UniversitÓ degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Roactemra

Ultimo aggiornamento: 31/08/2020

Area RiservataFoglietto Illustrativo Dica33



Confezioni

Roactemra 20 mg/ml concentrato per soluzione per infusione uso ev 1 fl. 10 ml
Roactemra 20 mg/ml concentrato per soluzione per infusione uso ev 1 fl. 20 ml
Roactemra 20 mg/ml concentrato per soluzione per infusione uso ev 1 fl. 4 ml

Cos'Ŕ Roactemra?

Roactemra Ŕ un farmaco a base del principio attivo Tocilizumab, appartenente alla categoria degli Immunosoppressivi e nello specifico Inibitori dell'interleuchina. E' commercializzato in Italia dall'azienda Roche S.p.A..

Roactemra pu˛ essere prescritto con Ricetta RRL - medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, vendibili al pubblico su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Roche Registration GmbH
Concessionario: Roche S.p.A.
Ricetta: RRL - medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, vendibili al pubblico su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti
Classe: H
Principio attivo: Tocilizumab
Gruppo terapeutico: Immunosoppressivi
Forma farmaceutica: soluzione (uso interno)

Indicazioni

RoActemra in associazione con metotressato (MTX) è indicato per:
  • il trattamento dell'artrite reumatoide (AR) grave, attiva e progressiva negli adulti non precedentemente trattati con MTX
  • il trattamento dell'AR attiva da moderata a grave in pazienti adulti che non abbiano risposto adeguatamente o siano intolleranti a precedente terapia con uno o più farmaci antireumatici modificanti la malattia (DMARD) o antagonisti del fattore di necrosi tumorale (TNF).
In questi pazienti RoActemra può essere dato in monoterapia in caso di intolleranza a MTX o quando sia inappropriato continuare un trattamento con MTX.
RoActemra ha dimostrato di ridurre la percentuale di progressione del danno articolare, come valutato mediante raggi X, e di migliorare le funzioni fisiche quando somministrato in associazione con metotressato.
RoActemra è indicato per il trattamento dell'artrite idiopatica giovanile sistemica (AIGs) attiva in pazienti di età uguale o superiore ai 2 anni che non abbiano risposto adeguatamente a precedente terapia con farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) e corticosteroidi sistemici. RoActemra può essere somministrato in monoterapia (in caso di intolleranza a MTX o quando il trattamento con MTX risulti inappropriato) o in associazione con MTX.
RoActemra in combinazione con metotressato (MTX) è indicato per il trattamento della poliartrite idiopatica giovanile (AIGp; fattore reumatoide positivo o negativo e oligoartrite estesa) in pazienti di età uguale o superiore ai 2 anni che non abbiano risposto adeguatamente a precedente terapia con MTX. RoActemra può essere somministrato in monoterapia in caso di intolleranza a MTX o quando sia inappropriato continuare un trattamento con MTX.
RoActemra è indicato per il trattamento della sindrome da rilascio di citochine (CRS) indotta dai linfociti CAR-T (chimeric antigen receptor t cell) severa o potenzialmente letale negli adulti e nei pazienti pediatrici di età uguale o superiore a 2 anni.

