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Venlafaxina Eg Laboratori Eurogenerici

Ultimo aggiornamento: 26/05/2020

Foglietto Illustrativo

Confezioni

Venlafaxina Eg Laboratori Eurogenerici 150 mg 10 capsule rigide a rilascio prolungato
Venlafaxina Eg Laboratori Eurogenerici 150 mg 28 capsule rigide a rilascio prolungato
Venlafaxina Eg Laboratori Eurogenerici 225 mg 14 capsule rigide a rilascio prolungato
Venlafaxina Eg Laboratori Eurogenerici 37,5 mg 28 capsule rigide a rilascio prolungato
Venlafaxina Eg Laboratori Eurogenerici 75 mg 14 capsule rigide a rilascio prolungato
Venlafaxina Eg Laboratori Eurogenerici 75 mg 28 capsule rigide a rilascio prolungato

Cos'è Venlafaxina Eg Laboratori Eurogenerici?

Venlafaxina Eg Laboratori Eurogenerici è un farmaco a base del principio attivo Venlafaxina, appartenente alla categoria degli Antidepressivi e nello specifico Altri antidepressivi. E' commercializzato in Italia dall'azienda EG S.p.A. - Società del Gruppo STADA Arzmeimittel AG.

Venlafaxina Eg Laboratori Eurogenerici può essere prescritto con Ricetta RR - medicinali soggetti a prescrizione medica.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: EG S.p.A. - Società del Gruppo STADA Arzmeimittel AG
Concessionario: EG S.p.A. - Società del Gruppo STADA Arzmeimittel AG
Ricetta: RR - medicinali soggetti a prescrizione medica
Classe: A
Principio attivo: Venlafaxina
Gruppo terapeutico: Antidepressivi
Forma farmaceutica: capsula

Indicazioni

  • Trattamento degli episodi di depressione maggiore
  • Prevenzione delle recidive degli episodi di depressione maggiore
  • Trattamento del disturbo d'ansia generalizzato
  • Trattamento del disturbo d'ansia sociale
  • Trattamento del disturbo di panico, con o senza agorafobia

