Tilexim

    Ultimo aggiornamento: 31/12/2023

    Cos'è Tilexim?

    Tilexim è un farmaco a base del principio attivo Cefuroxima Axetile, appartenente alla categoria degli Antibatterici cefalosporinici e nello specifico Cefalosporine di seconda generazione. E' commercializzato in Italia dall'azienda Farmaceutici Caber S.r.l..

    Tilexim può essere prescritto con Ricetta RR - medicinali soggetti a prescrizione medica.


    Confezioni

    Tilexim 500 mg 6 compresse rivestite

    Informazioni commerciali sulla prescrizione

    Titolare: Istituto Biochimico Nazionale Savio S.r.l. Sede Legale
    Concessionario: Farmaceutici Caber S.r.l.
    Ricetta: RR - medicinali soggetti a prescrizione medica
    Classe: A
    Principio attivo: Cefuroxima Axetile
    Gruppo terapeutico: Antibatterici cefalosporinici
    ATC: J01DC02 - Cefuroxima
    Forma farmaceutica: compresse rivestite


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    Indicazioni

    Perché si usa Tilexim? A cosa serve?
    Tilexim è indicato per il trattamento delle infezioni di seguito riportate negli adulti e nei bambini (≥ 40 kg) (vedere paragrafi 4.4 e 5.1).
    • Tonsillite e faringite acute da streptococco.
    • Sinusite batterica acuta.
    • Otite media acuta.
    • Riacutizzazioni acute di bronchite cronica.
    • Cistite.
    • Pielonefrite.
    • Infezioni non complicate della cute e dei tessuti molli.
    • Trattamento del morbo di Lyme precoce.
    Occorre prendere in considerazione le linee guida ufficiali sull'uso appropriato degli agenti antibatterici.

    Posologia

    Come usare Tilexim: Posologia
    Posologia
    Il corso normale della terapia è di sette giorni (può variare da cinque a dieci giorni).
    Tabella 1. Adulti e bambini (≥ 40 kg)
    Indicazione
    Dosaggio
    Tonsillite e faringite acute, sinusite batterica acuta
    250 mg due volte al giorno
    Otite media acuta
    500 mg due volte al giorno
    Riacutizzazioni acute di bronchite cronica
    500 mg due volte al giorno
    Cistite
    250 mg due volte al giorno
    Pielonefrite
    250 mg due volte al giorno
    Infezioni non complicate della cute e dei tessuti molli
    250 mg due volte al giorno
    Malattia di Lyme
    500 mg due volte al giorno per 14 giorni (intervallo da 10 a 21 giorni)
    Tabella 2. Bambini (< 40 kg)
    Indicazione
    Dosaggio
    Tonsillite e faringite acute, sinusite batterica acuta
    10 mg/kg due volte al giorno fino ad un massimo di 125 mg due volte al giorno
    Bambini di due anni di età o più grandi con otite media o, dove appropriato, con infezioni più gravi
    15 mg/kg due volte al giorno fino ad un massimo di 250 mg due volte al giorno
    Cistite
    15 mg/kg due volte al giorno fino ad un massimo di 250 mg due volte al giorno
    Pielonefrite
    15 mg/kg due volte al giorno fino ad un massimo di 250 mg due volte al giorno per 10 a 14 giorni
    Infezioni non complicate della cute e dei tessuti molli
    15 mg/kg due volte al giorno fino ad un massimo di 250 mg due volte al giorno
    Malattia di Lyme
    15 mg/kg due volte al giorno fino ad un massimo di 250 mg due volte al giorno per 14 giorni (da 10 a 21 giorni)
    Non vi è esperienza sull'impiego di Tilexim nei bambini di età inferiore ai 3 mesi.
    Compromissione renale
    La sicurezza e l'efficacia di acetossietilcefuroxima nei pazienti con insufficienza renale non è stata stabilita. La cefuroxima è eliminata principalmente per via renale. Nei pazienti con marcata compromissione della funzionalità renale si raccomanda che la dose di cefuroxima venga ridotta per compensare la sua escrezione più lenta. La cefuroxima è efficacemente rimossa dalla dialisi.
    Tabella 3. Dosi di Tilexim raccomandate nella compromissione renale
    Clearance della creatinina
    T1/2 (ore)
    Dosaggio raccomandato
    ≥30 ml/min/1,73 m2
    1,4–2,4
    Non è necessario alcun aggiustamento della dose standard somministrata due volte al giorno
    10-29 ml/min/1,73 m2
    4,6
    Dose standard individuale somministrata ogni 24 ore
    <10 ml/min/1,73 m2
    16,8
    Dose standard individuale somministrata ogni 48 ore
    Durante l'emodialisi
    2–4
    Un'ulteriore singola dose standard individuale deve essere somministrata alla fine di ogni dialisi
    Compromissione epatica
    Non ci sono dati disponibili per i pazienti con compromissione epatica. Dal momento che la cefuroxima è eliminata principalmente dai reni, ci si attende che la presenza di disfunzione epatica non abbia alcun effetto sulla farmacocinetica di cefuroxima.
    Modo di somministrazione
    250 mg, 500 mg compresse rivestite con film
    Uso orale
    Per un assorbimento ottimale, le compresse di Tilexim devono essere assunte dopo i pasti.
    Le compresse di Tilexim non devono essere schiacciate e pertanto non sono adatte per il trattamento di pazienti che non possono deglutire le compresse.

