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Alprazolam Sandoz

Ultimo aggiornamento: 15/11/2019

Area RiservataFoglietto Illustrativo Dica33

Indice


Confezioni

Alprazolam Sandoz 0,25 mg 20 compresse
Alprazolam Sandoz 0,50 mg 20 compresse
Alprazolam Sandoz 1 mg 20 compresse

Cos'è Alprazolam Sandoz?

Alprazolam Sandoz è un farmaco a base del principio attivo Alprazolam, appartenente alla categoria degli Ansiolitici benzodiazepinici e nello specifico Derivati benzodiazepinici. E' commercializzato in Italia dall'azienda Sandoz S.p.A..

Alprazolam Sandoz può essere prescritto con Ricetta RR - medicinali soggetti a prescrizione medica.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Sandoz S.p.A.
Concessionario: Sandoz S.p.A.
Ricetta: RR - medicinali soggetti a prescrizione medica
Classe: C
Principio attivo: Alprazolam
Gruppo terapeutico: Ansiolitici benzodiazepinici
Forma farmaceutica: compressa

Indicazioni

Ansia, tensione ed altre manifestazioni somatiche o psichiatriche associate con sindrome ansiosa
Attacchi di panico con o senza agorafobia.
Le benzodiazepine sono indicate soltanto quanto il disturbo è grave, disabilitante e sottopone il soggetto a grave disagio

Posologia

Il periodo di trattamento deve essere il più breve possibile. In ciascun paziente si devono riesaminare periodicamente la necessità di trattamento con ALPRAZOLAM Sandoz e la dose adatta.
Il dosaggio ottimale di ALPRAZOLAM Sandoz va individualizzato a seconda della gravità dei sintomi e della risposta soggettiva del paziente.
Le indicazioni posologiche riportate dovrebbero coprire le esigenze della maggior parte dei pazienti. Qualora fosse necessario un dosaggio più elevato le dosi vanno aumentate gradualmente per evitare rischi di effetti collaterali. In questi casi è consigliabile aumentare prima la dose serale di quella diurna.
In generale i pazienti mai trattati con psicofarmaci richiedono dosi minori rispetto a quei pazienti precedentemente trattati con ansiolitici o sedativi, antidepressivi, ipnotici o a pazienti alcolisti cronici.
Si consiglia di usare sempre la dose più bassa per evitare il rischio di sedazione residua o atassia. In caso di effetti collaterali già con la somministrazione iniziale si consiglia di diminuire il dosaggio. 
Ansia
Il trattamento deve essere il più breve possibile.
La dose iniziale varia da 0,25 a 0,50 mg 3 volte al dì. Questo dosaggio verrà aumentato secondo le esigenze del paziente fino ad un massimo di 3 mg al giorno in somministrazioni suddivise.
La dose massima non deve essere superata.
La durata complessiva del trattamento, generalmente, non dovrebbe superare le 8 - 12 settimane compreso il periodo di sospensione graduale.
In determinati casi, può essere necessaria l'estensione oltre il periodo massimo di trattamento; in tal caso, ciò non deve avvenire senza rivalutazione della condizione del paziente.
Nei pazienti anziani, in pazienti con epatopatia grave o con funzione renale alterata o in presenza di malattie organiche debilitanti si consiglia di iniziare con 0,25 mg 2-3 volte al giorno e di aumentare in caso di necessità, solo se tollerato.
Agorafobia e disturbo da attacchi di panico
Nei pazienti con agorafobia associata ad attacchi di panico o con disturbo da attacchi di panico, la dose iniziale è di 0,5-1 mg, somministrata prima di coricarsi, per uno o due giorni. La dose deve quindi essere adattata secondo la risposta del singolo paziente. Gli incrementi del dosaggio non devono superare 1 mg ogni 3 o 4 giorni. Gli incrementi di dosaggio possono essere effettuati dapprima a mezzogiorno, poi al mattino e infine nel pomeriggio/sera fino al raggiungimento di uno schema posologico 3 o 4 volte al giorno per una durata non superiore a 8 mesi.
In uno studio multicentrico internazionale che ha coinvolto un elevato numero di pazienti, la dose media giornaliera è stata di 5,7 mg/die; soltanto in alcuni rari casi è stato necessario raggiungere 10 mg/die.
Il paziente deve essere rivalutato regolarmente e la necessità di un trattamento continuato deve essere valutato attentamente, particolarmente se il paziente è senza sintomi.
Pazienti di età inferiore ai 18 anni
Alprazolam non deve essere usato in questo gruppo specifico di pazienti poichè la sicurezza ed efficacia non è stata stabilita.
Interruzione della terapia
La somministrazione deve essere ridotta gradualmente. Si raccomanda di ridurre il dosaggio giornaliero di Alprazolam a una quota non superiore a 0,5 mg per tre giorni. Alcuni pazienti possono richiedere una riduzione ancora più graduale.