Posologia

Posologia
Episodi di depressione maggiore
La dose iniziale raccomandata di venlafaxina a rilascio prolungato è di 75 mg una volta al giorno. Nei pazienti che non rispondono alla dose iniziale di 75 mg/die, la stessa può essere aumentata fino ad un massimo di 375 mg/die. Gli incrementi posologici possono essere effettuati ad intervalli di 2 settimane o maggiori. Se clinicamente necessario a causa della gravità dei sintomi, gli aumenti posologici possono essere effettuati ad intervalli più frequenti, comunque di non meno di 4 giorni.
A causa del rischio di eventi avversi dose-dipendenti, il dosaggio potrà essere aumentato solo dopo valutazione clinica (vedere paragrafo 4.4). Si dovrà mantenere la minima dose efficace.
I pazienti dovranno essere trattati per un sufficiente periodo di tempo, di solito parecchi mesi o più a lungo. Il trattamento deve essere regolarmente rivalutato di volta in volta. Potrebbe essere opportuno prolungare il trattamento per prevenire la recidiva degli episodi di depressione maggiore. Nella maggior parte dei casi la dose raccomandata per la prevenzione delle recidive degli episodi di depressione maggiore corrisponde a quella usata durante l'episodio corrente.
I medicinali antidepressivi devono essere presi per almeno sei mesi dopo la remissione.
Disturbo d'ansia generalizzata
La dose iniziale raccomandata di venlafaxina a rilascio prolungato è di 75 mg una volta al giorno. Nei pazienti che non rispondono alla dose iniziale di 75 mg/die, la stessa può essere aumentata fino ad un massimo di 225 mg/die. Gli incrementi posologici possono essere effettuati ad intervalli di 2 settimane o maggiori.
A causa del rischio di eventi avversi dose-dipendenti, il dosaggio potrà essere aumentato solo dopo valutazione clinica (vedere paragrafo 4.4). Si dovrà mantenere la minima dose efficace.
I pazienti dovranno essere trattati per un sufficiente periodo di tempo, di solito parecchi mesi o più a lungo. Il trattamento deve essere regolarmente rivalutato di volta in volta.
Disturbo d'ansia sociale
La dose iniziale raccomandata di venlafaxina a rilascio prolungato è di 75 mg una volta al giorno. Non ci sono prove che dosi più alte apportino benefici maggiori.
Nei pazienti che non rispondono alla dose iniziale di 75 mg/die, si può comunque considerare un aumento della stessa fino ad un massimo di 225 mg/die. Gli incrementi posologici possono essere effettuati ad intervalli di 2 settimane o maggiori.
A causa del rischio di eventi avversi dose-dipendenti, il dosaggio potrà essere aumentato solo dopo valutazione clinica (vedere paragrafo 4.4). Si dovrà mantenere la minima dose efficace.
I pazienti dovranno essere trattati per un sufficiente periodo di tempo, di solito parecchi mesi o più a lungo. Il trattamento deve essere regolarmente rivalutato di volta in volta.
Disturbo di panico
Si raccomanda l'uso di una dose di 37,5 mg al giorno di venlafaxina a rilascio prolungato per 7 giorni. Successivamente il dosaggio deve essere aumentato a 75 mg al giorno. I pazienti che non rispondono ad una dose di 75 mg/die possono trarre beneficio da incrementi di dose fino ad un massimo di 225 mg/die. Gli incrementi posologici possono essere effettuati ad intervalli di 2 settimane o maggiori.
A causa del rischio di eventi avversi dose-dipendenti, il dosaggio potrà essere aumentato solo dopo valutazione clinica (vedere paragrafo 4.4). Si dovrà mantenere la minima dose efficace.
I pazienti dovranno essere trattati per un sufficiente periodo di tempo, di solito parecchi mesi o più a lungo. Il trattamento deve essere regolarmente rivalutato di volta in volta.
Popolazioni speciali
Anziani
Sulla base della sola età non si ritiene necessario adattare specificatamente la dose di venlafaxina. È comunque necessaria cautela durante il trattamento di pazienti anziani (per esempio a causa della possibilità che sussista una compromissione della funzionalità renale, delle potenziali alterazioni della sensibilità ed affinità neurotrasmettitoriale connessa all'avanzamento dell'età). Si usi sempre la minima dose efficace e si provveda a monitorare attentamente il paziente quando il dosaggio viene aumentato.
Popolazione pediatrica
Non si raccomanda l'uso di venlafaxina nei bambini e negli adolescenti.
Studi clinici controllati condotti su bambini e adolescenti affetti da disturbo depressivo maggiore non hanno dimostrato l'efficacia del farmaco e non supportano l'impiego di venlafaxina in questi pazienti (vedere paragrafi 4.4 e 4.8).
L'efficacia e la sicurezza di venlafaxina per altre indicazioni nei bambini e negli adolescenti con meno di 18 anni non sono state stabilite.
Compromissione epatica
Nei pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata si consideri in generale una riduzione posologica del 50%. A causa della variabilità inter-individuale per quanto riguarda la clearance sarebbe comunque ottimale individualizzare il dosaggio.
I dati disponibili sui pazienti con grave compromissione epatica sono limitati. Si consiglia cautela. Si consideri inoltre una riduzione di dosaggio che sia superiore al 50%. Si deve valutare il beneficio potenziale rispetto ai rischi durante il trattamento di pazienti con grave disfunzione epatica.
Compromissione renale
Benché non sia necessario alcun adattamento posologico per pazienti la cui velocità di filtrazione glomerulare (GFR) si collochi tra 30-70 ml/minuto, si consiglia comunque prudenza. Nei pazienti che devono sottoporsi a emodialisi e nei pazienti con grave compromissione renale (GFR < 30 ml/min) la dose deve essere ridotta della metà. A causa della variabilità inter-individuale per quanto riguarda la clearance di questi pazienti, sarebbe ottimale individualizzare il dosaggio.
Sintomi riscontrati alla sospensione di venlafaxina
Il trattamento non deve essere sospeso bruscamente. Quando si interrompe l'assunzione di venlafaxina, la dose deve essere ridotta gradualmente nell'arco di almeno una o due settimane per ridurre il rischio di sintomi da sospensione (vedere paragrafi 4.4 e 4.8). Qualora comparissero sintomi intollerabili dopo la riduzione della dose o a seguito dell'interruzione del trattamento, si può considerare la possibilità di ripristinare la dose precedente.
Dopodiché il medico continuerà a diminuire il dosaggio ma più lentamente.
Modo di somministrazione
Per uso orale.
Si raccomanda di prendere le capsule di venlafaxina a rilascio prolungato con del cibo, ogni giorno approssimativamente alla stessa ora. Le capsule devono essere ingerite intere con del liquido e non devono essere divise, rotte, masticate o sciolte.
I pazienti in trattamento con venlafaxina compresse a rilascio immediato possono passare alla formulazione di venlafaxina capsule a rilascio prolungato prendendo la dose giornaliera il più possibile equivalente. Ad esempio, le compresse di venlafaxina a rilascio immediato da 37,5 mg due volte al giorno possono essere sostituite con le capsule a rilascio prolungato di venlafaxina da 75 mg una volta al giorno. Potrebbe essere necessario adattare il dosaggio individualmente.

Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
È controindicato il trattamento concomitante con gli inibitori irreversibili della monoaminoossidasi (MAO-I) a causa del rischio di sindrome da serotonina con sintomi come agitazione, tremori ed ipertermia. Devono trascorrere almeno 14 giorni dalla sospensione del trattamento con un MAO-I irreversibile prima di iniziare un trattamento con venlafaxina.
Devono trascorrere almeno 7 giorni dalla sospensione di venlafaxina prima di iniziare un trattamento a base di MAO-inibitori irreversibili (vedere paragrafi 4.4 e 4.5).


Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Suicidio/pensieri suicidari o peggioramento clinico
La depressione è associata ad aumento del rischio di pensieri suicidari, autolesionismo e suicidio (comportamento suicidario). Tale rischio persiste fino a che si verifichi una ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Inibitori della Monoaminossidasi (I-MAO)
MAO-I irreversibili non selettivi
Non si usi venlafaxina in associazione con I-MAO irreversibili non selettivi. Devono trascorrere almeno 14 giorni dalla sospensione del trattamento con ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Interazioni riportate su letteratura scientifica internazionale
Prima di prendere "Venlafaxina Eg Laboratori Eurogenerici" insieme ad altri farmaci come “Daparox 33,1 mg/ml”, “Daparox”, “Diesan”, “Dropaxin”, “Eutimil”, “Fluoxeren”, “Fluoxetina Accord”, “Fluoxetina Almus”, “Fluoxetina Alter”, “Fluoxetina Aristo”, “Fluoxetina DOC Generici”, “Fluoxetina EG”, “Fluoxetina Eurogenerici”, “Fluoxetina Fidia”, “Fluoxetina Generics”, “Fluoxetina Germed”, “Fluoxetina Mylan Generics”, “Fluoxetina ratiopharm”, “Fluoxetina Sandoz GmbH”, “Linezolid Accord Healthcare”, “Linezolid Accord”, “Linezolid B. Braun”, “Linezolid Dr. Reddy's”, “Linezolid Fresenius Kabi”, “Linezolid Kabi”, “Linezolid KRKA D.D.”, “Linezolid Krka”, “Linezolid Mylan Pharma”, “Linezolid Mylan”, “Linezolid Sandoz GMBH”, “Linezolid Sandoz”, “Linezolid Teva Italia”, “Linezolid Teva”, “Margyl”, “Metiltioninio Cloruro Bioindustria L.I.M.”, “Metiltioninio cloruro Nova Argentia 1% Soluzione Cutanea”, “Metiltioninio Cloruro Proveblue”, “Metiltioninio Cloruro Salf”, “Multaq”, “Nervaxon”, “Parmodalin”, “Paroxetina Actavis”, “Paroxetina Almus”, “Paroxetina Aurobindo”, “Paroxetina DOC Generici”, “Paroxetina EG”, “Paroxetina Germed Pharma ”, “Paroxetina Hexal”, “Paroxetina Mylan Generics”, “Paroxetina Pensa”, “Paroxetina Pfizer”, “Paroxetina Ranbaxy Italia”, “Paroxetina ratiopharm”, “Prozac”, “Quiens”, “Reductil”, “Serestill”, “Sereupin”, “Seroxat”, “Stiliden”, “Xeredien”, “Zyvoxid”, etc.., chiedi al tuo al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute ...

Assumere Venlafaxina Eg Laboratori Eurogenerici durante la gravidanza e l'allattamento

Posso prendere Venlafaxina Eg Laboratori Eurogenerici durante la gravidanza e l'allattamento?
Gravidanza
Non vi sono dati adeguati sull'uso della venlafaxina nelle donne in stato di gravidanza.
Gli studi effettuati sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Non si conosce ...

