Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Cabergolina Ratiopharm

Ultimo aggiornamento: 07/01/2019


Confezioni

Cabergolina ratiopharm 0,5 mg 2 compresse
Cabergolina ratiopharm 0,5 mg 8 compresse

A cosa serve

Cabergolina Ratiopharm è un farmaco a base del principio attivo Cabergolina, appartenente alla categoria degli Antiparkinson, Inibitori della prolattina e nello specifico Inibitori della prolattina. E' commercializzato in Italia dall'azienda Teva Italia S.r.l. - Sede legale.

Cabergolina Ratiopharm può essere prescritto con Ricetta RNR - medicinali soggetti a prescrizione medica da rinnovare volta per volta.

Cabergolina Ratiopharm serve per la terapia e cura di varie malattie e patologie come .




Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare:ratiopharm GmbH (Gruppo Teva)
Concessionario:Teva Italia S.r.l. - Sede legale
Ricetta:RNR - medicinali soggetti a prescrizione medica da rinnovare volta per volta
Classe:A
Principio attivo:Cabergolina
Gruppo terapeutico:Antiparkinson, Inibitori della prolattina
Forma farmaceutica:compressa


Indicazioni

Inibizione della lattazione per motivazioni mediche.
Disturbi iperprolattinemici
Adenoma ipofisario secernente prolattina
Iperprolattinemia idiopatica
Si raccomanda che la prescrizione iniziale del medicinale venga effettuata da uno specialista o dopo aver consultato uno specialista.

Posologia

Posologia
Adulti:
Trattamento dei disturbi iperprolattinemici:
La dose iniziale raccomandata è di 0,5 mg di cabergolina alla settimana somministrati in una o due dosi (per es. il lunedì e il giovedì) settimanali. La dose settimanale deve essere aumentata gradualmente, preferibilmente aggiungendo 0,5 mg di cabergolina alla settimana ad intervalli mensili, fino al raggiungimento di una risposta terapeutica ottimale.
La dose terapeutica abituale è di 1 mg di cabergolina alla settimana, e può variare da 0,25 mg a 2 mg di cabergolina alla settimana. In pazienti iperprolattinemiche sono state usate dosi fino a 4,5 mg di cabergolina alla settimana. La dose massima giornaliera è di 3 mg.
La dose settimanale può essere somministrata in dose singola o divisa in due o più dosi settimanali, a seconda della tollerabilità del paziente. La suddivisione della dose settimanale in somministrazioni multiple è consigliata quando sono indicate dosi superiori a 1 mg di cabergolina alla settimana, poichè la tollerabilità di dosi superiori a 1 mg somministrate in un'unica soluzione settimanalmente è stata valutata solo in un numero limitato di pazienti.
Le pazienti devono essere monitorate durante la fase di aggiustamento della posologia, per determinare il dosaggio minore che produce la risposta terapeutica.
Inibizione della lattazione:
La cabergolina deve essere somministrata entro le prime 24 dopo il parto. La dose terapeutica raccomandata è di 1 mg di cabergolina in dose singola.
Nelle donne che allattano trattate per la soppressione della lattazione avviata non si deve superare la dose singola di 0,25 mg di cabergolina, onde evitare la potenziale insorgenza di ipotensione posturale.
Pazienti con disfunzione epatica o renale.
Per quanto riguarda l'uso nei pazienti con insufficienza epatica e renale, vedere paragrafi 4.3 e 4.4
Popolazione pediatrica:
La sicurezza e l'efficacia della cabergolina nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 16 anni non sono state stabilite.
Pazienti anziani:
In base alle indicazioni per le quali la cabergolina è attualmente consigliata, l'esperienza nei pazienti anziani è molto limitata. I dati disponibili non indicano rischi particolari.
Metodo di somministrazione
La cabergolina deve essere somministrata per via orale.
Al fine di ridurre il rischio di effetti indesiderati di tipo gastrointestinale si raccomanda di assumere la cabergolina, per tutte le indicazioni terapeutiche, durante i pasti.

