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Atenololo


Area Riservata



A cosa serve

L'atenololo appartiene a un gruppo di medicinali chiamati beta-bloccanti, che agiscono rallentando il battito del cuore. L'atenololo è disponibile in formulazione farmaceutica adatto alla somministrazione per via orale e parenterale
L'
atenololo può essere prescritto con ricetta RR.


Indicazioni

È indicato negli adulti per: trattare la pressione arteriosa elevata (ipertensione arteriosa), trattare gli attacchi di angina pectoris (malattia del cuore che si manifesta con dolori al petto), trattare il battito irregolare del cuore (aritmie), aiutare a prevenire l'insorgenza di un altro attacco cardiaco (infarto miocardico acuto).


Posologia

Le compresse devono essere assunte intere con un po' d'acqua, preferibilmente sempre alla stessa ora.
Adulti
Pressione arteriosa elevata (ipertensione arteriosa)
La dose raccomandata è di una compressa al giorno. Solitamente l'effetto desiderato di abbassamento della pressione si raggiunge dopo una o due settimane di terapia.
Angina pectoris
La maggior parte dei pazienti risponde alla somministrazione di una compressa al giorno.
Battito irregolare del cuore (aritmie)
La dose raccomandata come terapia di mantenimento è di mezza o di una compressa al giorno.
Prevenzione di un altro attacco cardiaco
La dose raccomandata come terapia di mantenimento è di una compressa al giorno.

Anziani

  • Se è anziano il medico può decidere di prescriverle una dose inferiore di atenololo.
  • Se ha gravi disturbi ai reni
  • Se soffre di gravi disturbi ai reni il medico può decidere di prescriverle una dose inferiore di atenololo

Medicinali che contengono il Principio Attivo Atenololo


Controindicazioni

L'utilizzo del atenololo è controindicato nei seguenti casi:

  • In pazienti con ipersensibilità al atenololo;
  • In pazienti con malattie del cuore, compreso lo scompenso cardiaco non controllato da una terapia adeguata o il blocco cardiaco;
  • In pazienti con battiti del cuore ridotti o irregolari, di pressione del sangue molto bassa, di gravi disturbi circolatori.;
  • In pazienti in caso di shock (disturbo del cuore che si verifica quando il sangue non è adeguatamente ossigenato);
  • se il medico le ha diagnosticato livelli di acido nel sangue superiori alla norma (acidosi metabolica);
  • se soffre di un tumore chiamato "feocromocitoma" non in corso di trattamento (in genere questo tumore si sviluppa vicino a un rene e può causare pressione del sangue elevata);

Avvertenze

Faccia particolare attenzione e consulti il medico prima di prendere questo medicinale:
  • se ha un tumore della ghiandola surrenale, chiamato feocromocitoma;
  • se ha problemi al cuore (blocco atrioventricolare di 1° grado);
  • se ha il diabete che non è ben controllato con la terapia, per evitare il rischio di gravi stati di
  • abbassamento dei livelli di zucchero nel sangue (ipoglicemia);
  • se in passato ha sofferto di gravi reazioni allergiche (reazioni anafilattiche);
  • se ha gravi problemi ai reni (grave compromissione renale);
  • se è in gravidanza e se sta allattando al seno;
  • se ha una predisposizione ad una malattia della pelle chiamata psoriasi.
Durante il trattamento con questo medicinale il medico le prescriverà esami di controllo della funzionalità del fegato e dei reni.
Avverta il medico se nota la comparsa di disturbi della pelle caratterizzati dalla presenza di macchie rosse e/o sanguinamento (porpora trombocitopenica e non trombocitopenica).
Se svolge attività sportiva: l’uso di questo medicinale senza necessità terapeutica costituisce doping e può comunque determinare positività ai test antidoping.
Bambini
A causa della mancanza di dati, l’uso di Atenololo nei bambini non è raccomandato.
In particolare informi il medico se sta assumendo:
  • medicinali usati per abbassare la pressione sanguigna come verapamil e diltiazem;
  • medicinali utilizzati per il trattamento delle alterazioni del battito del cuore (reserpina, alfa-metildopa, guanfacina, glicosidi digitalici);
  • clonidina, un medicinale utilizzato per il trattamento della pressione alta. Se i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente, e la terapia deve essere sospesa, la clonidina deve essere sospesa parecchi giorni dopo la sospensione di Atenololo;
  • medicinali utilizzati per il trattamento della depressione (MAO inibitori, ad eccezione degli inibitori MAO-B);
  • medicinali utilizzati per il trattamento delle alterazioni del battito del cuore (antiaritmici di classe i quali disopiramide, chinidina) e amiodarone;
  • medicinali utilizzati in caso di infiammazioni e per alleviare il dolore (indometacina);
  • medicinali utilizzati per indurre l’anestesia o per rilassare i muscoli (miorilassanti periferici); se deve sottoporsi ad un intervento chirurgico, avvisi l’anestesista che sta assumendo Atenololo;
  • medicinali utilizzati per il trattamento del diabete (insulina e antidiabetici orali);
  • medicinali utilizzati per il trattamento della pressione alta (ad esempio nifedipina);
  • medicinali che stimolano il cuore, come l'epinefrina o la norepinefrina;
  • medicinali usati per trattare la depressione, come gli antidepressivi triciclici;
  • medicinali usati per trattare le convulsioni (barbiturici);
  • medicinali usati per il trattamento dei disturbi della mente, come le psicosi (fenotiazine);
  • altri medicinali per il controllo della pressione del sangue (vasodilatatori, antiipertensivi, diuretici).

