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Università degli Studi di MilanoFederazione Ordini Farmacisti Italiani
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Prid Delta

Ceva Salute Animale S.p.A.
Ultimo aggiornamento: 18/03/2021




A cosa serve

Prid Delta è un medicinale veterinario a base del principio attivo Progesterone, appartenente alla categoria degli Regolatori del ciclo estrale e nello specifico Contraccettivi intrauterini. E' commercializzato in Italia dall'azienda Ceva Salute Animale S.p.A..

Prid Delta può essere prescritto con Ricetta RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile.

Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Ceva Sante Animale
Concessionario: Ceva Salute Animale S.p.A.
Ricetta: RNRT - ricetta medica in triplice copia non ripetibile
Principio attivo: Progesterone
Gruppo terapeutico: Regolatori del ciclo estrale
Forma farmaceutica: dispositivo intrauterino

Confezioni

Prid Delta 10 sacchetti da 1 dispositivo

Principio Attivo

1,55 g di progesterone per dispositivo.

Indicazioni

per il controllo del ciclo estrale in bovine e manze compresa:
Sincronizzazione dell'estro incluso l'utilizzo in protocolli di inseminazione artificiale a tempo fisso.
Sincronizzazione dell'estro in animali donatori o riceventi in corso di embrio transfer. Da utilizzarsi in combinazione con una prostaglandina (PGF2 [7:a] o analoghi).
Induzione e sincronizzazione dell'estro in bovine cicliche e non cicliche, incluso l'utilizzo in protocolli di inseminazione artificiale a tempo fisso: In bovine cicliche. Da utilizzarsi in combinazione con una prostaglandina (PGF2 [7:a]) o analoghi; In bovine cicliche e non cicliche. Da utilizzarsi in combinazione con un ormone rilasciante gonadotropina (GnRH) o analogo e PGF2 [7:a] o analogo; In bovine non cicliche. Da utilizzarsi in combinazione con una prostaglandina PGF2 [7:a] o analoghi e gonadotropina corionica equina (eCG).

Posologia

uso intra-vaginale. 1,55 g di progesterone / animale per 7 giorni. La scelta del protocollo da utilizzare deve essere eseguita dal veterinario responsabile del trattamento, sulla base degli obiettivi del trattamento stesso a livello individuale o di mandria. Possono essere utilizzati i seguenti protocolli. Per la sincronizzazione dell'estro (inclusa la sincronizzazione in animali donatori o riceventi in corso di embriotransfer): Inserire il dispositivo per 7 giorni; Inoculare una dose di prostaglandina (PGF2 [7:a]) o analoghi 24 ore prima della rimozione del dispositivo; Rimuovere il dispositivo; Negli animali che rispondono al trattamento, la comparsa dell'estro si verifica generalmente entro 1-3 giorni dopo la rimozione del dispositivo. Le bovine devono essere inseminate entro 12 ore dai primi segni estrali rilevati.
Per l'induzione e la sincronizzazione dei calori in corso di inseminazione artificiale a tempo fisso (FTAI): Sono stati riportati comunemente in ricerca bibliografica i seguenti protocolli FTAI:
In bovine cicliche: Inserire il dispositivo per 7 giorni; Inoculare una dose di prostaglandina (PGF2 [7:a]) o analoghi 24 ore prima della rimozione del dispositivo; Rimuovere il dispositivo; Gli animali devono essere inseminati 56 ore dopo la rimozione del dispositivo.
In bovine cicliche e non cicliche (incluse vacche riceventi): Inserire il dispositivo per 7 giorni; Somministrare GnRH o analoghi all'inserimento del dispositivi; Inoculare una dose di prostaglandina (PGF2 [7:a]) o analoghi 24 ore prima della rimozione del dispositivo; Gli animali devono essere inseminati 56 ore dopo la rimozione del dispositivo, o; Inoculare GnRH o analoghi 36 ore dopo la rimozione del dispositivo e inseminare a tempo fisso da 16 a 20 ore dopo.
O in alternativa: Inserire il dispositivo per 7 giorni; Somministrare GnRH o analoghi all'inserimento del dispositivo; Inoculare una dose di prostaglandina (PGF2 [7:a]) o analoghi al momento della rimozione del dispositivo; Inoculare GnRH o analoghi 56 ore dopo la rimozione del dispositivo; Gli animali devono essere inseminati da 16 a 20 ore dopo.
In bovine non cicliche: Inserire il dispositivo per 7 giorni; Inoculare una dose di prostaglandina (PGF2 [7:a]) o analoghi, 24 ore prima della rimozione del dispositivo; Inoculare eCG al momento della rimozione del dispositivo; Gli animali devono essere inseminati 56 ore dopo la rimozione del dispositivo.
Informazioni sulle modalità di applicazione del dispositivo: Usando l'applicatore, inserire un dispositivo nella vagina dell'animale. Il dispositivo intravaginale deve rimanere in loco per 7 giorni. Il dispositivo è inteso per uso singolo.

Avvertenze

modalità d'uso ed inserimento dell'applicatore: 1. Pulire e disinfettare l'applicatore mediante una soluzione antisettica non irritante prima dell'utilizzo. 2. Piegare il dispositivo e inserirlo nell'applicatore. La parte terminale del dispositivo a forma di coda deve essere posizionata all'esterno dell'applicatore. Deve essere dedicata una particolare attenzione nell'evitare una manipolazione non necessaria e prolungata del prodotto al fine di minimizzare il possibile trasferimento della sostanza attiva ai guanti dell'operatore. 3. Applicare una piccola quantità di lubrificante ostetrico alla parte terminale dell'applicatore. 4. Sollevare la coda della bovina e pulire la vulva e il perineo. 5. Inserire delicatamente l'applicatore in vagina, dapprima verticalmente e poi orizzontalmente fino a che non si incontra una certa resistenza. 6. Assicurarsi che la coda di rimozione del dispositivo sia libera, premere lo stantuffo dell'applicatore ed inserire il dispositivo facendo in modo che la coda di rimozione del dispositivo penzoli dalla vulva. 7. Pulire e disinfettare l'applicatore dopo l'uso e prima che venga utilizzato in un altro animale.
Rimozione: Rimuovere 7 giorni dopo l'inserimento tirando delicatamente l'apposita coda di rimozione. Nel caso in cui la coda di rimozione non sia visibile al di fuori dell'animale, questa può essere localizzata nella parte posteriore della vagina utilizzando un dito guantato. La rimozione del dispositivo non deve richiedere particolare forza. Nel caso in cui si dovesse rilevare una certa resistenza è opportuno utilizzare una mano guantata per facilitare la rimozione. Se si riscontrano ulteriori difficoltà nella rimozione è opportuno richiedere l'intervento del veterinario.
Avvertenze speciali per ciascuna specie di destinazione: La percentuale di bovine che mostra l'estro entro un dato periodo a seguito di trattamento è di solito maggiore rispetto a bovine non trattate e la successiva fase luteinica ha una durata normale. Tuttavia, il solo trattamento con progesterone, in accordo al regime di somministrazione proposto, non è sufficiente per indurre l'estro e l'ovulazione in tutte le femmine cicliche. Al fine di ottimizzare il protocollo, è consigliabile determinare il ciclo ovarico prima del trattamento con progesterone. Animali in cattive condizioni di salute, sia a causa di malattie, alimentazione inadeguata, in condizioni di stress inutile o per altri fattori, possono avere una carente risposta al trattamento.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: É raccomandabile attendere almeno 35 giorni dopo il parto prima di iniziare il trattamento con questo prodotto.