Doxazosina Pensa

    Ultimo aggiornamento: 09/11/2022

    Cos'è Doxazosina Pensa?

    Doxazosina Pensa è un farmaco a base del principio attivo Doxazosin Mesilato, appartenente alla categoria degli Alfabloccanti e nello specifico Antagonisti dei recettori alfa-adrenergici. E' commercializzato in Italia dall'azienda Towa Pharmaceutical S.p.A..

    Doxazosina Pensa può essere prescritto con Ricetta RR - medicinali soggetti a prescrizione medica.


    Confezioni

    Doxazosina Pensa 2 mg 30 compresse
    Doxazosina Pensa 4 mg 10x3 compresse
    Doxazosina Pensa 4 mg 20 compresse

    Informazioni commerciali sulla prescrizione

    Titolare: Towa Pharmaceutical S.p.A.
    Ricetta: RR - medicinali soggetti a prescrizione medica
    Classe: A
    Principio attivo: Doxazosin Mesilato
    Gruppo terapeutico: Alfabloccanti
    ATC: C02CA04 - Doxazosin
    Forma farmaceutica: compressa


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    Indicazioni

    Perché si usa Doxazosina Pensa? A cosa serve?

    Ipertensione essenziale. Doxazosina Pensa è indicata per il trattamento dei sintomi clinici dell'iperplasia prostatica benigna (BPH).


    Posologia

    Come usare Doxazosina Pensa: Posologia

    Doxazosina Pensa va assunta una volta al giorno assieme a una quantità sufficiente di acqua. La durata del trattamento deve essere stabilita dal medico curante.

    Ipertensione:

    Il dosaggio abituale di Doxazosina Pensa è compreso tra 1 e 8 mg al giorno. La dose massima raccomandata è di 16 mg al giorno. Il dosaggio iniziale è costituito da 1 mg che va assunto prima di coricarsi, e tale regime posologico deve essere continuato per circa 1-2 settimane. Il dosaggio può quindi essere aumentato a 4 mg una volta al giorno per altre 1-2 settimane. Se necessario, a intervalli analoghi, il dosaggio può essere aumentato gradualmente a 4, 8 e 16 mg una volta al giorno, a seconda della risposta del paziente.

    Iperplasia prostatica benigna (BPH):

    Il regime posologico raccomandato all'inizio della terapia è di seguito indicato:

    • dalla 1a alla 8a giornata: 1x1 compressa di Doxazosina Pensa 1 mg (1 mg di doxazosina) al giorno
    • dalla 9a alla 14a giornata: 1x1 compressa di Doxazosina Pensa 2 mg (2 mg di doxazosina) al giorno

    A seconda delle caratteristiche urodinamiche e della sintomatologia BPH del paziente, il dosaggio può essere aumentato a 4 mg e, successivamente, sino alla dose massima raccomandata di 8 mg. L'intervallo di titolazione raccomandato è di 1-2 settimane.

    Il dosaggio giornaliero raccomandato è di 2-4 mg. Doxazosina Pensa va assunta una volta al giorno. Se la terapia con Doxazosina Pensa è stata interrotta da diverso tempo, occorre ristabilire il dosaggio corretto.

    Uso nei pazienti anziani e nei pazienti con insufficienza renale

    È raccomandato il normale dosaggio indicato per gli adulti in quanto la farmacocinetica non cambia nei pazienti affetti da disfunzione renale e non esistono indicazioni di un effetto peggiorativo sulla condizione di insufficienza renale. Tuttavia non può essere escluso un aumento della sensibilità per cui potrebbe essere necessario iniziare la terapia con maggiore cautela.

    Doxazosina Pensa non viene eliminata con la dialisi.

    Uso nei pazienti con insufficienza epatica:

    Non sono disponibili dati per i pazienti affetti da insufficienza epatica grave per cui il regime posologico deve essere aumentato con cautela, (vedere paragrafo 4.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso).

    Uso pediatrico:

    Non sono state stabilite la sicurezza e l'efficacia nei bambini per cui il suo utilizzo non è consigliabile nei bambini di età inferiore ai 12 anni.


    Controindicazioni

    Quando non dev'essere usato Doxazosina Pensa

    Doxazosina è controindicata in 

    1. pazienti con nota ipersensibilità alle chinazoline (per es. prazosina, terazosina e doxazosina), o uno qualsiasi degli eccipienti.
    2. Pazienti con una storia di ipotensione ortostatica.
    3. Pazienti con iperplasia prostatica benigna e concomitante congestione delle vie urinarie superiori, infezioni croniche delle vie urinarie o calcoli vescicali.
    4. Durante l'allattamento (vedere paragrafo 4.6)1
    5. Pazienti affetti da ipotensione2

    Doxazosina è controindicata in monoterapia nei pazienti con incontinenza urinaria da sovrariempimento, anuria o insufficienza renale progressiva.

