Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
banda blu

Vicks Flu Giorno Notte

Procter & Gamble S.r.l.
Ultimo aggiornamento: 26/04/2021




Cos'è Vicks Flu Giorno Notte?

Vicks Flu Giorno Notte è un farmaco a base del principio attivo Paracetamolo + Pseudoefedrina + Difenidramina, appartenente alla categoria degli Antipiretici, Analgesici FANS e nello specifico Altri preparati per le malattie da raffreddamento. E' commercializzato in Italia dall'azienda Procter & Gamble S.r.l..

Vicks Flu Giorno Notte può essere prescritto con Ricetta OTC - medicinali non soggetti a prescrizione medica da banco.

Confezioni

Vicks Flu Giorno Notte 500+60 mg 12 compresse giorno (gialle), 500+25 mg 4 compresse notte (blu)

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Procter & Gamble S.r.l.
Concessionario: Procter & Gamble S.r.l.
Ricetta: OTC - medicinali non soggetti a prescrizione medica da banco
Classe: C
Principio attivo: Paracetamolo + Pseudoefedrina + Difenidramina
Gruppo terapeutico: Antipiretici, Analgesici FANS
Forma farmaceutica: compresse rivestite

Indicazioni

Vicks Flu Giorno Notte è indicato per il trattamento sintomatico a breve termine della congestione nasale e sinusale associata a sintomi di raffreddore e influenza come dolore, mal di testa e/o febbre e solo in combinazione con sintomi di dolore notturno che causano difficoltà ad addormentarsi
Vicks Flu Giorno Notte è indicato negli adulti e negli adolescenti a partire dai 15 anni di età.

Posologia

Posologia
Adulti e adolescenti dai 15 anni di età in su:
Quattro compresse al giorno.
Uso diurno: Compressa giorno che non causa sonnolenza (gialla)
Una compressa gialla da assumere ogni 4-6 ore nel corso della giornata (non prendere più di tre compresse gialle al giorno).
Uso notturno: Compressa notte che causa sonnolenza (blu) Una compressa blu da assumere prima di coricarsi.
Una compressa alla volta e solo nei tempi indicati sulla confezione. Non prendere la compressa blu per la notte durante il giorno.
Il trattamento non deve proseguire oltre i 4 giorni.
Consultare il medico se un paziente adulto o adolescente deve assumere il medicinale per oltre 4 giorni o se i sintomi si aggravano.
Speciali gruppi di pazienti
Pazienti anziani
Il prodotto non deve essere somministrato a pazienti anziani affetti da confusioni. Gli antistaminici sedativi possono causare confusioni ed eccitazione paradossa negli anziani. In base all'esperienza si è stabilito che il dosaggio normale di paracetamolo per gli adulti è adeguato. Tuttavia, nei soggetti anziani, fragili, immobilizzati, può essere appropriata una riduzione della dose o della frequenza di somministrazione del paracetamolo.
Bambini sotto i 15 anni:
Il prodotto non è raccomandato nei bambini con meno di 15 anni a meno che non venga prescritto dal medico.
Compromissione epatica
I pazienti con ridotta funzionalità epatica devono consultare un medico prima di prendere questo prodotto. Quando si somministra paracetamolo a pazienti con funzionalità epatica compromessa o sindrome di Gilbert, potrebbe essere necessario ridurre la dose o prolungare l'intervallo di somministrazione (vedere paragrafo 4.4).
Danno renale
I pazienti con ridotta funzionalità renale devono consultare un medico prima di prendere questo prodotto.
Nei pazienti con danno renale, si raccomanda di ridurre la dose di paracetamolo e prolungare l'intervallo minimo tra ciascuna somministrazione ad almeno 6 ore.
Adulti:

Velocità di filtrazione glomerulare 

Dose
10–50 ml/min 500 mg  ogni 6 ore
 
<10 ml/min 500 mg ogni 8 ore
La dose massima giornaliera di paracetamolo non deve superare i 2000 mg nei seguenti casi, a meno che non sia prescritto da un medico:
  • Adulti o adolescenti con peso inferiore a 50 kg
  • Compromissione epatica
  • Alcolismo cronico
  • Disidratazione
  • Malnutrizione cronica
Non superare la dose indicata.
Modo di somministrazione
Per uso orale.
Le compresse devono essere ingerite intere (non devono essere masticate) con sufficiente liquido.

