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Università degli Studi di MilanoFederazione Ordini Farmacisti Italiani
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Nifedicor

Ultimo aggiornamento: 20/07/2021




Cos'è Nifedicor?

Nifedicor è un farmaco a base del principio attivo Nifedipina, appartenente alla categoria degli Calcioantagonisti e nello specifico Derivati diidropiridinici. E' commercializzato in Italia dall'azienda Mylan Italia S.r.l..

Nifedicor può essere prescritto con Ricetta RR - medicinali soggetti a prescrizione medica.

Confezioni

Nifedicor 20 mg/ml gocce orali soluzione 30 ml

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Meda Pharma S.p.A.
Concessionario: Mylan Italia S.r.l.
Ricetta: RR - medicinali soggetti a prescrizione medica
Classe: A
Principio attivo: Nifedipina
Gruppo terapeutico: Calcioantagonisti
Forma farmaceutica: gocce

Indicazioni

Trattamento della cardiopatia ischemica
  • angina pectoris cronica-stabile (angina da sforzo)
  • angina pectoris vasospastica (angina di Prinzmetal, angina variante)
Trattamento dell'ipertensione arteriosa
Trattamento delle crisi ipertensive
Trattamento della Sindrome di Reynaud (primaria e secondaria)

Posologia

Dosaggio
Il trattamento va possibilmente adattato alle necessità individuali in funzione della gravità della malattia e della risposta del paziente.
Inoltre, in relazione al quadro clinico individuale, la dose basale deve essere raggiunta gradualmente.
Qualsiasi aggiustamento ai dosaggi superiori o inferiori deve essere effettuato solo sotto controllo medico.
Nei pazienti con funzionalità epatica compromessa può rendersi necessario un accurato controllo della situazione pressoria e, nei casi gravi, una riduzione del dosaggio.
Salvo diversa prescrizione medica, per l'adulto valgono le seguenti direttive posologiche:
1. in caso di cardiopatia ischemica:  

angina pectoris cronica-stabile (angina da sforzo)

20 gocce (=10 mg), 3 volte al dì

angina pectoris vasospastica (angina di Prinzmetal, angina variante) 

20 gocce (=10 mg), 3 volte al dì
Se necessario, il dosaggio può essere incrementato gradualmente in funzione delle esigenze individuali fino ad un massimo di 60 mg al giorno (40 gocce 3 volte al dì).

2. in caso di ipertensione:

20 gocce (=10 mg), 3 volte al dì
Se necessario, il dosaggio può essere incrementato gradualmente in funzione delle esigenze individuali fino ad un massimo di 60 mg al giorno (40 gocce 3 volte al dì).

3. in caso di crisi ipertensiva: 

a giudizio del medico 10-20 mg die in dose singola corrispondenti a:
20 o 40 gocce
Qualora l'effetto sulla pressione arteriosa fosse insufficiente, possono essere somministrate altre 20 gocce (=10 mg) dopo circa 30 minuti.
Se gli intervalli tra le dosi dovessero essere più brevi e/o la dose più elevata, si potrebbero manifestare pericolose condizioni di ipotensione

4. in caso di Sindrome di Reynaud:

20 gocce (=10 mg), 3 volte al dì
Se necessario, il dosaggio può essere incrementato gradualmente in funzione delle esigenze individuali fino ad un massimo di 60 mg al giorno (40 gocce 3 volte al dì).
Popolazione pediatrica
La sicurezza e l'efficacia di Nifedicor nei bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni di età non sono state stabilite.
I dati al momento disponibili per l'uso di Nifedipina dell'ipertensione sono descritti nel paragrafo 5.1.
Durata del trattamento
La durata del trattamento deve essere stabilita dal medico curante. In relazione alla pronunciata attività antiischemica ed antiipertensiva il trattamento con NIFEDICOR dovrebbe essere sospeso gradualmente, in particolare quando vengano impiegati dosaggi elevati.
Somministrazione

La contemporanea assunzione di alimenti determina un ritardo, ma non una riduzione, dell'assorbimento.
In caso di dosi singole di 40 gocce (=20 mg), l'intervallo di tempo compreso tra due assunzioni non dovrebbe essere inferiore a 2 ore.
Diluire le gocce in acqua ed assumerle immediatamente.
Assumere le gocce non diluite per via sublinguale se si desidera un'azione particolarmente pronta.


Controindicazioni

La Nifedipina non deve essere somministrata ai pazienti con accertata ipersensibilità nota al principio attivo o ad uno degli eccipienti.
Gravidanza accertata o presunta ed in corso di allattamento.
MARCATA STENOSI AORTICA.
La nifedipina non deve essere usata in caso di shock cardiovascolare.
La nifedipina non deve essere usata in caso di terapia concomitante con rifampicina in quanto l'induzione enzimatica non consente di ottenere livelli plasmatici efficaci di nifedipina (vedere paragrafo 4.5).
Nifedipina nella formulazione a rilascio immediato è controindicata nell'angina instabile e dopo infarto miocardico recente (ALMENO 4 SETTIMANE DALL'INFARTO MIOCARDICO).


Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Si raccomanda prudenza in caso di marcata ipotensione (pressione sistolica inferiore a 90 mmHg), manifesta insufficienza cardiaca, in caso di stenosi aortica severa ed in pazienti in trattamento con farmaci ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Effetti di altri farmaci sulla nifedipina:
la nifedipina è metabolizzata dal sistema del citocromo P450 3A4, localizzato sia nella mucosa intestinale che nel fegato. Farmaci che sono noti inibitori o ...

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Interazioni riportate su letteratura scientifica internazionale
Prima di prendere "Nifedicor" insieme ad altri farmaci come “Altiazem”, “Angizem”, “Aurantin”, “Carbamazepina EG”, “Diladel”, “Diltiazem DOC Generici”, “Diltiazem EG”, “Diltiazem Mylan Generics”, “Diltiazem Ratiopharm”, “Diltiazem Sandoz”, “Dilzene”, “Dintoina”, “Dintoinale”, “Fenitoina Hikma”, “Gamibetal Complex”, “Gardenale”, “Luminale - Compressa”, “Rifadin”, “Rifater”, “Rifinah”, “Rifocin”, “Tegretol”, “Tildiem”, etc.., chiedi al tuo al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute ...

Assumere Nifedicor durante la gravidanza e l'allattamento

Posso prendere Nifedicor durante la gravidanza e l'allattamento?
Gravidanza
La Nifedipina non deve essere somministrata durante la gravidanza a meno che le condizioni cliniche della paziente richiedano un trattamento con nifedipina. La nifedipina deve essere riservata alle donne ...

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Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Le reazioni al farmaco, che variano per intensità da individuo ad individuo, possono compromettere la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Ciò si riferisce particolarmente all'inizio del trattamento, al cambio del farmaco ed in relazione all'assunzione di bevande alcoliche.


Effetti indesiderati

Vengono elencate di seguito le reazioni avverse al farmaco segnalate nel corso degli studi clinici condotti con Nifedipina verso placebo, e classificate secondo le categorie di frequenza CIOMS III (data ...

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Sovradosaggio

Sintomatologia
Nei casi di grave intossicazione da Nifedipina sono stati osservati i seguenti sintomi: disturbi della coscienza fino al coma, calo della pressione arteriosa, alterazioni del ritmo cardiaco di tipo tachi/bradicardico, iperglicemia, acidosi metabolica, ipossia, shock cardiogeno con edema polmonare.
Trattamento del sovradosaggio
Per quanto riguarda il trattamento, hanno la priorità l'eliminazione della sostanza attiva e la stabilizzazione delle condizioni cardiovascolari.
Dopo ingestione orale è indicata la lavanda gastrica associata, se necessario, all'irrigazione del piccolo intestino. In caso d'intossicazione con Nifedicor, l'eliminazione deve essere la più completa possibile, compreso l'intestino tenue, al fine di prevenire l'assorbimento del principio attivo. L'emodialisi è inutile in quanto la nifedipina non è dializzabile ma è consigliabile la plasmaferesi (per l'elevato legame proteico ed il relativamente basso volume di distribuzione). I disturbi bradicardici del ritmo cardiaco possono essere trattati con b-simpaticomimetici mentre per le alterazioni di questo tipo pericolose per la vita deve essere preso in considerazione l'impiego di un “pacemaker“ temporaneo. L'ipotensione come risultato dello shock cardiogeno e della vasodilatazione arteriosa può essere trattata con il calcio (10-20 ml di soluzione di calcio gluconato al 10% da somministrarsi lentamente per via endovenosa, eventualmente da ripetersi).
Come risultato, la calcemia può raggiungere i valori alti della norma o superarli di poco.
Qualora l'effetto del calcio sulla pressione sanguigna dovesse rivelarsi insufficiente dovranno essere somministrati anche dei vasocostrittori simpaticomimetici, quali la dopamina o la noradrenalina, il cui dosaggio dovrà essere determinato esclusivamente dal risultato ottenuto.
L'ulteriore somministrazione di liquidi o di espansori plasmatici andrà effettuata con prudenza per il pericolo di sovraccarico cardiaco.


Proprietà farmacodinamiche

La Nifedipina è un calcio-antagonista del gruppo 1,4 diidropiridinico. I calcio-antagonisti riducono l'afflusso intracellulare transmembrana del calcio che si verifica attraverso i canali lenti del calcio. La nifedipina agisce particolarmente ...


Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento
Dopo somministrazione orale la Nifedipina viene immediatamente e quasi completamente assorbita. La biodisponibilità sistemica della nifedipina somministrata per os è del 45-56% a causa dell'effetto del primo passaggio epatico. ...


Dati preclinici di sicurezza

Tossicità acuta: la tossicità acuta è stata indagata in varie specie animali ed i risultati sono elencati in particolare nella tabella seguente:
Dose Letale50 ...


Elenco degli eccipienti

polietilenglicole 200.


Farmaci Esteri

Per conoscere i farmaci esteri che corrispondono ad Nifedicor a base di Nifedipina ...
Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Fonti Ufficiali



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