Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Strongid

Zoetis Italia S.r.l.
Ultimo aggiornamento: 28/10/2019




A cosa serve

Strongid è un medicinale veterinario a base del principio attivo Pirantel Pamoato, appartenente alla categoria degli Antielmintici e nello specifico Tetraidropirimidine. E' commercializzato in Italia dall'azienda Zoetis Italia S.r.l..

Strongid può essere prescritto con Ricetta SOP - medicinali non soggetti a prescrizione medica ma non da banco.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Zoetis Italia S.r.l.
Concessionario: Zoetis Italia S.r.l.
Ricetta: SOP - medicinali non soggetti a prescrizione medica ma non da banco
Principio attivo: Pirantel Pamoato
Gruppo terapeutico: Antielmintici
Forma farmaceutica: pasta

Confezioni

Strongid 152 mg/g os pasta 1 siringa 26 g

Principio Attivo

100 grammi di prodtto contengono: pirantel pamoato 43,9 g (pari a 15,23 g di pirantel base).

Indicazioni

Strongid è indicato per il trattamento e controllo delle parassitosi sostenute da: Strongylus vulgaris, Strongylus edentatus, Strongylus equinus, Cyatostomum spp (Trichonema spp.), Triodontophorus spp., Oxyuris spp., Parascaris spp., Anoplocephala perfoliata. Il prodotto è efficace anche nei confronti dei ceppi di piccoli strongili resistenti a benzimidazolici.

Posologia

Strongid deve essere somministrato per via orale a cavalli, ponies e puledri di almeno 8 settimane di età. Non è necessario tenere a digiuno l'animale prima e dopo la somministrazione. Si consiglia la seguente modalità di somministrazione: Determinare il peso dell'animale da trattare nel modo più accurato possibile. Posizionare l'anello dosatore lungo il pistone secondo il peso del soggetto. Togliere il tappo dalla siringa. Depositare la pasta sul dorso della lingua dell'animale. Allo scopo è necessario introdurre la punta della siringa attraverso la commessura labiale, dirigere la siringa verso la parte posteriore del cavo orale e premere il pistone. Somministrando il prodotto con questa tecnica è improbabile che questo venga rigurgitato. Per facilitare la deglutizione sollevare la testa dell'animale ponendo una mano sotto la mandibola. Il dosaggio raccomandato per il trattamento e controllo di strongili, ossiuridi e ascaridi (escludendo le tenie) è di 6,6 mg di pirantel base per kg di p.v.. Questo dosaggio viene raggiunto somministrando il prodotto secondo il seguente schema:
Peso corporeo: 301 – 600 kg; Dose Contenuto di: 1 siringa intera; Posizione dell'anello dosatore 600 kg
Peso corporeo: 150 – 300 kg; Dose Contenuto di: [5:1]/[6:2] siringa; Posizione dell'anello dosatore 300 kg
Il dosaggio raccomandato per il trattamento e controllo delle tenie (Anoplocephala perfoliata) è di 13,2 mg di Pirantel base per kg di p.v. (dosaggio doppio rispetto a quello consigliato per il trattamento degli strongili). Questo dosaggio viene raggiunto somministrando il prodotto secondo il seguente schema:

Peso corporeo: Fino a 600 kg; Dose Contenuto di: 1 siringa intera; Posizione dell'anello dosatore 600 kg
Peso corporeo: 301 a 600 kg; Dose Contenuto di: 2 siringhe intere; Posizione dell'anello dosatore 600 kg
Nel caso in cui l'ambiente dove vivono gli animali sia tale da rendere probabile una reinfestazione, è opportuno somministrare Strongid ogni 4-6 settimane per ottenere i migliori risultati. Da somministrare solo per via orale. La stessa siringa dovrebbe essere utilizzata per trattare due soggetti solo nel caso in cui questi siano sani, vivano nello stesso ambiente e siano a contatto l'uno con l'altro. Non dovrebbero essere trattati i soggetti gravemente debilitati. Eseguire il trattamento in recinti chiusi con successive disinfestazioni dei suoli.

Avvertenze

Fare attenzione ad evitare le seguenti pratiche che aumentano il rischio di sviluppo di resistenza e potrebbero rendere la terapia inefficace: uso troppo frequente e ripetuto di antielmintici della stessa classe, per prolungati periodi di tempo; sottodosaggio, dovuto ad una sottostima del peso corporeo, errata somministrazione del prodotto oppure un difetto di calibrazione del dosatore (se presente). I casi clinici sospetti di resistenza agli antielmintici devono essere ulteriormente esaminati mediante test appropriati (per es. il test di riduzione del conteggio delle uova nelle feci). Nel caso in cui i risultati del(i) test indichino con evidenza la resistenza ad un particolare antielmintico, si deve impiegare un antielmintico appartenente ad un'altra classe farmacologica e con un diverso meccanismo d'azione.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: da somministrare solo per via orale. La stessa siringa dovrebbe essere utilizzata per trattare due soggetti solo nel caso in cui questi siano sani, vivano nello stesso ambiente e siano a contatto l'uno con l'altro. Non dovrebbero essere trattati i soggetti gravemente debilitati. Eseguire il trattamento in recinti chiusi con successive disinfestazioni dei suoli.