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Perindopril Almus

Ultimo aggiornamento: 08/11/2019

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Confezioni

Perindopril Almus 4 mg 30 compresse

Cos'è Perindopril Almus?

Perindopril Almus è un farmaco a base del principio attivo Perindopril Tert-butilammina, appartenente alla categoria degli ACE inibitori e nello specifico ACE-inibitori, non associati. E' commercializzato in Italia dall'azienda Almus S.r.l. - Sede Operativa.

Perindopril Almus può essere prescritto con Ricetta RR - medicinali soggetti a prescrizione medica.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Sandoz S.p.A.
Concessionario: Almus S.r.l. - Sede Operativa
Ricetta: RR - medicinali soggetti a prescrizione medica
Classe: A
Principio attivo: Perindopril Tert-butilammina
Gruppo terapeutico: ACE inibitori
Forma farmaceutica: compressa

Indicazioni

Ipertensione: trattamento dell'ipertensione
Insufficienza cardiaca: trattamento dell'insufficienza cardiaca congestizia.
Coronaropatia arteriosa stabile: riduzione del rischio di eventi cardiaci in pazienti con una anamnesi di infarto miocardico e/o di rivascolarizzazione.

Posologia

Si raccomanda di somministrare il Perindopril Almus in una dose singola giornaliera al mattino, prima di un pasto e insieme a una quantità adeguata di liquido (per esempio acqua).
La posologia deve essere modificata in base al profilo del paziente (vedere paragrafo 4.4, “Avvertenze speciali e precauzioni di impiego“) e alla risposta pressoria.
Ipertensione
Il Perindopril Almus può essere usato in monoterapia o nell'ambito di una terapia in associazione con altre classi di antipertensivi (vedere paragrafi 4.3, 4.4, 4.5 e 5.1).
La posologia iniziale raccomandata è pari a 4 mg in un'unica somministrazione quotidiana, al mattino.
Nei pazienti con forte stimolazione del sistema renina-angiotensina-aldosterone (in particolare ipertensione renovascolare, deplezione salina e/o volumetrica, scompenso cardiaco o ipertensione grave) si può verificare una diminuzione eccessiva della pressione arteriosa in seguito alla somministrazione della dose iniziale. In questi pazienti si raccomanda di iniziare il trattamento con un dosaggio di 2 mg e sotto controllo medico.
Dopo un mese di trattamento il dosaggio può essere aumentato fino a 8 mg in un'unica somministrazione giornaliera.
All'inizio della terapia con il Perindopril Almus è possibile che si verifichi ipotensione sintomatica, specialmente nei pazienti che vengono trattati con diuretici.
Si raccomanda pertanto particolare cautela, dato che questi pazienti possono presentare deplezione salina o volumetrica.
Se possibile, il diuretico deve essere interrotto 2 o 3 giorni prima di iniziare il trattamento con il Perindopril Almus (vedi paragrafo 4.4, “Avvertenze speciali e precauzioni di impiego“).
Nei pazienti ipertesi in cui non è possibile sospendere il diuretico, il trattamento con il Perindopril Almus deve essere iniziato con un dosaggio di 2 mg e la funzionalità renale e la potassiemia devono essere tenute sotto controllo. Successivamente la posologia di il Perindopril Almus deve essere aggiustata in funzione della risposta pressoria. Se necessario, è possibile reintrodurre il trattamento diuretico.
Nei pazienti anziani il trattamento deve essere iniziato con un dosaggio di 2 mg che, sempre se necessario, può essere progressivamente aumentato a 4 mg dopo un mese di trattamento e poi a 8 mg, a seconda della funzionalità renale (vedere la tabella seguente).
Insufficienza cardiaca congestizia
