UniversitÓ degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Sverminator

Ultimo aggiornamento: 15/06/2020




A cosa serve

Sverminator Ŕ un medicinale veterinario a base del principio attivo Albendazolo, appartenente alla categoria degli VETERINARI. VARI... e nello specifico Benzimidazoli e sostanze correlate. E' commercializzato in Italia dall'azienda Fatro Industria Farmaceutica Veterinaria S.p.A..

Sverminator pu˛ essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Fatro Industria Farmaceutica Veterinaria S.p.A.
Concessionario: Fatro Industria Farmaceutica Veterinaria S.p.A.
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Albendazolo
Gruppo terapeutico: VETERINARI. VARI...
Forma farmaceutica: sospensione

Confezioni

Sverminator os sospensione 2,5 litri

Principio Attivo

1 ml di sospensione = albendazolo micronizzato 19 mg.

Indicazioni

antielmintico ad ampio spettro indicato, nei bovini ed ovini, per il trattamento e controllo delle infestazioni parassitarie sostenute in particolare da: Nematodi gastrointestinali (comprendendo anche Ostertagia di tipo II), Cestodi (proglottidi e scolice), Strongili polmonari e Trematodi epatici.

Posologia

raggruppare gli animali da trattare in base al peso vivo e calcolare il dosaggio conformemente, per evitare sotto e sovradosaggio. Agitare bene prima dell'uso. Somministrare per via orale alla seguente posologia: bovini: infestazioni da nematodi e cestodi gastrointestinali: Ostertagia Ostertagi, Ostertagia tipo II, Haemonchus contortus, Cooperia spp., Nematodirus spp., Oesophagostomum radiatum, Bunostomum phlebotomum, Strongyloides papillosus, Trichuris e Moniezia (proglottidi e scolice): 40 ml di sospensione/100 kg p.v. (pari a 7,6 mg di albendazolo/kg p.v.) in unico trattamento. Infestazioni respiratorie: Dictyocaulus: 40 ml di sospensione/100 kg p.v. (pari a 7,6 mg di albendazolo/kg p.v.) in unico trattamento. Infestazioni epatiche: Fasciola e Fascioloides: 53-79 ml di sospensione/100 kg p.v. (pari a 10,07-15,01 mg di albendazolo/kg p.v.) in unico trattamento. In caso di forte infestazione ripetere dopo 21 giorni. Ovini: infestazioni da nematodi e cestodi gastrointestinali: Ostertagia spp., Nematodirus spp., Haemonchus contortus,Tricostrongylus spp., Oesophagostomum spp., Gaigeria, Chabertia ovina, Bunostomum spp. e Moniezia (proglottidi e scolice): 4 ml di sospensione/20 kg p.v. (pari a 3,8 mg di albendazolo/kg p.v.) in unico trattamento. Infestazioni respiratorie: Dictyocaulus: 4 ml di sospensione/20 kg p.v. (pari a 3,8 mg di albendazolo/ kg p.v.) in unico trattamento. Muellerius e Protostrongylus: 8-11 ml di sospensione/20 kg p.v. (pari a 7,6-10,45 mg di albendazolo/ kg p.v.) trattamento da ripetersi dopo 7 giorni. Infestazioni epatiche: Fasciola e Fascioloides: 8-11 ml di sospensione/20 kg p.v. (pari a 7,6-10,45 mg di albendazolo/ kg p.v.) in unico trattamento. Dicrocoelium: 8-11 ml di sospensione/20 kg p.v. (pari a 7,6-10,45 mg di albendazolo/ kg p.v.), trattamento da ripetersi dopo 7 giorni.

Avvertenze

particolari attenzioni devono essere adottate per evitare che l'impiego troppo frequente e ripetuto di antielmintici per un lungo periodo di tempo e il sottodosaggio dovuto ad una sottostima del peso vivo o ad una errata somministrazione del prodotto, aumentino il rischio di sviluppo delle resistenze e quindi risolversi nell'inefficacia del medicinale veterinario. Casi clinici sospetti di resistenza agli antielmintici devono essere ulteriormente studiati mediante test appropriati. Nel caso in cui i risultati suggeriscano in modo evidente la resistenza ad un antielmintico si deve usare un antielmintico appartenente ad una classe differente e con diverso meccanismo d'azione.