Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
banda blu
menu

Ubrolexin

Ultimo aggiornamento: 02/01/2020

BoxAreaRiservataVet

Confezioni

Ubrolexin sosp. intramammaria 20 siringhe da 12 ml + 20 salv. deter.

A cosa serve

Ubrolexin è un medicinale veterinario a base del principio attivo Cefalexina Monoidrato + Kanamicina, appartenente alla categoria degli Antibiotici e nello specifico Altri antibatterici beta-lattamici, associazioni con altri antibatterici. E' commercializzato in Italia dall'azienda Boehringer Ingelheim Italia S.p.A..

Ubrolexin può essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.



Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Boehringer Ingelheim Vetmedica GmbH
Concessionario: Boehringer Ingelheim Italia S.p.A.
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Cefalexina Monoidrato + Kanamicina
Gruppo terapeutico: Antibiotici
Forma farmaceutica: sospensione


Principio Attivo

1 siringa intramammaria da 10 g (12 ml) = cefalexina (come monoidrato) 200 mg, kanamicina (come monosolfato) 100.000 U.I.

Indicazioni

trattamento delle mastiti cliniche nelle bovine in lattazione per batteri sensibili all'associazione di cefalexina e kanamicina quali Staphylococcus aureus (vedere paragrafo 15: Altre informazioni), Streptococcus dysgalactiae, Streptococcus uberis ed Escherichia coli

Posologia

trattare ogni quarto infetto due volte, lasciando trascorrere 24 ore tra i trattamenti. Usare il contenuto di una siringa (contenente 200 mg di cefalexina come monoidrato e 100.000 U.I. di kanamicina come monosolfato) per ciascun quarto per ogni trattamento. Ogni siringa è monouso

Avvertenze

precauzioni per l'impiego negli animali: il prodotto deve essere usato solo per il trattamento di mastiti cliniche. L'uso del prodotto deve essere basato sul test di sensibilità dei batteri isolati dall'animale. Se ciò non è possibile, la terapia deve essere basata su informazioni epidemiologiche locali (regionali e a livello dell'allevamento) sulla sensibilità dei batteri bersaglio e deve tenere conto delle linee guida ufficiali e locali sui trattamenti antimicrobici. L'uso improprio del prodotto può aumentare la prevalenza dei batteri resistenti alla cefalexina e alla kanamicina e può diminuire l'efficacia del trattamento con altre cefalosporine o aminoglicosidi a causa della potenziale resistenza crociata.
Precauzioni che devono essere adottate dalla persona che somministra il prodotto agli animali: le penicilline e le cefalosporine possono causare ipersensibilità (allergia) in seguito ad iniezione, inalazione, ingestione o contatto cutaneo. L'ipersensibilità alle penicilline può causare sensibilità crociata alle cefalosporine e viceversa. Le reazioni allergiche a queste sostanze possono in alcuni casi essere gravi. Non maneggiare questo prodotto in caso di ipersensibilità nota o in caso sia stato raccomandato di non lavorare con queste sostanze. Prendere tutte le precauzioni raccomandate. Maneggiare questo prodotto con molta cura per evitare l'esposizione attraverso il contatto accidentale con la cute. Si raccomanda di indossare guanti durante la manipolazione o la somministrazione del prodotto. Lavare la cute esposta dopo l'uso. Se dovessero presentarsi sintomi in seguito all'esposizione, quali eruzioni cutanee, consultare un medico mostrandogli queste avvertenze. Gonfiore di viso, delle labbra e degli occhi o difficoltà respiratoria sono sintomi più gravi che richiedono un intervento medico urgente