Si raccomanda che il trattamento con il Perindopril Almus, generalmente associato a un diuretico non risparmiatore di potassio e/o a digossina e/o a un beta-bloccante, sia istituito sotto stretta supervisione medica, alla posologia iniziale consigliata di 2 mg da assumere al mattino. Se ben tollerato, tale dosaggio può essere aumentato, con incrementi di 2 mg a intervalli non inferiori alle 2 settimane, fino a 4 mg, da somministrarsi in un'unica assunzione giornaliera. Gli aggiustamenti posologici devono avvenire in base alla risposta clinica individuale di ogni singolo paziente.
Nei pazienti affetti da insufficienza cardiaca grave e in altri pazienti considerati a rischio elevato (pazienti con funzionalità renale compromessa e con una tendenza a disturbi di tipo elettrolitico e pazienti trattati contemporaneamente con diuretici e/o con agenti vasodilatatori), il trattamento deve essere iniziato sotto attenta supervisione medica (vedere paragrafo 4.4, “Avvertenze speciali e precauzioni di impiego“).
Nei pazienti a rischio elevato di ipotensione sintomatica (per esempio pazienti con deplezione salina con o senza iponatriemia, pazienti con ipovolemia o pazienti in trattamento con dosi massicce di diuretici), questi disturbi devono essere corretti, laddove possibile, prima di iniziare la terapia con il Perindopril Almus. La pressione arteriosa, la funzionalità renale e le concentrazioni plasmatiche di potassio devono essere controllate attentamente sia prima sia durante il trattamento con il Perindopril Almus (vedere paragrafo 4.4, “Avvertenze speciali e precauzioni di impiego“).
Coronaropatia stabile
Il trattamento con Perindopril Almus deve essere iniziato con un dosaggio di 4 mg in un'unica assunzione giornaliera per 2 settimane per poi essere aumentato, se il dosaggio precedente è ben tollerato, fino a 8 mg in un'unica assunzione quotidiana, a seconda della funzionalità renale.
I pazienti anziani devono iniziare il trattamento con 2 mg in un'unica assunzione quotidiana per una settimana, per poi passare a 4 mg una volta al giorno nella settimana successiva e aumentare infine il dosaggio fino a 8 mg in un'unica assunzione quotidiana, a seconda della funzionalità renale (vedere Tabella I, “Aggiustamenti del dosaggio nell'insufficienza renale“). Il dosaggio deve essere aumentato solo se la dose precedente è stata ben tollerata.
Aggiustamenti del dosaggio nell'insufficienza renale
Nei pazienti affetti da insufficienza renale il dosaggio deve essere aggiustato in base alla clearance della creatinina, come descritto nella Tabella I (sotto):
Tabella I. Aggiustamenti del dosaggio nell'insufficienza renale 
Clearance della creatinina (ml/min)
Dose raccomandata
ClCR ≥ 60
4 mg al giorno
30 < ClCR < 60
2 mg al giorno
15 < ClCR < 30
2 mg ogni 2 giorni
Pazienti in emodialisi*,
ClCR < 15
2 mg il giorno della dialisi
* La clearance di dialisi del perindoprilato è pari a 70 ml/min. Nei pazienti in emodialisi la dose deve essere somministrata dopo la dialisi.
Aggiustamento del dosaggio nell'insufficienza epatica
Nei pazienti affetti da insufficienza epatica non è richiesto alcun aggiustamento del dosaggio (vedere paragrafi 4.4, “Avvertenze speciali e precauzioni di impiego“ e 5.2, “Proprietà farmacocinetiche“).
Bambini e adolescenti
A causa della mancanza di dati relativi all'efficacia e alla sicurezza di impiego, l'uso del Perindopril Almus nei bambini e negli adolescenti non è consigliato.

Controindicazioni

  • Ipersensibilità al perindopril, a uno qualsiasi degli eccipienti o a un qualunque altro ACE-inibitore;
  • anamnesi di angioedema associato a una precedente terapia con ACE-inibitori;
  • angioedema ereditario o idiopatico;
  • l'uso concomitante di Perindopril Almus con medicinali contenenti aliskiren è controindicato nei pazienti affetti da diabete mellito o compromissione renale (velocità di filtrazione glomerulare GFR <60 ml/min/1.73 m2) (vedere paragrafi 4.5 e 5.1).
  • secondo e terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.4 e 4.6).


Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Coronaropatia stabile
Se durante il primo mese di trattamento con il perindopril si manifesta un episodio di angina pectoris instabile (maggiore o meno), prima di continuare il trattamento deve essere ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Diuretici
Dopo l'inizio di una terapia con ACE-inibitori i pazienti in trattamento con diuretici, in particolare quelli con deplezione salina o volumetrica, possono manifestare una riduzione eccessiva della pressione arteriosa. ...

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Interazioni riportate su letteratura scientifica internazionale
Prima di prendere "Perindopril Almus" insieme ad altri farmaci come “Artiss”, etc.., chiedi al tuo al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute ...

Assumere Perindopril Almus durante la gravidanza e l'allattamento

Posso prendere Perindopril Almus durante la gravidanza e l'allattamento?
L'uso degli ACE-inibitori non è raccomandato durante il primo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.4). L'uso degli ACE-inibitori è controindicato durante il secondo e il terzo trimestre di gravidanza (vedere ...

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Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Non è stato effettuato alcuno studio sulla capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari, tuttavia durante l'esecuzione di tali attività è necessario tenere presente che occasionalmente possono manifestarsi capogiri o affaticamento.


Effetti indesiderati

La frequenza degli effetti indesiderati elencati sotto si basa sulla seguente convenzione:
molto comuni (≥1/10); comuni (≥1/100 ma <1/10); non comuni (≥1/1000 ma <1/100); rari ≥1/10.000 ma <1/1000); molto rari ...

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Sovradosaggio

Si dispone di dati limitati relativi al sovradosaggio nell'uomo.
I sintomi associati al sovradosaggio con ACE-inibitori possono includere ipotensione, shock circolatorio, alterazione degli elettroliti, insufficienza renale, iperventilazione, tachicardia, palpitazioni, bradicardia, capogiri, ansia e tosse.
In caso di sovradosaggio si consiglia un trattamento con un'infusione endovenosa di una normale soluzione fisiologica. Se si manifesta ipotensione il paziente deve essere posizionato come in caso di shock. Se disponibile, può inoltre essere preso in considerazione il trattamento con un'infusione di angiotensina II e/o con un'endovenosa di catecolamine. Il perindopril può essere rimosso dalla circolazione generale mediante emodialisi (vedere paragrafo 4.4, “Avvertenze speciali e precauzioni di impiego – Pazienti in emodialisi“). In caso di bradicardia resistente alla terapia è indicato l'impiego di un pacemaker. È altresì necessario controllare continuamente i segni vitali, gli elettroliti del siero e le concentrazioni di creatinina.


Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: C09AA – ACE-inibitori. Codice ATC: C09A A04 perindopril.
Il perindopril è un inibitore dell'enzima di conversione (ACE, Enzima di Conversione dell'Angiotensina) dell'angiotensina I in angiotensina II. L'enzima di ...


Proprietà farmacocinetiche

In seguito a somministrazione orale, l'assorbimento del perindopril è rapido e il picco di concentrazione si completa entro un'ora. La biodisponibilità è compresa tra il 65 e il 70%.
Circa ...


Dati preclinici di sicurezza

In studi di tossicità cronica orale (ratti e scimmie) l'organo bersaglio è il rene, con danno reversibile.
Negli studi eseguiti in vitro o in vivo non è stata osservata mutagenicità.
...


Elenco degli eccipienti

Cellulosa microcristallina
Cellulosa microcristallina silicizzata
Polacrillina potassica
Diossido di silicio
Silice colloidale anidra
Magnesio stearato
Idrossi-propil-betadex


Farmaci Equivalenti


Farmaci Esteri

Per conoscere i farmaci esteri che corrispondono ad Perindopril Almus a base di Perindopril Tert-butilammina ...
Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

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