Controindicazioni

Ipersensibilità alle benzodiazepine o ad uno degli eccipienti contenuti nelle compresse.
Insufficienza respiratoria grave. Insufficienza epatica grave. Miastenia gravis. Sindrome da apnea notturna.
Nei pazienti affetti da glaucoma acuto ad angolo chiuso, il prodotto può essere usato nei pazienti con glaucoma ad angolo aperto che ricevono una terapia appropriata
Intossicazione acuta provocata da alcol o da altri medicinali attivi sul SNC (medicinali ipnotici, analgesici o psicotropi)
Nel primo trimestre di gravidanza e durante l'allattamento
Pazienti di età inferiore a 18 anni (vedere paragrafo 4.2 e 4.4)


Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Tolleranza
L'uso prolungato per diverse settimane può determinare una riduzione dell'effetto ipnotico.
Dipendenza
L'uso cronico delle benzodiazepine può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica e psichica. Il rischio di dipendenza ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

ASSOCIAZIONI SCONSIGLIATE
Alcool: l'effetto sedativo di alprazolam è potenziato dall'associazione con alcool. Ciò influenza negativamente la capacità di guidare e di usare macchinari (vedere anche Sezione 4.7, Effetti sulla capacità ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Interazioni riportate su letteratura scientifica internazionale
Prima di prendere "Alprazolam Sandoz" insieme ad altri farmaci come “Bemonalcool”, “Clorexidina e Alcool Etilico Sanitas”, “Daktarin”, “Decoderm”, “Jodieci”, “Loramyc”, “Miconal”, “Micotef”, “Neomedil”, “Neoxinal Alcolico”, “Nizacol”, “Prilagin”, etc.., chiedi al tuo al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute ...

Assumere Alprazolam Sandoz durante la gravidanza e l'allattamento

Posso prendere Alprazolam Sandoz durante la gravidanza e l'allattamento?
Gravidanza e allattamento
A causa di potenziali rischi di malformazioni congenite, già osservate con altre benzodiazepine, non somministrare Alprazolam Sandoz nel primo trimestre di gravidanza.
Non esistono dati sufficienti per ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Dato l'effetto depressivo sul SNC dell'alprazolam i pazienti in trattamento con il farmaco devono essere avvertiti che le attività che richiedono una completa attenzione mentale, quali la capacità di guidare e di usare macchinari, possono essere influenzate negativamente da effetti come la sedazione, l'amnesia, la ridotta capacità di concentrazione, la sonnolenza, le vertigini e la debolezza muscolare.
I pazienti devono essere avvertiti di questo rischio e consigliati di non guidare o usare macchinari durante il trattamento. Questi effetti sono potenziati dall'alcol. Se la durata del sonno è stata insufficiente, la probabilità che la vigilanza sia alterata può essere aumentata.


Effetti indesiderati

Per valutare gli effetti avversi sono state utilizzate le seguenti stime di frequenza:
Molto comune:     (≥1/10)
Comune:     ( ≥1/100, <1/10)
Non comune:     ( ≥1/1000, <1/100)
Raro:      ...

