Bronchitol

    Ultimo aggiornamento: 29/11/2023

    Cos'è Bronchitol?

    Bronchitol è un farmaco a base del principio attivo Mannitolo, appartenente alla categoria degli Farmaci per il trattamento della fibrosi cistica e nello specifico Mucolitici. E' commercializzato in Italia dall'azienda Chiesi Italia S.p.A..

    Bronchitol può essere prescritto con Ricetta RRL - medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, vendibili al pubblico su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti.


    Confezioni

    Bronchitol 40 mg polvere per inalazione, 10 capsule rigide uso inalatorio + 1 inalatore
    Bronchitol 40 mg polvere per inalazione, 28x10 capsule rigide uso inalatorio + 2 inalatori

    Informazioni commerciali sulla prescrizione

    Titolare: Pharmaxis Pharmaceuticals Limited - Basepoint Business & Innovation Centre
    Concessionario: Chiesi Italia S.p.A.
    Ricetta: RRL - medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, vendibili al pubblico su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti
    Classe: C
    Principio attivo: Mannitolo
    Gruppo terapeutico: Farmaci per il trattamento della fibrosi cistica
    ATC: R05CB16 - Mannitolo
    Forma farmaceutica: Polvere


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    Indicazioni

    Perché si usa Bronchitol? A cosa serve?
    Bronchitol è indicato per il trattamento della fibrosi cistica (FC) negli adulti a partire dai 18 anni di età come terapia aggiuntiva al migliore standard terapeutico.

