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Vicks Flu Tripla Azione

Ultimo aggiornamento: 19/11/2019

Foglietto Illustrativo

Confezioni

Vicks Flu Tripla Azione polvere per sol. os 10 bustine

Cos'è Vicks Flu Tripla Azione?

Vicks Flu Tripla Azione è un farmaco a base del principio attivo Paracetamolo + Guaifenesina + Fenilenefrina, appartenente alla categoria degli Analgesici FANS + decongestionanti e nello specifico Altri preparati per le malattie da raffreddamento. E' commercializzato in Italia dall'azienda Procter & Gamble S.r.l..

Vicks Flu Tripla Azione può essere prescritto con Ricetta OTC - medicinali non soggetti a prescrizione medica da banco.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Procter & Gamble S.r.l.
Concessionario: Procter & Gamble S.r.l.
Ricetta: OTC - medicinali non soggetti a prescrizione medica da banco
Classe: C
Principio attivo: Paracetamolo + Guaifenesina + Fenilenefrina
Gruppo terapeutico: Analgesici FANS + decongestionanti
Forma farmaceutica: compresse rivestite

Indicazioni

Trattamento sintomatico a breve termine del dolore da lieve a moderato, febbre, congestione nasale con effetto espettorante in caso di tosse grassa, associato a raffreddore, brividi ed influenza.

Posologia

Sciogliere il contenuto di una bustina in una tazza di medie dimensioni e aggiungere acqua calda non bollente (250 ml circa). Lasciare raffreddare fino a una temperatura bevibile.
Adulti e bambini a partire da 12 anni di età: una bustina.
Ripetere ogni quattro ore secondo le indicazioni, senza superare le quattro dosi (bustine) nell'arco di 24 ore.
Non somministrare a bambini di età inferiore a 12 anni senza il consiglio del medico.
Non somministrare a pazienti con compromissione epatica o compromissione renale grave (vedere paragrafo 4.3).
Consultare il medico se i sintomi persistono per più di 3 giorni.

Controindicazioni

Ipersensibilità al paracetamolo, alla guaifenesina, alla fenilefrina cloridrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Compromissione epatica o compromissione renale grave
Ipertensione
Ipertiroidismo
Diabete
Malattie cardiache.
Glaucoma ad angolo chiuso
Porfiria
Utilizzo in pazienti che stanno assumendo antidepressivi triciclici
Utilizzo in pazienti che stanno assumendo, o che hanno assunto nelle 2 settimane precedenti, inibitori della monoamina ossidasi (IMAO).
Utilizzo in pazienti che stanno assumendo farmaci betabloccanti
Utilizzo in pazienti che stanno assumendo altri farmaci simpaticomimetici
Bambini al di sotto dei 12 anni.


Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Non è raccomandato l'uso prolungato del prodotto.
Si deve raccomandare ai pazienti di non assumere altri prodotti contenenti paracetamolo o contenenti gli stessi principi attivi del presente preparato. Si deve ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

L'epatotossicità del paracetamolo può essere potenziata da un'assunzione eccessiva di alcol. La velocità di assorbimento del paracetamolo può essere aumentata con metoclopramide o domperidone e l'assorbimento ridotto con colestiramina.
Sostanze ...

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Interazioni riportate su letteratura scientifica internazionale
Prima di prendere "Vicks Flu Tripla Azione" insieme ad altri farmaci come “Cormeto”, “Froben Tosse Secca”, “Sinecod Tosse Sedativo”, etc.., chiedi al tuo al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute ...

Assumere Vicks Flu Tripla Azione durante la gravidanza e l'allattamento

Posso prendere Vicks Flu Tripla Azione durante la gravidanza e l'allattamento?
Studi epidemiologici sulle donne in gravidanza hanno dimostrato l'assenza di effetti negativi dovuti all'impiego di paracetamolo nei dosaggi raccomandati; tuttavia, le pazienti in stato di gravidanza sono tenute a seguire ...

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Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Non sono stati svolti studi sulla capacità di guidare e usare macchinari. Quando si svolgono queste attività, deve essere considerata la possibilità di insorgenza di eventi avversi, come vertigini e confusione.


Effetti indesiderati

L'incidenza di effetti indesiderati è di solito classificata come di seguito:
Molto comune (> 10)
Comune (> 1/100 a < 1/10)
Non comune (> 1/1000 a < 1/100)
Raro (> ...

