Università degli Studi di Milano Federazione Ordini Farmacisti Italiani
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Prascend

Ultimo aggiornamento: 03/02/2020

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Confezioni

Prascend 60 compresse 1 mg per cavalli

A cosa serve

Prascend è un medicinale veterinario a base del principio attivo Pergolide Mesilato, appartenente alla categoria degli Antiparkinson dopaminergici e nello specifico Agonisti della dopamina. E' commercializzato in Italia dall'azienda Boehringer Ingelheim Animal Health Italia S.p.A..

Prascend può essere prescritto con Ricetta RNRV - ricetta medica in copia unica non ripetibile.



Informazioni commerciali sulla prescrizione

Titolare: Boehringer Ingelheim Vetmedica GmbH
Concessionario: Boehringer Ingelheim Animal Health Italia S.p.A.
Ricetta: RNRV - ricetta medica in copia unica non ripetibile
Principio attivo: Pergolide Mesilato
Gruppo terapeutico: Antiparkinson dopaminergici
Forma farmaceutica: compressa


Principio Attivo

1 compressa = 1,0 mg di pergolide (sotto forma di pergolide mesilato 1,31 mg)

Indicazioni

trattamento sintomatico dei segni clinici associati a disfunzione ipofisaria della parte intermedia dell'ipofisi (iperadrenocorticismo o sindrome di Cushing equina)

Posologia

dose iniziale: la dose iniziale è di 2 mcg di pergolide/kg (intervallo di dosaggio: 1,3-2,4 mcg/kg) di peso corporeo. Negli studi pubblicati in letteratura la dose media più comunemente citata è 2 mcg di pergolide/kg, con un intervallo di 0,6-10 mcg di pergolide/kg (dosaggio totale giornaliero che va da 0,25 a 5 mg/capo). La dose iniziale (2 mcg di pergolide/kg) deve successivamente essere titolata secondo la risposta individuale stabilita tramite monitoraggio (vedere oltre). Le dosi iniziali raccomandate sono le seguenti
peso corporeo del cavallo: 200-400 kg; ½ compressa; dose iniziale 0,5 mg; intervallo di dosaggio 1,3-2,5 mcg/kg
peso corporeo del cavallo: 401-600 kg; 1 compressa; dose iniziale 1,0 mg; intervallo di dosaggio 1,7-2,5 mcg/kg
peso corporeo del cavallo: 601-850 kg; 1 ½ compressa; dose iniziale 1,5 mg; intervallo di dosaggio 1,8-2,5 mcg/kg
peso corporeo del cavallo: 851-1000 kg; 2 compresse; dose iniziale 2,0 mg; intervallo di dosaggio 2,0-2,4 mcg/kg
Dose di mantenimento: per questa patologia è previsto un trattamento a lungo termine. La maggior parte dei cavalli risponde alla terapia e si stabilizza con una dose media di 2 mcg di pergolide/kg di peso corporeo. Il miglioramento clinico con pergolide è previsto entro 6-12 settimane. Nei cavalli la risposta clinica potrebbe manifestarsi a dosi inferiori o variabili; pertanto si raccomanda di titolare il farmaco alla dose minima efficace individuale in base alla risposta alla terapia, indicata possibilmente dall'efficacia o dalla comparsa di segni di intolleranza. Alcuni cavalli potrebbero richiedere dosaggi elevati, anche fino a 10 mcg di pergolide/kg di peso corporeo/die. In queste rare circostanze si consiglia di adottare ulteriori misure per un monitoraggio adeguato. Dopo la diagnosi iniziale effettuare analisi endocrinologiche ripetute ai fini della titolazione della dose e del monitoraggio della terapia a intervalli di 4 - 6 settimane fino all'avvenuta stabilizzazione o al miglioramento dei segni clinici e/o dei risultati degli esami diagnostici. I segni clinici sono: irsutismo, poliuria, polidipsia, atrofia muscolare, distribuzione anormale del grasso corporeo, infezioni croniche, laminite, sudorazione, ecc. L'approccio terapeutico consiste nella titolazione del dosaggio alla dose minima efficace individuale, in base alla risposta alla terapia, indicata possibilmente dall'efficacia o dalla comparsa di segni di intolleranza. I tempi di risposta al trattamento possono variare da un soggetto all'altro, in base al grado di gravità della malattia. Se non si osserva un miglioramento dei segni clinici o dei test diagnostici entro l'intervallo delle prime 4-6 settimane, è lecito incrementare la dose totale giornaliera di 0,5 mg. Nel caso in cui i segni clinici siano migliorati ma non si siano ancora normalizzati, il veterinario può decidere di titolare o meno il dosaggio, considerando la risposta/tolleranza individuale alla dose. Qualora i segni clinici non vengano controllati in modo adeguato (esami clinici e/o diagnostici), si raccomanda di aumentare il dosaggio totale giornaliero di 0,5 mg ogni 4-6 settimane, fino a quando non si verifichi una stabilizzazione e a condizione che il farmaco venga tollerato dal soggetto alla dose somministrata. Se si sviluppano segni di intolleranza al dosaggio, il trattamento deve essere interrotto per 2-3 giorni e deve essere ripreso a un dosaggio dimezzato rispetto a quello precedente. Il dosaggio totale potrà poi essere titolato di nuovo fino all'effetto clinico desiderato a incrementi di 0,5 mg ogni 2-4 settimane. In caso di omissione di una dose, somministrare la dose programmata successiva secondo le prescrizioni. A stabilizzazione avvenuta, i normali esami clinici e diagnostici per il monitoraggio della terapia e del dosaggio devono essere eseguiti ogni 6 mesi. Laddove non ci sia un'evidente risposta al trattamento, la diagnosi deve essere rivalutata.

Avvertenze

le compresse non devono essere frantumate.Non usare Prascend in caso di segni visibili di deterioramento o di rottura del blister. Per stabilire una diagnosi di iperadrenocorticismo devono essere eseguiti appositi esami endocrinologici di laboratorio, così come devono essere valutati i segni clinici.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: poiché la maggioranza dei casi di iperadrenocorticismo viene diagnosticata in cavalli anziani, di frequente sono in atto altri processi patologici.