Controindicazioni

Ipersensibilità alla sostanza attiva,a qualsiasi alcaloide dell'ergot o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1
Anamnesi di patologie fibrotiche di tipo polmonare, pericardico e retroperitoneale.
Anamnesi di psicosi ...

Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Osservazioni generali:
Come con altri derivati dell'ergot, la cabergolina deve essere somministrata con cautela nei pazienti con gravi malattie cardiovascolari, sindrome di Raynaud, ulcera peptica o emorragia gastrointestinale, o con ...

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Non sono disponibili informazioni sulle possibili interazioni tra cabergolina ed altri alcaloidi dell'ergot, pertanto l'uso concomitante di questi medicinali durante il trattamento a lungo termine con cabergolina non è consigliato.
...

Prima di prendere "Cabergolina Ratiopharm" insieme ad altri farmaci come “Clopan”, “Clopixol”, “Clorpromazina Cloridrato Nova Argentia”, “Clorpromazina Cloridrato Salf”, “Difmetre Dosaggio Basso”, “Difmetre”, “Dominans”, “Esucos”, “Geffer”, “Isaprandil”, “Largactil”, “Metoclopramide Accord”, “Metoclopramide Salf”, “Migpriv”, “Moditen Depot”, “Mutabon Ansiolitico”, “Mutabon Antidepressivo”, “Mutabon Forte”, “Mutabon Mite”, “Neuleptil”, “Nozinan”, “Plasil”, “Prozin”, “Randum”, “Stemetil”, “Trilafon”, “Xomolix”, etc.., chiedi al tuo al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute ...

Assumere Cabergolina Ratiopharm durante la gravidanza e l'allattamento

Posso prendere Cabergolina Ratiopharm durante la gravidanza e l'allattamento?
Gravidanza
Non ci sono studi adeguati e ben controllati sull'uso di cabergolina nelle donne in gravidanza. Studi condotti su animali non hanno mostrato effetti teratogeni, ma è stata osservata ridotta ...

Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Cabergolina riduce la pressione sanguigna, e quindi può compromettere le reazioni di alcuni pazienti. Ciò va tenuto in considerazione in situazioni che richiedono un'alta vigilanza, come la guida di veicoli ...

Effetti indesiderati

I seguenti effetti indesiderati
sono stati osservati e riportati durante il trattamento con cabergolina, secondo le seguenti frequenze: Molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, ≤1/100); raro (≥1/10.000, ...

Sovradosaggio

I sintomi di sovradosaggio sono probabilmente da attribuire all'iperstimolazione dei recettori dopaminergici, come ad esempio nausea, vomito, disturbi gastrici, ipotensione posturale, confusione/psicosi o allucinazioni.
Devono essere adottate misure di supporto ...

Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Inibitori della prolattina
codice ATC: G02CB03
La cabergolina è un alcaloide sintetico dell'ergot ed un derivato dell'ergolina, con un prolungato effetto dopamino-agonista e proprietà inibenti la prolattina. L'effetto ...

Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento
Dopo somministrazione orale la cabergolina viene assorbita rapidamente dal tratto gastrointestinale, infatti il picco di concentrazione plasmatica si raggiunge entro 0,5 - 4 ore dalla somministrazione.
Il cibo non ...

Dati preclinici di sicurezza

Nel topo trattato con cabergolina a dosi fino a 8 mg/kg/die (circa 55 volte la dose massima raccomandata nell'uomo) durante il periodo dell'organogenesi, sono stati osservati effetti tossici per la ...

Elenco degli eccipienti

Lattosio anidro
L-Leucina
Magnesio stearato (E572)
...

Farmaci Equivalenti

I farmaci equivalenti di Cabergolina Ratiopharm a base di Cabergolina sono: Cabergolina Sandoz GmbH, Dostinex ...

Farmaci Esteri

Per conoscere i farmaci esteri che corrispondono ad Cabergolina Ratiopharm a base di Cabergolina

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