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Amelgen

Ultimo aggiornamento: 14/09/2022




Cos'Ŕ Amelgen?

Amelgen Ŕ un farmaco a base del principio attivo Progesterone, appartenente alla categoria degli Progestinici e nello specifico Derivati del pregnene (4). E' commercializzato in Italia dall'azienda Gedeon Richter Italia S.r.l..

Amelgen pu˛ essere prescritto con Ricetta RR - medicinali soggetti a prescrizione medica.


Confezioni

Amelgen 400 mg 15 ovuli vaginali

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Gedeon Richter Plc
Concessionario: Gedeon Richter Italia S.r.l.
Ricetta: RR - medicinali soggetti a prescrizione medica
Classe: A
Principio attivo: Progesterone
Gruppo terapeutico: Progestinici
ATC: G03DA04 - Progesterone
Forma farmaceutica: ovulo

Indicazioni

AMELGEN è indicato come supporto della fase luteinica nell'ambito di un trattamento con tecnologie di riproduzione assistita (PMA) per le donne.

Posologia

Posologia
Adulti
Un ovulo da 400 mg somministrato per via vaginale due volte al giorno a partire dal giorno del prelievo degli ovociti. Se la gravidanza è confermata, la somministrazione di AMELGEN deve proseguire per 38 giorni a partire dall'inizio della terapia.
Popolazione pediatrica
Non esiste alcuna indicazione per un uso specifico di AMELGEN nella popolazione pediatrica.
Anziani
Non sono stati raccolti dati clinici in pazienti di età superiore ai 65 anni.
Uso in popolazioni speciali
Non si ha esperienza con l'uso di AMELGEN in pazienti con compromissione della funzionalità epatica o renale.
Modo di somministrazione
Per applicazione intravaginale.

Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Sanguinamento vaginale non diagnosticato.
Tumori maligni noti o sospetti per essere sensibili al Progesterone.
Porfiria.
Aborto interno o gravidanza ectopica noti.
Tromboembolia arteriosa o venosa in atto o tromboflebite grave, o anamnesi positiva per questi eventi.
Disfunzione o patologia epatica grave.


Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

L'uso di AMELGEN deve essere interrotto se si sospetta la presenza di una qualsiasi delle seguenti condizioni:
infarto miocardico, disturbi cerebrovascolari, tromboembolia arteriosa o venosa (tromboembolia venosa o embolia polmonare), tromboflebite o trombosi retinica.
Benché il rischio di tromboembolia sia stato associato agli estrogeni, non è ancora stato stabilito un collegamento con i progestinici. Pertanto, nelle donne con fattori di rischio per eventi tromboembolici generalmente riconosciuti, quali anamnesi personale o familiare positiva, il trattamento con AMELGEN può determinare un ulteriore aumento del rischio. In queste donne, si deve effettuare una valutazione dei benefici associati alla somministrazione di AMELGEN rispetto ai rischi. Occorre tuttavia osservare che la gravidanza è di per sé associata a un aumento del rischio di eventi tromboembolici.
Le pazienti con anamnesi positiva per depressione devono essere strettamente sorvegliate. Deve essere considerata l'interruzione del trattamento in caso di peggioramento dei sintomi.
Dal momento che il Progesterone può provocare un certo grado di ritenzione idrica, le condizioni che potrebbero essere influenzate da questo fattore (ad es. epilessia, emicrania, asma, disfunzione renale o cardiaca) richiedono un'attenta osservazione.
In un ridotto numero di pazienti in terapia combinata estrogeno/progestinica è stata osservata una riduzione della tolleranza al glucosio, il cui meccanismo non è noto. Per tale ragione, le pazienti diabetiche devono essere sottoposte a un'attenta osservazione durante la terapia con progesterone.
Il progesterone è metabolizzato nel fegato e deve essere utilizzato con cautela in pazienti con disfunzione epatica.
L'interruzione improvvisa della somministrazione di progesterone può provocare un aumento dell'ansia, sbalzi d'umore e un'aumentata sensibilità alle crisi epilettiche.

Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

I farmaci che notoriamente inducono il sistema del citocromo epatico P450-3A4 (ad es. rifampicina, carbamazepina o fenitoina) possono aumentare la velocità di eliminazione del progesterone e, pertanto, diminuirne la biodisponibilità.
L'uso concomitante di prodotti vaginali è sconsigliato dal momento che non ne è stato valutato l'effetto sull'esposizione al progesterone derivante da AMELGEN.

FertilitÓ, gravidanza e allattamento

Gravidanza
AMELGEN è indicato solamente nel primo trimestre di gravidanza nell'ambito di un trattamento di riproduzione assistita (PMA) (per informazioni complete, vedere paragrafo 4.1). Sono disponibili dati limitati e incerti sul rischio di anomalie congenite, quali anomalie genitali nei neonati di sesso maschile o femminile, in seguito all'esposizione intrauterina durante la gravidanza. I tassi di anomalie congenite, aborto spontaneo e gravidanze ectopiche osservate durante lo studio clinico sono stati comparabili al tasso di eventi descritti nella popolazione generale, anche se l'esposizione totale è troppo bassa per consentire di trarre conclusioni.
Allattamento
Nel latte materno sono state individuate quantità rilevabili di Progesterone. AMELGEN non deve pertanto essere usato durante l'allattamento.


Effetti sulla capacitÓádi guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Il Progesterone può provocare capogiri; si consiglia pertanto cautela nei soggetti che guidano veicoli e utilizzano macchinari.


Effetti indesiderati

Le reazioni avverse nelle pazienti sottoposte a supporto della fase luteinica nell'ambito di un trattamento con PMA sono elencate nella tabella seguente:

CLASSIFICAZIONE PER SISTEMI E ORGANI
Comune ≥1/100, <1/10
Non comune ≥1/1000, <1/100
Disturbi psichiatrici
 
Umore alterato
Patologie del sistema nervoso
Sonnolenza
Cefalea, capogiro, disgeusia
Patologie vascolari
Vampata di calore
Emorragia
Patologie gastrointestinali
Distensione dell'addome, dolore addominale, stipsi
Diarrea, vomito, flatulenza, dilatazione gastrica
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
 
Reazioni da ipersensibilità (ad es. eruzione cutanea, prurito), sudorazione notturna
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo
 
Artralgia
Patologie renali e urinarie
 
Pollachiuria, incontinenza
Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella
Dolore mammario
Emorragia vaginale, dolore pelvico, metrorragia, ingrossamento ovarico, prurito vulvovaginale
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione
Affaticamento
Sentire freddo, percezione di variazione della temperatura corporea, prurito in sede di applicazione, fastidio
Esami diagnostici
 
Peso aumentato

Come avviene con altre preparazioni vaginali, durante la dissoluzione dell'ovulo possono verificarsi alcune perdite dei componenti base di cui è fatto l'ovulo.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse


Sovradosaggio

Sebbene esista un ampio margine di sicurezza con gli ovuli di Progesterone, il sovradosaggio può provocare euforia o dismenorrea.


Scadenza

4 anni.


Conservazione

Non conservare a temperatura superiore a 30°C.


Elenco degli eccipienti

Gliceridi semisintetici solidi.


Foglietto Illustrativo


Fonti Ufficiali



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