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Università degli Studi di MilanoFederazione Ordini Farmacisti Italiani
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Xilagesic 20%

Calier Italia S.r.l.
Ultimo aggiornamento: 23/03/2021




A cosa serve

Xilagesic 20% è un medicinale veterinario a base del principio attivo Xilazina, appartenente alla categoria degli Sedativi - analgesici e nello specifico Altri ipnotici e sedativi. E' commercializzato in Italia dall'azienda Calier Italia S.r.l..

Xilagesic 20% può essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Laboratorios Calier S.A.
Concessionario: Calier Italia S.r.l.
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Xilazina
Gruppo terapeutico: Sedativi - analgesici
Forma farmaceutica: flaconi iniettabili

Confezioni

Xilagesic 20% soluz. iniett. 1 flacone 20 ml per equini NDPA

Principio Attivo

xilazina 200 mg/ml.

Indicazioni

per indurre uno stato di sedazione accompagnato da un breve periodo di analgesia. Per questo motivo è quindi indicato per: procedure diagnostiche quali esami della cavità orale, del naso, delle orecchie, palpazioni rettali, esami vaginali, esami radiografici; interventi chirurgici di breve durata, quali suture di ferite, asportazioni di neoformazioni cutanee, ecc.; interventi veri e propri come preanestetico in associazione con anestetici locali (mepivacaina).

Posologia

ev. Equini NDPA (non destinati alla produzione di alimenti per il consumo umano): 0,3-0,5 ml/100 kg di p.v. La posologia dipende dal grado di sedazione che si vuole ottenere, in genere si ottiene un buon grado di sedazione in breve tempo, in animali particolarmente eccitati si dovrà aumentare la dose. Evitare l'inoculazione arteriosa, l'aspirazione di prodotti diversi nella stessa siringa se chimicamente incompatibili, e l'associazione con simpaticomimetici. Somministrare lentamente per via endovenosa.

Avvertenze

la somministrazione e la detenzione del medicinale deve essere effettuata esclusivamente dal medico veterinario. È opportuno, dopo aver somministrato la xylazina, evitare di stimolare l'animale, poiché si potrebbero verificare fenomeni eccitativi con la successiva perdita dell'effetto sedativo. Nella somministrazione endovenosa è da evitare la fuoriuscita dell'agocannula dalla vena con conseguente travaso nel tessuti circostanti, perché può provocare fenomeni irritativi locali. In tutti gli animali affetti da marcata depressione respiratoria, alterazioni cardiache, ipotensione arteriosa, shock, insufficienza renale, epilessia è opportuno somministrare la xylazina solo nei casi in cui sia strettamente necessario. La percezione del dolore sotto l'effetto della xylazina è variabile soprattutto alle estremità, si deve aver cura, nei casi di patologie dolorose, di maneggiare il cavallo con attenzione, poiché le reazioni di difesa dello stesso non diminuiscono. In caso di addome acuto o di colica l'uso della xylazina può determinare un aggravamento dei quadri patologici.