Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
banda blu
menu

Profenacarp

Ultimo aggiornamento: 10/02/2020

BoxAreaRiservataVet



Confezioni

Profenacarp 20 mg 20 compresse
Profenacarp 50 mg 20 compresse

A cosa serve

Profenacarp è un medicinale veterinario a base del principio attivo Carprofene, appartenente alla categoria degli Agenti antinfiammatori e nello specifico Derivati dell'acido propionico. E' commercializzato in Italia dall'azienda Norbrook Laboratories Ltd.

Profenacarp può essere prescritto con Ricetta RRV - ricetta medico-veterinaria in copia unica ripetibile.



Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Norbrook Laboratories Ltd
Concessionario: Norbrook Laboratories Ltd
Ricetta: RRV - ricetta medico-veterinaria in copia unica ripetibile
Principio attivo: Carprofene
Gruppo terapeutico: Agenti antinfiammatori
Forma farmaceutica: compressa


Principio Attivo

ogni compressa contiene: Carprofen 20 - 50 mg.

Indicazioni

nei cani: riduzione della infiammazione e del dolore causato da disturbi muscolo scheletrici e da patologie articolari degenerative. Come proseguimento ad una analgesia parenterale nella gestione del dolore post-operatorio.

Posologia

per somministrazione orale. 4 mg carprofen/kg p.v./die. E' raccomandata una dose iniziale di 4 mg carprofen/kg p.v./die da somministrarsi in una singola dose giornaliera o in due dosi divise equamente. La dose giornaliera può essere ridotta a in dipendenza della risposta clinica. La durata del trattamento dipende dalla risposta clinica mostrata. Trattamenti prolungati devono essere effettuati sotto la supervisione del medico veterinario. La copertura analgesica dopo un trattamento parenterale pre e post operatorio con un prodotto a base di Carpofen per somministrazione iniettabile, può essere estesa usando Carprofen Compresse al dosaggio di 4mg/kg p.v./die fino a 5 giorni. Vedere la tabella nel foglietto illustrativo.

Avvertenze

l'uso in cani anziani può comportare ulteriori rischi. Se tale uso non può essere evitato, in questi cani è necessario utilizzare un dosaggio ridotto e un attento monitoraggio clinico. Evitare l'uso in cani disidratati, ipovolemici o ipotensivi, in quanto c'è un rischio potenziale di aumentare la tossicità renale. I FANS possono causare inibizione della fagocitosi e quindi nel trattamento di condizioni infiammatorie associate ad infezioni batteriche, deve essere investigata una concomitante terapia antimicrobica. Non somministrare in concomitanza FANS e glicocorticoidi entro 24 ore l'uno dall'altro. Alcuni FANS possono essere strettamente legati alle proteine del plasma e competere con altri farmaci altamente legati, il che può portare ad un effetto tossico. Evitare la somministrazione concomitante con farmaci potenzialmente nefrotossici. La sicurezza di questo medicinale veterinario non è stata stabilità durante la gravidanza o l'allattamento. Non usare in cagne gravide o in allattamento.