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Sovradosaggio

Informazioni generali sulla tossicità
Come per le altre benzodiazepine, una dose eccessiva non dovrebbe presentare rischi per la vita, a meno che non vi sia assunzione concomitante di altri depressivi del SNC (incluso l'alcool). Nel trattamento del sovradosaggio di qualsiasi farmaco, deve essere considerata la possibilità che siano state assunte contemporaneamente altre sostanze. Il trattamento dovrebbe essere adattato di conseguenza.
Sintomi
I sintomi da sovradosaggio si manifestano solitamente con vario grado di depressione del sistema nervoso centrale che varia dallo stordimento al coma. Nei casi lievi, i sintomi includono: stordimento, confusione mentale e letargia. Nei casi più gravi i sintomi possono includere: atassia, ipotonia, ipotensione, depressione respiratoria, raramente coma e molto raramente morte.
Terapia
Attenzione speciale deve essere prestata alle funzioni respiratorie e cardiovascolari nella terapia d'urgenza.
A seguito di una dose eccessiva di benzodiazepine per uso orale, è consigliabile indurre il vomito se il paziente è cosciente o eseguire la lavanda gastrica con protezione delle vie aeree mediante intubazione se il paziente è privo di coscienza.
Se non si osserva miglioramento con lo svuotamento dello stomaco, bisogna somministrare carbone attivo e, se necessario, lasciarlo agire nello stomaco in associazione con un lassativo. In caso di ingestione di notevoli quantità, è possibile che l'effetto persista anche dopo un lungo periodo e che la diuresi forzata o l'emodialisi non siano di nessuna utilità.
Il flumazenil può essere un utile antidoto.
Il Flumazenil ha un'emivita di eliminazione che va da 40 a 80 minuti. I pazienti devono essere tenuti sotto stretta osservazione a causa della sua breve durata di azione; possono essere necessarie ulteriori dosi di flumazenil. L'antagonismo causato dal Flumazenil sugli effetti delle benzodiazepine può aumentare il rischio della comparsa di disturbi neurologici (convulsioni), specialmente nei pazienti affetti da epilessia.
Per quanto riguarda i soggetti in coma, il trattamento è principalmente sintomatico. Si dovrebbero intraprendere misure, per prevenire eventuali complicazioni come l'asfissia dovuta a blocco delle vie aree causato dalla stessa lingua del paziente o dall'aspirazione del contenuto gastrico. La somministrazione di liquidi per via endovenosa può essere utile per prevenire la disidratazione.
Soprattutto in caso di associazione con altri sedativi, è importante supportare le funzioni vitali, in particolar modo la respirazione.


Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: ansiolitici, derivati benzodiazepinici; codice ATC: NO5B A12
L'Alprazolam è un farmaco ansiolitico efficace.
Come per altre Benzodiazepine, oltre alle proprietà ansiolitiche, Alprazolam possiede proprietà sedative, ipnotiche, miorilassanti ed ...


Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento
Dopo somministrazione orale l'alprazolam viene rapidamente assorbito. In seguito a somministrazione per via orale, la biodisponibilità è pari o superiore all'80%; le massime concentrazioni plasmatiche si ottengono da 1 ...


Dati preclinici di sicurezza

In ratti trattati per 24 mesi con alprazolam, fu osservata una tendenza all'aumento dell'incidenza di cataratte correlato alla dose nelle femmine ed una tendenza alla scomparsa di vascolarizzazione corneale, anch'essa ...


Elenco degli eccipienti

Alprazolam Sandoz 0,25 mg compresse: amido di mais, cellulosa microcristallina, lattosio, diottil sodio solfosuccinato, magnesio stearato, silice precipitata, sodio benzoato.
Alprazolam Sandoz 0,50 mg compresse: amido di mais, cellulosa microcristallina,

Farmaci Equivalenti

I farmaci equivalenti di Alprazolam Sandoz a base di Alprazolam sono: Alprazig, Alprazolam Aristo, Alprazolam DOC Generici, Alprazolam EG, Alprazolam Hexal AG, Alprazolam Mylan Generics, Alprazolam Pensa, Alprazolam Ranbaxy, Alprazolam ratiopharm, Frontal, Xanax

Farmaci Esteri

Per conoscere i farmaci esteri che corrispondono ad Alprazolam Sandoz a base di Alprazolam ...

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