Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
banda blu

Zelys

Ultimo aggiornamento: 04/03/2021




A cosa serve

Zelys è un medicinale veterinario a base del principio attivo Pimobendan, appartenente alla categoria degli Cardiovascolari e nello specifico Inibitori della fosfodiesterasi. E' commercializzato in Italia dall'azienda Ceva Salute Animale S.p.A..

Zelys può essere prescritto con Ricetta RRV - ricetta medico-veterinaria in copia unica ripetibile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Ceva Salute Animale S.p.A.
Concessionario: Ceva Salute Animale S.p.A.
Ricetta: RRV - ricetta medico-veterinaria in copia unica ripetibile
Principio attivo: Pimobendan
Gruppo terapeutico: Cardiovascolari
Forma farmaceutica: compressa masticabile

Confezioni

Zelys 1,25 mg 96 compresse masticabili per cani

Principio Attivo

Pimobendan 1,25 mg

Indicazioni

per il trattamento dello scompenso cardiaco congestizio del cane, dovuto a insufficienza valvolare (rigurgito della valvola mitralica e/o tricuspide) o cardiomiopatia dilatativa. (Vedere anche paragrafo “Posologia e via di somministrazione”). Per il trattamento dello stadio preclinico della cardiomiopatia dilatativa (fase asintomatica con aumento del diametro sistolico terminale e diastolico terminale del ventricolo sinistro) nei Doberman Pinschers dopo diagnosi ecocardiografica di patologia cardiaca (vedere paragrafi “Avvertenze speciali per ciascuna specie di destinazione” e “Precauzioni speciali per l'impiego”). Per il trattamento di cani con Malattia Valvolare Mixomatosa della Mitrale (MMVD) nello stadio preclinico (asintomatico con soffio sistolico della mitrale ed evidenza di aumento delle dimensioni cardiache) per ritardare l'instaurarsi dei sintomi clinici dello scompenso cardiaco (vedere paragrafi “Avvertenze speciali per ciascuna specie di destinazione” e “Precauzioni speciali per l'impiego”).

Posologia

non superare il dosaggio consigliato. Per garantire un dosaggio corretto, determinare accuratamente il peso corporeo prima del trattamento. Le compresse devono essere somministrate per via orale ad una dose compresa tra 0,2-0,6 mg pimobendan/kg di peso corporeo al giorno. La dose giornaliera raccomandata di pimobendan è 0,5 mg/kg di peso corporeo. La dose deve essere divisa in due somministrazioni (0,25 mg/kg di peso corporeo ciascuna), una metà della dose la mattina e l'altra metà approssimativamente dopo 12 ore, usando una combinazione appropriata di compresse intere o metà. Ogni dose deve essere somministrata approssimativamente un'ora prima del pasto. Ciò corrisponde a:Una compressa masticabile da 1,25 mg la mattina e una compressa masticabile da 1,25 mg la sera per un peso corporeo di 5 kg. Le compresse da 1,25, 5 e 10 mg sono divisibili in 2 parti. Il prodotto può essere associato con un trattamento diuretico come la furosemide.
La compressa può essere assunta spontaneamente dall'animale o posizionata dietro alla lingua.

Avvertenze

solo per i veterinari. Il prodotto non è stato testato in caso di cardiomiopatia dilatativa (DCM) asintomatica nei Doberman con fibrillazione atriale o tachicardia ventricolare sostenuta. Il prodotto non è stato testato in casi di malattia valvolare mitralica mixomatosa asintomatica in cani con tachiaritmia sopraventricolare e/o ventricolare significativa.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: Le compresse masticabili sono aromatizzate. Al fine di evitare l'ingestione accidentale, conservare le compresse fuori dalla portata degli animali. Solo per i veterinari. Nei cani con diabete mellito concomitante si deve controllare regolarmente la glicemia durante il trattamento. Per l'uso nello “stadio preclinico” della cardiomiopatia dilatativa (fase asintomatica con un aumento del diametro sistolico terminale e diastolico terminale del ventricolo sinistro), la diagnosi deve essere effettuata tramite un esame cardiaco completo (incluso l'esame ecocardiografico e possibilmente monitoraggio con Holter). Per l'uso nello stadio preclinico della malattia valvolare mixomatosa della mitrale (stadio B2, in base al consenso ACVIM - American College of Veterinary Internal Medicine: asintomatica con soffio mitralico [7:>]3/6 e cardiomegalia dovuta a malattia valvolare mixomatosa della mitrale), la diagnosi deve essere effettuata tramite un esame fisico e un esame cardiaco completi, che dovrebbero includere l'esame ecocardiografico ola radiografia dove appropriato. Si raccomanda il monitoraggio della funzionalità e della morfologia cardiache inanimali trattati con pimobendan (Vedere anche paragrafo “Reazioni avverse”).