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Simvastatina


Area Riservata



A cosa serve

La simvastatina è un principio attivo impiegato per contrastare l'eccesso di colesterolo e grassi nel sangue e nella prevenzione di disturbi cardiaci e vascolari.


Indicazioni

L'utilizzo della simvastatina è indicato:

  • Per ridurre livelli troppo elevati di colesterolo (ipercolesterolemia primaria) o di grassi (iperlipidemia mista) nel sangue;
  • Per trattare l'ipercolesterolemia familiare omozigote;
  • Per prevenire disturbi cardiaci e vascolari in pazienti che hanno malattie delle coronarie del cuore (CHD) o che sono a rischio di svilupparle (pazienti che hanno il diabete, hanno avuto un ictus o altre patologie dei vasi sanguigni), indipendentemente dai valori di colesterolo ematico.

Posologia

La simvastatina è disponibile in forma di compresse per uso orale all'interno delle quali può trovarsi in diverse concentrazioni (10 mg, 20 mg o 40 mg per compressa). Le compresse devono essere deglutite intere con un po' d'acqua, preferibilmente la sera e indipendentemente dai pasti. La scelta di usare la simvastatina ad un determinato dosaggio piuttosto di un altro spetta al medico e dipende dal tipo di disturbo che si deve trattare e dalle condizioni del paziente.
Ad ogni modo, di seguito verranno riportate le dosi di principio attivo abitualmente impiegate in terapia:

  • Adulti dai 18 anni di età in poi: la dose iniziale di simvastatina, solitamente, è di 10-20 mg al giorno, anche se in alcuni casi la terapia può essere iniziata somministrando 40 mg al dì. In seguito, dopo almeno 4 settimane, il medico può decidere di aggiustare il dosaggio - aumentandolo o diminuendolo, a seconda delle necessità - ma senza superare il dosaggio massimo di 80 mg di simvastatina al giorno.
Nota bene
Il dosaggio elevato di 80 mg di simvastatina al dì deve essere somministrato solo a pazienti adulti con livelli di colesterolo nel sangue molto elevati e ad alto rischio di malattie cardiovascolari che non hanno ottenuto risultati soddisfacenti utilizzando concentrazioni di principio attivo più basse.
Non superare mai la dose giornaliera massima di 80 mg di simvastatina.
  • Bambini e adolescenti dai 10 ai 17 anni di età: la dose iniziale solitamente impiegata è di 10 mg di simvastatina al giorno, da assumersi in dose unica la sera. Se necessario, il medico può incrementare la quantità di principio attivo somministrato fino al raggiungimento della dose massima di 40 mg di simvastatina al dì.

La durata del trattamento verrà stabilita dal medico. Il paziente non deve interrompere spontaneamente l'assunzione della simvastatina senza aver ricevuto specifiche indicazioni da questa figura sanitaria.


Medicinali che contengono il Principio Attivo Simvastatina


Controindicazioni

Il trattamento con simvastatina non deve essere iniziato:

  • In caso di allergia nota allo stesso principio attivo e/o ad uno o più degli eccipienti contenuti nel medicinale a base di simvastatina che si deve utilizzare;
  • In pazienti con problemi epatici;
  • Nelle pazienti in gravidanza e nelle madri che allattano al seno;
  • Nei pazienti che stanno assumendo i seguenti farmaci:
    • Itraconazolo o chetoconazolo (antifungini azolici);
    • Eritromicina, telitromicina, claritromicina (antibiotici macrolidi);
    • Indinavir, saquinavir, ritonavir, nelfinavir, cobicistat (impiegati nel trattamento delle infezioni da HIV);
    • Boceprevir o telaprevir (impiegati nel trattamento dell'epatite C);
    • Gemfibrozil (farmaco fibrato);
    • Nefazodone (un antidepressivo);
    • Ciclosporina (un immunosoppressore);
    • Danazolo (utilizzato nel trattamento dell'endometriosi).
  • Nei pazienti che stanno assumendo, o che hanno recentemente assunto acido fusidico.

Avvertenze

Prima di iniziare il trattamento con la simvastatina, è bene informare il medico della presenza di disturbi o malattie di qualsiasi tipo. In particolare, è molto importante informare questa figura sanitaria se:

  • Si hanno problemi medici di qualsiasi tipo;
  • Si hanno allergie;
  • Si soffre, o si è sofferto in passato, di patologie epatiche;
  • Si hanno gravi patologie polmonari;
  • Ci si deve sottoporre ad interventi chirurgici di qualsivoglia tipo;
  • Si consumano elevate quantità di alcol.

Prima e durante il trattamento con simvastatina, il medico dovrà far eseguire al paziente opportune analisi per controllare e monitorare regolarmente la funzionalità epatica. Allo stesso tempo, il medico dovrà monitorare il paziente per controllare che non si sviluppi diabete; una simile evenienza è tanto più probabile se esistono fattori di rischio come alti livelli di grassi e zuccheri nel sangue, sovrappeso, elevata pressione arteriosa.
È inoltre importante segnalare che la simvastatina può favorire la comparsa di
gravi lesioni muscolari con conseguente danno ai reni e pericolo per la vita del paziente. Per questo motivo, il medico va immediatamente allertato se, durante il trattamento con il principio attivo, compaiono i seguenti sintomi senza motivo:

  • Mialgia;
  • Sensibilità muscolare;
  • Debolezza muscolare.