Posologia

Il trattamento deve essere iniziato da operatori sanitari esperti nella diagnosi e nel trattamento dell'AR, dell'AIGs, dell'AIGp o della CRS.
A tutti i pazienti trattati con RoActemra deve essere consegnata la Scheda di Allerta per il Paziente.
Posologia
Pazienti affetti da AR
La posologia raccomandata è di 8 mg/kg di peso corporeo, una volta ogni quattro settimane.
Per i soggetti di peso corporeo superiore a 100 kg, non sono raccomandate dosi superiori a 800 mg per ogni infusione (vedere paragrafo 5.2).
Dosi superiori a 1,2 g non sono state valutate negli studi clinici (vedere paragrafo 5.1).
Aggiustamenti della dose dovuti ad anormalità di laboratorio (vedere paragrafo 4.4).
  • Anormalità degli enzimi epatici
Valori di laboratorio 
Azione
Da > 1 a 3 volte sopra il limite di norma (Upper Limit of Normal, ULN)
Modificare la dose di MTX se appropriato
Per aumenti persistenti entro questo intervallo, ridurre la dose di RoActemra a 4 mg/kg o interrompere RoActemra fino a che l'alanina aminotransferasi (ALT) o l'aspartato aminotransferasi (AST) non si siano normalizzate
Riprendere con 4 mg/kg o 8 mg/kg secondo quanto clinicamente appropriato
Da > 3 a 5 volte ULN
(confermato da un test ripetuto, vedere paragrafo 4.4).
Interrompere la somministrazione di RoActemra fino a < 3 volte ULN e seguire le raccomandazioni descritte sopra (da > 1 a 3 volte ULN)
Per incrementi persistenti > 3 volte ULN, sospendere RoActemra
> 5 volte ULN
Sospendere RoActemra
  • Bassa conta assoluta dei neutrofili (ANC)
Nei pazienti non precedentemente trattati con RoActemra, non è raccomandato l'inizio del trattamento se il paziente presenta una conta assoluta dei neutrofili (ANC) inferiore a 2 x 109/L.
Valori di laboratorio
(cellule x 109/L)
Azione
ANC > 1
Mantenere la dose
ANC da 0,5 a 1
Interrompere la somministrazione di RoActemra
Quando la ANC aumenta sopra 1 x 109/L riprendere RoActemra alla dose di 4 mg/kg e aumentarla a 8 mg/kg secondo quanto clinicamente appropriato
ANC < 0,5
Sospendere RoActemra
  • Bassa conta piastrinica
Valori di laboratorio
(cellule x 103/μL) 
Azione
Da 50 a 100
Interrompere la somministrazione di RoActemra
Quando la conta piastrinica risale a > 100 x 103/μl riprendere RoActemra alla dose di 4 mg/kg e aumentarla a 8 mg/kg secondo quanto clinicamente appropriato
< 50
Sospendere RoActemra
Sindrome da rilascio di citochine (CRS) (adulti e pazienti pediatrici)
La posologia raccomandata per il trattamento della CRS mediante infusione endovenosa della durata di 60 minuti è pari a 8 mg/kg nei pazienti di peso uguale o superiore a 30 kg o a 12 mg/kg nei pazienti di peso inferiore a 30 kg. RoActemra può essere somministrato in monoterapia o in associazione con corticosteroidi.
In assenza di miglioramento clinico dei segni e dei sintomi di CRS dopo la prima dose, possono essere somministrate fino a 3 dosi supplementari di RoActemra. L'intervallo tra dosi consecutive deve essere di almeno 8 ore. Nei pazienti affetti da CRS sono sconsigliate dosi superiori a 800 mg per infusione.
I pazienti affetti da CRS severa o potenzialmente letale presentano spesso citopenia o livelli elevati di ALT o AST dovuti al tumore maligno sottostante, a una precedente chemioterapia mirata alla deplezione dei linfociti o alla CRS.
Popolazioni particolari
Pazienti pediatrici
Pazienti affetti da AIGs:
La posologia raccomandata nei pazienti di età superiore a 2 anni è di 8 mg/kg una volta ogni 2 settimane in pazienti di peso uguale o superiore a 30 kg o di 12 mg/kg una volta ogni 2 settimane in pazienti di peso inferiore a 30 kg. La dose deve essere calcolata in base al peso corporeo del paziente ad ogni somministrazione. La modificazione della dose deve avvenire esclusivamente sulla base di una variazione regolare del peso corporeo del paziente valutata nel tempo.
La sicurezza e l'efficacia di RoActemra in formulazione endovenosa nei bambini al di sotto dei 2 anni di età non sono state stabilite.
Nei pazienti affetti da AIGs si raccomanda di interrompere la somministrazione di Tocilizumab in seguito al riscontro delle anomalie nei parametri di laboratorio presenti nelle tabelle sottostanti.
Se appropriato, la dose della terapia concomitante con MTX e/o con altre terapie deve essere modificata o interrotta e tocilizumab deve essere interrotto finché la situazione clinica non è stata rivalutata. Poiché nella AIGs vi sono molte co-morbidità che possono alterare i valori di laboratorio, la decisione di interrompere tocilizumab per anomalie di laboratorio si deve basare sulla valutazione medica del singolo paziente.
  • Anormalità degli enzimi epatici
Valori di laboratorio 
Azione
Da > 1 a 3 volte ULN
Modificare la dose di MTX se appropriato
Per aumenti persistenti entro questo intervallo, interrompere RoActemra fino a che l'alanina aminotransferasi (ALT) o l'aspartato aminotransferasi (AST) non si siano normalizzate
Da > 3 a 5 volte ULN
 
Modificare la dose di MTX se appropriato
Interrompere la somministrazione di RoActemra fino a < 3 volte ULN e seguire le raccomandazioni descritte sopra (da > 1 a 3 volte ULN)
> 5 volte ULN
Sospendere RoActemra
La decisione di interrompere RoActemra nell'AIGs per anomalie di laboratorio si deve basare sulla valutazione medica del singolo paziente.
  • Bassa conta assoluta dei neutrofili (ANC)
Valori di laboratorio
(cellule x 109/L) 
Azione
ANC > 1
Mantenere la dose
ANC da 0,5 a 1
Interrompere la somministrazione di RoActemra
Quando la ANC aumenta sopra 1 x 109/L riprendere RoActemra
ANC < 0,5
 