    1 Solamente se prescritta per l'ipertensione

    2 Solamente se prescritta per l'iperplasia prostatica benigna


    Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

    Cosa serve sapere prima di prendere Doxazosina Pensa

    Avvio della terapia: in relazione alle proprietà alfa-bloccanti della doxazosina, i pazienti potrebbero avere episodi di ipotensione posturale, evidenziata da capogiri e debolezza, o raramente da perdita di coscienza (sincope), in particolar modo all'avvio della terapia. È pertanto pratica medica prudente monitorare la pressione arteriosa all'avvio della terapia, in modo da minimizzare le possibilità di presentazione di effetti posturali. Il paziente deve essere avvertito di evitare situazioni che possono provocare infortuni, in caso di capogiri o debolezza nelle fasi iniziali della terapia con doxazosina.

    Occorre fare particolare attenzione negli anziani, nei pazienti affetti da insufficienza epatica o renale, nei pazienti che seguono una dieta iposodica rigorosa o in pazienti in trattamento con diuretici. Nelle fasi iniziali della terapia con doxazosina, questi pazienti devono essere avvertiti di evitare situazioni in cui possono derivargli lesioni a causa di vertigini o debolezza.

    Occorre inoltre prestare attenzione quando la doxazosina viene somministrata in associazione con medicinali che possono modificare il metabolismo epatico (ad es. cimetidina).

    Doxazosina Pensa deve essere somministrata con cautela nei pazienti con neuropatia autonomica diabetica.

    Uso con inibitori della PDE-5: è necessario prestare particolare cautela quando doxazosina è somministrata insieme ad inibitori della PDE-5 (come sildenafil, tadalafil, vardenafil), poiché entrambi i farmaci hanno effetto vasodilatatore e ciò potrebbe causare ipotensione sintomatica in alcuni pazienti. Al fine di minimizzare il rischio di sviluppare ipotensione posturale, il paziente deve essere stabile nella terapia con alfa-bloccanti prima di iniziare ad usare inibitori della fosfodiesterasi-5. Si raccomanda di iniziare il trattamento con la dose più bassa possibile di inibitore della PDE-5 rispettando 6 ore di intervallo di tempo dall'assunzione di doxazosina.

    Uso nei pazienti con patologie cardiache acute

    Come con qualsiasi altro farmaco antipertensivo vasodilatatore, è pratica medica prudente usare cautela quando si somministra doxazosina a pazienti affetti dalle seguenti condizioni cardiache acute:

    • edema polmonare dovuto a stenosi aortica o mitralica
    • insufficienza cardiaca ad alta gittata
    • insufficienza cardiaca destra dovuta a embolia polmonare o effusione pericardica
    • insufficienza cardiaca ventricolare sinistra con bassa pressione di riempimento

    Uso nei pazienti sottoposti a chirurgia per la cataratta:

    In alcuni pazienti in trattamento o precedentemente trattati con tamsulosin, durante l'intervento chirurgico per la cataratta è stata osservata la ‘Sindrome intraoperatoria dell'iride a bandierà (IFIS, una variante della sindrome della pupilla piccola). Sono inoltre stati riferiti casi isolati con altri alfa-1 bloccanti, pertanto non si può escludere la possibilità di un effetto di classe. Poiché la IFIS può causare un aumento nelle complicanze procedurali durante l'intervento chirurgico di cataratta, l'uso attuale o passato di alfa-1 bloccanti deve essere comunicato al chirurgo oftalmologo prima dell'avvio dell'intervento stesso.

    Uso in pazienti con compromissione della funzionalità epatica:

    Come con qualsiasi altro farmaco totalmente metabolizzato dal fegato, la doxazosina deve essere somministrata con particolare cautela nei pazienti con compromissione della funzionalità epatica. A causa della mancanza di esperienza clinica nei pazienti con grave compromissione della funzionalità epatica, l'uso di doxazosina in questi pazienti non è raccomandato.

    Uso pediatrico:

    Poiché la sicurezza e l'efficacia di doxazosina nei bambini non sono state stabilite, si sconsiglia la somministrazione del farmaco nei bambini.

    Eccipienti:

    Doxazosina Pensa contiene lattosio monoidrato. Pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.

    Doxazosina Pensa contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente ‘senza sodio'.

    Doxazosina Pensa contiene il colorante giallo tramonto FCF (E110) che può causare reazioni allergiche.


    Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

    Quali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di Doxazosina Pensa

    La doxazosina potenzia l'effetto ipotensivo di altri alfa-bloccanti e di altri farmaci antipertensivi.