Controindicazioni

Vicks Flu Giorno Notte è controindicato nei pazienti con:
  • Ipersensibilità al paracetamolo, alla pseudoefedrina, alla difenidramina o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1
  • Pazienti con meno di 15 anni a meno che non sia prescritto dal medico
  • Uso concomitante di altri decongestionanti simpaticomimetici, beta-bloccanti o inibitori delle mono- aminossidasi (IMAO), o entro 14 giorni dall'interruzione del trattamento con IMAO (vedere paragrafo 4.5). L'uso concomitante di IMAO può causare un aumento della pressione sanguigna o delle crisi ipertensive.
  • Malattia cardiovascolare, inclusa l'ipertensione
  • Diabete mellito
  • Feocromocitoma
  • Ipertiroidismo
  • Glaucoma ad angolo chiuso
  • Danno renale grave
  • Ritenzione urinaria


Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Nei seguenti casi il paracetamolo deve essere somministrato solo con particolare cautela (vedere paragrafo 4.2, ove rilevante):
Compromissione epatica
Alcolismo cronico
Insufficienza renale (GFR≤50 ml/min)
Sindrome di Gilbert (ittero ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Paracetamolo:
L'effetto anticoagulante del warfarin e degli altri derivati cumarinici può essere potenziato dall'uso regolare prolungato del paracetamolo, con aumento del rischio di sanguinamento. L'assunzione occasionale di paracetamolo non ha ...

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Interazioni riportate su letteratura scientifica internazionale
Prima di prendere "Vicks Flu Giorno Notte" insieme ad altri farmaci come “Cormeto”, etc.., chiedi al tuo al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute ...

Assumere Vicks Flu Giorno Notte durante la gravidanza e l'allattamento

Posso prendere Vicks Flu Giorno Notte durante la gravidanza e l'allattamento?
Gravidanza:
Questo medicinale, come nel caso della maggior parte dei medicinali, non deve essere usato durante la gravidanza a meno che il potenziale beneficio del trattamento per la madre superi ...

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Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Le compresse per la notte contengono difenidramina, un antistaminico, e causano sonnolenza o sedazione. Possono causare anche capogiri, visione offuscata, disturbi psicomotori e cognitivi. Si tratta di effetti che possono seriamente compromettere la capacità del paziente di guidare autoveicoli e operare su macchinari. Non guidi o usi macchinari se queste manifestazioni la riguardano.
Le compresse per il giorno non causano effetti noti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari. A causa della presenza di pseudoefedrina, possono tuttavia manifestarsi in casi eccezionali capogiri o allucinazioni. Questa possibilità deve essere presa in considerazione da chiunque intenda mettersi alla guida di un autoveicolo.


Effetti indesiderati

Paracetamolo
Gli eventi avversi che emergono dai dati storici degli studi clinici sono entrambi infrequenti e relativi a casi di esposizione limitata del paziente. Di conseguenza, gli eventi segnalati durante ...

