Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Stargate

Ultimo aggiornamento: 24/03/2020




A cosa serve

Stargate è un medicinale veterinario a base del principio attivo Stanozololo, appartenente alla categoria degli Anabolici e nello specifico Derivati dell'androstano. E' commercializzato in Italia dall'azienda Acme S.r.l..

Stargate può essere prescritto con Ricetta RNRV - ricetta medica in copia unica non ripetibile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Acme S.r.l.
Concessionario: Acme S.r.l.
Ricetta: RNRV - ricetta medica in copia unica non ripetibile
Principio attivo: Stanozololo
Gruppo terapeutico: Anabolici
Forma farmaceutica: compressa

Confezioni

Stargate 50 compresse 2 mg

Principio Attivo

1 compressa = stanozololo 2 mg

Indicazioni

cani e gatti: Terapia di supporto delle condizioni da ridotto o alterato sviluppo scheletrico, ritardato accrescimento, ipotrofia muscolare, ipotonia neuromuscolare, osteomiodistrofia giovanile, fratture a lento consolidamento, recuperi post-operatori, convalescenze, malattie croniche debilitanti, sequele cachetizzanti di malattie parassitarie. Terapia di supporto alle malattie infettive o tumorali; anemia, magrezza di varia origine, sindromi da malassorbimento, iporessia, leucemie granulocitarie acute, vasculiti cutanee. Terapia del Collasso tracheale di origine disendocrina nel cane. Terapia di supporto alle alopecie, agli eczemi (specie dei cani anziani), alle piaghe da decubito e alle ustioni estese. Terapia di supporto all'insufficienza renale cronica e alle epatopatie acute e croniche. Correttore degli effetti catabolizzanti delle terapie cortisoniche prolungate, laddove salvaguarda il trofismo muscolare e la normale mineralizzazione dello scheletro

Posologia

nella terapia di supporto alle seguenti condizioni patologiche: ridotto sviluppo scheletrico, ritardato accrescimento, ipotrofia muscolare, ipotonia neuromuscolare, osteomiodistrofia, fratture, insufficienza renale, recuperi post-operatori, convalescenza, malattie debilitanti, anemia, magrezza, sindromi da malassorbimento, iporessia, leucemie granulocitarie acute, alopecia, eczemi, piaghe, ustioni e nella correzione degli effetti catabolizzanti delle terapie cortisoniche la posologia dello stanozololo nel cane è di 0,3 mg per kg di peso al giorno per via orale, detta posologia corrisponde a cani di piccola taglia: 0,5 - 1 compressa da 2 mg al dì; cani di media taglia: 1 - 2 compresse da 2 mg al dì; cani di grossa taglia: 2 - 4 compresse da 2 mg al dì. Somministrare per una settimana poi sospendere per 3 giorni e ripetere il trattamento a cicli di cura settimanali fino al ristabilimento dell'animale. Nei cani anziani colpiti da alopecia, eczemi e piaghe da decubito, somministrare al dosaggio indicato per almeno 30 giorni consecutivi. Collasso tracheale di origine disendocrina nel cane: 0,3 mg di stanozololo/kg di peso vivo al giorno, pari a una compressa al giorno, per almeno 30 giorni consecutivi in un cane di piccola taglia. I benefici terapeutici si manifestano pienamente dopo circa 30 giorni di trattamento, allorché la sintomatologia si riduce apprezzabilmente o scopare. Pertanto, tenendo sotto controllo gli eventuali effetti collaterali indesiderati, non riscontrati ai dosaggi consigliati, si suggerisce di continuare la terapia a tempo indeterminato fino ad assicurare un'accettabile quantità di vita del paziente. In considerazione della probabile natura distrofica ad evoluzione progressiva, il collasso tracheale di origine disendocrina dovrebbe essere affrontato fin dai suoi stadi più precoci, quando maggiori sono i benefici clinici ottenibili dalla terapia a base di stanozololo. Nei gatti la posologia è di 0,5 - 1 g di stanozololo per os 2 volte al dì, pari a 0,5 - 1 compressa al dì. Somministrare per una settimana poi sospendere per 3 giorni e ripetere il trattamento a cicli di cura fino al ristabilimento dell'animale

Avvertenze

l'impiego del prodotto può essere controindicato in corso di squilibri ormonali. Non utilizzare in gravidanza. Durante l'allattamento usare solo conformemente alla valutazione del rapporto rischio/beneficio da parte del veterinario responsabile