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Università degli Studi di MilanoFederazione Ordini Farmacisti Italiani
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Tylmasin

Ultimo aggiornamento: 22/03/2021




A cosa serve

Tylmasin è un medicinale veterinario a base del principio attivo Tilosina Fosfato, appartenente alla categoria degli Antibiotici e nello specifico Macrolidi. E' commercializzato in Italia dall'azienda Huvepharma NV.

Tylmasin può essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Huvepharma NV
Concessionario: Huvepharma NV
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Tilosina Fosfato
Gruppo terapeutico: Antibiotici
Forma farmaceutica: polveri orali

Confezioni

Tylmasin 250 mg/g sacco da 20 kg per suini e polli

Principio Attivo

ogni grammo contiene: Tilosina (come tilosina fosfato): 250 mg di attività.

Indicazioni

suini: trattamento e metafilassi della polmonite enzootica causata da Mycoplasma hyopneumoniae, rinite atrofica, Enteropatia proliferativa dei suini dell'adenomatosi intestinale suina (Ileite) causata da Lawsonia intracellularis. Polli: trattamento e metafilassi della malattia cronica respiratoria causata da Mycoplasma gallisepticum o Mycoplasma synoviae enterite necrotica causata da Clostridium perfringens, sensibile alla tilosina. Prima del trattamento metafilattico la presenza della malattia deve essere diagnosticata a livello del gruppo.

Posologia

per uso nell'alimento medicato: suini: per il trattamento e la metafilassi della polmonite enzootica causata da Mycoplasma hyopneumoniae, rinite atrofica, e Enteropatia Proliferative del suino causata da Lawsonia intracellularis: 3–6 mg di tilosina per kg di peso vivo (corrispondenti a 12-24 mg di prodotto per kg di peso vivo), utilizzato come unica fonte alimentare per 21 giorni. La durata del trattamento non deve superare le 3 settimane. Polli: per il trattamento e metafilassi della malattia cronica respiratoria causata da Mycoplasma gallisepticum o Mycoplasma synoviae: nei polli da carne e pollastre: 127 mg di tilosina per kg di peso vivo (corrispondenti a 508 mg di prodotto per kg di peso vivo) per i primi 5 giorni di vita seguito da un secondo trattamento all'età di 3-5 settimane. Nelle galline ovaiole: 50 mg di tilosina per kg di peso vivo (corrispondenti a 200 mg di prodotto per kg di peso vivo) per 5 giorni. Per il trattamento e metafilassi dell'enterite necrotica causata da Clostridium perfringens sensibile alla tilosina: 10–20 mg di tilosina per kg di peso vivo (corrispondenti a 40-80 mg di prodotto per kg di peso vivo) per 7 giorni.
Per tutte le specie: per la preparazione dell'alimento medicato, si deve tener conto del peso vivo degli animali da trattare e della loro effettiva assunzione giornaliera di alimento. L'assunzione può variare a seconda di fattori quali l'età, la razza, il sistema di allevamento. Per calcolare la quantità esatta di premiscela in mg per kg da aggiungere all'alimento, utilizzare la seguente formula:
Dose (mg/kg di peso vivo) X peso vivo medio (kg) degli animali da trattare) = kg di prodotto per ton di mangime : Quantità media giornaliera di alimento assunto (kg per animale) X concentrazione della premiscela (g/kg)
Istruzioni per la miscelazione: miscelare il quantitativo necessario alla dose in una piccola quantità di mangime (20-25 kg) prima di mescolare il tutto nella quantità totale di mangime.

Avvertenze

gli animali affetti da infezioni acute possono presentare un'assunzione ridotta di alimento e devono essere trattati con un prodotto iniettabile idoneo su consiglio del medico veterinario.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: miscelare bene con il mangime per assicurare una adeguata distribuzione. Quando possibile, il prodotto deve essere utilizzato solo sulla base di test di sensibilità. L'uso del prodotto al di fuori delle istruzioni fornite, può aumentare la prevalenza di batteri resistenti alla tilosina e altri macrolidi. L'uso del medicinale veterinario nel pollame deve essere conforme alle disposizioni del regolamento CE 1177/2006 della Commissione e delle norme nazionali di recepimento.