Università degli Studi di MilanoFederazione Ordini Farmacisti Italiani
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Atenololo EG

Ultimo aggiornamento: 07/01/2022




Cos'è Atenololo EG?

Atenololo EG è un farmaco a base del principio attivo Atenololo, appartenente alla categoria degli Betabloccanti selettivi e nello specifico Betabloccanti selettivi. E' commercializzato in Italia dall'azienda EG S.p.A. - Società del Gruppo STADA Arzmeimittel AG.

Atenololo EG può essere prescritto con Ricetta RR - medicinali soggetti a prescrizione medica.

Confezioni

Atenololo EG 100 mg 42 compresse
Atenololo EG 100 mg 50 compresse
Atenololo EG 50 mg 50 compresse

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: EG S.p.A. - Società del Gruppo STADA Arzmeimittel AG
Ricetta: RR - medicinali soggetti a prescrizione medica
Classe: A
Principio attivo: Atenololo
Gruppo terapeutico: Betabloccanti selettivi
Forma farmaceutica: compressa

Indicazioni

Ipertensione arteriosa, compresa quella di origine renale.
Angina pectoris.

Posologia

Il dosaggio deve essere stabilito individualmente, soprattutto in base alla frequenza del polso o alla risposta terapeutica. Si raccomanda di iniziare con il dosaggio più basso possibile, in modo da riconoscere tempestivamente l'insorgenza di sintomi di insufficienza cardiaca, bradicardia e sintomi bronchiali; questo è particolarmente importante negli anziani.
Successivi aumenti di dosaggio dovrebbero essere effettuati gradualmente (per es. una volta alla settimana) sotto controllo o in base all'effetto clinico osservato. L'effetto sarà completamente stabilizzato dopo un periodo da una a due settimane. È improbabile che un ulteriore aumento di dose, superiore alle indicazioni sotto riportate, possa produrre un beneficio addizionale.
Adulti:
  • Ipertensione arteriosa, compresa quella di origine renale:
Iniziare la terapia con una compressa da 50 mg al giorno.
Se necessario la dose giornaliera può essere aumentata a 100 mg al giorno per raggiungere una dose efficace.
L'effetto antipertensivo completo si ottiene generalmente dopo una o due settimane di terapia. Se non si ottiene un effetto soddisfacente, aumentare la dose ad una compressa da 100 mg al giorno durante la seconda settimana. Se necessario, è possibile ottenere un'ulteriore riduzione della pressione arteriosa combinando Atenololo EG con altri farmaci antiipertensivi.
In particolare, la somministrazione contemporanea di Atenololo EG con un diuretico determina un effetto antipertensivo superiore a quello prodotto dai singoli farmaci.
  • Angina pectoris:
La maggior parte dei pazienti risponde alla somministrazione di una compressa da 100 mg al giorno o di una compressa da 50 mg due volte al giorno.
Aumentando la posologia non si ottiene generalmente un ulteriore beneficio.
Popolazioni speciali
Anziani:
Può essere necessario ridurre la posologia, particolarmente nei pazienti con compromissione della funzionalità renale.
Popolazione pediatrica:
Non esistono esperienze cliniche relative all'impiego pediatrico di Atenololo EG; pertanto se ne sconsiglia la somministrazione ai bambini.
Insufficienza renale:
Poiché Atenololo EG è escreto per via renale è necessario ridurre il dosaggio nei pazienti con grave compromissione della funzionalità renale. Non si verifica accumulo significativo di Atenololo EG nei pazienti che hanno una clearance della creatinina superiore a 35 ml/min/1,73 m2 (il limite normale è di 100-150 ml/min/1,73 m2). Nei pazienti con clearance creatininica di 15-35 ml/min/1,73 m2 (equivalente a 3,4-6,8 mg % di creatininemia) la posologia deve essere di 50 mg al giorno o 100 mg a giorni alterni.
Per i pazienti con clearance creatininica < 15 ml/min/1,73 m2 (equivalente a 6,8 mg % di creatininemia) la posologia deve essere di 50 mg a giorni alterni o 100 mg ogni 4 giorni.
Ai pazienti in emodialisi Atenololo EG deve essere somministrato per via orale alla dose di 50 mg dopo ogni seduta; la somministrazione deve essere effettuata in ambiente ospedaliero, in quanto possono verificarsi marcate riduzioni della pressione arteriosa.
Modalità di somministrazione:
Le compresse non devono essere masticate e devono essere ingerite con una quantità di liquido sufficiente per favorirne la deglutizione, prima dei pasti.