Sospendere RoActemra
La decisione di interrompere RoActemra nell'AIGs per anomalie di laboratorio si deve basare sulla valutazione medica del singolo paziente.
  • Bassa conta piastrinica
Valori di laboratorio
(cellule x 103/μL) 
Azione
Da 50 a 100
Modificare la dose di MTX se appropriato
Interrompere la somministrazione di RoActemra
Quando la conta piastrinica risale a > 100 x 103/μl riprendere RoActemra
< 50
 
Sospendere RoActemra
La decisione di interrompere RoActemra nell'AIGs per anomalie di laboratorio si deve basare sulla valutazione medica del singolo paziente.
La riduzione della dose di tocilizumab dovuta ad anomalie nei parametri di laboratorio non è stata studiata in pazienti affetti da AIGp.
I dati disponibili suggeriscono che un miglioramento clinico è stato osservato entro le 6 settimane dall'inizio del trattamento con RoActemra. Il proseguimento della terapia deve essere considerato con attenzione nei pazienti che non hanno mostrato alcun miglioramento in questo arco di tempo.
Pazienti affetti da AIGp
La posologia raccomandata nei pazienti di età superiore a 2 anni è di 8 mg/kg una volta ogni 4 settimane in pazienti di peso uguale o superiore a 30 kg o di 10 mg/kg una volta ogni 4 settimane in pazienti di peso inferiore a 30 kg. La dose deve essere calcolata in base al peso corporeo del paziente ad ogni somministrazione. La modificazione della dose deve avvenire esclusivamente sulla base di una variazione regolare del peso corporeo del paziente valutata nel tempo.
La sicurezza e l'efficacia di RoActemra in formulazione endovenosa nei bambini al di sotto dei 2 anni di età non sono state stabilite.
Nei pazienti affetti da AIGp si raccomanda di interrompere la somministrazione di tocilizumab in seguito al riscontro delle anomalie nei parametri di laboratorio presenti nelle tabelle sottostanti. Se appropriato, la dose della terapia concomitante con MTX e/o con altre terapie deve essere modificata o interrotta e tocilizumab deve essere interrotto finché la situazione clinica non è stata rivalutata. Poiché nella AIGp vi sono molte co-morbidità che possono alterare i valori di laboratorio, la decisione di interrompere tocilizumab per un'anomalia di laboratorio si deve basare sulla valutazione medica del singolo paziente.
  • Anormalità degli enzimi epatici
Valori di laboratorio 
Azione
Da > 1 a 3 volte ULN
Modificare la dose di MTX se appropriato
Per aumenti persistenti entro questo intervallo, interrompere RoActemra fino a che ALT/AST non si siano normalizzate.
Da > 3 a 5 volte ULN
 
Modificare la dose di MTX se appropriato
Interrompere la somministrazione di RoActemra fino a < 3 volte ULN e seguire le raccomandazioni descritte sopra (da > 1 a 3 volte ULN)
> 5 volte ULN
Sospendere RoActemra
La decisione di interrompere RoActemra nell'AIGp per un'anomalia di laboratorio si deve basare sulla valutazione medica del singolo paziente.
  • Bassa conta assoluta dei neutrofili (ANC)
Valori di laboratorio
(cellule x 109/L) 
Azione
ANC > 1
Mantenere la dose
ANC da 0,5 a 1
Interrompere la somministrazione di RoActemra
Quando la ANC aumenta sopra 1 x 109/L riprendere RoActemra
ANC < 0,5
 
Sospendere RoActemra
La decisione di interrompere RoActemra nell'AIGp per un'anomalia di laboratorio si deve basare sulla valutazione medica del singolo paziente.
  • Bassa conta piastrinica
Valori di laboratorio
(cellule x 103/μl)
Azione
Da 50 a 100
Modificare la dose di MTX se appropriato
Interrompere la somministrazione di RoActemra
Quando la conta piastrinica risale a > 100 x 103/μl riprendere RoActemra
< 50
 
