Tamesad

    Ultimo aggiornamento: 02/01/2023

    Cos'è Tamesad?

    Tamesad è un farmaco a base del principio attivo Desametasone Sodio Fosfato, appartenente alla categoria degli Corticosteroidi e nello specifico Corticosteroidi, non associati. E' commercializzato in Italia dall'azienda Fidia Farmaceutici S.p.A..

    Tamesad può essere prescritto con Ricetta RR - medicinali soggetti a prescrizione medica.


    Confezioni

    Tamesad 1,5 mg/ml collirio, soluzione 1 flacone 5 ml
    Tamesad 1,5 mg/ml collirio, soluzione 20 contenitori monodose 0,3 ml

    Informazioni commerciali sulla prescrizione

    Titolare: Fidia Farmaceutici S.p.A.
    Ricetta: RR - medicinali soggetti a prescrizione medica
    Classe: C
    Principio attivo: Desametasone Sodio Fosfato
    Gruppo terapeutico: Corticosteroidi
    ATC: S01BA01 - Desametasone
    Forma farmaceutica: collirio


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    Indicazioni

    Perché si usa Tamesad? A cosa serve?
    Congiuntiviti primaverili, allergiche. Blefariti e blefarocongiuntiviti allergiche. Cheratocongiuntiviti allergiche; scleriti, episcleriti; uveiti.

    Posologia

    Come usare Tamesad: Posologia
    Posologia
    Una goccia di collirio, soluzione da instillare nel fornice congiuntivale tre - quattro volte al dì o secondo prescrizione medica.
    Popolazione pediatrica
    Nei bambini da 3 a 12 anni il medicinale va somministrato nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
    Tamesad è controindicato nei bambini di età inferiore ai 3 anni (vedere paragrafo 4.3).
    La sicurezza e l'efficacia di Tamesad nei bambini di età compresa tra 3 e 12 anni non sono state ancora stabilite (vedere paragrafo 4.4).
    Modo di somministrazione
    Istruzioni per l'uso:
    Tamesad "1,5 mg/ml collirio, soluzione" 1 flacone da 5 ml:
    1. Rimuovere la capsula
    2. Togliere il tappo dal flacone
    3. In caso di uso di lenti a contatto, queste devono essere rimosse prima dell'instillazione del collirio e possono essere riapplicate dopo 15 minuti
    4. Capovolgere il flacone ed instillare premendo; evitare che l'estremità del contenitore venga a contatto con l'occhio o altre superfici.
    Tamesad "1,5 mg/ml collirio, soluzione" 20 contenitori monodose da 0,30 ml
    1. Assicurarsi che la monodose sia intatta.
    2. Staccare la monodose dalla strip.
    3. Aprire ruotando l'aletta fino ad apertura del contenitore.
    4. Capovolgere il contenitore ed instillare premendo.

    Controindicazioni

    Quando non dev'essere usato Tamesad
    Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
    Ipertensione endooculare.
    Herpes simplex.
    Infezione da virus della cornea in fase ulcerativa acuta.
    Congiuntivite con cheratite ulcerativa anche in fase iniziale (test positivo alla fluoresceina).
    Tubercolosi e micosi dell'occhio.
    Oftalmie purulente acute.
    Congiuntiviti purulente
    Blefariti purulente ed erpetiche.
    Orzaiolo.
    Lesioni o abrasioni corneali.
    Bambini di età inferiore ai tre anni.
    Generalmente controindicato in gravidanza e allattamento.

    Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

    Cosa serve sapere prima di prendere Tamesad
    L'uso, soprattutto se prolungato, di corticosteroidi può determinare un aumento della pressione intraoculare. Si consiglia pertanto di controllare la pressione intraoculare qualora si utilizzino corticosteroidi per più di due settimane. Poiché i corticosteroidi favoriscono anche l'insorgenza di cataratta, è consigliabile non farne uso per lunghi periodi di tempo.
    Particolare attenzione occorre prestare alle patologie accompagnate da assottigliamento corneale.
    In presenza di infezioni virali, i corticosteroidi possono favorire l'aggravamento della malattia con opacizzazione irreversibile della cornea (vedere paragrafo 4.3).
    Nelle cheratiti erpetiche se ne sconsiglia l'uso che può essere eventualmente consentito sotto stretta sorveglianza dell'oculista.
    La somministrazione locale di corticosteroidi a pazienti affetti da congiuntivite batterica, virale o fungina, può mascherare i segni della progressione dell'infezione.
    L'uso di corticosteroidi in presenza di lesioni ritarda la guarigione dei tessuti lesi, favorendo l'insorgenza e la diffusione di eventuali infezioni.
    Sindrome di Cushing e/o soppressione surrenalica associate con l'assorbimento sistemico di desametasone oculare possono verificarsi dopo terapia intensiva o continuata per lunghi periodi in pazienti predisposti, compresi bambini e pazienti trattati con inibitori del CYP3A4 (compresi ritonavir e cobicistat). In questi casi, il trattamento dovrebbe essere sospeso progressivamente.
    Disturbi visivi
    Con l'uso di corticosteroidi sistemici e topici possono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente si presenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi visivi, è necessario considerare il rinvio a un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l'uso di corticosteroidi sistemici e topici.
    Tamesad collirio, soluzione in flacone multidose contiene benzalconio cloruro che di solito viene utilizzato come conservante nei prodotti oftalmici. È stato riportato che il benzalconio cloruro è causa di cheratopatia puntata e/o cheratopatia ulcerativa tossica, può causare irritazione oculare ed una alterazione del colore delle lenti a contatto morbide. Si richiede un attento monitoraggio nei pazienti affetti da secchezza oculare che utilizzano Tamesad frequentemente o per periodi prolungati, o nei casi in cui la cornea sia compromessa. Poiché le lenti a contatto possono assorbire il benzalconio cloruro, queste devono essere rimosse prima dell'applicazione di Tamesad e possono essere riapplicate dopo 15 minuti (vedere paragrafo 4.2).
    Popolazione pediatrica
    Nei bambini da 3 a 12 anni il medicinale va somministrato nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

    Tamesad è controindicato nei bambini di età inferiore ai 3 anni (vedere paragrafi 4.2 e 4.3). 


    Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

    Quali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di Tamesad
    Gli inibitori del CYP3A4 (compresi ritonavir e cobicistat) possono diminuire la clearance del desametasone con conseguente aumento degli effetti e della soppressione surrenalica/sindrome di Cushing. La combinazione dovrebbe essere evitata a meno che il beneficio non superi il rischio degli effetti collaterali sistemici dei corticosteroidi, in questo caso i pazienti dovrebbero essere monitorati per gli effetti sistemici dei corticosteroidi.

    Fertilità, gravidanza e allattamento

    Gravidanza
    Nelle donne in gravidanza il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico.
    Allattamento
    Tamesad è generalmente controindicato durante l'allattamento.

    Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

    Tamesad non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

    Effetti indesiderati

    Quali sono gli effetti collaterali di Tamesad
    Possibili effetti indesiderati dovuti al corticosteroide sono:
    • aumento della pressione intraoculare dopo 15-20 giorni di applicazione topica in pazienti predisposti o glaucomatosi;
    • formazione di cataratta sub-capsulare posteriore in seguito a trattamenti prolungati.
    • sviluppo o aggravamento di infezioni da Herpes simplex o fungine;
    • ritardo della cicatrizzazione;
    • sindrome di Cushing, soppressione surrenalica (frequenza non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili, vedere paragrafo 4.4);
    • visione offuscata (frequenza non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili, vedere anche il paragrafo 4.4)
    In tutti questi casi è opportuno sospendere il trattamento e ricorrere ad una terapia adeguata.
    Con l'uso di Tamesad si possono anche manifestare occasionalmente lieve prurito o bruciore.
    Molto raramente sono stati riportati casi di calcificazione della cornea associati all'uso di colliri contenenti fosfati in pazienti con cornea significativamente danneggiata.
    Segnalazione delle reazioni avverse sospette
    La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

    Sovradosaggio

    Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Tamesad
    Non sono stati segnalati casi di sovradosaggio.
    Il prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per lungo periodo a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici.

    Scadenza

    3 anni.
    Tamesad "1,5 mg/ml collirio, soluzione" 1 flacone da 5 ml
    Il collirio in flacone multidose deve essere utilizzato entro 28 giorni dalla prima apertura del flacone; trascorso tale periodo il medicinale residuo deve essere eliminato.
    Tamesad "1,5 mg/ml collirio, soluzione" 20 contenitori monodose da 0,30 ml
    Il collirio in contenitori monodose deve essere utilizzato immediatamente dopo l'apertura del contenitore; il medicinale residuo deve essere eliminato.
    Dopo l'apertura della bustina di alluminio i contenitori devono essere utilizzati entro 28 giorni: trascorso tale periodo i contenitori residui devono essere eliminati.

    Conservazione

    Non conservare a temperatura superiore a 25°C.

    Farmaci Equivalenti


    Foglietto Illustrativo


    Fonti Ufficiali


    Servizi Avanzati


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