UniversitÓ degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Vetmedin

Boehringer Ingelheim Animal Health Italia S.p.A.
Ultimo aggiornamento: 04/01/2021




A cosa serve

Vetmedin Ŕ un medicinale veterinario a base del principio attivo Pimobendan, appartenente alla categoria degli Cardiovascolari e nello specifico Inibitori della fosfodiesterasi. E' commercializzato in Italia dall'azienda Boehringer Ingelheim Animal Health Italia S.p.A..

Vetmedin pu˛ essere prescritto con Ricetta RRV - ricetta medico-veterinaria in copia unica ripetibile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Boehringer Ingelheim Vetmedica GmbH
Concessionario: Boehringer Ingelheim Animal Health Italia S.p.A.
Ricetta: RRV - ricetta medico-veterinaria in copia unica ripetibile
Principio attivo: Pimobendan
Gruppo terapeutico: Cardiovascolari
Forma farmaceutica: capsula

Confezioni

Vetmedin 100 capsule 5 mg

Principio Attivo

Ogni capsula contiene: pimobendan 1,25 - 2,5 - 5 mg.

Indicazioni

Vetmedin capsule Ŕ indicato per il trattamento dello scompenso cardiaco congestizio del cane, dovuto a cardiomiopatia dilatativa o insufficienza valvolare (rigurgito della valvola mitralica e/o tricuspide).

Posologia

Vetmedin capsule deve essere somministrato oralmente nell'intervallo di dosaggio 0,2-0,6 mg/kg peso corporeo di pimobendan al giorno. La dose giornaliera raccomandata Ŕ 0,5 mg/kg p.c. La dose deve essere suddivisa in due somministrazioni giornaliere (0,25 mg/kg p.c. ognuna): metÓ dose al mattino e l'altra metÓ dose dopo circa 12 ore. Ogni dose deve essere somministrata circa 1 ora prima del pasto. Vetmedin capsule pu˛ essere associato ad un trattamento diuretico (per esempio, furosemide).

Avvertenze

Negli studi farmacologici non sono state rilevate interazioni tra pimobendan e il glucoside cardioattivo ouabaina. L'aumentata contrattilitÓ cardiaca indotta da pimobendan viene attenuata dalla concomitante assunzione del calcio antagonista verapamil e del ▀-antagonista propranololo. Negli studi condotti su ratti e conigli, pimobendan non ha avuto alcun effetto sulla fertilitÓ. Si sono verificati effetti embriotossici solo a dosi maternotossiche. Negli esperimenti condotti su ratti Ŕ stato verificato che pimobendan viene escreto nel latte. Quindi, pimobendan deve essere somministrato a cagne gravide o in allattamento solo dopo una attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio. In caso di sovradosaggio si deve attuare un trattamento sintomatico.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: usare con cautela in cani epilettici.