Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Spiravet 20

Ultimo aggiornamento: 31/03/2020




A cosa serve

Spiravet 20 è un medicinale veterinario a base del principio attivo Spiramicina, appartenente alla categoria degli Antibatterici macrolidi e nello specifico Macrolidi. E' commercializzato in Italia dall'azienda Ceva Salute Animale S.p.A..

Spiravet 20 può essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Ceva Salute Animale S.p.A.
Concessionario: Ceva Salute Animale S.p.A.
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Spiramicina
Gruppo terapeutico: Antibatterici macrolidi
Forma farmaceutica: soluzione

Confezioni

Spiravet 20 iniett. 1 flacone da 250 ml CLAS

Principio Attivo

1 ml di prodotto contiene spiramicina base 600.000 UI.

Indicazioni

trattamento delle infezioni respiratorie causate da Pasteurella multocida e Mannheimia haemolytica. Trattamento della mastite clinica acuta causata da ceppi di Staphylococcus aureus sensibili alla spiramicina nelle vacche in lattazione.

Posologia

uso intramuscolare. Il peso corporeo deve essere determinato nel modo più accurato possibile al fine di evitare il sottodosaggio. Mastite: 30 000 UI di spiramicina per kg di peso corporeo (ossia 5 ml di prodotto per 100 kg di peso corporeo), due volte a 24 ore d'intervallo. Infezioni respiratorie: 100 000 UI di spiramicina per kg di peso corporeo (ossia 5 ml di prodotto per 30 kg di peso corporeo), due volte a 48 ore d'intervallo. Non somministrare più di 15 ml per ogni sito d'iniezione. Se ciò comporta la suddivisione della dose in due iniezioni, praticare le iniezioni sui lati opposti del collo. Se sono necessarie più di due iniezioni, mantenere una distanza di almeno 15 cm tra le iniezioni praticate sullo stesso lato del collo. Per la seconda dose (dopo 24 o 48 ore) si deve seguire la stessa prassi, assicurando che sia mantenuta una distanza di almeno 15 cm fra tutte le iniezioni somministrate nell'ambito del trattamento. Questa procedura è necessaria al fine di tenere separati i singoli siti d'iniezione. L'inosservanza di queste istruzioni può comportare livelli di residui superiori ai limiti massimi di residui determinati di 200 µg/kg per il muscolo.

Avvertenze

l'utilizzo ripetuto o protratto va evitato, migliorando le prassi di gestione mediante pulizia e disinfezione.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: non somministrare più di 15 ml per ogni sito d'iniezione. L'uso del medicinale deve basarsi sui test di sensibilità dei batteri isolati dall'animale. Se ciò non è possibile, la terapia deve basarsi sulle informazioni epidemiologiche locali (regionali, a livello di allevamento) in merito alla sensibilità dei batteri bersaglio. L'impiego del medicinale non conforme alle istruzioni riportate nelle informazioni sul prodotto può aumentare la prevalenza di batteri resistenti alla spiramicina. Quando si utilizza il prodotto si devono tenere in considerazione le politiche antimicrobiche ufficiali, nazionali e regionali. La mastite causata da S. aureus deve essere trattata quando si osservano i segni clinici. Devono essere trattati solo casi acuti di mastite causata da S. aureus con segni clinici osservati da meno di 24 ore.