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Università degli Studi di MilanoFederazione Ordini Farmacisti Italiani
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Tullavis

TREI - Industria Italiana Integratori S.p.A. a LIVISTO company
Ultimo aggiornamento: 03/02/2021




A cosa serve

Tullavis è un medicinale veterinario a base del principio attivo Tulatromicina, appartenente alla categoria degli Antibiotici e nello specifico Macrolidi. E' commercializzato in Italia dall'azienda TREI - Industria Italiana Integratori S.p.A. a LIVISTO company.

Tullavis può essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Livisto Int'1 S.L.
Concessionario: TREI - Industria Italiana Integratori S.p.A. a LIVISTO company
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Tulatromicina
Gruppo terapeutico: Antibiotici
Forma farmaceutica: flaconi iniettabili

Confezioni

Tullavis 100 mg/ml 1 flacone 100 ml
Tullavis 100 mg/ml 1 flacone 250 ml

Principio Attivo

Ogni ml contiene: Tulatromicina 100 mg.

Indicazioni

Bovini: Per il trattamento e metafilassi della malattia respiratoria del bovino (BRD) associata a Mannheimia haemolytica, Pasteurella multocida, Histophilus somni e Mycoplasma bovis sensibili alla tulatromicina. Prima del trattamento metafilattico deve essere stabilita la presenza della malattia nella mandria. Per il trattamento della cheratocongiuntivite infettiva bovina (IBK) associata a Moraxella bovis sensibile alla tulatromicina. Suini: Per il trattamento e metafilassi della malattia respiratoria del suino (SRD) associata a Actinobacillus pleuropneumoniae, Pasteurella multocida, Mycoplasma hyopneumoniae, Haemophilus parasuis e Bordetella bronchiseptica sensibili alla tulatromicina. Prima del trattamento metafilattico deve essere stabilita la presenza della malattia nel gruppo. Il prodotto deve essere utilizzato solo se nei suini si prevede lo sviluppo della malattia entro 2–3 giorni. Ovini: Per il trattamento delle prime fasi di pododermatite infettiva (pedaina) associata ad un ceppo virulento di Dichelobacter nodosus che richieda un trattamento sistemico.

Posologia

Bovini: Uso sottocutaneo Suini e ovini: Uso intramuscolare Bovini: 2,5 mg di tulatromicina/kg peso corporeo (pari a 1 ml/40 kg peso corporeo). Una singola somministrazione sottocutanea. Per il trattamento di bovini di oltre 300 kgdi peso corporeo, ripartire la dose in modo che non siano somministrati più di 7,5 ml per punto di inoculo. Suini: 2,5 mg di tulatromicina/kg peso corporeo (pari a 1 ml/40 kg peso corporeo). Una singola somministrazione intramuscolare nel collo. Per il trattamento di suini di oltre 80 kg di peso corporeo, ripartire la dose in più somministrazioni in modo da non superare i 2 ml in un punto di inoculo. Ovini: 2,5 mg di tulatromicina/kg peso corporeo (pari a 1 ml/40 kg peso corporeo). Una singola somministrazione intramuscolare nel collo.

Avvertenze

Si raccomanda di trattare gli animali nelle fasi iniziali della malattia e di valutare larisposta al trattamento entro 48 ore dalla somministrazione. Qualora i segni clinici dellamalattia respiratoria persistano o peggiorino, o insorga una recidiva, il trattamento deve essere cambiato, utilizzando un altro antibiotico, la cui somministrazione deve essere continuata fino alla risoluzione della sintomatologia clinica. Per assicurare un dosaggio corretto il peso corporeo deve essere determinato il più accuratamente possibile per evitare il sottodosaggio. Il tappo può essere perforato fino a 100 volte in sicurezza. Qualora sia necessario prelevare più volte la soluzione dallo stesso flacone, si consiglia l'uso di un ago aspirante o una siringa multidose per evitare la perforazione eccessiva del tappo.
Avvertenze speciali per ovini: L‘efficacia del trattamento antimicrobico della pedaina potrebbe essere ridotta da altri fattori, come le condizioni ambientali umide, nonché una gestione inadeguata dell'allevamento. Il trattamento della pedaina deve pertanto essere intrapreso insieme ad altri strumenti di gestione del gregge, ad esempio fornendo un ambiente asciutto. Il trattamento antibiotico della pedaina benigna non si ritiene opportuno. La tulatromicina ha mostrato un‘efficacia limitata negli ovini con segni clinici gravi o pedaina cronica, e pertanto deve essere somministrata solo in una fase iniziale della pedaina.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: L'uso del medicinale veterinario dovrebbe essere basato su test di sensibilità nei confronti dei batteri isolati dall'animale. Se ciò non fosse possible, la terapia si deve basare sulle informazioni epidemiologiche locali (regionali, a livello dell'allevamento) sulla sensibilità dei batteri target. Durante l'uso del medicinale veterinario, è necessario attenersi ai regolamenti ufficiali, nazionali e regionali, sull'uso di prodotti antimicrobici. L'uso del medicinale veterinario diverso dalle indicazioni fornite nel Foglietto illustrativo può aumentare la prevalenza dei batteri resistenti alla tulatromicina e può diminuire l'efficacia del trattamento con altri macrolidi a causa della potenziale cross resistenza. In caso di reazione di ipersensibilità, deve essere somministrato un opportuno trattamento senza indugio.