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Elettrolitica Reidratante III Galenica Senese

Ultimo aggiornamento: 01/09/2017

Foglietto Illustrativo

Confezioni

Elettrolitica Reidratante III Galenica Senese ev soluzione perfusionale 1 flacone 100 ml
Elettrolitica Reidratante III Galenica Senese ev soluzione perfusionale 1 flacone 250 ml
Elettrolitica Reidratante III Galenica Senese ev soluzione perfusionale 1 flacone 50 ml
Elettrolitica Reidratante III Galenica Senese ev soluzione perfusionale 1 flacone 500 ml
Elettrolitica Reidratante III Galenica Senese ev soluzione perfusionale sacca 1.000 ml
Elettrolitica Reidratante III Galenica Senese ev soluzione perfusionale sacca 100 ml
Elettrolitica Reidratante III Galenica Senese ev soluzione perfusionale sacca 2000 ml
Elettrolitica Reidratante III Galenica Senese ev soluzione perfusionale sacca 250 ml
Elettrolitica Reidratante III Galenica Senese ev soluzione perfusionale sacca 3000 ml
Elettrolitica Reidratante III Galenica Senese ev soluzione perfusionale sacca 50 ml
Elettrolitica Reidratante III Galenica Senese ev soluzione perfusionale sacca 500 ml
Elettrolitica Reidratante III Galenica Senese ev soluzione perfusionale sacca 5000 ml
Elettrolitica Reidratante III Galenica Senese soluzione per infusione 1 flacone da 500 ml
Elettrolitica Reidratante III Galenica Senese soluzione per infusione 20 flaconi da 500 ml

Cos'è Elettrolitica Reidratante III Galenica Senese?

Elettrolitica Reidratante III Galenica Senese è un farmaco a base del principio attivo Sodio Cloruro + Potassio Cloruro + Calcio Cloruro + Magnesio Cloruro + Sodio Acetato + Sodio Citrato, appartenente alla categoria degli Soluzioni endovena elettrolitiche e nello specifico Soluzioni che influenzano l'equilibrio elettrolitico. E' commercializzato in Italia dall'azienda Industria Farmaceutica Galenica Senese S.r.l..

Elettrolitica Reidratante III Galenica Senese può essere prescritto con Ricetta RR - medicinali soggetti a prescrizione medica.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Industria Farmaceutica Galenica Senese S.r.l.
Concessionario: Industria Farmaceutica Galenica Senese S.r.l.
Ricetta: RR - medicinali soggetti a prescrizione medica
Classe: C
Principio attivo: Sodio Cloruro + Potassio Cloruro + Calcio Cloruro + Magnesio Cloruro + Sodio Acetato + Sodio Citrato
Gruppo terapeutico: Soluzioni endovena elettrolitiche
Forma farmaceutica: preparazione iniettabile

Indicazioni

Reintegrazione di fluidi e elettroliti.
Trattamento degli stati lievi o moderati, ma non gravi, di acidosi metabolica.

Posologia

La soluzione è isotonica con il sangue e deve essere somministrata per infusione endovenosa con cautela e a velocità controllata di infusione.
Agitare bene prima della somministrazione.
La dose è dipendente dall'età, dal peso e dalle condizioni cliniche del paziente
Il medicinale deve essere somministrato solo a funzionalità renale integra e ad una velocità non superiore a 10 mEq potassio/ora.
Adulti
Generalmente la dose è di 3 litri/die, somministrati ad una velocità di infusione di circa 1 litro/ora.
Bambini
Nei bambini la sicurezza e l'efficacia del medicinale non sono state determinate.
Non iniettare per via intramuscolare, o sottocutanea o nei tessuti perivascolari.
La somministrazione deve essere interrotta se il paziente manifesta dolore o rossore al sito di iniezione, in quanto ciò potrebbe indicare uno stravaso del farmaco.
Infusioni troppo rapide possono causare dolore locale e la velocità di infusione deve essere aggiustata in rapporto alla tolleranza.
È raccomandabile che il paziente rimanga disteso per un breve periodo dopo la somministrazione.