Il rischio di comparsa dei sopra citati gravi disturbi muscolari aumenta se:

  • Si consumano grandi quantità di alcol;
  • Si hanno problemi ai reni;
  • Si soffre di disturbi della tiroide;
  • Si è di sesso femminile;
  • Si hanno più di 65 anni di età;
  • Si sono manifestati problemi muscolari in seguito a precedenti trattamenti con altre statine o con farmaci fibrati;
  • Si è affetti, o lo sono i propri famigliari, di malattie ereditarie a carico dei muscoli.

Interazioni

Prima di iniziare ad assumere la simvastatina, è necessario informare il medico se si stanno assumendo, o se sono stati recentemente assunti, uno o più dei seguenti farmaci, poiché possono aumentare il rischio di comparsa di problemi muscolari:

  • Antifungini azolici, come ketoconazolo, itraconazolo, voriconazolo, ecc.;
  • Inibitori delle proteasi dell'HIV come ritonavir, indinavir, saquinavir, ecc. impiegati nel trattamento dell'AIDS;
  • Cobicistat, principio attivo utilizzato nella terapia delle infezioni da HIV allo scopo di incrementare l'azione degli antivirali somministrati per contrastare il virus;
  • Boceprevir e telaprevir, impiegati per contrastare il virus dell'epatite C;
  • Farmaci antibiotici come eritromicina, claritromicina, telitromicina e acido fusidico;
  • Antidepressivi come il nefazodone;
  • Lomitapide, principio attivo utilizzato per il trattamento dell'ipercolesterolemia familiare omozigote;
  • Farmaci fibrati diversi dal fenofibrato, come il gemfibrozil;
  • Colchicina, farmaco antigottoso;
  • Ciclosporina, un immunosoppressore;
  • Danazolo, principio attivo usato contro l'endometriosi;
  • Amiodarone, un farmaco antiaritmico;
  • Calcio-antagonisti come il diltiazem, il verapamil e l'amlodipina.

Inoltre, a causa delle possibili interazioni farmacologiche, è altresì importante informare il medico se si stanno assumendo o sono stati assunti da poco i seguenti farmaci:

  • Fenofibrato;
  • Farmaci anticoagulanti;
  • Niacina;
  • Rifampicina.

Ad ogni modo, è comunque importante informare il medico se si stanno assumendo, o se sono stati assunti di recente, medicinali o prodotti di qualsiasi tipo - anche se non riportati nei soprastanti elenchi - compresi i farmaci senz'obbligo di prescrizione medica (SOP), i farmaci da banco (OTC), i prodotti erboristici e fitoterapici e i prodotti omeopatici.
Simvastatina con cibi e bevande
Il pompelmo, il suo succo e i suoi derivati contengono sostanze che possono alterare il metabolismo della simvastatina. Per tale motivo, durante il trattamento con il principio attivo, è sconsigliabile assumere i suddetti alimenti.


Effetti Indesiderati

In seguito all'assunzione di simvastatina possono comparire diversi effetti indesiderati, benché non tutti i pazienti li manifestino o li manifestino nello stesso modo. Infatti, ogni persona reagisce in maniera soggettiva alla somministrazione del farmaco manifestando effetti indesiderati diversi per tipo ed intensità, oppure non manifestandoli affatto.
Il trattamento con simvastatina deve essere
immediatamente interrotto e il medico subito contattato se si manifestano i seguenti effetti indesiderati gravi:

  • Dolore, crampi, sensibilità e debolezza muscolari, poiché potrebbero essere indice di lesioni muscolari;
  • Reazioni allergiche che comprendono:
    • Angioedema;
    • Eruzioni cutanee con debolezza delle gambe e dei muscoli del collo;
    • Forti dolori muscolari, soprattutto alle spalle o alle anche;
    • Polimialgia reumatica;
    • Vasculite;
    • Dermatomiosite, orticaria, sensibilità cutanea;
    • Fotosensibilizzazione;
    • ispnea e malessere;
    • Sintomi simili a quelli del lupus eritematoso sistemico;
  • Anafilassi (fortunatamente molto raro);
  • Infiammazione del fegato che si manifesta con sintomi come: ittero, urine scure, feci chiare, prurito, stanchezza e debolezza, perdita di appetito, insufficienza epatica;
  • Pancreatite associata a forti dolori addominali.
Altri effetti indesiderati
Altri effetti indesiderati che possono manifestarsi durante l'assunzione di simvastatina consistono in:
  • Anemia;
  • Mal di testa;
  • Capogiri;
  • Intorpidimento e debolezza di braccia e gambe;
  • Dolori addominali, nausea e vomito, diarrea o stipsi, flatulenza e problemi digestivi;
  • Eruzione cutanea e alopecia;
  • Debolezza;
  • Difficoltà di addormentamento e disturbi del sonno;
  • Diminuzione o perdita della memoria;
  • Confusione;
  • Depressione;
  • Disfunzione erettile e disturbi sessuali;
  • Infiammazione polmonare associata a respiro corto, tosse e febbre;
  • ngue, elevata pressione arteriosa e sovrappeso);
  • Dolorabilità e debolezza muscolare costante;
  • Incremento dei valori ematici di enzimi epatici e di creatinchinasi.

Sovradosaggio

I casi di sovradosaggio da simvastatina finora segnalati sono stati rari. Non esiste un antidoto specifico, il trattamento è solo sintomatico e di supporto. Ad ogni modo, in caso d'iperdosaggio, accertato o presunto che sia, è necessario contattare immediatamente il medico.


Gravidanza e Allattamento

Nonostante gli studi finora condotti, l'effettiva sicurezza d'uso della simvastatina nelle donne in gravidanza non è ancora stata stabilita con certezza. Per tale ragione, l'impiego del principio attivo nelle donne in gravidanza è controindicato.
Non è noto se la simvastatina viene escreta nel latte materno
.


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