Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Prevomax

Ultimo aggiornamento: 24/08/2020

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Confezioni

Prevomax 10 mg/ml soluzione iniettabile per cani e gatti 1 flacone da 20 ml

A cosa serve

Prevomax è un medicinale veterinario a base del principio attivo Maropitant, appartenente alla categoria degli Antiemetici e nello specifico Altri antiemetici. E' commercializzato in Italia dall'azienda Dechra Veterinary Products S.r.l..

Prevomax può essere prescritto con Ricetta RNRV - ricetta medica in copia unica non ripetibile.



Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Le Vet Beheer B.V.
Concessionario: Dechra Veterinary Products S.r.l.
Ricetta: RNRV - ricetta medica in copia unica non ripetibile
Principio attivo: Maropitant
Gruppo terapeutico: Antiemetici
Forma farmaceutica: soluzione


Principio Attivo

1 ml contiene maropitant 10 mg

Indicazioni

cani: per il trattamento e la prevenzione della nausea indotta da chemioterapia; per la prevenzione del vomito ad eccezione di quello indotto da cinetosi; per il trattamento del vomito, in combinazione con altre misure di supporto; per la prevenzione della nausea e del vomito preoperatori e per il miglioramento nel recupero dall'anestesia generale a seguito dell'uso di morfina agonista per i recettori [7:m]-oppioidi. Gatti: per la prevenzione del vomito e la riduzione della nausea, ad eccezione di quelli indotti da cinetosi; per il trattamento del vomito, in combinazione con altre misure di supporto.

Posologia

per uso sottocutaneo o endovenoso in cani e gatti. Utilizzare Prevomax soluzione iniettabile per via sottocutanea o endovenosa, una volta al giorno, alla dose di 1 mg di maropitant/kg di peso corporeo (1 ml/10 kg di peso corporeo). Il trattamento può essere ripetuto fino a cinque giorni consecutivi. La somministrazione endovenosa di Prevomax deve essere effettuata come un singolo bolo senza miscelare il prodotto con altri fluidi. Per la prevenzione del vomito, Prevomax soluzione iniettabile deve essere somministrato più di 1 ora in anticipo. La durata dell'effetto è di circa 24 ore; pertanto, il trattamento può essere somministrato la notte precedente la somministrazione di un agente che può causare emesi, per es. chemioterapia. A causa della frequente comparsa di dolore transitorio durante l'iniezione sottocutanea, è possibile che si debbano adottare adeguate misure contenitive sugli animali. La somministrazione del prodotto a temperatura refrigerata può ridurre il dolore dell'iniezione. A causa dell'ampia variabilità farmacocinetica e dell'accumulo del maropitant nell'organismo dopo una somministrazione ripetuta una volta al giorno, dosaggi inferiori a quanto raccomandato potrebbero essere sufficienti in alcuni soggetti e quando la dose è ripetuta.

Avvertenze

il vomito può essere associato ad affezioni gravi e molto debilitanti e la causa dovrebbe essere indagata. I prodotti come Prevomax devono essere utilizzati in associazione ad altre misure di supporto, quali il controllo della dieta e la fluidoterapia sostitutiva, come indicato dal medico veterinario. Il maropitant è metabolizzato dal fegato pertanto occorre cautela nell'uso in cani e gatti con malattia epatica. Prevomax deve essere utilizzato con cautela in animali sofferenti di malattie cardiache o con predisposizione verso queste. Non è raccomandato l'uso di Prevomax soluzione iniettabile contro il vomito causato da cinetosi. Cani: sebbene sia stato dimostrato che il maropitant è efficace sia nel trattamento sia nella prevenzione dell'emesi indotta da chemioterapia, si è dimostrato più efficace se utilizzato nella prevenzione. Pertanto, si raccomanda di somministrare il medicinale veterinario prima della somministrazione dell'agente chemioterapico. Gatti: l'efficacia del maropitant nella riduzione della nausea nei gatti è stata dimostrata in studi basati su un modello (nausea indotta da xilazina).
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: non è stata determinata la sicurezza del maropitant in cani di età inferiore a 8 settimane o in gatti di età inferiore a 16 settimane, così come in cagne e gatte gravide o in allattamento. Il responsabile veterinario deve effettuare una valutazione rischio/beneficio utilizzando il medicinale veterinario in cani di età inferiore a 8 settimane o in gatti di età inferiore a 16 settimane, o in cani e gatti gravidi o che allattano.