    La diminuzione della pressione può aumentare quando la doxazosina viene somministrata in associazione con vasodilatatori e nitrati. Per quanto riguarda gli altri antiipertensivi: gli antireumatici non steroidei possono ridurre l'effetto ipotensivo di Doxazosina Pensa.

    I farmaci simpaticomimetici possono ridurre l'effetto ipotensivo di Doxazosina Pensa; doxazosina può inibire l'effetto di dopamina, efedrina, epinefrina, metaraminolo e fenilefrina sulla pressione e sulle reazioni dei vasi sanguigni.

    Doxazosina Pensa può interferire con l'attività della renina plasmatica e con l'escrezione dell'acido vanillilmandelico nell'urina. Tali fatti vanno considerati quando si interpretano i dati di laboratorio.

    La somministrazione concomitante di inibitori della fosfodiesterasi-5 (ad es. sildenafil, tadalafil, vardenafil) e doxazosina può provocare ipotensione sintomatica in alcuni pazienti (vedere paragrafo 4.4).

    La maggior parte (98%) della doxazosina plasmatica è legata alle proteine. I dati in vitro relativi al plasma umano indicano che la doxazosina non ha effetto sul legame proteico di digossina, warfarin, fenitoina o indometacina.

    Nell'esperienza clinica, la doxazosina convenzionale è stata somministrata senza alcuna interazione farmacologica avversa in associazione a diuretici tiazidici, furosemide, beta-bloccanti, farmaci antinfiammatori non steroidei, antibiotici, farmaci ipoglicemizzanti orali, farmaci uricosurici e anticoagulanti. Non sono tuttavia presenti dati relativi a studi formali di interazione farmaco/farmaco.

    In una sperimentazione in aperto, randomizzata, controllata con placebo, su 22 volontari sani di sesso maschile, la somministrazione di una singola dose da 1 mg di doxazosina al giorno 1 di un regime di quattro giorni di cimetidina per via orale (400 mg due volte al giorno) ha causato un innalzamento del 10% nell'AUC media della doxazosina, e non ha causato modifiche statisticamente significative nella Cmax media e nell'emivita media della doxazosina. L'innalzamento del 10% nell'AUC media per la doxazosina associata a cimetidina rientra nella variazione tra soggetti (27%) dell'AUC media per la doxazosina con placebo.


    Fertilità, gravidanza e allattamento

    Per l'indicazione relativa all'iperplasia prostatica benigna questo paragrafo non è pertinenente.

    Gravidanza

    Per l'indicazione ipertensione

    Poiché non esistono studi adeguati e ben controllati sulla donna in stato di gravidanza, la sicurezza di doxazosina durante la gravidanza non è stata stabilita. Di conseguenza, durante la gravidanza la doxazosina deve essere utilizzata solamente qualora i potenziali benefici superano i rischi. Sebbene negli studi condotti su animali non siano stati rilevati effetti teratogeni, ad alte dosi negli animali è stata osservata una riduzione nella sopravvivenza fetale (vedere paragrafo 5.3, Dati preclinici di sicurezza).

    Allattamento

    Per l'indicazione ipertensione

    La doxazosina è controindicata durante l'allattamento, poiché il farmaco si accumula nel latte dei ratti in allattamento e non esistono informazioni relative all'escrezione del farmaco nel latte materno umano.

    In alternativa, qualora il trattamento con doxazosina si riveli necessario le madri devono interrompere l'allattamento (vedere paragrafo 5.3, Dati preclinici di sicurezza).


    Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

    La capacità di impegnarsi in attività quali l'uso di macchinari o di un veicolo a motore può essere compromessa, soprattutto all'inizio della terapia.


    Effetti indesiderati

    Quali sono gli effetti collaterali di Doxazosina Pensa

    Le frequenze impiegate vengono definite come segue: Molto comune ≥ 1/10, comune ≥1/100 e < 1/10, non comune ≥ 1/1.000 e < 1/100, raro ≥ 1/10.000 e < 1/1.000, molto raro < 1/10.000.

    Classificazione per sistemi ed organi secondo MedDRA
    Frequenza
    Effetti indesiderati
    Infezioni ed infestazioni
    Comune
    Infezioni del tratto respiratorio
    Infezioni del tratto urinario
    Patologie del sistema emolinfopoietico
    Molto raro
    Leucopenia, trombocitopenia
    Disturbi del sistema immunitario
    Non comune
    Reazione allergica al farmaco
    Disturbi del metabolismo e della nutrizione
    Non comune
    Gotta
    Aumento dell'appetito
    Sete
    Ipokaliemia
    Anoressia
    Raro
    Ipoglicemia
    Disturbi psichiatrici
    Comune
    Apatia
     
