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Università degli Studi di MilanoFederazione Ordini Farmacisti Italiani
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Tildosin 250 Mg/ml

Dopharma Italia S.r.l
Ultimo aggiornamento: 08/03/2021




A cosa serve

Tildosin 250 Mg/ml è un medicinale veterinario a base del principio attivo Tilmicosina Fosfato, appartenente alla categoria degli VETERINARI. VARI... e nello specifico Macrolidi. E' commercializzato in Italia dall'azienda Dopharma Italia S.r.l.

Tildosin 250 Mg/ml può essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Dopharma Research BV
Concessionario: Dopharma Italia S.r.l
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Tilmicosina Fosfato
Gruppo terapeutico: VETERINARI. VARI...
Forma farmaceutica: soluzione

Confezioni

Tildosin 250 mg/ml soluzione orale 1 flacone 960 ml

Principio Attivo

1 ml contiene: Tilmicosina (sotto forma di tilmicosina fosfato): 250 mg.

Indicazioni

Vitelli: trattamento e metafilassi della sindrome respiratoria bovina associata a Mannheimia haemolytica, Pasteurella multocida, Mycoplasma bovis e M. dispar sensibili alla tilmicosina.
Suini: trattamento e metafilassi della sindrome respiratoria associata a Mycoplasma hyopneumoniae, Pasteurella multocida e Actinobacillus pleuropneumoniae sensibili alla tilmicosina.
Polli: trattamento e metafilassi della sindrome respiratoria associata a Mycoplasma gallisepticum e M. synoviae sensibili alla tilmicosina.
Tacchini: trattamento e metafilassi della sindrome respiratoria associata a Mycoplasma gallisepticum e M. synoviae sensibili alla tilmicosina. Prima di utilizzare il prodotto è necessario individuare la presenza della patologia nel bestiame/pollame.

Posologia

Solo per uso orale. Il prodotto deve essere diluito nell'acqua di abbeverata (suini, polli, tacchini) o nel latte artificiale (vitelli) prima della somministrazione.
Vitelli: 12,5 mg di tilmicosina/kg di peso (ovvero 1 ml di prodotto per 20 kg di peso), due volte al giorno, per 3-5 giorni consecutivi.
Suini: 15-20 mg di tilmicosina/kg di peso/die (ovvero 6-8 ml di prodotto per 100 kg di peso al giorno), per 5 giorni consecutivi, ottenibile con l'inclusione di 200 mg di tilmicosina per litro (80 ml di prodotto su 100 litri).
Polli: 15-20 mg di tilmicosina/kg di peso/die (ovvero 6-8 ml di prodotto per 100 kg di peso al giorno), per 3 giorni consecutivi, ottenibile con l'inclusione di 75 mg di tilmicosina per litro (30 ml di prodotto su 100 litri).
Tacchini: 10-27 mg di tilmicosina/kg di peso/die (ovvero 4-11 ml di prodotto per 100 kg di peso al giorno), per 3 giorni consecutivi, ottenibile con l'inclusione di 75 mg di tilmicosina per litro (30 ml di prodotto su 100 litri).È possibile calcolare la quantità giornaliera esatta del medicinale veterinario necessario utilizzando la seguente formula:
ml di prodotto per litro di acqua di abbeverata al giorno = [ml di prodotto per kg di peso al giorno x peso medio (kg)] / assunzione di acqua giornaliera media (litri).
Un flacone da 960 ml di prodotto è sufficiente per trattare 1200 litri di acqua di abbeverata per suini o 3200 litri di acqua di abbeverata per polli o tacchini. Un flacone da 5040 ml è sufficiente per trattare 6300 litri di acqua di abbeverata per suini o 16800 litri di acqua di abbeverata per polli o tacchini. Un flacone da 960 ml e una tanica da 5040 ml di prodotto sono sufficienti a trattare nel latte artificiale rispettivamente 48-80 e 252-420 vitelli di 40 kg di peso corporeo ciascuno, a seconda della durata del trattamento. Per assicurare il corretto dosaggio ed evitare il sottodosaggio è necessario determinare il peso dell'animale nel modo più accurato possibile. La dose necessaria deve essere misurata con un dispositivo di misurazione opportunamente calibrato. Preparare solo l'acqua di abbeverata medicata sufficiente a coprire le esigenze giornaliere. L'acqua medicata deve rappresentare l'unica fonte di acqua da bere a disposizione degli animali per l'intero periodo di trattamento. L'assunzione di acqua deve essere monitorata frequentemente durante la terapia. Al termine del periodo di medicazione, il sistema di distribuzione dell'acqua deve essere pulito in modo adeguato per evitare l'assunzione di quantità subterapeutiche di principio attivo. L'acqua di abbeverata contenente il medicinale deve essere preparata nuovamente ogni 24 ore. Il latte artificiale contenente il medicinale deve essere preparato nuovamente ogni 6 ore. Il medicinale deve essere diluito con acqua o latte artificiale prima dell'uso e la concentrazione della soluzione prediluita non deve superare 200 ml di prodotto/litro (ovvero 1 a 5). Le concentrazioni minime del prodotto alle quali è possibile garantirne la stabilità sono 0,3 ml di prodotto/litro d'acqua di abbeverata e 0,7 ml di prodotto/litro di latte artificiale. L'assunzione di acqua/latte artificiale medicato dipende dalle condizioni cliniche degli animali. Per ottenere il corretto dosaggio è necessario regolare adeguatamente la concentrazione del prodotto.

Avvertenze

Importante: il medicinale deve essere diluito prima della somministrazione agli animali. Suini, polli e tacchini: il consumo d'acqua deve essere monitorato per garantire il dosaggio corretto. Se il consumo d'acqua non corrisponde alle quantità per cui sono state calcolate le concentrazioni raccomandate, adeguare la concentrazione del prodotto in modo che gli animali assumano il dosaggio raccomandato o considerare l'uso di un altro medicinale. L'assunzione del medicinale da parte degli animali può risultare alterata in presenza di malattie. In caso di assunzione insufficiente di acqua di abbeverata o latte artificiale, trattare gli animali per via parenterale con un prodotto iniettabile adeguato. L'uso ripetuto del prodotto deve essere evitato migliorando le pratiche gestionali e attraverso un'accurata pulizia e disinfezione.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: Solo per uso orale. Contiene disodio edetato; non iniettare. L'uso del prodotto deve basarsi su test di sensibilità dei batteri isolati dall'animale. Se ciò non è possibile, la terapia deve basarsi sulle informazioni epidemiologiche locali disponibili (a livello regionale o aziendale) sulla sensibilità dei batteri target. Un utilizzo del medicinale non conforme alle istruzioni fornite nel riassunto delle caratteristiche del prodotto può aumentare la prevalenza di batteri resistenti alla tilmicosina e ridurre l'efficacia del trattamento con altri macrolidi, lincosamidi e streptogramina B a causa della potenziale resistenza crociata. Tenere conto delle politiche ufficiali, nazionali e regionali sugli antimicrobici quando si utilizza il prodotto.