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Università degli Studi di MilanoFederazione Ordini Farmacisti Italiani
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Tylovet 1 G/g

Ultimo aggiornamento: 29/03/2021




A cosa serve

Tylovet 1 G/g è un medicinale veterinario a base del principio attivo Tilosina Tartrato Per Uso Veterinario, appartenente alla categoria degli Antibiotici e nello specifico Macrolidi. E' commercializzato in Italia dall'azienda Huvepharma NV.

Tylovet 1 G/g può essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Huvepharma NV
Concessionario: Huvepharma NV
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Tilosina Tartrato Per Uso Veterinario
Gruppo terapeutico: Antibiotici
Forma farmaceutica: polveri orali

Confezioni

Tylovet 1 g/g sacco da 1,100 kg

Principio Attivo

1,1 g di prodotto contengono tilosina tartrato g 1,1 (pari a tilosina g 1).

Indicazioni

polli da carne e Galline Ovaiole: terapia della Malattia Cronica Respiratoria (MCR) e dell'Enterite Necrotica. Tacchini: terapia della Malattia Cronica Respiratoria (MCR) e della Sinusite Infettiva. Suini: terapia della Dissenteria, della Polmonite Enzootica e di tutte le forme diarroiche sostenute da microrganismi sensibili alla tilosina.
Vitelli: terapia della polmonite e di tutte le forme respiratorie sostenute da Micoplasmi e Pasteurella multocida sensibili alla tilosina.

Posologia

uso orale. Polli da Carne e Galline Ovaiole: Malattia Cronica Respiratoria (MCR): somministrare Tylovet nell'acqua da bere ad una concentrazione di 0,5 g per litro, pari a 50-200 mg di tilosina per kg di peso vivo in base all'età ed al consumo di acqua dell'animale, per un periodo di 1-3 giorni. Enterite Necrotica: somministrare Tylovet nell'acqua da bere ad una concentrazione di 0,1 g per litro, pari a 20-50 mg di tilosina per kg di peso vivo in base all'età ed al consumo di acqua dell'animale per un periodo di 3 giorni. Tacchini: somministrare Tylovet nell'acqua da bere ad una concentrazione di 0,5 g per litro, pari a 50-200 mg di tilosina per kg di peso vivo in base all'età ed al consumo di acqua dell'animale, per un periodo di 2-5 giorni.
Suini: somministrare Tylovet nell'acqua da bere ad una concentrazione di 0,25 g per litro, pari a 25 mg di tilosina per kg di peso vivo, per un periodo di 3-10 giorni.
Vitelli: somministrare un grammo di tilosina base per animale per via orale due volte al giorno, pari a 40 mg di tilosina per kg di peso vivo, per un periodo di 7 giorni. Tylovet può essere miscelata al latte o al latte in polvere ricostituito al momento del pasto. L'acqua medicata deve essere rinnovata ogni 24 ore. La somministrazione nel mangime liquido o in acqua da bere deve essere eseguita tenendo conto dell'assunzione giornaliera e del peso vivo in modo da somministrare la dose prescritta. L'assunzione di mangime liquido o di acqua medicati dipende dalle condizioni cliniche degli animali. Per assicurare la corretta posologia ed evitare sovra- o sottodosaggio raggruppare gli animali da trattare in base al peso vivo, tenendo conto dell'assunzione giornaliera di acqua o mangime liquido, e calcolare accuratamente il dosaggio di prodotto da miscelare nel mangime liquido o nell'acqua.

Avvertenze

l'assunzione del medicinale da parte degli animali può essere alterata a seguito della malattia. Per i soggetti che presentano un'assunzione ridotta di alimento liquido o di acqua eseguire il trattamento per via parenterale, utilizzando un idoneo prodotto iniettabile su consiglio del medico veterinario. L'utilizzo ripetuto o protratto deve essere evitato, migliorando le prassi di gestione e mediante pulizia e disinfezione.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: un elevato tasso di resistenza in vitro è stato dimostrato in ceppi europei di Brachyspira hyodysenteriae, indicando che il medicinale non è sufficientemente efficace nei confronti della dissenteria dei suini. L'utilizzo del prodotto dovrebbe essere basato su test di sensibilità nei confronti dei microrganismi isolati dagli animali da trattare. Se ciò non fosse possibile, la terapia dovrebbe essere basata su informazioni epidemiologiche locali (regionali o aziendali) circa la sensibilità dei batteri bersaglio. L'uso del prodotto in modo non conforme a quanto indicato nelle istruzioni dell' RPC può aumentare la prevalenza dei batteri resistenti alla tilosina e può diminuire l'efficacia del trattamento con altri antibiotici della stessa classe o di classi diverse, per potenziale resistenza crociata. Non miscelare in mangimi solidi. Non lasciare la soluzione medicata alla portata di animali non in terapia o selvatici. Il sottodosaggio e/o il trattamento per un periodo di tempo insufficiente sono ritenuti in grado di favorire lo sviluppo di resistenza dei batteri e vanno pertanto evitati. Gli animali affetti da infezioni acute potrebbero evidenziare una riduzione del consumo di acqua e alimenti e vanno inizialmente trattati con un adeguato prodotto medicinale per uso veterinario iniettabile. Evitare di lasciare o smaltire acqua contenente tilosina tartrato in luoghi accessibili ad altri animali non in trattamento o selvatici.