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Sodio Cloruro 0,9% Salf

Ultimo aggiornamento: 20/07/2021




Cos'Ŕ Sodio Cloruro 0,9% Salf?

Sodio Cloruro 0,9% Salf Ŕ un farmaco a base del principio attivo Sodio Cloruro, appartenente alla categoria degli Soluzioni endovena elettrolitiche e nello specifico Soluzioni che influenzano l'equilibrio elettrolitico. E' commercializzato in Italia dall'azienda Salf S.p.A. Laboratorio Farmacologico.

Sodio Cloruro 0,9% Salf pu˛ essere prescritto con Ricetta SOP - medicinali non soggetti a prescrizione medica ma non da banco.


Confezioni

Sodio Cloruro (Fisiologica) 0,9% Salf 0,9% soluz. per infus. 10 sacche pvc 1000 ml
Sodio Cloruro (Fisiologica) 0,9% Salf 0,9% soluz. per infus. 15 sacche pvc 500 ml
Sodio Cloruro (Fisiologica) 0,9% Salf 0,9% soluz. per infus. 20 sacche 100 ml
Sodio Cloruro (Fisiologica) 0,9% Salf 0,9% soluz. per infus. 20 sacche pvc 250 ml
Sodio Cloruro (Fisiologica) 0,9% Salf 0,9% soluz. per infus. 5 sacche pvc 2000 ml
Sodio Cloruro 0,9% Salf 0,9% ev soluzione perfusionale 1.000 ml
Sodio Cloruro 0,9% Salf 0,9% ev soluzione perfusionale 100 ml
Sodio Cloruro 0,9% Salf 0,9% ev soluzione perfusionale 250 ml
Sodio Cloruro 0,9% Salf 0,9% ev soluzione perfusionale 50 ml
Sodio Cloruro 0,9% Salf 0,9% ev soluzione perfusionale 500 ml
Sodio Cloruro 0,9% Salf 0,9% ev soluzione perfusionale sacca 100 ml
Sodio Cloruro 0,9% Salf 0,9% ev soluzione perfusionale sacca 250 ml
Sodio Cloruro 0,9% Salf 0,9% soluz. iv sacca 1.000 ml con 1 via/2 vie
Sodio Cloruro 0,9% Salf 0,9% soluz. iv sacca 2000 ml con 1 via/2 vie
Sodio Cloruro 0,9% Salf 0,9% soluz. iv sacca 4000 ml con 1 via/2 vie
Sodio Cloruro 0,9% Salf 0,9% soluz. iv sacca 500 ml con 1 via/2 vie
Sodio Cloruro 0,9% Salf 0,9% soluz. iv sacca 5000 ml con 1 via/2 vie
Sodio Cloruro 0,9% Salf 0,9% soluz. per inf. 1 sacca pvc 3000 ml
Sodio Cloruro 0,9% Salf allo 0,9% ev soluzione perfusionale fl. 1.000 ml
Sodio Cloruro 0,9% Salf allo 0,9% ev soluzione perfusionale fl. 100 ml PP
Sodio Cloruro 0,9% Salf allo 0,9% ev soluzione perfusionale fl. 250 ml in polilprop.
Sodio Cloruro 0,9% Salf allo 0,9% ev soluzione perfusionale fl. 500 ml in polilprop.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Salf S.p.A. Laboratorio Farmacologico
Ricetta: SOP - medicinali non soggetti a prescrizione medica ma non da banco
Classe: C
Principio attivo: Sodio Cloruro
Gruppo terapeutico: Soluzioni endovena elettrolitiche
ATC: B05BB01 - Elettroliti
Forma farmaceutica: soluzione (uso interno)

Indicazioni

Reintegrazione di fluidi e Sodio Cloruro.

Posologia

Il medicinale deve essere somministrato per infusione endovenosa.
Trattamento della deplezione di fluidi isotonici (deidratazione extracellulare)
Adulti e adolescenti: da 500 ml a 3 litri nelle 24 ore.
Neonati e bambini (fino a 12 anni di età): da 20 a 100 ml nelle 24 ore e per kg di peso corporeo, a seconda dell'età e del peso corporeo totale.
Il dosaggio dovrà essere opportunamente ridotto in pazienti con insufficienza renale.
Trattamento del deficit di sodio
La dose è dipendente dall'età, peso, condizioni cliniche, quadro elettrolitico e osmolarità, ed è in rapporto al deficit calcolato di sodio.
Il deficit teorico di sodio può essere calcolato mediante la seguente formula:
DEFICIT (mEq) = (140 – P) x V
P = concentrazione plasmatica di sodio (in mEq/l)
V = volume di acqua corporea (pari al 60% del peso corporeo per i bambini e per i maschi adulti, 50% per le donne adulte, 50% e 45% rispettivamente per gli uomini e le donne anziane).
In condizioni di grave deplezione sodica e nel trattamento di gravi sintomi legati all'iponatriemia cronica, somministrare soluzioni ipertoniche di Sodio Cloruro in modo da aumentare la concentrazione plasmatica di sodio di 1-2 mmol/l/ora. Porre attenzione che la correzione non ecceda le 10-12 mmol/l nelle 24 ore e le 18 mmol/l nelle 48 ore.
Nel caso in cui le soluzioni di sodio cloruro, ed in particolare le soluzioni allo 0,9%, siano utilizzate come soluzioni diluenti per la somministrazione endovenosa di farmaci che devono essere preventivamente diluiti, verificare preventivamente la compatibilità di tali medicinali con sodio cloruro e la sua concentrazione più idonea per la somministrazione nel RCP del medicinale da diluire. Se la concentrazione non è indicata, utilizzare la soluzione allo 0,9%.

