UniversitÓ degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Virbagen Omega

Virbac S.r.l.
Ultimo aggiornamento: 02/03/2021




A cosa serve

Virbagen Omega Ŕ un medicinale veterinario a base del principio attivo Interferone Ricombinante Omega Di Origine Felina, appartenente alla categoria degli ImmunostimolantI e nello specifico Interferoni. E' commercializzato in Italia dall'azienda Virbac S.r.l..

Virbagen Omega pu˛ essere prescritto con Ricetta RNRV - ricetta medica in copia unica non ripetibile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Virbac S.r.l.
Concessionario: Virbac S.r.l.
Ricetta: RNRV - ricetta medica in copia unica non ripetibile
Principio attivo: Interferone Ricombinante Omega Di Origine Felina
Gruppo terapeutico: ImmunostimolantI
Forma farmaceutica: fiala iniettabile

Confezioni

Virbagen Omega 10 MU 5 flaconi liofilizzati 10 MU + 5 flaconi di solvente
Virbagen Omega 2 flaconi liofilizzato 10 MU + 2 flaconi solvente

Principio Attivo

10 MU = interferone ricombinante Omega di origine felina 10 MU/flacone

Indicazioni

cani: riduzione della mortalitÓ e dei segni clinici della parvovirosi (in forma enterica) nei cani a partire dall'etÓ di 1 mese;
gatti: trattamento di gatti affetti da FeLV, e/o FIV, a stadi clinici non critici, dalla 9░ settimana di etÓ. In uno studio condotto sul campo, sono state osservate: una riduzione dei segni clinici durante la fase sintomatica (4 mesi); una riduzione della mortalitÓ: nei gatti presentanti anemia, il tasso di mortalitÓ di circa il 60% a 4,6,9 e 12 mesi si riduceva approssimativamente al 30% in seguito a un trattamento con l'interferone; nei gatti non presentanti anemia, il tasso di mortalitÓ del 50% nei gatti affetti da FeLV si riduceva del 20% in seguito a un trattamento con l'interferone. Nei gatti affetti da FIV, il tasso di mortalitÓ era basso (5%) e non era influenzato dal trattamento.

Posologia

cani: la dose Ŕ di 2,5 MU/kg di peso corporeo;
gatti: la dose Ŕ di 1 MU/kg di peso corporeo.

Avvertenze

nessuna informazione sull'induzione di effetti secondari a lungo termine Ŕ disponibile nei cani e gatti, e specialmente per disturbi a livello autoimmunitario; tali effetti secondari sono stati descritti in seguito a somministrazioni multiple e di lunga durata dell'interferone di tipo I nell'uomo; la possibile comparsa di disturbi autoimmunitari negli animali non pu˛ essere perci˛ esclusa e deve essere presa in considerazione con il rischio associato alle infezioni da FeLV/FIV. Non Ŕ stata valutata l'efficacia del prodotto su gatti affetti da una forma tumorale di infezione da FeLV, oppure su gatti infettati da FeLV o infettati in concomitanza da FIV a stadi terminali.
In casi di somministrazione endovenosa nei gatti, pu˛ aumentare la comparsa di effetti secondari, quali ipertemia, feci molli, anoressia, diminuzione dell'assunzione di liquidi, malessere. In caso di autoiniezione accidentale ricorrere immediatamente alle cure di un medico anche se Ŕ stata iniettata solo una piccola parte del prodotto e presentare il foglietto illustrativo.