Interazioni

Per il trattamento della pressione alta o del dolore al petto (in particolare verapamil, diltiazem, clonidina, o nifedipina). Prima di iniziare il trattamento con atenololo è necessario che siano trascorse almeno 48 ore dalla sospensione di una eventuale precedente terapia con verapamil o diltiazem, o viceversa. Medicinali per il trattamento dei battiti cardiaci irregolari (disopiramide o amiodarone) medicinale per il trattamento dello scompenso cardiaco (digossina, un medicinale usato per i disturbi del cuore) decongestionanti nasali o altri farmaci (che contengono per esempio pseudoefedrina) per il trattamento del raffreddore. Analgesici come indometacina o ibuprofene clonidina (medicinale per la cura della pressione alta o per prevenire l'emicrania). Se sta prendendo clonidina e Atenololo insieme non interrompa il trattamento con clonidina o atenololo senza prima consultare il medico.


Effetti Indesiderati

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del Atenololo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati

Patologie del sistema emolinfopoietico

Porpora (macchie violacee sulla cute), trombocitopenia (riduzione del numero delle piastrine nel sangue)

Patologie cardiache

Peggioramento degli attacchi anginosi in pazienti con angina pectoris, peggioramento dei sintomi nei pazienti con disturbi della circolazione periferica (compreso i pazienti con

sindrome di Raynaud), rallentamento dei battiti del cuore (bradicardia), sensazione di freddo alle mani e ai piedi, pressione del sangue bassa (ipotensione), svenimento associato a perdita di coscienza (sincope), disturbi della conduzione atrioventricolare, deterioramento della funzionalità del cuore in pazienti già affetti da insufficiente funzionalità del cuore (insufficienza cardiaca)

Patologie dell’occhio

Secchezza agli occhi, disturbi visivi

Disturbi del sistema immunitario

Reazioni di ipersensibilità (reazione allergica)

Patologie del sistema nervoso

Confusione mentale, cefalea, allucinazioni, insonnia, vertigini e letargia.

Disturbi psichiatrici

Cambiamenti dell'umore, incubi, confusione, psicosi (disturbi mentali), allucinazioni (visione di cose inspiegabili), aggravamento di malattie di origine nervosa con depressione mentale, catatonia (apatia e riduzione dell'attività motoria) e disturbi della memoria

Patologie gastrointestinali

Nausea, diarrea, vomito, dispepsia, dolori addominali, costipazione, secchezza della bocca

Patologie epatobiliari

Tossicità a livello del fegato inclusa colestasi intraepatica (riduzione del flusso della bile verso il duodeno a causa di un'ostruzione interna al fegato) che può portare a colorazione giallastra della pelle e degli occhi

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Reazioni cutanee allergiche, come eritema, prurito, eruzioni cutanee, sindrome lupus-simile (una malattia in cui il sistema immunitario produce anticorpi che attaccano principalmente la pelle e le articolazioni) (frequenza non nota), psoriasi, aggravamento della psoriasi, eruzioni cutanee psoriasiformi

Patologie respiratorie

Aggravamento delle difficoltà respiratorie se si è affetti da asma o si è sofferto di problemi asmatici.

Patologie renali ed urinarie

Insufficienza renale e alterazioni della funzione renale in pazienti con malattia vascolare diffusa e/o insufficienza renale basale,


Sovradosaggio

Sintomi
In funzione dell'estensione dell'intossicazione, il quadro clinico comprende tipicamente sintomi cardiovascolari e del SNC. Il sovradosaggio può provocare ipotensione, bradicardia fino al punto di un arresto cardiaco, insufficienza cardiaca e shock cardiogeno. I segni e sintomi aggiuntivi possono comprendere respirazione difficoltosa, broncospasmo, vomito, alterazione dello stato di coscienza, come pure convulsioni generalizzate nel paziente occasionale.
Trattamento
Nel caso di sovradosaggio o di una caduta nella frequenza cardiaca e/o pressione sanguigna con pericolo per la vita, la terapia con Atenololo 50/100 mg Compresse deve essere interrotta.
Oltre a provvedimenti generali (disintossicazione primaria mediante lavanda gastrica, somministrazione di carbone attivo e di un lassativo) devono essere controllati i segni vitali e, se necessario, trattati in un reparto di terapia intensiva.
Antidoti
I seguenti farmaci possono essere antidoti utili: atropina: 0,5-2 mg per via endovenosa in bolo;
glucagone: inizialmente 1-10 mg per via endovenosa, successivamente 2-2,5 mg/ora come infusione prolungata; beta-simpaticomimetici, in funzione del peso corporeo e dell'effetto: dobutamina, isoproterenolo, orciproterenolo o adrenalina.
L'applicazione temporanea di pace-maker potrebbe rivelarsi necessaria per i pazienti con bradicardia non rispondente al trattamento farmacologico. Per il trattamento del broncospasmo, possono essere indicati farmaci beta-2-simpaticomimetici in forma di aerosol (o per via endovenosa se l'effetto non è sufficiente) o aminofillina per via endovenosa. Le convulsioni generalizzate possono essere controllate mediante somministrazione endovenosa lenta di diazepam. L'atenololo è dializzabile.

Gravidanza e Allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. I bambini nati da madri che hanno assunto atenololo prima di partorire o durante l'allattamento possono essere a rischio di ipoglicemia (basso livello di zucchero nel sangue) o bradicardia (riduzione dei battiti del cuore al minuto).


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