Idracal

    Ultimo aggiornamento: 24/07/2023

    Cos'è Idracal?

    Idracal è un farmaco a base del principio attivo Calcio Carbonato, appartenente alla categoria degli Integratori minerali, Antiacidi Calcio e nello specifico Calcio. E' commercializzato in Italia dall'azienda Bruno Farmaceutici S.p.A..

    Idracal può essere prescritto con Ricetta RR - medicinali soggetti a prescrizione medica.


    Confezioni

    Idracal 1.000 mg 30 compresse effervescenti

    Informazioni commerciali sulla prescrizione

    Titolare: Bruno Farmaceutici S.p.A.
    Ricetta: RR - medicinali soggetti a prescrizione medica
    Classe: A
    Principio attivo: Calcio Carbonato
    Gruppo terapeutico: Integratori minerali, Antiacidi Calcio
    ATC: A12AA04 - Calcio carbonato
    Forma farmaceutica: compressa effervescente


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    Indicazioni

    Perché si usa Idracal? A cosa serve?
    Trattamento e prevenzione del deficit di calcio.
    Stati patologici in cui è richiesta una aumentata assunzione di calcio.

    Posologia

    Come usare Idracal: Posologia
    Sciogliere la compressa effervescente in un bicchiere d'acqua e bere subito dopo la soluzione ottenuta.
    Adulti: osteoporosi e stati di deficit di calcio in generale: 1 compressa al giorno (pari ad 1 g di calcio), salvo diverso giudizio del medico.
    Bambini al di sopra dei sei anni: 1 compressa effervescente al giorno (pari ad 1 g di calcio) salvo diverso giudizio del medico.
    Le compresse devono assunte preferibilmente ai pasti.
    Attenersi strettamente alla prescrizione medica.

    Controindicazioni

    Quando non dev'essere usato Idracal
    Ipersensibilità individuale verso i componenti del prodotto o sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. Ipercalcemia e ipercalciuria (ad esempio nel caso di iperfunzione della paratiroide, di sovradosaggio di vitamina D, di plasmacitoma e di metastasi ossee).
    In caso di immobilizzazione prolungata, accompagnata a ipercalcemia e/o ìpercalciuria, il trattamento con sali di calcio deve essere iniziato solo alla ripresa della mobilizzazione.
    Litiasi calcica (calcoli renali). Insufficienza renale grave.

    Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

    Cosa serve sapere prima di prendere Idracal
    I sali di calcio somministrati ad alte dosi e/o per periodi prolungati possono causare ipercalcemia soprattutto nei soggetti con insufficienza renale. Essi pertanto devono essere usati con cautela e solo quando indispensabile nei portatori di malattie renali e cardiovascolari. In caso di trattamenti prolungati, è necessario controllare periodicamente la calcemia, i cui livelli devono essere mantenuti entro valori di 9.10 mg%, e la calciuria e, in funzione di questi, ridurre eventualmente la dose.
    Come per tutti i farmaci il prodotto deve essere tenuto fuori dalla portata dei bambini.

    Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

    Quali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di Idracal
    Salvo specifica indicazione del medico, non associare prodotti contenenti vitamina D; in caso di associazione occorre effettuare regolarmente il dosaggio del calcio nel sangue e nelle urine.
    • In caso di trattamento concomitante con digitalici, poiché per il sinergismo sul cuore si possono verificare, disturbi gravi nella funzionalità cardiaca, la somministrazione di calcio (soprattutto se associata a vitamina D) richiede una sorveglianza regolare e sarà lo stesso medico che imporrà un preciso calendario dei controlli.
    • In caso di trattamento concomitante con tetraciclina per via orale, la somministrazione dei due farmaci deve essere distanziata di almeno 3 ore
    • In caso di trattamento con prodotti a base di fluoruro di sodio è consigliabile prendere il calcio a distanza dal fluoruro di sodio.
    Per evitare eventuali interazioni con altri farmaci, segnalare sistematicamente al proprio medico ogni altra terapia concomitante.

    Fertilità, gravidanza e allattamento

    IDRACAL può essere indicato in caso di aumentato bisogno fisiologico, come, negli ultimi mesi di gravidanza e durante l'allattamento.

    Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

    Il prodotto non interferisce con tali capacità

    Effetti indesiderati

    Quali sono gli effetti collaterali di Idracal
    In caso di ipercalcemia si possono verificare nausea, vomito, stipsi, dolori addominali, sete, poliuria, polidipsia, caratteristiche modificazioni del tracciato E.C.G., ipertensione arteriosa, turbe vasomotorie.
    Raramente si possono manifestare disturbi gastrointestinali (rappresentati da costipazione, flatulenza, nausea) e ipofosfatemia.
    Sono stati segnalati casi di calcifilassi da somministrazione da Calcio Carbonato. Poiché tale reazione avversa è stata rilevata nell'esperienza post-marketing, non è possibile stimarne la frequenza in modo attendibile ed è, pertanto, riportata con frequenza "non nota".
    Segnalazione delle reazioni avverse sospette
    La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

    Sovradosaggio

    Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Idracal
    In condizioni di metabolismo normale non è mai stata osservata alcuna intossicazione conseguente all'assunzione di dosi elevati e/o per lunghi periodi di sali di calcio.
    Tuttavia nei soggetti con insufficienza renale o affetti da malattie cardio-vascolari, è possibile la comparsa di alcalosi e di ipercalcemia che si manifesta con nausea, vomito, stipsi, dolori addominali, sete, poliuria, polidipsia, caratteristiche modificazioni del tracciato E.C.G., ipertensione arteriosa, turbe vasomotorie.
    Nel Bambino l'eccesso di calcio può causare arresto dell'accrescimento ponderale.
    Un sovradosaggio cronico con conseguente ipercalcemia può causare calcificazione vascolare e d'organo.
    Trattamento: interruzione della somministrazione di calcio, reidratazione e, in funzione della gravità dell'intossicazione, somministrare diuretici e cortisonici.

    Scadenza

    A confezionamento integro 3 anni

    Conservazione

    Conservare a temperatura non superiore a 25°C. Conservare nella confezione originale. Tenere il tubo ben chiuso per tenerlo al riparo dell'umidità. Richiudere il contenitore con il proprio tappo subito dopo l'uso.

    Foglietto Illustrativo


    Fonti Ufficiali


    Servizi Avanzati


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