Controindicazioni

  • Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti;
  • ipercalcemia, ipercalciuria;
  • grave insufficienza renale;
  • ipernatriemia;
  • pletore idrosaline;
  • iperkaliemia o nei casi di ritenzione di potassio;
  • fibrillazione ventricolare (il calcio cloruro può aumentare il rischio di aritmie);
  • insufficienza epatica grave (incapacità a metabolizzare lo ione acetato);
  • alcalosi respiratoria o metabolica;
  • calcoli renali (possono essere esacerbati con la somministrazione di calcio);
  • sarcoidosi (può essere potenziata l'ipercalcemia tipica di questa condizione);
  • ipercoagulabilità;
  • terapia concomitante con glicosidi cardioattivi (vedere paragrafo 4.5).
  • malattia di Addison non trattata;
  • disidratazione acuta;
  • crampi da calore;
  • trattamento in concomitanza con ceftriaxone nei neonati (≤28 giorni di età), anche in caso di utilizzo di linee di infusione separate. Vedere paragrafi 4.5, 4.8 e 6.2.


Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Per la presenza di sodio, usare con cautela in pazienti con scompenso cardiaco congestizio, insufficienza renale grave e in stati clinici in cui esiste edema con ritenzione salina; in pazienti ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

L'uso di farmaci quali diuretici risparmiatori di potassio potrebbe aumentare il rischio di iperkaliemia, in particolare in presenza di disfunzione renale. Pertanto, in tal caso è necessario monitorare strettamente i ...

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Interazioni riportate su letteratura scientifica internazionale
Prima di prendere "Elettrolitica Reidratante III Galenica Senese" insieme ad altri farmaci come “Aldactazide”, “Aldactone”, “Calcijex”, “Calcitriolo DOC Generici”, “Calcitriolo EG”, “Calcitriolo Mylan Generics”, “Calcitriolo NTC”, “Calcitriolo Pfizer”, “Calcitriolo Teva”, “Difix”, “Eplerenone Doc Generici”, “Eplerenone Accord”, “Eplerenone Krka”, “Eplerenone Mylan”, “Eplerenone Tecnigen”, “Flocalex”, “Fluss 40”, “Inspra”, “Lasitone”, “Luvion”, “Rocaltrol”, “Silkis”, “Spiridazide”, “Spirofur”, “Spirolang”, “Uractone”, etc.., chiedi al tuo al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute ...

Assumere Elettrolitica Reidratante III Galenica Senese durante la gravidanza e l'allattamento

Posso prendere Elettrolitica Reidratante III Galenica Senese durante la gravidanza e l'allattamento?
Non sono disponibili dati su possibili effetti negativi del medicinale quando somministrato durante la gravidanza o l'allattamento o sulla capacità riproduttiva.
Pertanto, il medicinale non deve essere usato durante la ...

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Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Il medicinale non influenza la capacità di guidare e di utilizzare macchinari.


Effetti indesiderati

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati di Elettrolitica equilibrata enterica, organizzati secondo la classificazione organo-sistema MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.
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Sovradosaggio