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Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Tutti i medicinali psicoattivi possono pregiudicare la capacità di giudizio, di pensiero e le abilità motorie. I pazienti in trattamento con venlafaxina devono pertanto essere avvertiti di usare cautela nella guida di autoveicoli e nell'uso di macchinari.


Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza
Le più comuni (>1/10) reazioni avverse riportate negli studi clinici sono state nausea, secchezza delle fauci, cefalea e sudorazione (inclusa sudorazione notturna).
Sintesi in forma ...

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Sovradosaggio

Nell'esperienza post-marketing è stato segnalato sovradosaggio di venlafaxina per lo più in associazione con alcool e/o altri medicinali. Gli eventi più frequentemente riportati dopo sovradosaggio comprendono tachicardia, alterazioni del livello di coscienza (dalla sonnolenza al coma), midriasi, crisi convulsive e vomito. Altri eventi segnalati riguardano alterazioni elettrocardiografiche (ad es prolungamento dell'intervallo QT, blocco di branca, prolungamento del QRS), tachicardia ventricolare, bradicardia, ipotensione, vertigini e morte.
Gli studi retrospettivi pubblicati indicano che il sovradosaggio di venlafaxina può essere associato ad un aumento del rischio di esiti fatali rispetto a quanto osservato con gli antidepressivi SSRI, ma ad una riduzione dello stesso rispetto agli antidepressivi triciclici. Gli studi epidemiologici hanno dimostrato che i pazienti trattati con venlafaxina hanno un carico maggiore di fattori di rischio per il suicidio rispetto ai pazienti trattati con SSRI. Non è chiaro fino a che punto l'aumento del rischio di esiti fatali possa essere attribuito alla tossicità di venlafaxina dopo sovradosaggio rispetto ad alcune caratteristiche dei pazienti trattati con venlafaxina. Venlafaxina deve essere prescritta alla minima dose possibile per consentire una buona gestione del paziente al fine di ridurre il rischio di sovradosaggio.
Trattamento raccomandato
Si raccomandano misure sintomatiche e di supporto generale; bisogna monitorare il ritmo cardiaco ed i segni vitali. Quando c'è rischio di aspirazione, si raccomanda di non indurre il vomito. La lavanda gastrica può essere indicata se effettuata subito dopo l'ingestione o in pazienti sintomatici. La somministrazione di carbone attivato può a sua volta limitare l'assorbimento della sostanza attiva. È improbabile che diuresi forzata, dialisi, emoperfusione e trasfusione di sangue possano risultare utili. Non è noto alcun antidoto specifico per la venlafaxina.


Proprietà farmacodinamiche

Classificazione farmacoterapeutica: Altri antidepressivi – Codice ATC: NO6AX16.
Meccanismo d'azione
Si ritiene che il meccanismo dell'azione antidepressiva della venlafaxina sia associato al suo potenziamento dell'attività neurotrasmettitoriale nel sistema nervoso centrale. ...


Proprietà farmacocinetiche

La venlafaxina viene estensivamente metabolizzata principalmente nel metabolita attivo, O-demetilvenlafaxina (ODV). Le emivite plasmatiche medie ± SD di venlafaxina e ODV sono 5 ± 2 ore e 11 ± 2 ...


Dati preclinici di sicurezza

Gli studi con venlafaxina su ratti e topi non hanno rivelato alcuna evidenza di carcinogenicità. La venlafaxina non si è dimostrata mutagena in un'ampia gamma di test in vitro e ...


Elenco degli eccipienti

[Per tutti i dosaggi]
Nucleo:
Cellulosa microcristallina (E460)
Povidone
Talco (E553b)
Silice colloidale anidra (E551)
Magnesio stearato (E572)
Rivestimento della compressa:
Etilcellulosa
Copovidone
[Per il dosaggio 37,5 mg]
Testa della

Farmaci Equivalenti

I farmaci equivalenti di Venlafaxina Eg Laboratori Eurogenerici a base di Venlafaxina sono:

Farmaci Esteri

Per conoscere i farmaci esteri che corrispondono ad Venlafaxina Eg Laboratori Eurogenerici a base di Venlafaxina

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