Controindicazioni

Come gli altri beta-bloccanti, Atenololo EG non deve essere somministrato a pazienti con:
  • ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1;
  • blocco atrioventricolare di 2° e 3° grado;
  • malattie del nodo del seno (compreso blocco seno atriale);
  • blocchi SA;
  • shock cardiogeno;
  • insufficienza cardiaca manifesta;
  • bradicardia (frequenza cardiaca a riposo < 50 battiti/minuto prima dell'inizio della terapia);
  • ipotensione;
  • acidosi metabolica;
  • forme severe di Sindrome di Raynaud e gravi disturbi della circolazione arteriosa periferica;
  • asma grave e gravi patologie polmonari croniche ostruttive;
  • iperreattività bronchiale (ad es. asma bronchiale);
  • somministrazione simultanea di MAO-inibitori (ad eccezione dei MAO-beta-bloccanti);
  • ipersensibilità accertata ad altri farmaci che bloccano i recettori beta-adrenergici;
  • feocromocitoma non trattato;
  • scompenso cardiaco non controllato da una terapia adeguata.
La somministrazione endovenosa di calcio antagonisti del tipo verapamil o diltiazem o altri farmaci antiaritmici (come la disopiramide) è controindicata nei pazienti in terapia con Atenololo EG 50/100 mg compresse (ad eccezione dei pazienti in terapia intensiva).
Atenololo EG non deve essere somministrato in allattamento.


Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Sebbene Atenololo EG sia controindicato nello scompenso cardiaco non controllato da una terapia adeguata (vedere paragrafo 4.3) può essere somministrato a pazienti i cui segni di insufficienza cardiaca risultino controllati ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Associazione non consigliata:
Calcioantagonisti del tipo verapamil e diltiazem:
L'uso concomitante di Atenololo EG con calcio-antagonisti con effetto inotropo negativo (es. verapamil, diltiazem) può portare ad un peggioramento di questo ...

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Interazioni riportate su letteratura scientifica internazionale
Prima di prendere "Atenololo EG" insieme ad altri farmaci come “Altiazem”, “Angizem”, “Diladel”, “Diltiazem DOC Generici”, “Diltiazem EG”, “Diltiazem Mylan Generics”, “Diltiazem Ratiopharm”, “Diltiazem Sandoz”, “Dilzene”, “Gilenya”, “Isoptin - Compressa A Rilascio Modificato, Compressa Rivestita, Compresse Rivestite”, “Isoptin - Soluzione (uso Interno)”, “Tildiem”, “Verapamil DOC Generici”, “Verapamil EG”, “Verapamil Hexal”, etc.., chiedi al tuo al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute ...

Assumere Atenololo EG durante la gravidanza e l'allattamento

Posso prendere Atenololo EG durante la gravidanza e l'allattamento?
Gravidanza
Non esistono precedenti esperienze per l'impiego dell'Atenololo nel primo trimestre di gravidanza.
I beta-bloccanti posso indurre bradicardia fetale. Atenololo EG attraversa la barriera placentare e si sono riscontrati livelli ...

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Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

È improbabile che Atenololo EG influisca sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari. Tuttavia va tenuto in considerazione che si possono occasionalmente verificare capogiri o affaticamento.


Effetti indesiderati

Negli studi clinici, gli eventi indesiderati segnalati sono generalmente attribuibili alle azioni farmacologiche di Atenololo.
Sono stati segnalati i seguenti eventi indesiderati, elencati per sistema corporeo, con le seguenti frequenze: ...