    Non comune
    Parasomnia
    Amnesia
    Labilità emotiva
    Depressione
    Agitazione
    Ansia
    Insonnia
    Nervosismo
    Patologie del sistema nervoso
    Comune
    Sonnolenza
    Capogiri
    Cefalea
    Non comune
    Accidente cerebrovascolare
    Ipoestesia
    Sincope
    Tremore
    Rigidità muscolare
    Molto raro
    Capogiri di tipo posturale
    Parestesia
    Patologie dell'occhio
    Comune
    Disturbi dell'accomodazione
    Non comune
    Aumentata lacrimazione
    Fotofobia
    Raro
    Congiuntivite
    Molto raro
    Offuscamento della vista
    Non nota
    Sindrome dell'iride a bandiera (vedere paragrafo 4.4)
    Patologie dell'orecchio e del labirinto
    Comune
    Vertigini
    Non comune
    Tinnito
    Patologie cardiache
    Comune
    Palpitazioni
    Tachicardia
    Non comune
    Angina pectoris
    Infarto del miocardio
    Ischemia periferica
    Molto raro
    Bradicardia
    Aritmia cardiaca
    Patologie vascolari

     
    Comune
    Ipotensione
    Ipotensione posturale
    Raro
    Disturbi cerebrovascolari
    Molto raro
    Vampate di calore
    Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
    Comune
    Bronchite
    Tosse
    Dispnea
    Rinite
    Congestione nasale
    Non comune
    Epistassi
    Laringite
    Raro
    Edema della laringe
    Molto raro
    Broncospasmo
    Patologie gastrointestinali
    Comune
    Dolore addominale
    Dispepsia
    Secchezza della bocca
    Nausea
    Diarrea
    Non comune
    Stipsi
    Flatulenza
    Vomito
    Gastroenterite
    Non noto
    Alterazione del gusto
    Patologie epatobiliari
    Non comune
    Risultati anormali dei test di funzionalità epatica
    Raro
    Aumento degli enzimi epatici
    Molto raro
    Colestasi
    Epatite
    Ittero
    Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
    Comune
    Prurito
    Non comune
    Eruzione cutanea
    Raro
    Sudorazione
    Molto raro
    Orticaria
    Alopecia
    Porpora
    Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo
    Comune
    Dolore lombare
    Mialgia
    Non comune
    Artralgia
    Raro
    Crampi muscolari
    Debolezza muscolare
    Patologie renali e urinarie
    Comune
    Cistite
    Incontinenza urinaria
    Non comune
    Disuria
    Frequenza della minzione
    Ematuria
    Raro
    Poliuria
    Molto raro
    Aumento della diuresi
    Disturbi della minzione
    Nicturia
    Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella
    Non comune
    Impotenza
    Molto raro
    Ginecomastia
    Priapismo
    Non nota
    Eiaculazione retrograda
    Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione
    Comune
    Astenia, dolore al torace
    Sintomi simil-influenzali
    Edema periferico
    Non comune
    Dolore
    Edema facciale
    Febbre
    Brividi
    Pallore
    Raro
    Ipotermia (negli anziani)
    Molto raro
    Affaticamento
    Malessere
    Esami diagnostici
    Non comune
    Aumento ponderale

    Casi singoli

    Aumento dei livelli ematici di azoto e creatinina, diminuzione degli eritrociti. All'inizio della terapia, possono verificarsi ipotensione ortostatica e, in altri casi, sincope, soprattutto alle dosi più elevate. Possono verificarsi anche alla ripresa della terapia dopo una breve interruzione.

    Segnalazione delle reazioni avverse sospette 

    La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.


    Sovradosaggio

    Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Doxazosina Pensa

    Qualora il sovradosaggio dovesse causare ipotensione, il paziente deve essere immediatamente posto in posizione supina, con la testa in basso. Altre misure di supporto devono essere attuate se ritenute adatte caso per caso. Poiché la doxazosina è altamente legata alle proteine plasmatiche, la dialisi non è indicata.

    Qualora queste misure si rivelassero inadeguate, lo shock deve essere trattato inizialmente con espansori del volume. Se necessario, devono poi essere utilizzati dei farmaci vasopressori. La funzione renale deve essere mantenuta sotto controllo medico e sostenuta come necessario. Poiché la doxazosina è altamente legata alle proteine plasmatiche, la dialisi non è indicata.


    Scadenza

    Blister in PVC/PVDC/Al: 3 anni.

    Contenitore in HDPE: 2 anni.


    Conservazione

    Conservare il farmaco nella confezione originaria

    Tenere ben chiuso il contenitore

    Nessuna temperatura di conservazione particolare


    Farmaci Equivalenti


    Foglietto Illustrativo


    Fonti Ufficiali


    Servizi Avanzati


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