    Controindicazioni

    Quando non dev'essere usato Tilexim
    Ipersensibilità alla cefuroxima o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nel paragrafo 6.1.
    Pazienti con nota ipersensibilità agli antibiotici della classe cefalosporine.
    Anamnesi di ipersensibilità grave (ad esempio reazione anafilattica) a qualsiasi altro tipo di antibiotico beta-lattamico (penicillina, monobattami e carbapenemi).

    Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

    Cosa serve sapere prima di prendere Tilexim
    Reazioni di ipersensibilità
    Particolare attenzione è indicata in pazienti che hanno manifestato una reazione allergica alle penicilline o ad altri antibiotici beta-lattamici, perché esiste il rischio di sensibilità crociata. Come con tutti gli altri antibiotici beta-lattamici, sono state riportate reazioni di ipersensibilità gravi e talvolta fatali. Sono stati segnalati casi di reazioni di ipersensibilità che sono progredite fino alla sindrome di Kounis (arteriospasmo coronarico acuto di natura allergica che può provocare infarto del miocardio, vedere paragrafo 4.8).In caso di gravi reazioni di ipersensibilità, il trattamento con cefuroxima deve essere sospeso immediatamente e devono essere intraprese adeguate misure d'emergenza.
    Prima di iniziare il trattamento, deve essere accertato se il paziente abbia un'anamnesi di gravi reazioni di ipersensibilità alla cefuroxima, ad altre cefalosporine o a qualsiasi altro tipo di antibiotico beta-lattamico. Si deve porre cautela se la cefuroxima viene somministrata a pazienti con un'anamnesi di ipersensibilità non grave ad altri antibiotici beta-lattamici.
    Reazioni avverse cutanee severe (SCARs)
    In associazione al trattamento con cefuroxima sono state segnalate reazioni avverse cutanee severe che includono: sindrome di Steven-Johnson (Stevens-Johnson syndrome, SJS), necrolisi epidermica tossica (Toxic epidermal necrolysis, TEN) e reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (Drug reaction with eosinophilia and systemic symptoms, DRESS), che possono essere pericolose per la vita o fatali (vedere paragrafo 4.8).
    Al momento della prescrizione, i pazienti devono essere avvisati dei segni e dei sintomi e devono essere attentamente monitorati per le reazioni cutanee. Se compaiono segni e sintomi indicativi di queste reazioni, cefuroxima deve essere interrotta immediatamente e deve essere preso in considerazione un trattamento alternativo. Se il paziente con l'uso di cefuroxima ha sviluppato una grave reazione come SJS, TEN o DRESS, il trattamento con cefuroxima nel paziente non deve essere ripreso in qualsiasi momento.
    Reazione di Jarisch-Herxheimer
    La reazione di Jarisch-Herxheimer è stata riportata a seguito del trattamento della malattia di Lyme con acetossietilcefuroxima. Ciò deriva direttamente dall'attività battericida dell'acetossietilcefuroxima sui batteri che causano la malattia di Lyme, la spirocheta Borrelia burgdorferi. I pazienti devono essere rassicurati sul fatto che questa è una conseguenza comune e di solito autolimitante del trattamento antibiotico della malattia di Lyme (vedere paragrafo 4.8).
    Sovra crescita di microrganismi sensibili
    Come con altri antibiotici, l'impiego di acetossietilcefuroxima può provocare la sovra crescita della Candida. L'uso prolungato può comportare la sovra crescita di altri microrganismi non sensibili (ad esempio, enterococchi e Clostridium difficile), che può richiedere l'interruzione del trattamento (vedere paragrafo 4.8).
    La colite pseudomembranosa associata agli antibiotici è stata riportata con quasi tutti gli antibiotici, compresa la cefuroxima e può variare in gravità da lieve a pericolosa per la vita. Tale diagnosi deve essere considerata nei pazienti con diarrea durante o successivamente alla somministrazione di cefuroxima (vedere paragrafo 4.8). La sospensione della terapia con cefuroxima e la somministrazione di un trattamento specifico per il Clostridium difficile devono essere presi in considerazione. Non devono essere somministrati medicinali che inibiscono la peristalsi (vedere paragrafo 4.8).
    Interferenza con i test diagnostici
    Lo sviluppo di un test positivo di Coombs associato con l'uso di cefuroxima può interferire con i test di compatibilità del sangue (vedere paragrafo 4.8).
    Poiché si può verificare un risultato falso negativo nel test ferricianuro, si raccomanda di usare sia il metodo della glucosio ossidasi o della esochinasi per determinare i livelli di glucosio nel sangue/plasma nei pazienti trattati con acetossietilcefuroxima.
    Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioé essenzialmente “senza sodio”.
    Questo medicinale contiene sodio benzoato.
    Informazioni importanti sugli eccipienti
    250 mg, 500 mg compresse rivestite con film
    Le compresse di Tilexim contengono parabeni che possono causare reazioni allergiche (che possono insorgere con ritardo).

    Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

    Quali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di Tilexim
    I farmaci che riducono l'acidità gastrica possono portare ad avere una minore biodisponibilità dell'acetossietilcefuroxima rispetto a quella risultante dello stato a digiuno e tendono ad annullare l'effetto di un maggiore assorbimento cibo dopo i pasti.
    Acetossietilcefuroxima può influire sulla flora intestinale, con conseguente calo del riassorbimento degli estrogeni ed una ridotta efficacia dei contraccettivi orali combinati.
    Cefuroxima è escreta mediante filtrazione glomerulare e secrezione tubulare. L'impiego concomitante di probenecid non è raccomandato. La somministrazione concomitante di probenecid aumenta in maniera significativa il picco di concentrazione, l'area sotto la curva della concentrazione sierica nel tempo e l'emivita di eliminazione di cefuroxima.
    L'uso concomitante con anticoagulanti orali può dar luogo all'aumento dell'INR (International Normalized Ratio).

    Fertilità, gravidanza e allattamento

    Gravidanza
    Vi sono dati limitati sull'uso di cefuroxima nelle donne in stato di gravidanza. Studi negli animali non hanno mostrato alcun effetto dannoso sulla gravidanza, lo sviluppo embrionale o fetale, il parto o lo sviluppo post natale. Tilexim deve essere prescritto alle donne in stato di gravidanza solo se il beneficio supera il rischio.
    Allattamento
    Cefuroxima è escreta nel latte materno in piccole quantità. Gli effetti indesiderati alle dosi terapeutiche non sono attesi, anche se non si può escludere un rischio di diarrea e infezioni fungine delle mucose. L'allattamento al seno potrebbe dover essere interrotto a causa di questi effetti. La possibilità di sensibilizzazione deve essere presa in considerazione. La cefuroxima deve essere utilizzata durante l'allattamento solo dopo valutazione del rischio/beneficio da parte del medico curante.
    Fertilità
    Non vi sono dati disponibili sugli effetti dell'acetossietilcefuroxima sulla fertilità nell'uomo. Studi sulla riproduzione negli animali non hanno mostrato alcun effetto sulla fertilità.

    Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

    Non sono stati effettuati studi sugli effetti sulla capacità di guidare veicoli e usare macchinari. Tuttavia, poiché questo medicinale può causare vertigini i pazienti devono essere avvisati di usare cautela durante la guida e l'uso di macchinari.

