UniversitÓ degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Ambroxolo Cloridrato





A cosa serve

Ambroxolo cloridrato appartiene alla categoria farmacoterapeutica degli espettoranti e mucolitici ed è disponibile in diverse formulazioni farmaceutiche adatte alla somministrazione per via orale, per via inalatoria e per via rettale. È un principio attivo considerato sicuro ed è utilizzato sia negli adulti che nei bambini (naturalmente, agli opportuni dosaggi).
Ambroxolo cloridrato può essere prescritto con ricetta SOP.
L'ambroxolo è un principio attivo dotato di azione mucolitica impiegato per fluidificare e favorire l'eliminazione del muco denso e viscoso che si forma nelle vie aeree in presenza di disturbi e malattie.

Indicazioni

L'uso dell'ambroxolo è indicato per favorire la fluidificazione, quindi l'eliminazione, del muco denso e viscoso che si forma in presenza di malattie delle vie aeree di natura sia acuta che cronica. L'ambroxolo è disponibile in pastiglie da sciogliere in bocca (Zerinol Gola®) con indicazioni per il trattamento sintomatico del dolore acuto della mucosa orale e faringea (mal di gola). In questi medicinali, la concentrazione di principio attivo è generalmente inferiore rispetto alle concentrazioni impiegate all'interno dei medicinali utilizzati per fluidificare il muco denso e viscoso di cui sopra.

Posologia

L'ambroxolo è disponibile in diverse formulazioni adatte alla somministrazione per:
Via orale (compresse, compresse effervescenti, granulato per sospensione/soluzione orale, spray orale, pastiglie gommose, capsule rigide e capsule a rilascio prolungato);
Via rettale (supposte);
Via inalatoria (soluzione da nebulizzare mediante apparecchio per aerosol).
La dose di principio attivo da assumersi può variare in funzione della quantità di muco denso e viscoso prodotto e in funzione del tipo e della gravità della malattia respiratoria che ha portato alla comparsa di quest'ultimo. Ad ogni modo, indicativamente, le dosi di ambroxolo somministrate per fluidificare il muco sono le seguenti:
Adulti: 15-30 mg di ambroxolo dalle due alle tre volte al giorno;
Bambini con età superiore ai 5-6 anni: 15 mg di ambroxolo due volte al dì;
Bambini con età compresa fra i 2 e i 5-6 anni: 7,5-15 mg di ambroxolo una o due volte al giorno.
Quando l'ambroxolo viene prescritto in forma di pastiglie da sciogliere in bocca per il trattamento del dolore acuto della mucosa orale e faringea, generalmente, si consiglia l'assunzione di una pastiglia al bisogno. Naturalmente, la dose giornaliera raccomandata (riportata sul foglietto illustrativo) non deve mai essere superata.

Medicinali che contengono il Principio Attivo Ambroxolo Cloridrato


Controindicazioni

L'utilizzo del’Ambroxolo è controindicato nei seguenti casi:
  • In presenza di allergia nota allo stesso ambroxolo;
  • In caso di allergia nota a qualcuno degli eccipienti presenti nel medicinale che s'intende utilizzare (gli eccipienti possono variare in funzione della forma farmaceutica);
  • In pazienti affetti da disturbi, disfunzioni e patologie epatiche e/o renali;

Avvertenze

Prima di assumere specialità medicinali a base di ambroxolo, è bene informare il medico se:
Si soffre, o si è sofferto in passato, di ulcera peptica; Si è affetti da disturbi o alterazioni della funzionalità renale; Si sospetta o si ha la certezza di essere in gravidanza.
Inoltre, si ricorda che, in seguito all'assunzione di medicinali a base di ambroxolo, è stata segnalata la comparsa di gravi reazioni cutanee. Pertanto, qualora dopo la somministrazione del principio attivo in questione dovessero comparire rash cutanei, è necessario interrompere immediatamente il trattamento con il farmaco.

Interazioni

l momento non sono note interazioni farmacologiche clinicamente rilevanti fra l'ambroxolo ed altri farmaci.

Effetti Indesiderati

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati dell’Ambroxolo, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.
Patologie gastrointestinali Nausea e vomito, dicoltà digestive (dispepsia), dolori addominali, secchezza della bocca e/o della gola
Patologie del sistema nervosa Mal di testa e disguesia
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Rash e orticaria, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson o necrolisi epidermica tossica, pustolosi esantematica acuta generalizzata
Altri effetti collaterali Reazioni allergiche e reazioni anafilattiche, ipostesia del cavo orale e della faringe, ostruzione bronchiale

Sovradosaggio

Finora non sono stati riportati specifici sintomi di sovradosaggio nell’uomo.
I sintomi osservati nei casi di sovradosaggio accidentale e/o nei rapporti di errori nella somministrazione di medicinali sono consistenti con gli effetti indesiderati attesi di Ambroxolo alle dosi raccomandate e possono necessitare di un trattamento sintomatico.

Gravidanza e Allattamento

Dal momento che è in grado di oltrepassare la barriera placentare, l'utilizzo dell'ambroxolo non è raccomandato durante la gravidanza, soprattutto nel primo trimestre di gestazione. Inoltre, l'uso del principio attivo e dei medicinali che lo contengono non è raccomandato nemmeno durante la fase di allattamento al seno.
Il farmaco potrebbe essere assunto dalle donne in gravidanza e dalle madri che allattano al seno solo in casi di effettiva necessità e solo se prescritto dal medico.

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