Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
banda blu

PropoVet Multidose

Zoetis Italia S.r.l.
Ultimo aggiornamento: 01/04/2021




A cosa serve

PropoVet Multidose è un medicinale veterinario a base del principio attivo Propofol, appartenente alla categoria degli Anestetici generali e nello specifico Altri anestetici generali. E' commercializzato in Italia dall'azienda Zoetis Italia S.r.l..

PropoVet Multidose può essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Zoetis Italia S.r.l.
Concessionario: Zoetis Italia S.r.l.
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Propofol
Gruppo terapeutico: Anestetici generali
Forma farmaceutica: flaconi iniettabili

Confezioni

PropoVet Multidose 10 mg/ml emulsione iniettabile 5 flaconcini da 20 ml per cani e gatti

Principio Attivo

Propofol (DC.IT) (FU) 10 mg/ml.

Indicazioni

Il medicinale veterinario è indicato per l'uso terapeutico in cani e gatti, come anestetico generale endovenoso, a breve durata d'azione e con breve fase di risveglio: Per procedure brevi, di durata fino a circa 5 minuti. Per l'induzione di anestesia generale, in cui il mantenimento dell'anestesia è fornito da agenti anestetici per inalazione. Per l'induzione e il mantenimento di breve durata dell'anestesia generale, mediante somministrazione di dosi incrementali del medicinale fino all'ottenimento dell'effetto per circa mezzora (30 minuti), senza superare la dose totale di 24 mg/kg (2,4 ml/kg) di propofol, in un unico episodio di anestesia, nei gatti o nei cani.

Posologia

il medicinale veterinario è un medicinale sterile per somministrazione endovenosa. Procedure di manipolazione generali: prima dell'uso, il medicinale deve essere esaminato visivamente per escludere la presenza di particolato e alterazione del colore; se presenti, il medicinale deve essere eliminato. Agitare delicatamente ma completamente il flaconcino prima di aprirlo. Posologia per l'induzione di anestesia:
La dose di induzione è calcolata in base al peso corporeo e può essere somministrata fino all'ottenimento dell'effetto nell'arco di 10-40 secondi. L'uso di farmaci preanestetici può ridurre notevolmente la dose di propofol richiesta. Come per altri agenti ipnotici sedativi, la quantità di oppioidi, [7:a]-2 agonisti e/o benzodiazepine somministrati come premedicazione influirà sulla risposta del paziente a una dose di induzione del medicinale. Laddove gli animali siano stati premedicati con un [7:a]-2 agonista, come la medetomidina, la dose di propofol (così come avviene per altri anestetici per via endovenosa) dovrebbe essere ridotta anche dell'85% (ad es. da 6,5 mg/kg per i cani non premedicati a 1,0 mg/kg per i cani premedicati con un [7:a]-2 agonista). La dose di induzione media per cani e gatti, non premedicati o premedicati con un tranquillante non-[7:a]-2 agonista, come l'acepromazina, è indicata nella tabella seguente. Queste dosi sono unicamente a titolo orientativo; la dose effettiva deve basarsi sulla risposta del singolo animale. (vedere il foglietto illustrativo per la tabella dei dosaggii). Posologia per il mantenimento dell'anestesia con PropoVet Multidose: quando l'anestesia viene mantenuta mediante iniezioni incrementali, la posologia varia a seconda degli animali. Somministrare dosi incrementali del medicinale fino all'ottenimento dell'effetto, iniettando piccole dosi di circa 0,1 ml/kg di peso corporeo (1,0 mg/kg di peso corporeo) della dose di induzione, quando il grado di anestesia diventa troppo leggero. Queste dosi possono essere ripetute con la frequenza necessaria, con un intervallo di 20-30 secondi prima di somministrare ulteriori incrementi, al fine di valutarne l'effetto. L'esperienza ha dimostrato che dosi di circa 1,25-2,5 mg (0,125-0,25 ml) per kg di peso corporeo mantengono l'anestesia per periodi fino a 5 minuti. L'esposizione continua e prolungata (superiore a 30 minuti) può comportare un risveglio più lento, in particolare nei gatti.
Mantenimento dell'anestesia con agenti per inalazione: quando si utilizzano agenti per inalazione per il mantenimento dell'anestesia generale, l'esperienza indica che può essere necessaria una concentrazione iniziale più elevata dell'anestetico per inalazione, rispetto a quella di solito richiesta in seguito a induzione con barbiturici, come il tiopentone.