Sospendere RoActemra
La decisione di interrompere RoActemra nell'AIGs per un'anomalia di laboratorio si deve basare sulla valutazione medica del singolo paziente.
La riduzione della dose di tocilizumab dovuta ad anomalie nei parametri di laboratorio non è stata studiata in pazienti affetti da AIGp.
I dati disponibili suggeriscono che un miglioramento clinico è stato osservato entro le 12 settimane dall'inizio del trattamento con RoActemra. Il proseguimento della terapia deve essere considerato con attenzione nei pazienti che non hanno mostrato alcun miglioramento in questo arco di tempo.
Anziani
Non è necessario effettuare alcuna correzione del dosaggio in pazienti anziani di età > 65 anni.
Compromissione renale
Non è necessario effettuare alcuna correzione del dosaggio nei pazienti con compromissione renale lieve. RoActemra non è stato studiato in pazienti con compromissione renale da moderata a severa (vedere paragrafo 5.2). La funzionalità renale deve essere attentamente monitorata in questi pazienti.
Compromissione epatica
RoActemra non è stato studiato in pazienti con compromissione epatica. Non si possono quindi fare raccomandazioni sul dosaggio.
Modo di somministrazione
Dopo diluizione, RoActemra per il trattamento di pazienti affetti da AR, AIGs, AIGp e CRS deve essere somministrato come infusione endovenosa di un'ora.
Pazienti affetti da AR e pazienti affetti da AIGs, AIGp e CRS di peso ≥ 30 kg
RoActemra deve essere diluito fino ad un volume finale di 100 mL con una soluzione di cloruro di sodio 9 mg/mL (0,9%), iniettabile, sterile, non pirogenica, mediante tecnica asettica.
Per informazioni sulla diluizione del medicinale prima della somministrazione, vedere paragrafo 6.6.
Pazienti affetti da AIGs, AIGp e CRS di peso < 30 kg
RoActemra deve essere diluito fino ad un volume finale di 50 mL con una soluzione iniettabile sterile, non pirogenica, di cloruro di sodio 9 mg/mL (0,9%), mediante tecnica asettica.
Per informazioni sulla diluizione del medicinale prima della somministrazione, vedere paragrafo 6.6.

Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Infezioni attive, gravi (vedere paragrafo 4.4)


Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Tracciabilità
Per migliorare la tracciabilità dei medicinali biologici, il nome ed il numero del lotto del prodotto somministrato deve essere registrato chiaramente.
Infezioni
In pazienti in terapia con agenti immunosoppressivi ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Gli studi di interazione sono stati condotti solo negli adulti.
La somministrazione concomitante di una singola dose di 10 mg/kg di tocilizumab con 10-25 mg di MTX una volta a ...

Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

Assumere Roactemra durante la gravidanza e l'allattamento

Posso prendere Roactemra durante la gravidanza e l'allattamento?
Donne in età fertile
Le donne in età fertile devono fare uso di un contraccettivo efficace durante e fino a 3 mesi dopo il trattamento.
Gravidanza
Non vi sono dati ...

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Effetti sulla capacitÓádi guidare veicoli e sull'uso di macchinari

RoActemra ha un'influenza minima sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari (vedere paragrafo 4.8, capogiri).


Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza
Le ADR più comunemente riportate (verificatesi in ≥ 5% dei pazienti trattati con Tocilizumab in monoterapia o in associazione con DMARD) sono state infezioni alle ...

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Sovradosaggio

I dati disponibili sul sovradosaggio di RoActemra sono limitati. È stato riportato un caso di sovradosaggio accidentale, nel quale un paziente affetto da mieloma multiplo ha ricevuto una singola dose da 40 mg/kg. Non sono state osservate reazioni avverse.
Nei volontari sani che hanno ricevuto una dose singola fino a 28 mg/kg non sono state osservate gravi reazioni avverse, benché si sia osservata una neutropenia dose-limitante.
Popolazione pediatrica
Non sono stati osservati casi di sovradosaggio nella popolazione pediatrica.


ProprietÓ farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: immunosoppressori, inibitori di interleuchine; codice ATC: L04AC07.
Meccanismo d'azione
Tocilizumab si lega in modo specifico ai recettori di IL-6 sia solubili che di membrana (sIL-6R e mIL-6R). Tocilizumab ...


ProprietÓ farmacocinetiche

Pazienti affetti da AR
Uso endovenoso
La farmacocinetica di Tocilizumab è stata determinata effettuando un'analisi di farmacocinetica di popolazione su un database composto da 3.552 pazienti affetti da AR, trattati ...


Dati preclinici di sicurezza

I dati non-clinici non rivelano rischi particolari per l'uomo sulla base di studi convenzionali di sicurezza farmacologica, tossicità a dosi ripetute e genotossicità.
Non sono stati effettuati studi di carcinogenicità ...


Elenco degli eccipienti

Saccarosio
Polisorbato 80
Fosfato disodico dodecaidrato
Sodio diidrogeno fosfato diidrato
Acqua per preparazioni iniettabili


Farmaci Esteri

Per conoscere i farmaci esteri che corrispondono ad Roactemra a base di Tocilizumab ...
Vedi la Scheda Tecnica del farmaco - RCP - completa: accedi al sito www.codifa.it

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