    Posologia

    Come usare Bronchitol: Posologia
    Posologia
    Valutazione della dose iniziale
    Prima di iniziare il trattamento con Bronchitol, per tutti i pazienti si deve valutare l'iperreattività bronchiale al Mannitolo durante la somministrazione della dose iniziale (vedere paragrafi 4.4 e 5.1).
    La dose iniziale di Bronchitol per il paziente deve essere utilizzata sotto la supervisione e il monitoraggio di un medico esperto o di altro personale sanitario adeguatamente addestrato e preparato ad eseguire la spirometria, monitorare la saturazione dell'ossigeno (SpO2) e gestire broncospasmi acuti (vedere paragrafi 4.4 e 4.8) compreso un appropriato utilizzo delle apparecchiature di rianimazione.
    Il paziente deve essere pretrattato con un broncodilatatore 5-15 minuti prima della dose iniziale, ma dopo la misurazione del FEV1 e della SpO2 (saturazione dell'ossigeno nel sangue) al basale. Tutte le misurazioni del FEV1 e il monitoraggio della SpO2 devono essere eseguiti 60 secondi dopo l'inalazione della dose.
    È importante istruire il paziente in merito alla tecnica corretta per l'utilizzo dell'inalatore durante la valutazione della dose iniziale.
    La valutazione della dose iniziale deve essere eseguita secondo le seguenti fasi:
    Fase 1: I valori del FEV1 e della SpO2 al basale sono misurati prima della dose iniziale
    Fase 2: Il paziente inala 40 mg (1 capsula da 40 mg) e si monitora la SpO2
    Fase 3: Il paziente inala 80 mg (2 capsule da 40 mg) e si monitora la SpO2
    Fase 4: Il paziente inala 120 mg (3 capsule da 40 mg), si misura il FEV1 e si monitora la SpO2
    Fase 5: Il paziente inala 160 mg (4 capsule da 40 mg), si misura il FEV1 e si monitora la SpO2
    Fase 6: Si misura il FEV1 del paziente 15 minuti dopo la dose iniziale.
    I pazienti con asma possono manifestare broncospasmo lieve temporaneo reversibile dopo la valutazione della dose iniziale e pertanto tutti i pazienti devono essere monitorati finché il valore del FEV1 ritorna ai livelli del basale.
    Regime di dose terapeutica
    Il regime di dose terapeutica non deve essere prescritto fino a quando non è stata effettuata la valutazione della dose iniziale. Il paziente deve completare e superare la valutazione della dose iniziale prima di iniziare il trattamento con Bronchitol.
    Il broncodilatatore deve essere somministrato 5-15 minuti prima di ciascuna dose di Bronchitol.
    La dose raccomandata di Bronchitol è 400 mg due volte al giorno. Questo comporta l'inalazione del contenuto di dieci capsule con il dispositivo inalatore due volte al giorno.
    Le dosi devono essere assunte al mattino e alla sera e l'ultima dose serale deve essere assunta 2-3 ore prima di andare a letto.
    Per i pazienti che ricevono diverse terapie respiratorie, si raccomanda il seguente ordine:
    1. Broncodilatatore
    2. Bronchitol
    3. Fisioterapia/esercizio fisico
    4. Dornase alfa (se del caso)
    5. Antibiotici inalati (se del caso)
    Popolazioni speciali
    Pazienti anziani (65 anni)
    Non vi sono dati sufficienti per questa popolazione per sostenere una raccomandazione a favore o contro l'aggiustamento della dose.
    Compromissione renale o epatica
    Bronchitol non è stato formalmente studiato nei pazienti con funzionalità renale ed epatica compromessa. I dati disponibili degli studi DPM-CF-301 e 302 indicano che non sono necessari aggiustamenti della dose per queste popolazioni di pazienti.
    Popolazione pediatrica
    La sicurezza e l'efficacia di Bronchitol nei bambini e negli adolescenti di età compresa tra 6 e 18 anni non sono ancora state stabilite. I dati al momento disponibili sono riportati nei paragrafi 4.8, 5.1 e 5.2, ma non può essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia.
    La sicurezza e l'efficacia di Bronchitol nei bambini di età inferiore a 6 anni non è stata ancora stabilita. Non ci sono dati disponibili.
    Modo di somministrazione
    Bronchitol è somministrato tramite inalazione orale utilizzando l'inalatore fornito nella confezione. Non deve essere somministrato in altro modo o utilizzando un altro inalatore. Le capsule non devono essere ingerite.
    Ogni capsula deve essere caricata nel dispositivo separatamente. Il contenuto delle capsule deve essere inalato con il dispositivo inalatore con uno o due respiri. Dopo l'inalazione, ogni capsula vuota deve essere eliminata prima di inserire la capsula successiva nel dispositivo inalatore con il minor ritardo possibile tra le capsule.
    Il dispositivo inalatore deve essere sostituito dopo una settimana di utilizzo. Se l'inalatore necessita di essere pulito, assicurarsi che il dispositivo sia vuoto, poi lavarlo con acqua calda e prima di riutilizzarlo asciugarlo completamente all'aria.
    Istruzioni dettagliate sull'utilizzo dell'inalatore sono fornite nel foglio illustrativo per il paziente. Si deve raccomandare ai pazienti di leggerle attentamente.

    Controindicazioni

    Quando non dev'essere usato Bronchitol
    Ipersensibilità al principio attivo.
    Iperreattività bronchiale al Mannitolo inalato (vedere paragrafo 4.4).

    Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

    Cosa serve sapere prima di prendere Bronchitol
    Iperreattività al Mannitolo
    I pazienti devono essere monitorati per iperreattività bronchiale al mannitolo inalato durante la valutazione della dose iniziale prima di iniziare la dose terapeutica di Bronchitol. Se il paziente non è in grado di eseguire la spirometria o completare la valutazione della dose iniziale, il Bronchitol non deve essere prescritto. Ai pazienti iperreattivi non dovrebbe essere prescritta la dose terapeutica di Bronchitol (vedere il paragrafo 4.3).Vanno applicate le normali precauzioni per quanto riguarda il monitoraggio della iperreattività bronchiale (vedere il paragrafo 4.2).
    Un paziente viene considerato iperreattivo al mannitolo inalato e non gli si deve quindi prescrivere la dose terapeutica, se si verifica una qualsiasi delle seguenti situazioni durante la valutazione della dose iniziale:
    • Riduzione ≥ 10% dal basale nella SpO2 in qualsiasi momento della valutazione;
    • La riduzione del FEV1 dal basale è ≥ 20% alla dose cumulativa di 240 mg;
    • Il FEV1 è calato con valore 20- < 50% (dal basale) al termine della valutazione e non ritorna a < 20% entro 15 minuti;
    • Il FEV1 si è ridotto con valore ≥ 50% (dal basale) al termine della valutazione.
    Se si sospetta una reazione di iperreattività indotta dalla terapia, si deve interrompere la somministrazione di Bronchitol.
    Tutti i pazienti devono essere monitorati fino a che il FEV1 non ritorna ai livelli basali.
    Broncospasmo
    In seguito all'inalazione del medicinale può manifestarsi broncospasmo di cui esistono segnalazioni negli studi clinici per Bronchitol, anche in pazienti che non erano iperreattivi alla dose iniziale di mannitolo inalato (vedere paragrafo 4.8). Il broncospasmo deve essere trattato con un broncodilatatore o secondo quanto previsto in ambito medico.
    Se esiste evidenza di broncospasmo indotto dalla terapia, il medico deve valutare attentamente se i benefici della prosecuzione del trattamento con Bronchitol superino i rischi per il paziente.
    Tutti i pazienti devono essere sottoposti a un controllo formale dopo circa sei settimane di trattamento con Bronchitol per valutare i segni e i sintomi indicativi di broncospasmo indotto dalla sostanza attiva. La valutazione della dose iniziale descritta nel paragrafo 4.2 deve essere ripetuta in caso di dubbio.
    Asma
    La sicurezza/efficacia del Bronchitol nei pazienti con asma non è stata formalmente studiata. I pazienti con asma devono essere attentamente monitorati riguardo a un eventuale peggioramento dei segni e dei sintomi dell'asma dopo la dose iniziale di Bronchitol.
    Occorre raccomandare ai pazienti di informare il medico riguardo a segni e sintomi di peggioramento dell'asma durante il trattamento.
    Se esiste evidenza di broncospasmo indotto dalla terapia, il medico deve valutare attentamente se i benefici della prosecuzione del trattamento con Bronchitol superino i rischi per il paziente. Il broncospasmo deve essere trattato con un broncodilatatore o secondo quanto previsto in ambito medico.
    Emottisi
    Negli studi clinici vi sono state segnalazioni frequenti di emottisi associata a Bronchitol. Bronchitol non è stato studiato nei pazienti con episodi significativi di emottisi (> 60 ml) nei tre mesi precedenti. Di conseguenza, questi pazienti devono essere attentamente monitorati e Bronchitol non deve essere prescritto in caso di emottisi massiva. Si considera emottisi massiva/grave:
    • sanguinamento acuto ≥ 240 ml in un periodo di 24 ore
    • sanguinamento ricorrente ≥ 100 ml/giorno per diversi giorni
    La ripresa o l'interruzione della terapia con Bronchitol in seguito a episodi lievi di emottisi devono essere effettuate sulla base di una valutazione clinica.
    Tosse
    Le segnalazioni di tosse con l'uso di Bronchitol negli studi clinici sono comuni (vedere paragrafo 4.8). La tosse produttiva contribuisce positivamente alla rimozione dell'espettorato.
    Ai pazienti deve essere insegnata la tecnica corretta di utilizzo dell'inalatore durante il trattamento e deve essere raccomandato di segnalare al medico eventuali episodi di tosse persistente correlati all'assunzione di Bronchitol.
    Funzionalità polmonare compromessa
    La sicurezza e l'efficacia non sono state dimostrate nei pazienti con un valore di FEV1 inferiore al 30% del predetto (vedere paragrafo 5.1). L'utilizzo di Bronchitol non è raccomandato in questi pazienti.
    Bronchiectasie non correlate a FC
    L'efficacia e la sicurezza non sono state stabilite nei pazienti con bronchiectasie non correlate a FC. Pertanto, il trattamento con Bronchitol non è raccomandato.

    Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

    Quali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di Bronchitol
    Non sono stati effettuati studi di interazione.
    Tuttavia, Bronchitol è stato utilizzato negli studi clinici unitamente alle terapie standard per la fibrosi cistica, quali mucolitici, antibiotici (compresi tobramicina e sodio colistimetato), broncodilatatori, enzimi pancreatici, vitamine, corticosteroidi inalati e sistemici e analgesici.
    Non esiste alcun dato sull'uso concomitante di soluzione fisiologica ipertonica e Bronchitol, poiché è stato escluso dagli studi della Fase 3.

    Fertilità, gravidanza e allattamento

    Gravidanza
    Esistono dati limitati derivanti dall'utilizzo del Mannitolo nelle donne in gravidanza. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti di tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Poiché gli effetti di una possibile reazione iperreattiva sulla madre e/o sul feto non sono noti, si deve esercitare cautela nel prescrivere Bronchitol alle donne in gravidanza. Come misura precauzionale, è preferibile evitare l'impiego di Bronchitol durante la gravidanza.
    Allattamento
    Non è noto se il mannitolo viene escreto con il latte materno. L'escrezione del mannitolo nel latte non è stata studiata negli animali. Non è possibile escludere un rischio per i neonati. Si deve decidere se interrompere l'allattamento o sospendere la terapia con Bronchitol considerando il beneficio dell'allattamento al seno per il neonato e il beneficio della terapia con Bronchitol per la donna.
    Fertilità
    Non sono disponibili dati clinici sulla fertilità per il mannitolo. Non sono stati eseguiti studi sulla riproduzione animale con il mannitolo inalato. Tuttavia, gli studi sul mannitolo somministrato per via orale indicano che non vi sono effetti sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3).

    Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

    Bronchitol non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

    Effetti indesiderati

    Quali sono gli effetti collaterali di Bronchitol
    Sintesi del profilo di sicurezza
    Il profilo di sicurezza di Bronchitol è stato valutato in studi clinici eseguiti su oltre 1200 pazienti. (vedere tabella 1).
    Valutazione della dose iniziale
    La reazione avversa più frequentemente osservata in relazione all'impiego di Bronchitol durante la valutazione della dose iniziale è la tosse (2,9% dei pazienti), (vedere paragrafo 4.4).
    La reazione avversa più importante associata all'uso di Bronchitol durante la valutazione della dose iniziale è il broncospasmo (vedere paragrafo 4.4).
    Regime di dose terapeutica
    La reazione avversa più frequentemente osservata associata all'utilizzo di Bronchitol è la tosse (vedere paragrafo 4.4). Questa reazione è stata osservata nell'8,3% dei pazienti rispetto al 4,0% dei pazienti nel braccio di controllo. È stata altresì frequentemente segnalata la tosse con conseguente cessazione del trattamento ed è stata osservata nel 4,0% dei pazienti nel braccio di trattamento con Bronchitol.
    La reazione avversa più importante associata all'impiego di Bronchitol è l'emottisi. La percentuale di pazienti che ha manifestato emottisi come reazione avversa è stata pari al 7,3%, al 3,3% e al 3,4% nel braccio del Bronchitol per gli studi 301, 302 e 303, rispettivamente contro il 3,4%, 0% e il 5,6% nei bracci di controllo. La percentuale di pazienti che ha manifestato emottisi, compresa quella durante l'esacerbazione, è stata del 7,0% nel braccio del Mannitolo e del 7,7% nel braccio di controllo (vedere paragrafo 4.4).
    Tabella con elenco delle reazioni avverse
    Il profilo di sicurezza di Bronchitol è basato sui dati di sicurezza degli studi clinici della Fase III (tra cui i dati di valutazione della dose iniziale).
    Le frequenze sono definite nel seguente modo:
    Molto comuni (≥ 1/10); comuni (da ≥ 1/100 a < 1/10); non comuni (da ≥ 1/1.000 a < 1/100); rare (da ≥ 1/10.000 a < 1/1.000); molto rare (da ≥ 1/100.000 a < 1/10.000); non note (non possono essere definite sulla base dei dati disponibili).
    All'interno di ciascuna classe di frequenza, le reazioni avverse sono presentate in ordine decrescente di gravità.
    Tabella 1: Frequenza delle reazioni avverse con Bronchitol negli studi della Fase 3 (valutazione dose iniziale e/o fase di trattamento)
    Classificazione per sistemi e organi
    Frequenza
    Reazione avversa
    Infezioni e infestazioni
    Non comune
    Portatore di malattia batterica, bronchite, broncopolmonite, infezione polmonare, candidosi orale, faringite, infezione stafilococcica, infezione delle vie respiratorie superiori
    Disturbi del metabolismo e della nutrizione
    Non comune
    diminuzione dell'appetito, diabete correlato a FC, disidratazione
    Disturbi psichiatrici
    Non comune
    Insonnia iniziale, pensieri morbosi
    Patologie del sistema nervoso
    Comune
    Cefalea
    Non comune
    Capogiro
    Patologie dell'orecchio e del labirinto
    Non comune
    Dolore all'Orecchio
    Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
    Comune
    Tosse, emottisi, dolore orofaringeo, sibilo
    Non comune
    Tosse produttiva, irritazione alla gola, asma, broncospasmo, volume espiratorio forzato ridotto, rinorrea, dispnea, disfonia, iperventilazione, patologia ostruttiva delle vie aeree, congestione delle vie respiratorie, alterazione del colore dell'espettorato, ipossia
    Patologie gastrointestinali
    Comune
    Vomito causato dalla tosse, vomito
    Non comune
    Nausea, diarrea, eruttazione, flatulenza, malattia da reflusso gastroesofageo, glossodinia, conati di vomito, stomatite, dolore all'addome superiore, stomatite aftosa, odinofagia
    Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
    Non comune
    Acne, sudore freddo, prurito, eruzione cutanea, esantema pruriginoso
    Patologie del sistema muscolo-scheletrico e del tessuto connettivo
    Non comune
    Dolore muscolo-scheletrico al torace, artralgia, dolore alla schiena, rigidità delle articolazioni, dolore muscolo-scheletrico
    Patologie renali e urinarie
    Non comune
    Incontinenza urinaria
    Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione
     