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Sovradosaggio

PARACETAMOLO
Vi è il rischio di avvelenamento particolarmente in pazienti anziani, bambini piccoli, in pazienti con patologie epatiche, in alcolisti cronici, in pazienti con malnutrizione cronica. In questi casi un iperdosaggio può risultare fatale.
Nell'adulto, una quantità di paracetamolo pari o superiore a 10 g può causare danno epatico. Se il paziente presenta uno dei fattori di rischio ( vedere di seguito), l'ingestione di una quantità di paracetamolo pari o superiore a 5 g può causare danno epatico.
Fattori di rischio
Se il paziente:
a) è sotto terapia prolungata con carbamazepina, fenobarbitale, fenitoina, primidone, rifampicina, erba di San Giovanni o altri farmaci induttori degli enzimi epatici
oppure
b) assume regolarmente etanolo oltre le quantità raccomandate
oppure
c) presenta una carenza di glutatione, ad es. in caso di disturbi alimentari, fibrosi cistica, infezione da HIV, inanizione, cachessia.
Sintomi
I sintomi da sovradosaggio di paracetamolo che si manifestano nelle prime 24 ore sono pallore, nausea, vomito, anoressia e dolore addominale. Il danno epatico può comparire nelle 12-48 ore successive all'ingestione. Si possono verificare anomalie del metabolismo del glucosio e acidosi metabolica. Nei casi di avvelenamento grave, l'insufficienza epatica può progredire in encefalopatia, emorragia, ipoglicemia, edema cerebrale e morte. Anche in assenza di grave danno epatico, può insorgere un'insufficienza renale acuta con necrosi tubulare acuta, altamente probabile se accompagnata da dolore lombare, ematuria e proteinuria. Sono stati riportati casi di aritmia cardiaca e pancreatite.
Trattamento
In caso di sovradosaggio da paracetamolo è essenziale trattare immediatamente il paziente. Anche in assenza di sintomi iniziali significativi, il paziente deve essere urgentemente trasferito in ospedale. I sintomi possono essere limitati a nausea o vomito e possono non riflettere la gravità del sovradosaggio o il rischio di danno d'organo. Il trattamento del paziente deve essere effettuato nel rispetto delle linee guida vigenti.
Se non è trascorsa più di un'ora dall'assunzione del sovradosaggio, può essere preso in considerazione il trattamento con carbone attivo. La concentrazione plasmatica di paracetamolo deve essere misurata non prima di 4 ore dall'ingestione (concentrazioni plasmatiche misurate in tempi precedenti non sono affidabili). Entro 24 ore dall'ingestione di paracetamolo il paziente può essere trattato con N-acetilcisteina; tuttavia, il massimo effetto protettivo si ottiene entro 8 ore dall'ingestione. Trascorso questo tempo, l'efficacia dell'antidoto diminuisce drasticamente. Se necessario, al paziente deve essere somministrata N-acetilcisteina per via endovenosa, in linea con lo schema di dosaggio stabilito. Nel caso in cui il vomito non sia un problema e il paziente si trovi lontano dall'ospedale, l'assunzione di metionina orale può costituire una valida alternativa. Il trattamento dei pazienti con disfunzione epatica grave che si presentano dopo 24 ore dall'ingestione deve essere discusso con il centro antiveleni o con un reparto di epatologia.
FENILEFRINA CLORIDRATO
I sintomi di sovradosaggio da fenilefrina includono irritabilità, cefalea, ipertensione arteriosa, bradicardia riflessa e aritmie.
L'ipertensione deve essere trattata con un alfa-bloccante come la fentolamina ev. La riduzione della pressione arteriosa può aumentare, come meccanismo riflesso, la frequenza cardiaca ma, se necessario, ciò può essere facilitato dall'assunzione di atropina.
GUAIFENESINA
Un sovradosaggio da lieve a moderato può causare vertigini e disturbi gastrointestinali. Dosi molto elevate possono produrre eccitazione, confusione e depressione respiratoria. Nei pazienti che consumano grandi quantità di preparazioni contenenti guaifenesina sono stati segnalati calcoli urinari.
Il trattamento è sintomatico e comprende lavanda gastrica e misure generali di supporto.


Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: altri preparati combinati per malattie da raffreddamento
Codice ATC: R05X
Il paracetamolo è una sostanza dotata di proprietà analgesiche e antipiretiche mediate principalmente attraverso l'inibizione della prostaglandinsintetasi nel ...


Proprietà farmacocinetiche

Il paracetamolo è assorbito dal tratto gastrointestinale quasi completamente e in modo rapido. La massima concentrazione plasmatica è raggiunta 10-60 minuti dopo l'assunzione della dose orale. Il paracetamolo è metabolizzato ...


Dati preclinici di sicurezza

In letteratura i dati preclinici di sicurezza su questi principi attivi non hanno rivelato alcun reperto pertinente e conclusivo che abbia una rilevanza in relazione al dosaggio e utilizzo raccomandato ...


Elenco degli eccipienti

Saccarosio
Acido citrico
Acido tartarico
Ciclamato di sodio
Citrato di sodio
Aspartame (E951)
Acesulfame potassio (E950)
Mentolo in polvere
Aroma limone
Aroma succo di limone
Giallo di chinolina (E104)


Farmaci Equivalenti

I farmaci equivalenti di Vicks Flu Tripla Azione a base di Paracetamolo + Guaifenesina + Fenilenefrina sono:

Farmaci Esteri

Per conoscere i farmaci esteri che corrispondono ad Vicks Flu Tripla Azione a base di Paracetamolo + Guaifenesina + Fenilenefrina

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