Controindicazioni

Ipernatriemia.
Pletore idrosaline.


Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

I sali di sodio devono essere somministrati con cautela in pazienti con ipertensione, insufficienza cardiaca, edema periferico o polmonare, funzionalità renale ridotta, pre-eclampsia, o altre condizioni associate alla ritenzione di sodio (vedere par. 4.5).
Usare con grande cautela in pazienti con scompenso cardiaco congestizio, insufficienza renale grave e in stati clinici in cui esiste edema con ritenzione salina; in pazienti in trattamento con farmaci corticosteroidei o corticotropinici.
La somministrazione continua senza aggiunta di potassio può causare ipokaliemia.
Usare con cautela nei bambini.
Durante l'infusione è buona norma monitorare il bilancio dei fluidi, gli elettroliti, l'osmolarità plasmatica e l'equilibrio acido-base.
La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. Usare subito dopo l'apertura del contenitore. Il contenitore serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l'eventuale residuo non può essere utilizzato.

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

I corticosteroidi sono associati con la ritenzione di sodio e acqua, con conseguente edema e ipertensione: pertanto, è necessario usare cautela nella somministrazione contemporanea di sali di sodio e corticosteroidi (vedere par. 4.4).
Sebbene sodio cloruro sia compatibile con un elevato numero di soluzioni e medicinali, è opportuno verificarne comunque la compatibilità nel RCP del medicinale che si intende co-somministrare.

FertilitÓ, gravidanza e allattamento

Sebbene non si siano evidenziati effetti sullo sviluppo del feto, il medicinale va somministrato solo in caso di effettiva necessità e solo dopo aver valutato con il proprio medico il rapporto rischio/benefico.
Il medicinale è compatibile con l'allattamento.


Effetti sulla capacitÓádi guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Il medicinale non influenza la capacità di guidare e di utilizzare macchinari.


Effetti indesiderati

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del Sodio Cloruro, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.
Disordini dell'equilibrio idrico ed elettrolitico
Ipernatriemia, ipervolemia, ipercloremia (che può causare una perdita di bicarbonati con conseguente acidosi)
Patologie del sistema nervoso
Cefalea, vertigini, irrequietezza, febbre, irritabilità, debolezza, rigidità muscolare, convulsioni, coma, morte
Disturbi psichiatrici
Sonnolenza, stati confusionali
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
Dispnea, arresto respiratorio.
Patologie gastrointestinali
Sete, ridotta salivazione, nausea, vomito, diarrea, dolori addominali.
Patologie cardiache
Tachicardia.
Patologie dell'occhio
Ridotta lacrimazione.
Patologie renali e urinarie
Insufficienza renale.
Patologie vascolari
Ipotensione, ipertensione, edema polmonare e periferico.
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione
Infezione nel sito di infusione, dolore o reazione locale, irritazione venosa, trombosi o flebite venosa che si estende dal sito di infusione, stravaso.

Sovradosaggio

Sintomi
La somministrazione di dosi eccessive di soluzioni isotoniche ed ipertoniche di Sodio Cloruro può portare, a seconda delle condizioni cliniche del paziente, ad ipernatriemia, ipercloremia e/o ipervolemia.
L'ipernatriemia (associata principalmente alla somministrazione di soluzioni ipertoniche) e la ritenzione eccessiva di sodio laddove sussista una difettosa escrezione di sodio a livello renale determina disidratazione degli organi interni, in particolar modo del cervello, e l'accumulo di fluidi extracellulari con edemi che possono interessare il circolo cerebrale, polmonare e periferico con comparsa di edema polmonare e periferico.
L'accumulo di ioni cloro determina riduzione della concentrazione di ioni bicarbonato portando acidosi.
Trattamento
In caso di eccessiva infusione accidentale, il trattamento dovrà essere sospeso ed il paziente dovrà essere tenuto sotto osservazione per valutare la comparsa di eventuali segni e sintomi correlabili al farmaco somministrato, garantendo al paziente le relative misure sintomatiche e di supporto a seconda della necessità.
In caso di sovradosaggio, la terapia deve essere mirata al ripristino delle concentrazioni fisiologiche dello ione sodio.
In questi casi è raccomandata la somministrazione endovenosa di glucosio 5% o soluzioni di sodio cloruro ipotoniche o isotoniche (in quanto risultano ipotoniche per il paziente ipernatriemico).
In caso di elevata natremia si possono impiegare diuretici dell'ansa.
Una natremia superiore a 200 mmol/l può richiedere l'impiego della dialisi.


Scadenza

3 anni a confezionamento integro per i flaconi.
2 anni a confezionamento integro per le sacche.
Usare subito dopo l'apertura del contenitore. Il contenitore serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l'eventuale residuo non può essere utilizzato.


Conservazione

Conservare nel contenitore ermeticamente chiuso. Non congelare né refrigerare.
La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili.


Elenco degli eccipienti

Acqua per preparazioni iniettabili.


Farmaci Equivalenti


Foglietto Illustrativo


Fonti Ufficiali


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