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Sovradosaggio

Segni e sintomi di sovradosaggio
In funzione dell'estensione dell'intossicazione, il quadro clinico comprende tipicamente sintomi cardiovascolari e del SNC. I sintomi di sovradosaggio possono manifestarsi con ipotensione, bradicardia fino al punto di un arresto cardiaco, insufficienza cardiaca acuta e shock cardiogeno. I segni e sintomi aggiuntivi possono comprendere respirazione difficoltosa, broncospasmo, vomito, alterazione dello stato di coscienza, come pure convulsioni generalizzate.
Trattamento del sovradosaggio
Nel caso di sovradosaggio o di una caduta nella frequenza cardiaca e/o pressione sanguigna con pericolo per la vita, la terapia con Atenololo deve essere interrotta.
Le misure di supporto generali devono comprendere: stretta sorveglianza medica, ricovero nel reparto di terapia intensiva, lavanda gastrica, impiego di carbone attivo e di un lassativo per prevenire l'assorbimento di qualsiasi farmaco ancora presente nel tratto gastrointestinale, impiego di plasma o emoderivati per trattare l'ipotensione e lo shock.
È da considerare la possibilità di utilizzare l'emodialisi o l'emoperfusione.
Antidoti
Una spiccata bradicardia può essere corretta con 1-2 mg di atropina somministrata per via endovenosa e/o con un pace-maker cardiaco. Se necessario, a questa può far seguito una dose di 10 mg di glucagone in bolo per via endovenosa, che può essere ripetuta o seguita da 1-10 mg/h di glucagone per infusione endovenosa in funzione della risposta. Nel caso non vi fosse risposta al glucagone o questo non fosse disponibile, si ricorra a uno stimolante betaadrenocettore come l'orciproterenolo, l'isoproterenolo, l'adrenalina o la dobutamina (quest'ultima, alla dose di 2,5-10 mcg/kg/min per infusione endovenosa). La dobutamina, per i suoi effetti inotropi positivi, potrebbe anche essere usata per trattare l'ipotensione e l'insufficienza cardiaca acuta. È probabile che queste dosi siano inadeguate per contrastare gli effetti cardiaci indotti dal beta-blocco in caso di ampio sovradosaggio. La dose di dobutamina deve essere quindi aumentata, se necessario, per ottenere la risposta desiderata sulla base delle condizioni cliniche del paziente. Il broncospasmo può generalmente essere risolto mediante la somministrazione di preparati broncodilatatori.
L'applicazione temporanea di pace-maker potrebbe rivelarsi necessaria per i pazienti con bradicardia non rispondente al trattamento farmacologico. Per il trattamento del broncospasmo, possono essere indicati farmaci beta-2-simpaticomimetici in forma di aerosol (o per via endovenosa se l'effetto non è sufficiente) o aminofillina per via endovenosa. Le convulsioni generalizzate possono essere controllate mediante somministrazione endovenosa lenta di diazepam. L'atenololo è dializzabile.


Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: beta-bloccanti, selettivi, non associati.
Codice ATC: C07AB03
L'Atenololo è un beta-bloccante beta-1 selettivo (per es. agisce preferenzialmente sui beta-1 recettori adrenergici cardiaci). La selettività diminuisce con l'aumentare della ...


Proprietà farmacocinetiche

Dopo somministrazione endovenosa, i livelli ematici di Atenololo decadono in modo tri-esponenziale con un'emivita di eliminazione di circa 6 ore.
Nel range di dosaggio di 5-10 mg per via endovenosa ...


Dati preclinici di sicurezza

Con Atenololo è stata ottenuta un'ampia esperienza clinica.
Le varie informazioni riguardanti la sua somministrazione sono riportate nei paragrafi specifici.
...


Elenco degli eccipienti

Amido di mais, lattosio, polividone, sodio laurilsolfato, silice colloidale anidra, magnesio stearato.


Farmaci Equivalenti


Farmaci Esteri

Per conoscere i farmaci esteri che corrispondono ad Atenololo EG a base di Atenololo ...
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Fonti Ufficiali



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