Sintomi
Alte concentrazioni plasmatiche di potassio possono causare morte per depressione cardiaca, aritmie o arresto.
La somministrazione di dosi eccessive di sodio cloruro può portare, a seconda delle condizioni cliniche del paziente, ad ipernatriemia e/o ipervolemia. L'ipernatriemia e la ritenzione eccessiva di sodio laddove sussista una difettosa escrezione di sodio a livello renale determina disidratazione degli organi interni, in particolar modo del cervello, e l'accumulo di fluidi extracellulari con edemi che possono interessare il circolo cerebrale, polmonare e periferico con comparsa di edema polmonare e periferico.
In caso di somministrazione di dosi elevate di magnesio cloruro si possono verificare i seguenti sintomi di intossicazione: vampate, sudorazione, ipotensione, paralisi flaccida, ipotermia, collasso circolatorio, depressione cardiaca e del sistema nervoso centrale che può evolvere in paralisi respiratoria.
L'intossicazione da magnesio si manifesta con un picco di pressione arteriosa e paralisi respiratoria.
La scomparsa del riflesso patellare è un utile segno clinico per identificare l'inizio dell'intossicazione.
In caso di somministrazione di dosi elevate di calcio cloruro, può verificarsi ipercalcemia soprattutto in pazienti con patologie renali. I sintomi tipici dell'ipercalcemia sono: sensazione di sete, nausea, vomito, costipazione, poliuria, dolore addominale, debolezza muscolare, disturbi mentali e, nei casi gravi anche aritmia cardiaca e coma. Si parla di ipercalcemia quando le concentrazioni plasmatiche di calcio superano 2,6 mmol/l; pertanto occorre monitorare costantemente tali concentrazioni.
Trattamento
Sospendere immediatamente l'infusione e istituire una terapia correttiva per ridurre i livelli plasmatici degli ioni che risultano in eccesso e ristabilire, se necessario, l'equilibrio acido-base (vedere paragrafo 4.4).
Il paziente dovrà essere tenuto sotto osservazione per valutare la comparsa di eventuali segni e sintomi correlabili al farmaco somministrato, garantendo al paziente le relative misure sintomatiche e di supporto a seconda della necessità.
In caso di elevata natriemia si possono impiegare diuretici dell'ansa.
In caso di iperkaliemia si può somministrare per infusione endovenosa glucosio (associato o meno a insulina) oppure sodio bicarbonato.
In caso di modesto sovradosaggio di calcio cloruro, il trattamento prevede un'immediata sospensione dell'infusione e di qualsiasi altro farmaco contenente calcio. In caso di sovradosaggio grave (concentrazioni plasmatiche >2,9 mmol/l), occorre intraprendere le seguenti misure:
  • reidratazione tramite somministrazione di una soluzione di sodio cloruro 0,9%;
  • impiego dei diuretici non-tiazidici per favorire l'eliminazione del calcio;
  • monitoraggio dei livelli plasmatici di potassio e magnesio con immediato ripristino dei livelli ai valori normali;
  • monitoraggio delle funzione cardiaca, impiego dei beta-bloccanti per ridurre il rischio di aritmia cardiaca;
  • eventuale ricorso all'emodialisi.
In caso di sovradosaggio da magnesio, è necessario fare ricorso alla respirazione artificiale. Per contrastare gli effetti della ipermagnesemia è necessario somministrare calcio per via endovenosa (10-20 ml di una soluzione al 5%).
La somministrazione di 0,5-1 mg di fisostigmina per via sub-cutanea può essere di aiuto.
Valori elevati dei livelli plasmatici di elettroliti possono richiedere l'impiego della dialisi.


Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Elettroliti – codice ATC: B05BB01.
Il sodio è il principale catione extracellulare mentre il cloruro ne è il principale anione. La concentrazione di sodio è generalmente la responsabile ...


Proprietà farmacocinetiche

Dopo la somministrazione, il sodio si distribuisce nei liquidi e nei tessuti dell'organismo.
Il rene mantiene la concentrazione del sodio nei liquidi extracellulari entro un intervallo compreso fra lo 0,5% ...


Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici hanno scarsa rilevanza clinica alla luce della vasta esperienza acquisita con l'uso del farmaco nell'uomo.
...


Elenco degli eccipienti

Acido cloridrico
Acqua per preparazioni iniettabili.


Farmaci Equivalenti

I farmaci equivalenti di Elettrolitica Reidratante III Galenica Senese a base di Sodio Cloruro + Potassio Cloruro + Calcio Cloruro + Magnesio Cloruro + Sodio Acetato + Sodio Citrato sono: Elettrolitica Reidratante III Baxter, Elettrolitica Reidratante III Eurospital, Elettrolitica Reidratante III Fresenius Kabi Italia, Elettrolitica Reidratante III Monico, Elettrolitica Reidratante III Panpharma, Elettrolitica Reidratante III Salf

Farmaci Esteri

Per conoscere i farmaci esteri che corrispondono ad Elettrolitica Reidratante III Galenica Senese a base di Sodio Cloruro + Potassio Cloruro + Calcio Cloruro + Magnesio Cloruro + Sodio Acetato + Sodio Citrato

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