    Comune
    Disturbo aggravato, disturbo al torace
    Non comune
    Piressia, stanchezza, malattia simil-influenzale, dolore per ernia, malessere, dolore al torace
    Esami diagnostici
    Non comune
    Fosfatasi alcalina ematica aumentata, batteri o esito positivo dell'esame dell'espettorato per la presenza di funghi,
    Le reazioni avverse che si sono manifestate solo nella valutazione della dose iniziale (MTT) sono disidratazione, diminuzione del volume espiratorio forzato, ipossia, diarrea, dolore addominale superiore, stomatite aftosa, odinofagia, dolore toracico e incremento della fosfatasi alcalina nel sangue.
    Descrizione di una selezione di condizioni avverse
    Ventisette (7,1%) su 378 pazienti sottoposti al test di tolleranza al mannitolo (MTT) nello studio 301, 18 (5,3%) su 341 pazienti nello studio 302 e 25 (5,1%) su 486 pazienti nello studio 303 hanno riportato positività al MTT. Nello studio 301, in generale le reazioni avverse più frequentemente riportate durante il MTT sono state tosse in 20 (5,3%) soggetti, sibilo/broncospasmo in sette (1,9%) soggetti e disturbo al torace in 6 (1,6%) soggetti. Nello studio 302 la reazione avversa più frequentemente riportata nel corso del MTT è stata la tosse in sette pazienti (2,1%) e anche nello studio 303 la reazione avversa più frequentemente riportata nel corso del MTT è stata la tosse in otto pazienti (1,6%).
    Popolazione pediatrica (età compresa tra 6 e 17 anni)
    La frequenza, la tipologia e la gravità delle reazioni avverse nei bambini sono simili a quelle osservate negli adulti.
    Dose iniziale (età compresa tra 6 e 17 anni)
    La reazione avversa più frequentemente osservata in relazione all'uso di Bronchitol durante la valutazione della dose iniziale nella popolazione pediatrica è la tosse (4,8% dei pazienti).
    La reazione avversa più importante associata all'impiego di Bronchitol durante la valutazione della dose iniziale nella popolazione pediatrica è il broncospasmo.
    Regime di dose terapeutica (età compresa tra 6 e 17 anni)
    La reazione avversa più frequentemente osservata in relazione all'uso di Bronchitol è la tosse. Questa reazione è stata osservata nel 7,8% dei pazienti rispetto al 3,8% dei pazienti nel braccio di controllo. La reazione avversa più importante associata all'impiego di Bronchitol è l'emottisi.
    Tabella 2: Frequenza delle reazioni avverse con Bronchitol negli studi della Fase 3 (valutazione della dose iniziale e/o fase di trattamento) – popolazione pediatrica (dai 6 ai 17 anni di età).
    Classificazione per sistemi e organi
    Frequenza
    Reazione avversa
    Disturbi psichiatrici
    Non comune
    Insonnia iniziale
    Patologie del sistema nervoso
    Comune
    Cefalea
     
    Non comune
    Capogiri
    Patologie dell'orecchio e del labirinto
    Non comune
    Dolore all'orecchio
    Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
    Comune
    Tosse, disturbo aggravato, emottisi, dolore orofaringeo, disturbo al torace, sibilo, asma, tosse produttiva
     
    Non comune
    Bronchite, broncopolmonite, disfonia, iperventilazione, espettorato scolorito, irritazione alla gola, faringite, infezione delle vie aeree superiori, broncospasmo, dispnea, dolore al torace
    Patologie gastrointestinali
    Comune
    Vomito, vomito causato dalla tosse
     
    Non comune
    Nausea, odinofagia, conato di vomito
    Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
    Non comune
    Prurito, eruzione cutanea pruriginosa
    Patologie del sistema muscolo-scheletrico e del tessuto connettivo
    Non comune
    Dolore muscolo-scheletrico
    Patologie renali e urinarie
    Non comune
    Incontinenza urinaria
    Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione
    Non comune
    Piressia
    Esami diagnostici
    Comune
    Batteri nell'espettorato
    Le reazioni avverse che si sono manifestate solo nella valutazione della dose iniziale (MTT) sono spasmo bronchiale, dolore toracico, odinofagia e vomito.
    Segnalazione delle reazioni avverse sospette
    La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite l'Agenzia Italiana del Farmaco, Sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

    Sovradosaggio

    Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Bronchitol
    Le persone predisposte possono soffrire di broncocostrizione in caso di inalazione di sovradosaggio. Se si manifesta tosse eccessiva e broncocostrizione, deve essere somministrato un beta2-agonista e ossigeno, se necessario.

    Scadenza

    3 anni.
    Gettare l'inalatore e il relativo cappuccio 1 settimana dopo il primo utilizzo.

    Conservazione

    Conservare a temperatura inferiore a 30°C.
    Conservare le capsule nel blister per proteggerle dall'umidità e rimuoverle soltanto immediatamente prima dell'uso.

    Foglietto Illustrativo


    Fonti Ufficiali


    Servizi Avanzati


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