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Sovradosaggio

Paracetamolo:
Fare riferimento alle linee guida locali per il trattamento del sovradosaggio di paracetamolo.
Il danno epatico è probabile negli adulti e negli adolescenti (≥12 anni) che hanno assunto quantità di paracetamolo più elevate 7,5 - 10 g. Si ritiene che quantità in eccesso di un metabolita tossico (di solito adeguatamente detossificate dal glutatione quando vengono ingerite dosi normali di paracetamolo), si leghino irreversibilmente al tessuto epatico.
L'ingestione di 5 g o più di paracetamolo può portare a danno epatico in pazienti che presentano fattori di rischio (vedere di seguito).
Il paracetamolo comporta un rischio di avvelenamento in particolare in soggetti anziani, bambini, pazienti con epatopatia, nei casi di alcolismo cronico e nei pazienti con malnutrizione cronica. Il sovradosaggio può essere fatale in questi casi.
Il rischio è maggiore se il paziente (fattori di rischio):
  •  è in trattamento a lungo termine con carbamazepina, fenobarbitale, fenitoina, primidone, rifampicina, Erba di San Giovanni o altri farmaci che sono induttori degli enzimi epatici,
  • assume regolarmente etanolo in eccesso rispetto alle quantità raccomandate,
  • ha probabilmente un apporto ridotto di glutatione, ad esempio in caso di disturbi alimentari, fibrosi cistica, infezione da HIV, inedia, cachessia.
Sintomi
I sintomi del sovradosaggio di paracetamolo che compaiono nelle prime 24 ore sono pallore, iperidrosi, malessere, nausea, vomito, anoressia e dolore addominale. Il danno epatico può non comparire fino a 48-72 ore dall'ingestione. Questa sintomatologia può includere epatomegalia, dolenzia del fegato, ittero, insufficienza epatica acuta e necrosi epatica. È possibile un aumento di bilirubina ematica, enzimi epatici, INR, tempo di protrombina, fosfato ematico e lattato ematico. Questi eventi clinici associati a sovradosaggio di paracetamolo sono attesi, e tra questi si includono eventi fatali dovuti a insufficienza epatica fulminante o alle sue sequele.
Le seguenti sequele di una compromissione epatica acuta possono essere osservate in seguito a sovradosaggio con paracetamolo: sono considerate attese e possono essere fatali.
Classificazione per sistemi e organi
Evento avverso
Infezioni ed infestazioni
Infezione batterica
Infezione micotica
Sepsi
Patologie del sistema emolinfopoietico
Coagulazione intravascolare disseminata
Coagulopatia
Trombocitopenia
Disturbi del metabolismo e della nutrizione
Ipoglicemia
Ipofosfatemia
Acidosi lattica
Acidosi metabolica
Patologie del sistema nervoso
Edema cerebrale
Coma (in seguito a massivo sovradosaggio di paracetamolo o a sovradosaggio multifarmaco)
Encefalopatia
Patologie cardiache
Cardiomiopatia
Aritmie cardiache
Patologie vascolari
Ipotensione
Patologie respiratorie, toraciche e
Insufficienza respiratoria mediastiniche
Patologie gastrointestinali
Emorragia gastrointestinale
Pancreatite
Patologie renali e urinarie
Insufficienza renale acuta*
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione
Insufficienza multiorgano
*L'insufficienza renale acuta con necrosi tubulare acuta, della quale dolore lombare, ematuria e proteinuria sono forti indicatori, può svilupparsi anche in assenza di grave compromissione epatica.
Trattamento
Il trattamento immediato è essenziale nella gestione del sovradosaggio di paracetamolo. Nonostante la mancanza di significativa e di precoce sintomatologia, il paziente deve essere trasferito urgentemente in ospedale per immediati controlli medici. I sintomi possono limitarsi a nausea o vomito e non riflettere quindi la gravità del sovradosaggio o il rischio di danno d'organo. Il trattamento deve avvenire in accordo alle linee guida stabilite; vedere la sezione sovradosaggio del British National Formulary (BNF).
Si consideri la somministrazione di carbone attivo entro 1 ora dall'avvenuto sovradosaggio. La concentrazione plasmatica di paracetamolo deve essere misurata 4 ore dopo l'ingestione (le concentrazioni precedenti non sono affidabili). È possibile somministrare N-acetilcisteina entro massimo 24 ore dall'ingestione di paracetamolo, benché il massimo effetto protettivo sia ottenibile entro 8 ore dall'ingestione. L'efficacia dell'antidoto si riduce drasticamente dopo questo lasso di tempo. Se necessario, l'antidoto N-acetilcisteina deve essere somministrato al paziente per via endovenosa in conformità con il regime posologico stabilito. Se vomitare non è un problema, la metionina orale può essere un'alternativa adeguata in caso di trattamento lontano dall'ospedale. Il trattamento di pazienti che manifestano una grave disfunzione epatica oltre 24 ore dall'ingestione deve essere discussa con il centro antiveleni National Poisons Information Service (NPIS) o con il reparto epatobiliare.
Pseudoefedrina:
A causa della natura di questo agente simpaticomimetico, il sovradosaggio porta a una stimolazione del sistema nervoso centrale. I sintomi sono irritabilità, irrequietezza, eccitazione, tremore, convulsioni, palpitazioni, ipertensione e difficoltà nella minzione. Gli effetti non sono correlati alla dose assunta a causa della sensibilità interindividuale alle proprietà simpaticomimetiche.
I sintomi di un effetto simpaticomimetico sono:
Depressione del Sistema Nervoso Centrale (SNC); ad esempio sedazione, apnea, cianosi, coma. Stimolazione del SNC (più probabile nei bambini): ad esempio insonnia, allucinazioni, convulsioni, tremori. Oltre ai sintomi già citati come effetti indesiderati è possibile la comparsa anche dei seguenti sintomi: crisi ipertensiva, aritmie cardiache, debolezza e tensione muscolare, euforia, eccitazione, sete, dolore al torace, capogiri, tinnito, atassia, visione offuscata, ipotensione.
In caso di un sovradosaggio molto grave, occorre intervenire per controllare le convulsioni; diazepam può essere utilizzato come anticonvulsivante e sedativo. Occorre adottare misure per sostenere la respirazione. I beta-bloccanti possono essere utilizzati per limitare i possibili effetti indesiderati come tachicardia, aritmia e ipokaliemia.
Se necessario, si può tentare di rimuovere il farmaco eseguendo una lavanda gastrica.
Per accelerare l'eliminazione di pseudoefedrina, può essere utilizzata la dialisi o la diuresi acida. Può essere necessaria la cateterizzazione della vescica.
Trattamento
Devono essere adottate le misure necessarie per mantenere e sostenere la respirazione e per controllare le convulsioni. Nel caso eseguire una lavanda gastrica. Può essere necessaria la cateterizzazione della vescica. Se lo si desidera, l'eliminazione della pseudoefedrina può essere accelerata dalla diuresi acida o dalla dialisi.
Difenidramina:
In seguito al sovradosaggio negli adulti, i sintomi moderati sono stati associati a ingestione superiore a 300- 500 mg, mentre i sintomi gravi sono stati associati a dosi superiori a 1 g di difenidramina.
I bambini possono essere maggiormente sensibili agli effetti di un sovradosaggio.
I sintomi da lievi a moderati di un sovradosaggio possono consistere in sonnolenza, iperpiressia, effetti anticolinergici (midriasi, bocca secca e arrossamento), tachicardia, ipertensione, nausea e vomito. Un'intossicazione moderata può causare la comparsa di agitazione, confusione e allucinazioni. Un sovradosaggio con dosi più elevate e soprattutto nei bambini può causare la comparsa di sintomi di eccitazione del SNC tra cui insonnia, nervosismo, tremori e convulsioni epilettiformi.
I sintomi gravi possono consistere in delirio, psicosi, attacchi epilettici, coma, ipotensione, intervallo QRS largo all'ECG e disritmie ventricolari, incluse torsioni di punta. Essi vengono in genere segnalati solo negli adulti in seguito a ingestione di grandi quantità. Rabdomiolisi e insufficienza renale possono raramente svilupparsi in pazienti con agitazione prolungata, coma o convulsioni. Possono verificarsi decessi in seguito a insufficienza respiratoria o a collasso circolatorio.
Trattamento
Il trattamento del sovradosaggio deve essere sintomatico e di supporto. Devono essere adottate misure per svuotare rapidamente lo stomaco (ad esempio una lavanda gastrica) e nei casi d'intossicazione acuta può essere utile la somministrazione di carbone attivo.


Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Altre preparazioni per il trattamento del raffreddore Codice ATC: R05X
Paracetamolo:
Il paracetamolo è un analgesico e antipiretico che aiuta ad alleviare dolori muscolari, altre manifestazioni dolorose, mal ...


Proprietà farmacocinetiche

Paracetamolo:
Assorbimento:
Il paracetamolo è rapidamente assorbito dal tratto gastrointestinale, con il picco di concentrazioni plasmatiche ottenuto all'incirca tra i 30 e i 90 minuti dopo la somministrazione orale.
Distribuzione:
...


Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici, ove disponibili per ciascun componente, non rivelano rischi particolari per l'uomo sulla base di studi convenzionali di tossicità a dosi ripetute, genotossicità e potenziale carcinogenico. Non sono ...


Elenco degli eccipienti

Compressa gialla (GIORNO):
Nucleo della compressa:
Cellulosa microcristallina
Croscarmellosa sodica
Copovidone
Diossido di silicio colloidale
Magnesio stearato
Rivestimento della compressa:
Ipromellosio
Talco (E553b)

Triacetina (E1518)
Pigmento perlescente su base

Farmaci Esteri

Per conoscere i farmaci esteri che corrispondono ad Vicks Flu Giorno Notte a base di Paracetamolo + Pseudoefedrina + Difenidramina ...
Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Fonti Ufficiali



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