Ginetantum - Granulato
Ultimo aggiornamento: 27/01/2026
Cos'è Ginetantum - Granulato?
Ginetantum - Granulato è un farmaco a base del principio attivo
Benzidamina Cloridrato , appartenente alla categoria degli Analgesici FANS
e nello specifico Preparati antinfiammatori per somministrazione vaginale. E' commercializzato in Italia dall'azienda
Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco ACRAF S.p.A .
Ginetantum - Granulato può essere prescritto con Ricetta OTC - medicinali non soggetti a prescrizione medica da banco.
Ginetantum - Granulato può essere prescritto con Ricetta OTC - medicinali non soggetti a prescrizione medica da banco.
Confezioni
Ginetantum 500 mg granulato per soluzione cutanea genitali esterni 10 bustine
Indicazioni
Perché si usa Ginetantum? A cosa serve?
Vulvovaginiti di qualsiasi origine e natura a prevalente componente vulvare, caratterizzate da piccole perdite vaginali, prurito, irritazione, bruciore e dolore vulvare;
Igiene intima durante il puerperio.
Posologia
Come usare Ginetantum: Posologia
Posologia
Impiegare per il lavaggio dei genitali esterni una o due volte al giorno per un massimo di 7 giorni.
Modo di somministrazione
Sciogliere il contenuto di 1-2 bustine o di 1-2 flaconcini in 1 litro di acqua.
Controindicazioni
Quando non dev'essere usato Ginetantum
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Avvertenze speciali e precauzioni di impiego
Cosa serve sapere prima di prendere Ginetantum
Ginetantum deve essere impiegato localmente per il lavaggio dei genitali esterni. Non va ingerito.
L’uso del prodotto, specie se prolungato, potrebbe dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso occorre sospendere il trattamento ed adottare le idonee misure terapeutiche.
Invitare la paziente a contattare il medico prima dell’impiego in caso di sanguinamento vaginale e/o di leucorrea.
Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione
Quali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di Ginetantum
Non note.
Fertilità , gravidanza e allattamento
Non esistono dati clinici relativi all’uso di Ginetantum durante la gravidanza.
Durante il terzo trimestre di gravidanza, l’uso sistemico di inibitori della sintesi delle prostaglandine può indurre tossicità cardiopolmonare e renale nel feto. Al termine della gravidanza può verificarsi un tempo di sanguinamento prolungato, sia nella madre che nel bambino, e il travaglio può essere ritardato.
Non è noto se l’esposizione sistemica a Ginetantum raggiunta dopo la somministrazione topica possa risultare dannosa per un embrione/feto.
Pertanto, Ginetantum non deve essere utilizzato durante la gravidanza se non in caso di assoluta necessità. Se utilizzato, la dose deve essere la più bassa possibile e la durata del trattamento la più breve possibile.Non esistono controindicazioni all'uso topico della benzidamina durante l’allattamento.
Effetti sulla capacità  di guidare veicoli e sull'uso di macchinari
Ginetantum non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.
Effetti indesiderati
Quali sono gli effetti collaterali di Ginetantum
Occasionalmente, specie con l’uso prolungato del prodotto, possono manifestarsi irritazioni cutanee.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Sovradosaggio
Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Ginetantum
L’intossicazione è attesa solo in caso di ingestione accidentale di elevate quantità di benzidamina (>300 mg).
I sintomi associati al sovradosaggio da ingestione di benzidamina sono principalmente di natura gastrointestinale ed a carico del sistema nervoso centrale. I sintomi gastrointestinali più frequenti sono nausea, vomito, dolore addominale e irritazione esofagea. I sintomi a carico del sistema nervoso centrale includono capogiro, allucinazioni, agitazione, ansia e irritabilità.
In caso di sovradosaggio acuto, è possibile effettuare solo un trattamento sintomatico. I pazienti devono essere tenuti sotto stretta osservazione, e devono ricevere un trattamento di supporto. Deve essere mantenuta un’adeguata idratazione.
Scadenza
5 anni.
Conservazione
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Elenco degli eccipienti
Granulato per soluzione cutanea: trimetilcetilammonio-p-toluensulfonato, sodio cloruro, povidone.
