Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Amitriptilina EG

Ultimo aggiornamento: 16/01/2019


Confezioni

Amitriptilina EG 40 mg/ml gocce orali, soluzione 1 flacone da 20 ml

A cosa serve

Amitriptilina EG è un farmaco a base del principio attivo Amitriptilina Cloridrato, appartenente alla categoria degli Antidepressivi triciclici e nello specifico Inibitori non selettivi della monoamino-ricaptazione. E' commercializzato in Italia dall'azienda EG S.p.A..

Amitriptilina EG può essere prescritto con Ricetta RR - medicinali soggetti a prescrizione medica.

Amitriptilina EG serve per la terapia e cura di varie malattie e patologie come Anoressia, Bulimia, Depressione, Fibromialgia, Insonnia, Menopausa, Nevralgia del trigemino, Nevrosi.




Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare:EG S.p.A.
Concessionario:EG S.p.A.
Ricetta:RR - medicinali soggetti a prescrizione medica
Classe:C
Principio attivo:Amitriptilina Cloridrato
Gruppo terapeutico:Antidepressivi triciclici
Forma farmaceutica:gocce


Indicazioni

Depressione endogena. Fase depressiva della psicosi maniaco-depressiva. Depressione reattiva. Depressione mascherata. Depressione neurotica. Depressione in corso di psicosi schizofreniche. Depressioni involutive. Depressioni gravi in corso di malattie neurologiche o di altre affezioni organiche.
Profilassi dell'emicrania e delle cefalee croniche o ricorrenti.
Trattamento del dolore neuropatico periferico dell'adulto.

Posologia

Terapia delle depressioni
Trattamento ambulatoriale
Il trattamento ambulatoriale comporta la somministrazione di una dose iniziale di 50 mg di AMITRIPTILINA EG al giorno che, secondo la necessità del caso, potrà essere ridotta oppure aumentata progressivamente sino al conseguimento dell'effetto ottimale. Di questa dose, 30 mg vanno somministrati la sera al momento di coricarsi, 10 mg il mattino e 10 mg a mezzogiorno. Nei malati anziani o giovani, posologie più deboli sono in genere sufficienti. La somministrazione delle suddette dosi è attuabile con la soluzione gocce (una goccia = 2 mg di amitriptilina).
Trattamento ospedaliero
Terapia iniziale: si inizia con la dose di 25 mg da ripetere 2-4 volte nel corso della giornata (dose totale/die 50-100 mg); in caso di necessità la dose totale giornaliera può essere portata sino a 200-250 mg. Stabilita la dose iniziale ottimale, la si può mantenere per 1-3 settimane, per poi discendere gradualmente sino alla dose efficace di mantenimento.
Terapia di mantenimento: la dose di mantenimento deve essere stabilita caso per caso: generalmente è di 25 mg ripetuta 2-4 volte nella giornata. Nei pazienti giovani ed in quelli anziani spesso sono sufficienti dosi inferiori.
AMITRIPTILINA EG può essere associato ad altri psicofarmaci (neurolettici, tranquillanti, ipnotici) come pure alla terapia fisica.
Nel trattamento di pazienti anziani, la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare un'eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati.
Profilassi dell'emicrania e delle cefalee croniche o ricorrenti
Il trattamento profilattico dell'emicrania e delle cefalee croniche o ricorrenti prevede la somministrazione di una dose iniziale di 30-50 mg di AMITRIPTILINA EG al giorno che, secondo la necessità del caso, potrà essere ridotta oppure aumentata progressivamente sino al conseguimento dell'effetto ottimale.
Di questa dose, la frazione posologica maggiore va somministrata la sera al momento di coricarsi, una seconda al mattino ed una terza a mezzogiorno. Nei malati anziani o giovani, posologie più deboli sono in genere sufficienti. La somministrazione delle suddette dosi è attuabile con la soluzione gocce (una goccia = 2 mg di amitriptilina).
Trattamento del dolore neuropatico
Il trattamento deve iniziare a basse dosi: da 12,5 mg a 25 mg al giorno per una settimana. La dose è poi aumentata tutte le settimane con incrementi graduali da 12,5 mg a 25 mg a seconda della tollerabilità.
La posologia è individuale e varia da 50 mg a 150 mg al giorno e deve tenere conto di eventuali trattamenti analgesici associati.
La terapia di mantenimento deve essere condotta alla più bassa dose efficace, valutando periodicamente l'opportunità di un'interruzione del trattamento.

Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Glaucoma.
Ipertrofia prostatica, stenosi pilorica e altre affezioni stenosanti dell'apparato gastro-enterico e genitourinario.
Malattie epatiche.
Insufficienza cardiaca.
Disturbi del ritmo ...

Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Poiché il farmaco può causare ipotensione ortostatica, variazioni della glicemia, turbe dell'emopoiesi, del fegato e del rene, è raccomandabile eseguire periodici controlli della pressione arteriosa, della glicemia, della crasi ematica ...

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Inibitori delle monoaminossidasi: gli antidepressivi triciclici non debbono essere associati a farmaci IMAO irreversibili per la possibilità di gravi effetti collaterali (ipertermia, convulsioni, coma, exitus); qualora si renda indispensabile sostituire ...

Prima di prendere "Amitriptilina EG" insieme ad altri farmaci come “Linezolid Accord”, “Linezolid B. Braun”, “Linezolid Dr. Reddy's”, “Linezolid Fresenius Kabi”, “Linezolid Kabi”, “Linezolid KRKA D.D.”, “Linezolid Krka”, “Linezolid Mylan Pharma”, “Linezolid Mylan”, “Linezolid Sandoz GMBH”, “Linezolid Sandoz”, “Linezolid Teva Italia”, “Linezolid Teva”, “Margyl”, “Nervaxon”, “Parmodalin”, “Quiens”, “Zyvoxid”, etc.., chiedi al tuo al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute ...

Assumere Amitriptilina EG durante la gravidanza e l'allattamento

Posso prendere Amitriptilina EG durante la gravidanza e l'allattamento?
Non essendo disponibili, a tutt'oggi, dati sufficienti relativi all'impiego degli antidepressivi triciclici nelle donne in stato di gravidanza, AMITRIPTILINA EG andrà utilizzato solo se il potenziale beneficio per la madre ...

Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Il prodotto può indurre turbe della visione, attenuare la prontezza dei riflessi ed interferire sul normale grado di vigilanza; di ciò debbono essere avvertiti coloro che conducono autoveicoli o altri ...

Effetti indesiderati

Effetti indesiderati legati alla classe farmacologica
Studi epidemiologici, condotti soprattutto in pazienti di 50 anni ed oltre trattati con SSRI e antidepressivi triciclici, hanno mostrato un aumento del rischio ...

Sovradosaggio

Il sovradosaggio di amitriptilina cloridrato può manifestarsi con: secchezza delle fauci, midriasi, tachicardia ed aritmia, ipotensione, depressione respiratoria, ritenzione urinaria e, nei casi di sovradosaggio massiccio, coma, convulsioni ed allucinazioni.
...

Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: antidepressivo, codice ATC: N06AA09.
Specialità medicinale contenente amitriptilina, un antidepressivo appartenente al gruppo dei triciclici; tale sostanza è caratterizzata dal punto di vista farmacologico da un'evidente attività anticolinergica ...

Proprietà farmacocinetiche

L'amitriptilina è assorbita bene per via orale, si lega in alta percentuale alle proteine del plasma e subisce l'azione degli enzimi microsomiali del fegato. Sono stati identificati otto metaboliti: derivati ...

Dati preclinici di sicurezza

Tossicità acuta dell'amitriptilina:
DL50 per os nel ratto maschio pari a 900 mg/kg
DL50 per os nel ratto femmina pari a 825 mg/kg
DL50 per os nel coniglio pari ...

Elenco degli eccipienti

Acqua depurata, acido cloridrico.
...

Farmaci Equivalenti

I farmaci equivalenti di Amitriptilina EG a base di Amitriptilina Cloridrato sono: ...

Farmaci Esteri

Per conoscere i farmaci esteri che corrispondono ad Amitriptilina EG a base di Amitriptilina Cloridrato

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