Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Stresnil

Elanco Italia S.p.A.
Ultimo aggiornamento: 19/01/2021




A cosa serve

Stresnil è un medicinale veterinario a base del principio attivo Azaperone Per Uso Veterinario, appartenente alla categoria degli Sistema nervoso: sedativi e nello specifico Derivati del butirrofenone. E' commercializzato in Italia dall'azienda Elanco Italia S.p.A..

Stresnil può essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Eli Lilly Italia S.p.A.
Concessionario: Elanco Italia S.p.A.
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Azaperone Per Uso Veterinario
Gruppo terapeutico: Sistema nervoso: sedativi
Forma farmaceutica: fiala iniettabile

Confezioni

Stresnil im soluzione 100 ml

Principio Attivo

1 ml contiene: azaperone 40 mg.

Indicazioni

Stresnil è indicato nei suini in caso di aggressività: prevenzione e controllo dell'aggressività dopo i raggruppamenti; controllo dell'aggressività nelle scrofe.
Trattamento di varie condizioni causa di stress nell'animale: eccessivo lavoro cardiaco; stress legato a trasporto.
Problemi ostetrici: eccitazione durante il parto; nell'assistenza ostetrica (parto manuale); nella correzione della eversione vaginale o del prolasso uterino; aumento delle contrazioni.
Come premedicazione in caso di anestesia locale o generale.

Posologia

aggressività: prevenzione e controllo dell'aggressività, lotte dopo i raggruppamenti: 2 mg/kg di principio attivo/kg p.v. (pari a 1 ml di soluzione per 20 kg p.v.). Prevenzione delle lotte: suini provenienti da differenti nidiate o gruppi, possono essere raggruppati nello stesso recinto subito dopo la somministrazione di Stresnil. Infatti dopo pochi minuti dal trattamento gli animali giaceranno a terra, gli uni vicino agli altri per circa due ore senza distinzione di provenienza. Cessato l'effetto di Stresnil è improbabile che si verifichino lotte violente tra i suinetti. Tutti i suini del gruppo vanno trattati alla dose indicata. Se il dosaggio è troppo basso gli animali vengono sedati ma l'aggressività viene solo temporaneamente e non del tutto eliminata. Se il dosaggio è troppo elevato, si può verificare qualche episodio di lotta violenta al risveglio. Durante il giorno del trattamento non devono essere ammessi nel gruppo suini non trattati. Nuovi suinetti svezzati possono essere trattati con Stresnil al momento dell'inserimento nell'allevamento. Terapia in caso di lotta: gli animali aggressivi si calmano poco dopo la somministrazione di Stresnil. È improbabile che gli animali tentino nuovamente di combattere una volta cessato l'effetto del farmaco. Alcuni verri, non castrati, possono mantenere una certa aggressività al termine dell'effetto del farmaco. Aggressività nelle scrofe: 2 mg di principio attivo/kg p.v. (pari a 1 ml di soluzione/20 kg p.v.). Una scrofa che non accetti o che tenti di mordere i propri cuccioli, accetterà i suinetti trascorsa mezz'ora/un'ora dal trattamento. Per il trattamento è necessario avvicinare e maneggiare la scrofa con cautela per evitare di agitarla. Deve essere rispettato il dosaggio indicato in quanto dosaggi troppo bassi risultano in una sedazione solo temporanea, mentre con quelli troppo alti ci può essere una ricaduta al cessare dell'effetto del farmaco.
In caso di stress: per eccessivo lavoro cardiaco: 0,4 mg di principio attivo/kg p.v. (pari a 1 ml di soluzione/100 kg p.v.). L'animale diviene quieto pochi minuti dopo la somministrazione. I tremori diminuiscono e la respirazione diviene più profonda. Gradualmente scompare la cianosi e la frequenza cardiaca diviene più lenta. Qualora gli effetti terapeutici non fossero quelli attesi si può ripetere la somministrazione dopo 15 minuti. È importante trattare i soggetti immediatamente dopo la comparsa del primo sintomo (per esempio: respirazione accelerata).
Durante il trasporto: trasporto dei suinetti: 0,4-2 mg di principio attivo/kg p.v. (pari a 1 ml di soluzione/100 kg p.v. - 1 ml di soluzione/20 kg p.v.). Il trattamento alla dose di 0,4 mg/kg, 10-30 minuti prima del trasporto, riduce la mortalità e le perdite di peso durante il trasporto. Il dosaggio può essere aumentato fino a 2 mg/kg per evitare le lotte durante il trasporto. Gli animali devono avere spazio sufficiente per potersi sdraiare e il vano deve essere adeguatamente ventilato. L'effetto sedativo dura per circa 3-4 ore dopo l'iniezione. Trasporto dei verri: 1 mg di principio attivo/kg p.v. (pari a 0,5 ml di soluzione/20 kg p.v.). I soggetti vanno trattati 15-30 minuti prima del carico. Vanno poi tenuti separati in ambiente tranquillo durante il periodo dell'induzione. Gli animali rimangono sedati per circa 2-3 ore dopo il trattamento. Non deve essere superata la dose di 1 mg/kg p.v. Il sovradosaggio può provocare ptosi del pene con danno permanente.
Problemi ostetrici: 2 mgdi principio attivo/kg p.v. (pari a 1 ml di soluzione/20 kg p.v.). Stresnil è indicato nei seguenti casi: interruzione del parto per eccessiva eccitazione; assistenza ostetrica da parte dell'uomo (parto manuale); correzione dell'eversione vaginale o prolasso uterino; aumento delle contrazioni.
Premedicazione per anestesia: 1-2 mg di principio attivo/kg p.v. (pari a 0,5-1 ml di soluzione/20 kg p.v.). L'associazione di Stresnil con ipnotici produce uno stato di anestesia generale che permette di eseguire praticamente tutti gli interventi chirurgici quali per esempio: esami diagnostici, castrazione, criptorchidismo, ernia inguinale od ombelicale, prolasso rettale e taglio cesareo.
Per tutte le indicazioni l'iniezione deve essere praticata esclusivamente per via intramuscolare, dietro l'orecchio. Si consiglia di usare un lungo ago ipodermico e iniettare tenendo l'ago il più possibile perpendicolare alla pelle.

Avvertenze

Deve essere usato un lungo ago ipodermico e l'iniezione deve essere praticata dietro l'orecchio e perpendicolarmente alla cute. Utilizzando un ago corto e praticando l'iniezione nella regione del collo, sopratutto negli animali più grossi, parte del farmaco viene inoculato nel grasso sottocutaneo con conseguente scarsa efficacia del trattamento. Dopo la somministrazione gli animali devono essere lasciati da soli in un ambiente tranquillo per il periodo di induzione del farmaco. Si ottengono risultati poco soddisfacenti se l'animale viene disturbato nel corso del periodo di induzione.