    Effetti indesiderati

    Quali sono gli effetti collaterali di Tilexim
    Le reazioni avverse più comuni sono sovracrescita di Candida, eosinofilia, cefalea, capogiri, disturbi gastrointestinali e innalzamento transitorio degli enzimi epatici.
    Le categorie di frequenza assegnate alle reazioni avverse di seguito sono delle stime, dal momento che per la maggior parte delle reazioni i dati idonei (per esempio dagli studi controllati con placebo) per calcolare l'incidenza non sono disponibili. Inoltre l'incidenza delle reazioni avverse associate con l'acetossietilcefuroxima può variare a seconda dell'indicazione.
    Dati provenienti da ampi studi clinici sono stati utilizzati per determinare la frequenza degli effetti indesiderati da molto comuni a rari. Le frequenze assegnate a tutti gli altri effetti indesiderati (ad esempio quelli che si verificano a < 1/10.000) sono state determinate soprattutto utilizzando i dati post-marketing e si riferiscono alla frequenza di segnalazione piuttosto che alla frequenza reale. I dati provenienti dagli studi controllati con placebo non sono disponibili. Nei casi in cui le incidenze sono state calcolate dai dati provenienti dagli studi clinici, queste si basavano sui dati (giudicati dallo sperimentatore) correlati al farmaco. All'interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di gravità.
    Le reazioni avverse correlate al trattamento, di tutti i gradi, sono elencate di seguito secondo la classificazione MedRA per sistemi e organi, per frequenza e livello di gravità. La seguente convenzione è stata usata per la classificazione della frequenza: molto comune ≥ 1/10; comune ≥ 1/100 a < 1/10; non comune ≥ 1/1.000 a < 1/100; raro ≥ 1/10.000 a < 1/1.000; molto raro < 1/10.000 e non nota (non può essere stimata dai dati disponibili).
    Classificazione per sistemi e organi
    Comune
    Non comune
    Non nota
    Infezioni ed infestazioni
    sovracrescita di Candida
     
    sovracrescita di Clostridium difficile
    Patologie del sistema emolinfopoietico
    eosinofilia
    positività al test di Coombs, trombocitopenia, leucopenia (talvolta marcata)
    anemia emolitica
    Disturbi del sistema immunitario
       
    febbre da farmaco, malattia da siero, anafilassi, reazione di Jarisch-Herxheimer
    Patologie del sistema nervoso
    cefalea, capogiri
       
    Patologie cardiache
     
     
    Sindrome di Kounis
    Patologie gastrointestinali
    diarrea, nausea, dolore addominale
    vomito
    colite pseudomembranosa
    Patologie epatobiliari
    innalzamenti transitori dei livelli degli enzimi epatici
     
    ittero (prevalentemente colestatico), epatite
    Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
     
    eruzioni cutanee
    orticaria, prurito, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica (necrolisi esantematica) (vedere Disturbi del sistema immunitario), edema angioneurotico Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS)
    Descrizione delle reazioni avverse selezionate
    Le cefalosporine come classe tendono ad essere assorbite sulla superficie delle membrane degli eritrociti e reagiscono contro gli anticorpi diretti contro il farmaco tanto da produrre positività al test di Coombs (che può interferire con i testi di compatibilità del sangue) e molto raramente anemia emolitica.
    Sono stati osservati innalzamenti transitori degli enzimi epatici nel siero che sono generalmente reversibili.
    Popolazione pediatrica
    Il profilo di sicurezza per l'acetossietilcefuroxima nei bambini è come il profilo di sicurezza negli adulti.
    Segnalazione delle reazioni avverse sospette.
    La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

    Sovradosaggio

    Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Tilexim
    Il sovradosaggio può portare a conseguenze neurologiche inclusa encefalopatia, convulsioni e coma. Sintomi di sovradosaggio possono verificarsi qualora la dose non venga ridotta in maniera appropriata nei pazienti con insufficienza renale (vedere paragrafi 4.2 e 4.4).
    I livelli sierici di cefuroxima possono essere ridotti dalla emodialisi e dalla dialisi peritoneale.

    Scadenza

    Compresse: 3 anni

    Conservazione

    Non conservare a temperatura superiore ai 30°C.

    Foglietto Illustrativo


    Fonti Ufficiali


    Servizi Avanzati


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