrossido 1 N.


Farmaci Equivalenti

I farmaci equivalenti di Petidina Cloridrato Molteni a base di Petidina Cloridrato sono: Petidina Cloridrato Monico

Farmaci Esteri

Per conoscere i farmaci esteri che corrispondono ad Petidina Cloridrato Molteni a base di Petidina Cloridrato ...
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