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Atropina 1% Farmigea

Ultimo aggiornamento: 20/07/2021




Cos'Ŕ Atropina 1% Farmigea?

Atropina 1% Farmigea Ŕ un farmaco a base del principio attivo Atropina Solfato, appartenente alla categoria degli Antidoti, Premedicazione, Midriatici e nello specifico Anticolinergici. E' commercializzato in Italia dall'azienda Polifarma S.p.A..

Atropina 1% Farmigea pu˛ essere prescritto con Ricetta RR - medicinali soggetti a prescrizione medica.


Confezioni

Atropina 1% Farmigea 1% collirio 5 cont. 0,5 ml

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Farmigea S.p.A.
Concessionario: Polifarma S.p.A.
Ricetta: RR - medicinali soggetti a prescrizione medica
Classe: C
Principio attivo: Atropina Solfato
Gruppo terapeutico: Antidoti, Premedicazione, Midriatici
ATC: S01FA01 - Atropina
Forma farmaceutica: collirio

Indicazioni

Atropina Farmigea è indicata come midriatico cicloplegico per il globo oculare e i suoi annessi lesi per eventi chirurgici e/o traumatici e per ustioni e causticazioni.

Posologia

Secondo le specifiche necessità caso per caso, 2 o più gocce (10 gocce di "collirio monodose" equivalgono mediamente ad un volume di 0,5 ml) instillate nel sacco congiuntivale, od eventualmente introdotte sottocongiuntiva od in sito retrobulbare.
Popolazione pediatrica
Atropina non deve essere usato nei bambini al di sotto dei 3 anni d' età a causa di problematiche di sicurezza. Un eccesso di dose in bambini o in soggetti particolarmente predisposti può provocare reazioni tossiche generali. Questo medicinale contiene boro ed in futuro può compromettere la fertilità.

Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Atropina non deve essere usato nei bambini al di sotto dei 3 anni d'età a causa di problematiche di sicurezza (vedere paragrafo 4.2 Popolazione Pediatrica).


Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Atropina deve essere usato con cautela nei pazienti oltre i 40 anni per il pericolo di scatenare un glaucoma non rilevato precedentemente.
Il prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per lungo periodo a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici.
Questo medicinale non contiene conservanti ad azione antimicrobica atti a preservarlo da inquinamento occasionale in fase d'uso. È pertanto necessario usare il contenitore monodose per una singola medicazione e in un singolo paziente, e successivamente gettare la parte non utilizzata.
Atropina collirio è da usarsi esclusivamente per somministrazione topica oculare, evitando l'instillazione quando la mucosa o la cute sono infiammate o comunque lese.

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Esiste una normale interazione tra l'attività parasimpaticolitica dell'Atropina con i farmaci colinomimetici e gli inibitori delle colinesterasi che viene vantaggiosamente utilizzata per controllare sia il suo effetto topico (Pilocarpina) che il suo eventuale effetto sistemico (Fisostigmina).

FertilitÓ, gravidanza e allattamento

Gravidanza
Nelle donne in stato di gravidanza il collirio può essere somministrato soltanto in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. L'atropina passa la barriera placentare ed entra nella circolazione fetale. Non sono noti effetti teratogenetici ed embriotossici dell'Atropina nell'uso oftalmico.


Effetti sulla capacitÓádi guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Atropina Farmigea può alterare la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.


Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati sono elencati in base alla Classificazione per sistemi e organi, in ordine decrescente di gravità all'interno di ciascuna classe di frequenza: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100,
Le seguenti reazioni avverse sono state riportate con Atropina collirio:
Patologie dell'occhio
Non noti: reazioni oculari irritative incluso congiuntivite follicolare, edema oculare, iperemia oculare e eczema palpebrale, visione offuscata e azione temporanea normale midriatica dell'atropina che causa midriasi e azione cicloplegica che portano alla perdita transitoria del potere di accomodazione.
Disturbi del sistema immunitario
Non noti: ipersensibilità con sintomi di rash
Patologie gastrointestinali
Non noti: secchezza delle fauci,, ritardo nella secrezione gastrica, abbassamento di tono dei muscoli dell'intestino e stitichezza.
Disturbi del metabolismo e della nutrizione
Non noti: inappetenza
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo
Non noti: debolezza muscolare Patologie del sistema nervoso
Patologie del sistema nervoso
Non noti: sonnolenza, cefalea e diminuzione delle secrezioni organiche (incluso diminuzione della sudorazione che causa febbre)
Disturbi psichiatrici
Non noti: stato confusionale, allucinazione e eccitazione (agitazione)
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Non noti: arrossamento del volto
Diminuzione del tono dei muscoli della vescica urinaria, diminuita velocità di minzione, ritenzione urinaria acuta, specialmente negli anziani.
Diminuzione delle secrezioni nasali, bronchiali e lacrimali che può causare irritazione delle mucose normalmente lubrificate da esse.
Tachicardia con palpitazione, varie forme di disritmia, ed inoltre fotofobia ed aumento della pressione endoculare.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.

Sovradosaggio

Popolazione pediatrica
Un eccesso di dose in bambini o in soggetti particolarmente predisposti, può provocare reazioni tossiche generali. L'effetto midriatico dell'atropina collirio è antagonizzato dalla pilocarpina collirio e dall'acetilcolina. In caso di ingestione accidentale o di sovradosaggio, somministrare la fisostigmina salicilato o altro inibitore reversibile dell'acetilcolinesterasi oltre alla normale terapia sintomatica


Scadenza

3 anni.


Conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.


Elenco degli eccipienti

Acido borico, borace e acqua per preparazioni iniettabili.


Foglietto Illustrativo


Fonti Ufficiali


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